Re: I bookmaker inglesi nel 2006 davano Prodi vincente con largomargine
Il Thu, 10 Apr 2008 20:48:31 +0200, Federico Degni Carando® ha scritto:
> non contano nulla i bookmaker
giustissimo, infatti non cercano di prevedere:
Immagina una scommessa sul testa o croce e 10 scommettitori. All'inizio
vengono date entrambe a 1,9 (punti 1 e incassi 1,9, quel 0,1 e' il
guadagno del bookmaker).
Se 5 scommettitori puntano testa e 5 croce, il bookmaker incassa 10 e
paga 1.9 x 5 = 9.5, guadagnando 0.5 qualsiasi opzione esca.
Se tutti gli scommettitori puntano su testa il bookmaker corre un grosso
rischio: incassa 10 e se esce croce se li tiene, se esce testa paga 19.
Due o tre scommesse cosi' e cambia mestiere. Quindi man mano che gli
elettori invasati di forza italia puntano sul nano, il bookmaker varia le
quote in modo continuo per rendere piu' redditizio puntare su veltroni, e
incentivarne percio' le puntate, mantenedosi nel range in cui guadagna
con qualunque risultato.
Interpretare le quotazioni come una previsione fatta da esperti equivale
a dire che croce ha piu' probabilita' di uscire solo perche' la sua
quotazione e' piu' bassa (mentre e' piu' bassa solo perche' piu'
scommettitori hanno fin'ora puntato su croce)
Invece le quotazioni sono solo un indice di quante puntate sono state
fatte su uno e quante sull'altro.
Spero di essere stato abbastanza chiaro anche per nino e per <°)))><
Re: I bookmaker inglesi nel 2006 davano Prodi vincente con largomargine
On Apr 10, 8:48 pm, Federico Degni Carando® <mor...@enniocarando.euwrote:
> non contano nulla i bookmaker
Non illudati!
I bookmaker non danno previsione di vincità o meno. Si bassano su una
tecnica matematica bassato sui medessimi scomesse. Se cé 10 volti piu
soldi puntato sul cavallo A di non il cavallo B, allora le quote si
rispecchiano il fatto, tanto per ascciurare che loro, mediamente, sono
sempre in guadagno.
MA, occorre a riflettere che in realtà l'inglese non si fregano fin
che tanto delle elezione Italiano, e i pocci soldi scomesse
sicuramente proviene dal'Italia. Basta che qualché pazzo ricco fa una
bella scomesse e si sposta tutte le quote. Mi pari pocco utilizzabile
come un indicatore di voto, e di certo non funzione con l'elezione
inglese, perché dovrei avere rilivanza con elezione Italiano?
Re: I bookmaker inglesi nel 2006 davano Prodi vincente con largo margine
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:JUuLj.4051$o06.3918@tornado.fastwebnet.it...
> Il Thu, 10 Apr 2008 20:48:31 +0200, Federico Degni Carando® ha scritto:
>> non contano nulla i bookmaker
> giustissimo, infatti non cercano di prevedere:
Tu non hai mai giocato, nè giochi di abilità, nè scommesse d'azzardo...
Altrimenti ti guarderesti dal dire le fesserie che hai detto.
Visto che ho due minuti, li perdo così... :-)
I giocatori non sono tonti e sanno fare i conti molto meglio di te.
Con (lievi) variazioni delle quote è proprio il broker ad indirizzare
gli scommettitori verso quello che gli interessa (cioè una ripartizione
delle scommesse in modo tale che qualunque sia l'esito possa sempre
guadagnare).
In breve, proprio in ragione della vastità del campo (partecipanti)
l'equilibrio (quote offerte e importi puntati) si sposta e fissa sul valore
vero (percepito) delle probabilità.
Es. del tuo testa-croce.
Dopo una prevalenza di puntate su testa, il broker cambia le quote
es. a 1,7 su testa e 2,1 su croce.
A questo punto, la massa degli scommettitori si butta giustamente su
croce, portando in breve ad un ribaltamento della situazione.
Il broker allora stabilisce 2 e 1,8.
Le puntate cambiano, finchè si giunge inevitabilmente all'equilibrio
1,9 - 1,9.
Re: I bookmaker inglesi nel 2006 davano Prodi vincente con largo margine
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio news:47ff249a$0$35954$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> "doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
> news:JUuLj.4051$o06.3918@tornado.fastwebnet.it...
> > Spero di essere stato abbastanza chiaro anche per nino e per <°)))><
> Purtroppo per te ne devi fare di strada per imparare la metà di quello
> che so io su probabilità e calcolo combinatorio....
Per <°)))><( vai forte, a lui interessa mìnga...
Con Nino invece fai sempre figures de mierda. Eh eh eh !!!
Re: I bookmaker inglesi nel 2006 davano Prodi vincente con largomargine
On Apr 11, 11:15 am, "Nino" <N...@alice.it> wrote:
> Es. del tuo testa-croce.
> Dopo una prevalenza di puntate su testa, il broker cambia le quote
> es. a 1,7 su testa e 2,1 su croce.
> A questo punto, la massa degli scommettitori si butta giustamente su
> croce, portando in breve ad un ribaltamento della situazione.
> Il broker allora stabilisce 2 e 1,8.
> Le puntate cambiano, finchè si giunge inevitabilmente all'equilibrio
> 1,9 - 1,9.
> Capito?
Balle, almeno per quanta riguarda i bookmaker inglese. Essi non si
bassano su quello che sta succendendo benché sulle scomesse fatto. Le
quote rispecchia la capacità delle scomettitore (o idiozzia) e non
tiene in conto minimamente il mondo vero.
La tecnica, conosciuto come Parimutual_betting, é l'unico tecnica
utilizato dei bookmakers inglese il quale abbia una licenza e la legge
tuttela strettamente i metodi che essi operano.
Per una spiegazione tecnica dello metodo, guarda qui:
Re: I bookmaker inglesi nel 2006 davano Prodi vincente con largo margine
"Roger" <irwin@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:a55f9112-29e0-4b7d-8e2e-3e4d83e802da@e39g2000hsf.googlegroups.com...
On Apr 11, 11:15 am, "Nino" <N...@alice.it> wrote:
> Es. del tuo testa-croce.
> Dopo una prevalenza di puntate su testa, il broker cambia le quote
> es. a 1,7 su testa e 2,1 su croce.
> A questo punto, la massa degli scommettitori si butta giustamente su
> croce, portando in breve ad un ribaltamento della situazione.
> Il broker allora stabilisce 2 e 1,8.
> Le puntate cambiano, finchè si giunge inevitabilmente all'equilibrio
> 1,9 - 1,9.
> Capito?
Balle, almeno per quanta riguarda i bookmaker inglese.
---> Caro Roger, in Italia puoi interessarti dei dadi da minestra... :-)
Essi non si
bassano su quello che sta succendendo benché sulle scomesse fatto.
---> E proprio quello che ho sostenuto io sulle scommesse aleatorie.
Vengono esaminati gli eventi precedenti per aggiustare il proseguo.
Le
quote rispecchia la capacità delle scomettitore (o idiozzia) e non
tiene in conto minimamente il mondo vero.
----> Lo scommettitore idiota ci sarà in Inghilterra (forse, ma ne
dubito). Magari, l'1%... Ma gli altri, non sono scemi, c'è anche
chi ci vive con le scommesse... E quello che conta è la massa
delle scommesse in gioco.
La tecnica, conosciuto come Parimutual_betting,
---> E' esattamente quello che ho detto io.
In Inghilterra si scommette per qualsiasi sciocchezza, anche la più
inverosimile. Però, in condizioni normali per un gioco
equiprobabile come nel caso del lancio di monete non taroccate
di cui si discuteva, tutto si svolge e conclude come ho detto.
E non potrebbe essere altrimenti.
Se prendiamo 10mila persone a caso e gli diciamo (all'insaputa
l'una dall'altra) di scommettere su testa o croce, si distribuiranno
fra T e C circa alla metà (5000 +- 200 al 95%) già all'inizio.
Figuriamoci in seguito, dopo che questo processo è incentivato
dalla variazione delle quote.