09-04-2008 Credit crunch: a cosa servono gli analisti?
La scorsa estate hanno iniziato a diffondersi le informazioni sulla crisi
dei
sub-prime.
Si parlava di perdite per 100 miliardi di dollari. La reazione dei mercati
finanziari fu subito piuttosto violenta.
La cosa piu' incredibile e' che nessuno era in grado di dare delle cifre
minimamente credibili sull'entita' delle possibili perdite connesse con
questa
crisi.
Sono passati mesi e mesi senza che si potesse capire se il danno fosse
nell'ordine di 100 o 200 milioni di dollari oppure molto piu' grande.
Ieri il Fondo Monetario Internazionale ha dedicato una tabella nel suo
Global
Financial Stability Report alla stima delle perdite derivanti dal cosi'
detto
credit crunch. Secondo l'FMI le perdite potenziali si aggirerebbero sui
mille
miliardi di dollari! Una cifra intorno al 6% del PIL americano, da brividi.
Come hanno reagito i mercati finanziari a questa "notizia"? Sostanzialmente
ignorandola. Dopo una settimana estremamente positiva, il mercato sta
leggermente prendendo fiato, ma nessun crollo. Il fatto e' che quel che il
Fondo
Monetario Internazionale ha per la prima volta detto con una certa
solennita',
era da tempo scontato nei prezzi.
Gia' dall'autunno del 2007 le voci che giravano fra gli operatori finanziari
parlavano di perdite intorno ai mille miliardi di dollari. Qualche analista
che
ha provato ad accennare a questa cifra nell'estate del 2007 e' stato preso
per
catastrofista e relegato fra gli eccentrici. La maggioranza degli analisti
ha
fatto a gara a rincorrere le stime fatte dalle stesse banche interessate,
salvo
rivederle via via al rialzo man a mano che lo facevano le stesse banche.
Per mesi e mesi il mercato e' stato senza una stima realistica ed
indipendente
sull'entita' dei danni derivati da questa crisi.
La domanda, come diceva qualcuno, sorge spontanea: ma a cosa servono gli
analisti finanziari?
Se gli analisti finanziari si trasformano, di fatto, in ufficio stampa delle
aziende che dovrebbero analizzare, a cosa servono?
Ancora una volta, questa crisi ci conferma che investire tentando di fare
previsioni sull'andamento futuro dei mercati e' assolutamente velleitario.
Le informazioni disponibili agli investitori sono sempre, sistematicamente,
sopra o sotto stimate.
Gli investitori non professionisti devono investire prendendo come
riferimenti i
dati che conoscono meglio: se stessi! Il mercato dovrebbe essere considerato
una
variabile aleatoria non prevedibile.
Dei mercati finanziari si possono stimare con ragionevole approssimazione
l'ampiezza dei movimenti all'interno di un dato arco temporale, ma mai la
direzione.
Investire non facendo previsioni e' una delle migliori vie per non rimanere
delusi.
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:47fe2585$0$41654$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> 09-04-2008 Credit crunch: a cosa servono gli analisti?
> La scorsa estate hanno iniziato a diffondersi le informazioni sulla crisi
> dei
> sub-prime.
> ADUC
Se sono indipendenti sono utili.
Il fatto che quelli indipendenti NON ESISTONO.
kappa
mi servono 10.000 euri
=?iso-8859-1?B?TW9udGFuYXJvrg==?=: come faccio a farli in fretta.......legalmente e senza farmi bruciare
il culo????
Borsa
16
19-01-2007 17.56.14
Analisti finanziari licenziati dalle banche
Infostrada: Sul sito dell ADUC c è un articolo
molto interessante a proposito della tendenza a licenziare
analisti finanziari che fanno il loro mestiere
onestamente e avvertono dei problemi che...
Investire
15
12-08-2006 18.25.21
servono 12 nomi di trader
mascheroni ®: http://www.tmagazine.it/formail.htm
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13-09-2005 12.08.54
ot - ma a che servono...mah
a.c.: attenzione oggi non potete andare a ritirare le ricette che avete dettato
per telefono alla segretaria del medico....
Venerdì 16 aprile in tutta Italia scioperano i medici di famiglia