Ormai è inevitabile: l'asta WiMax, avendo totalizzato finora 123 milioni di
euro, è destinata a superare quella francese (che ha raccolto 125 milioni di
euro) e quindi diventare la più ricca in Europa. Il merito è soprattutto dei
forti rilanci di Ariadsl, provider che sta rivestendo un ruolo inaspettato
in questa gara, potendo contare su fondi di venture capital
americano-israeliani.
Alla fine della settimana giornata di rilanci, la situazione è quindi la
seguente: è ormai chiusa la gara in Sardegna (perché restano tre aziende su
tre licenze disponibili) e in area 3 (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia
Romagna, Marche), dove sono terminati i rilanci. Il Ministero delle
Comunicazioni assegnerà le licenze per queste due zone tra qualche
settimana, una volta finiti gli accertamenti formali d'obbligo.
In area 3 sono Ariadsl ed E-Via (gruppo Retelit) ad avere le migliori
offerte per le licenze macro regionali. Si distingue anche Assomax/Nettare
(consorzio di aziende piccole e medie), che prevale in Emilia Romagna.
A.F.T. (provider wireless Linkem, ex Megabeam) è invece in Veneto.
In Sardegna, le licenze sono invece di Telecom Italia, Ariadsl ed E-Via. Si
può dire ormai con certezza che queste tre aziende, più A.F.T., sono i
protagonisti dell'asta WiMax italiana. Eccetto per Telecom Italia, è
sorpresa. Telecom comunque è meno agguerrita di Ariadsl, perché si è
ritirata in area 1 (la più ricca, comprendendo la Lombardia), dove ora
dominano E-Via e Ariadsl e, mancando antagonisti di rilievo, probabilmente
si spartiranno le due licenze macroregionali. Mediaset, Wind, Fastweb e
Airone si sono infatti già ritirati dall'asta. Restano 16 in gara. Anche le
società misto pubblico-privato si stanno ritirando: Mercurio e Trentino
Network, tra gli altri. Forse le pubbliche amministrazioni riusciranno
comunque a usare WiMax per i propri scopi, ma facendo accordi con chi si
aggiudicherà le licenze.
Telecom non è protagonista nemmeno in area 2 (Valle d'Aosta, Piemonte,
Liguria e Toscana), per ora (ma lo potrebbe diventare rilanciando nei
prossimi giorni). Sono A.F.T e Ariadsl ad avere le migliori offerte qui.
Telecom è invece in testa, nelle licenze macro regionali, Telecom in area 4
(Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise), in area 5 (Campania, Puglia, Basilicata,
Calabria) e Sicilia, al pari di Ariadsl. A.F.T. preferisce invece puntare
sulle licenze regionali, non riuscendo a tenere il passo dei rilanci sulle
macroregionali. Ha ora quindi le offerte migliori per tutti i diritti
regionali della zona 5, er il Lazio e per il Veneto. In Toscana c'è Mgm
(Odeon Tv), in Piemonte (E-Via), in Liguria Energia e Territorio.
Infracom/Acantho è in testa in Emilia Romagna.
Si può dire ormai svanito- salvo sorprese davvero inattese- il rischio,
paventato da mesi, che i grandi soggetti facciano man bassa delle licenze.
Gli operatori alternativi (A.F.T. e Ariadsl in testa) sembrano molto
agguerriti con i rilanci, non meno di Telecom Italia.
L'asta riprenderà martedì. Oggi (lunedì) fa pausa.
_Leggi gli ultimi articoli di Giulio Boresa
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Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
Mmm
stavo pensando
tutto ciò potrebbe avere a che fare IN QUALCHE MODO con i movimenti su
tiscali degli ultimi giorni, anche se praticamente nessuno nomina tale
titolo in merito alla vicenda in argomento?
WiMax (e Retelit) verso il traguardo?
LoZio-Signal®: Finalmente dopo anni di rincorsa, siamo arrivati al wi-max;
oggi 3 dicembre 2007 scade il termine per prresentare le domande per
partecipare al bando per l'asegnazione delle frequenze; Retelit nei...
Borsa
7
03-12-2007 15.18.09
RECORD nel parlamento italiano vi sono 23....
pop: parlamentari condannati in maniera definitiva ,di cui uno addirittura firma
dai carabinieri e poi rientra in parlamento......Praticamente le leggi sono
fatte dai...fuorilegge!