Pd, fuori Visco e De Mita. Veltroni sui Radicali: o acccettano o sono fuori
Il vice-ministro dell'Economia rinuncia: «Spazio ai giovani». Polemico l'ex
dc:«Offeso». Il leader: le regole sono per tutti
MILANO - Vincenzo Visco e Ciriaco De Mita sono fuori. Non faranno parte,
cioè, delle liste del Partito democratico per le prossime elezioni
politiche. Ma se quella del vice ministro dell'Economia è una scelta
autonoma, molto apprezzata dal segretario Walter Veltroni, l'esclusione
dell'ex esponente Dc provoca una vera e propria rottura. Tanto che lo stesso
De Mita ha preso la parola per primo al coordinamento nazionale del Pd,
annunciando il suo addio: «Veltroni mi ha mandato un biglietto di auguri per
i miei 80 anni dicendo che sono 80 anni della democrazia. Lo ringrazio,
continuerò ad essere democratico. Ma io mi ribello a chi vuol far prevalere
l'età rispetto all'intelligenza. Se non starò con voi vuol dire che starò
contro di voi». Per De Mita si profila un accordo con la Rosa Bianca.
NON È ADDIO - L'unica cosa certa è che per De Mita «non si tratta di un
addio alla politica. «Come diceva un poeta spagnolo, 'Quando morirò morirò
con la chitarra in mano', io dico che quando morirò farò l'ultimo discorso
elettorale», ha assicurato De Mita. Tuttavia anche se De Mita ha smentito,
dal candidato premier della Rosa bianca, Bruno Tabacci, è arrivata una nuova
conferma: «Che con De Mita ci si parli non è una novità. Succedeva prima
quando avevamo opinioni diverse, può avvenire a maggior ragione oggi che le
strade potrebbero convergere», ha dichiarato Tabacci, il quale si augura
inoltre che sia possibile un accordo elettorale con l'Udc.
VELTRONI - Sull'addio di De Mita secco commento del leader del Pd Walter
Veltroni: «Le regole valgono per tutti. De Mita ha già fatto 44 anni e 9
mesi in parlamento. Mi dispiace per la sua decisione di di lasciare il Pd ma
io penso, come hanno fatto personalità come Prodi, Amato e altri, che sia
giusto dare spazio ad altri e che l'impegno politico non è legato solo ad
una candidatura in parlamento».
Poi Veltroni ha replicato a Berlusconi secondo cui il Pd copia il programma
del Pdl: «Fa parte della campagna elettorale, ne sentiremo di tutti i
colori. Ci sono temi urgenti per il Paese che si affrontano parlandone, ma
poi la sostanza è diversa. Nel nostro programma ci sono differenze molto
profonde».
Quanto all'alleanza con i Radicali, il leader Pd ha ribadito che le
condizioni restano le stesse: nessun altro apparentamento dopo quello con
l'Idv. «Se i Radicali accettano e sottoscrivono il programma del Pd ed
entrano nelle liste bene, altrimenti non se ne fa nulla. Anche perchè, il Pd
non è disposto ad attendere ancora. La campagna elettorale è ufficialmente
iniziata, chi c'è c'è e chi non c'è è fuori».
ADDIO DI VISCO - Diversa l'uscita di scena di Visco, che ha inviato una
lettera a Veltroni. ««La mia presenza in Parlamento non è decisiva», scrive
il responsabile della politica fiscale che, dopo sette legislature passate
in Parlamento, chiede di puntare su un gruppo di «giovani economisti
interessati alla politica e ai problemi del Paese». «Ritengo che la mia
rinuncia alla candidatura - aggiunge Visco - possa (e debba) essere
l'occasione per valorizzare e promuovere alcuni di questi giovani che già
hanno dimostrato sul campo le proprie qualità».
INNOVAZIONE - Una decisione apprezzata da Veltroni: «La scelta che hai
voluto compiere conferma - una volta di più - il tuo grande spessore
politico e istituzionale. È una decisione spontanea e di grande generosità,
da parte di una personalità alla quale il Paese e la politica devono davvero
molto». L'esclusione di De Mita è invece, per Anna Finocchiaro, un segnale
di innovazione. «La rigorosa valutazione delle candidature è un fatto
positivo - ha affermato la capogruppo del Partito Democratico al Senato
(candidata per la carica di Governatore siciliano) -. È un importante
segnale dell'innovazione al di là della storia politica di De Mita»
REAZIONI - Le novità sulla composizione delle liste del Pd provocano
reazioni anche tra gli avversari politici. A proposito della rinuncia di
Visco, il segretario nazionale de "La Destra", Francesco Storace, si chiede
«ora che non c'è più lui, qual è la differenza tra Pdl e Partito
democratico?». Il senatore a vita, Francesco Cossiga, ha invece inviato una
lettera a De Mita: «Esimio Onorevole, da lunghissimo tempo ormai i nostri
rapporti si sono definitivamente deteriorati e si sono non interrotti, ma
rotti. Ma Lei rimane pur sempre per me uno dei leader più prestigiosi e
intelligenti della Democrazia Cristiana e in essa della Sinistra di Base,
anche se pessimo segretario politico e ancor peggiore Ministro e Presidente
del consiglio: una versione moderna e democratica del clientelismo
meridionale. Lei rimarrà sempre nella storia politica del Paese e in
particolare in quella della Democrazia Cristiana». «È ingiusto - aggiunge il
presidente emerito della Repubblica - che non la vogliano ricandidare! Non
immiserisca però questa Sua figura, La prego - anche a difesa della dignità
di tutti noi democratico-cristiani -, insistendo per essere candidato nel
Partito Democratico che non La vuole. E, La prego! non scivoli nel patetico
e nel ridicolo, dando vita ad una piccola e fasulla lista campana! Caso mai,
in cambio, si faccia dare... qualche Asl», conclude Cossiga.
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:47bc3623$0$37202$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Pd, fuori Visco e De Mita. Veltroni sui Radicali: o acccettano o sono
> fuori
> Il vice-ministro dell'Economia rinuncia: «Spazio ai giovani». Polemico
> l'ex
> dc:«Offeso». Il leader: le regole sono per tutti
hai capito Wolter... però, non male.
Che magari abbiamo trovato un politico
con le palle?!
Certo far fuori uno "pesante" come
De Mita, non è facile...
Ciriaco sicuramente un posto lo troverà
magari potrebbe provare con Berlusconi
il suo Pdl è un carrozzone di rifiuti politici
di tutte le specie.. ex comunisti, ex dc, ex
fascisti..
Sicuramente lo accoglierà volentieri....
certo se non ricordo male De Mita non
dovrebbe avere nessuna condanna, e questo
è una conditio fondamentale per silvio, che
ama circondarsi di suoi simili.
E si sà una "mela marcia" potrebbe essere
l'inizio della fine.
Comunque un 80enne si troverà bene con
silvio, ed i suoi amici politici tutti vecchietti.
ciao ciao
> Pd, fuori Visco e De Mita. Veltroni sui Radicali: o acccettano o sono fuori
> Il vice-ministro dell'Economia rinuncia: «Spazio ai giovani». Polemico l'ex
> dc:«Offeso». Il leader: le regole sono per tutti
> MILANO - Vincenzo Visco e Ciriaco De Mita sono fuori.
"l'orsotoro®" <lami@com.it> ha scritto nel messaggio
news:47bc3c45$0$37193$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Ciao Big.....ma di programmi se ne sta parlando....
Fare è meglio di parlare.
Il governo Prodi (cacchio, finalmente ce lo siamo tolti
dai coxxxioni...WOW....) HA FATTO.
HA FATTO TANTO.
(piu che altro
ha DISFATTO).
HA TAGLIATO la ricerca (L'UNICA CHE CI AVREBBE
SALVATO DAL BARATRO), e gli investimenti sull'energia (non
prendiamo il considerazione il resto, altrimenti visto che si parla
di "programmi", il post richiederebbe 2 giorni di scrittura, e non ho tutto
questo tempo, anche perchè devo andare a fare il turno di notte).
Avevamo bisogno del nucleare [(ed il professor Rubbia ci ha
detto che i suoi (I SUOI PERSONALI, non i premi nobel tipo il giullare FO')
studi (e RICERCHE) recenti possono portare alla
realizzazione "pulita", ovvero con riciclaggio e "bruciatura" delle scorie,
con ulteriore ricavo di energia dalle stesse.)].
Post scriptum,
Profess. Rubbia che minkia sta aspettando a trasferire la sua residenza,
oltrechè il cervello, all'estero??
E il governo prodi (CHE CLASSE DI GENI WOOOWW ), ci ha detto
che i 56 milioni di megawatt di elettricità, importati dalla Francia,
svizzera ecc. li produrremo
con i MULINI A VENTO (avete presente quelli della BARILLA, si proprio
quelli della pubblicità........WOOOWWW...)
Avevamo bisogno di centrali a carbone di ultima generazione, gassificatori,
termovalizzatori, dighe idroelettriche, eeccc.
E il governo prodi vi sostituirà i tetti delle vostre case con il
Fotovoltaico ( CHE CULO
ultimamente mi è entrata qualche goccia d'acqua, cosicchè anzichè riparare
il tetto, lo sosti
tuirò con un pannello di nuova generazione...woowwww...).
Sapete benissimo che al quirinale e palazzo madama non c'è pericolo che
entri
acqua. Non sia mai che i pannelli fotovoltaici debbano essere impiantati sul
suolo
pubblico, ma SOLO su quello privato.
ALTRIMENTI come caxxo faremo a recimolare 57 milioni di consumo annuale
watt di elettricità?
>esiste qualcosa....o
Orsò, orsò, mi rivolgo a te
(mi piace da morire....... il nonno, nonno di Pierino quando si
rivolge a Kappa).
IO (SI HAI LETTO BENE, io) ho una pattumiera <<supertecnologica>>, che
in un COLPO SOLO elimino il problema della spazzatura, non solo la mia, ma
anche quella dei vicini di casa, e riesco, a produrre pure energia, pensa
te.
COSI RISPARMIO MIGLIAIA DI EURO, ANZICHE' AUMENTARE LA SPESA
IN INVESTIMENTI (il male oscuro dei cogliones italiani, non ha importanza
se simpatizzanti del Berlosco o del Veltrosco, sempre di cogliones si
tratta).
> andremo a votare all'oscuro...totalmente in balia dei dittatori?
l'orsotoro® ha scritto:
> Ciao Big.....ma di programmi se ne sta parlando....esiste qualcosa....o
> andremo a votare all'oscuro...totalmente in balia dei dittatori?
I programmi dovrebbero essere disponibili a brevissimo per entrambi. Ma,
sembra strano, dovrebbero essere piu' o meno simili. L'unica differenza
la fanno i sottoscrittori. Dove c'e' la firma del berlusca e' come un
assegno a vuoto.
JD> l'ora delle decisioni irrevocabili è scoccata
JD> anche i ricchi piangano, i poveri si disperino
JD> le tasse sono bellissime come la chiavica di sorete
> acqua. Non sia mai che i pannelli fotovoltaici debbano essere impiantati sul
> suolo
> pubblico, ma SOLO su quello privato.
> ALTRIMENTI come caxxo faremo a recimolare 57 milioni di consumo annuale
> watt di elettricità?
Le norme sulla progettazione in questo senso sono diventate molto piu'
restrittive.
Visco: =?ISO-8859-1?Q?=ABEvasione_sconfitta_in_5_anni=BB?=
bony: Visco: «Evasione sconfitta in 5 anni»
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/14/visco.shtml
Un titolo che va nella direzione giusta, finalmente.
La prima manovra finanziaria...
Borsa
9
15-10-2006 17.09.25
VISCO:
~Robiñ~Hood~: Basta con i condoni: nei rapporti economici tra lo Stato e i
cittadini va ripristinata la moralità.
E, poichè
i conti pubblici sono "un disastro",
il governo sta già pensando alla...
Borsa
22
29-05-2006 19.23.44
Visco
Clooney: "Pressing di economisti e Ulivo, Siniscalco si deve dimettere".
Rivogliono Visco.