Il sen. STRANO che ha dato della checca a Cusumano e stappato champagne: "adoro i locali gay"
Il senatore di An che ha dato della checca a Cusumano: io, un esteta fottuto
"Amo dannatamente il turpiloquio e le contraddizioni. Con gli uomini mi
fermo un attimo prima"
Nino Strano: adoro i locali gay ma non sono omosessuale
di ANTONELLO CAPORALE
Nino Strano mangia una fetta di mortadella in Senato
Nino Strano è catanese, senatore di An e molto altro ancora: "Esteta
fottuto, amico di travestiti, troie e gay".
E' anche amico delle male parole.
"Vorrei essere lieve e soave, vorrei vivere la politica come una passeggiata
su una spiaggia della Normandia".
Invece quando entra a palazzo Madama cade in trance.
"Il turpiloquio mi afferra, mi tira per un braccio. A me poi piace il
turpiloquio".
Ci ricadrà.
"Temo di non sapervi resistere".
"Checca squallida", ha detto al collega Cusumano.
"Ponevo l'accento sull'aggettivo. Denunciavo lo squallore della sua
posizione".
Checca invece stava per cosa?
"Non ci azzecca niente. E ho chiesto scusa a lui".
Le serviva comunque l'epiteto per segnalare all'aula la sua presenza.
"Avevo bisogno di urlare la mia contrarietà a quel bagno d'ipocrisia in cui
il collega era immerso. Cusumano non credeva a una sola delle parole che
pronunciava".
Ha anche guarnito la sua faccia di lembi di mortadella espulsi dalla bocca
oramai incapiente. E tracannato spumante oltre a quello versato
sullamoquette.
"Tutto il cinema di Almodovar si nutre della carne viva come scena fondante
della propria rappresentazione creativa. In me c'era l'idea di sviluppare
anche visivamente il senso della vittoria".
Non è un po' troppo cinematografico il suo senso delle Istituzioni?
"Ho scritto a Marini, naturalmente mi scuso. E devo dire che Prodi ieri ha
fatto una bella figura. Evola diceva: a una cosa si badi! A tenersi in piedi
in un mondo di rovina".
Senatore: i suoi gusti sessuali sono liberi e anticonformisti. E' credente
ma ama i dannati dalla Chiesa. Anche il travestimento personale, le piume.
"Travestimento no".
I maschi.
"Mi squaglio davanti a una creatura di marmo. Ma non ho avuto mai un
rapporto sessuale con una persona del mio stesso genere".
Frequenta soltanto.
"Frequento con enorme piacere i locali dove ogni desiderio è possibile e
praticabile. Le mie donne sono sempre con me".
Frequenta ma non consuma.
"Mi fermo un attimo prima".
Costringe ad approfondire.
"Stamane ho fatto all'amore. Terminato alle 12,15".
Ah!
"Con una donna, la mia donna. Ho avuto un figlio da un'altra".
Zeffirelli le ha dedicato un grande suo film: Storia di una capinera.
"Zeffirelli è amico di famiglia, nutro immenso affetto, è uno dei più
grandi, più grandi, più grandi. Ero assessore alla cultura a Catania, dove
quel film è stato girato. Ho fatto di tutto per agevolargli il lavoro".
Per riassumere: lei è un praticante della perdizione.
"Vivo dannatamente di contraddizioni".
S'è chiesto cosa ci faccia in Alleanza Nazionale?
"Bella domanda".
(26 gennaio 2008)
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Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
Re: Il sen. STRANO che ha dato della checca a Cusumano e stappato champagne: "adoro i locali gay"
"LoZio-Signal®" <Ziosignall@Zio.it> ha scritto nel messaggio
news:6zKsj.13301$FR.74492@twister1.libero.it...
> Il senatore di An che ha dato della checca a Cusumano: io, un esteta
> fottuto
> "Amo dannatamente il turpiloquio e le contraddizioni. Con gli uomini mi
> fermo un attimo prima"
> Nino Strano: adoro i locali gay ma non sono omosessuale
> di ANTONELLO CAPORALE
questi disgustosi personaggi che disonorano con la loro presenza anche il
marciapiede dove camminano, capiscono solo una cosa: legnate sui denti e a
calci in culo a lavorare in una cava di sassi!