r.c.c
Per la licenza provinciale in gara Trentino Network e Brennercom TRENTO.
Fiato sospeso a Trentino Network, la società cui la Provincia ha assegnato
la gestione della rete territoriale a banda larga. Al ministero delle
comunicazioni inizia stamani la gara per l'assegnazione delle 35 licenze
d'uso
per Wi Max, la tecnologia che consente la diffusione della banda larga su
frequenze radio. Per Trentino Network coordineranno le offerte il presidente
Roberto Lazzaris e l'amministratore delegato Stegano Longano. L'obiettivo è
completare con Wi Max la copertura in banda larga dell'intero territorio,
sino nelle zone più periferiche.
Le licenze sull'intero territorio nazionale messe in palio dal ministro
Paolo Gentiloni sono 35 e per le sette gradi aree regionali sono state
presentate 179 offerte preliminari per un valore totale, ad oggi, di 50
milioni di euro. Si confrontano i maggiori operatori tlc, da Telecom Italia
a Fastweb, a Wind, ma Trentino Network si concentrerà sulla sola licenza
regionale, provinciale nel caso del Trentino. L'obiettivo della società
controllata da Informatica Trentina (90%) e partecipata da Tecnofin (10%) è
di assicurarsi la licenza per integrare con la tecnologia Wi Max la
copertura del territorio già oggi assicurata dalla rete Telpat, da quella
del Comune di Trento, dalla rete ex Alpikom e dalla dorsale a fibra ottica
in corso di realizzazione da parte di Tecnofin Immobiliare. Il tutto entro
il 31 dicembre 2010 quando scadrà il contratto Telecom.
Corsa contro il tempo, come si vede. La licenza Wi Max consentirebbe di
garantire tutti i collegamenti per la pubblica amministrazione e frequenze
da cedere ad operatori privati per servizi da destinare ad aziende e clienti
singoli sia nelle aree urbane, sia nelle zone più isolate, dove sarebbe
impensabile, per costi e scarsità di traffico, portare un cavo.
L'offerta iniziale di Trentino Network è stata di 152 mila euro. Ma non è la
sola. La licenza provinciale interessa anche Brennercom (mentre Trentino
Network non partecipa alla gara per Bolzano), nonché Ariadsl spa, Aft spa,
Elettronica Industriale spa, Assomax srl - Nettare srl e Mgm Productions
srl - Profit Group spa. Difficile oggi dire se i concorrenti rappresentino
interessi diretti o terzi.
La gara inizierà alle 10,30 e proseguirà ad oltranza sino a venerdì e, se
necessario, riprenderà la settimana seguente. Sono previste pause di
riflessione per i concorrenti che partecipino a tutte le classi di
frequenze.
(13 febbraio 2008) http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local//1987967
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Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
Re: Wi Max, partita oggi la corsa per le frequenze
> GALLIANUCCIO CORRE DUE VOLTE
Se l’interesse di Mediaset peri lWi-Max corrisponde alla volontà di
diversificare il proprio impegno, dalla televisione a Internet, in caso dì
aggiudicazione questo rientrerebbe nell’esercizio dei suoi diritti. Ma se
invece le frequenze fossero usate solo pertrasportare il segnale per la
televisione digitale terrestre, come temono alcuni, ciò contrasterebbe con
gli scopi previsti dal bando di gara. Nella stesso disciplinare d’asta,
infatti, si legge all’ articolo 3.1 che le frequenze in questione non
possono essere utilizzate “per servizi di fornitura di rete di comunìcazìoni
le elettronica” e quindi per la trasmissione televisiva. C’è il sospetto,
invece, che anche il Wi-Max possa servire a Mediaset per sfruttare a fini
pubblicitarile sinergie fra tv, internet e fonia, rafforzando ulteriormente
la sua posizione dommante sul mercato nazionale delle telecomunicazioni.
Frequenze Wi-max in dirittura d'arrivo?
LoZioBart®: Ieri sul corriere economia, il ministro delle telecomunicazioni Gentiloni ha
affermato che l'accordo con il ministro della difesa Parisi per le frequenze
è in dirittura di arrivo, e che ha gia dato...
Borsa
2
31-10-2006 15.36.25
acquisto di frequenze tv
elle: A seguito della riforma sull'assetto radio televisivo, mi interessa sapere
come saranno distribuite le nuove frequenze che dovrebbero garantire il
pluralismo dell'informazione.
Ho letto che rai e...