FED: GREENSPAN DUBITA CHE SIA CAPACE DI EVITARE LA RECESSIONE
(AGI) - Berlino, 30 gen. - L'ex presidente della Fed, Alan Greenspan dubita
della capacita' della banca centrale Usa di impedire una recessione. Secondo
Greenspan la Fed ed anche eventuali stimoli politici decisi dal Congresso e
dal governo "probabilmente non riusciranno ad evitare" che l'economia
statunitense precipiti in recessione. "L'influenza dell'economia globale -
spiega Greenspan al settimanale tedesco Die Zeit - e' oggi piu' forte di
qualsiasi riposta di politica monetaria o di bilancio". "I tassi di
interesse reali a lungo termine - aggiunge - hanno molta piu' influenza sul
cuore dell'attivita' economica che le decisioni nazionali". "Le banche
centrale - dice ancora - hanno molto meno potere di influenzare i tassi
reali a lungo termine". Secondo Greenspan la possibilita' che parta una
recessione negli Usa sono del 50%, ma spiega: "Abbiamo poche indicazioni che
ci dicano se siamo gia' arrivati a quel punto". Alcuni analisti hanno
accusato la lunga politica di bassi tassi di Greenspan di essere per molti
versi responsabile dello scoppio, l'anno scorso, della bolla speculativa
immobiliare Usa, la quale ha portato al'attuale crisi finanziaria. Secondo
Die Zeit Greenspan trova difficile capire come "la politica monetaria della
Fed abbia potuto far crescere i prezzi delle case e delle azioni". per l'ex
presidente della Fed le attuali turbolenze finanziarie sono "interamente il
risultato di manovre di mercato a livello globale".
Re: GREENSPAN DUBITA CHE SIA CAPACE DI EVITARE LA RECESSIONE
"Pino Silvestre" <pino@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:47a08d1b$0$36452$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> (AGI) - Berlino, 30 gen. - L'ex presidente della Fed, Alan Greenspan
> dubita
> della capacita' della banca centrale Usa di impedire una recessione.
> Secondo
> Greenspan la Fed ed anche eventuali stimoli politici decisi dal Congresso
> e
> dal governo "probabilmente non riusciranno ad evitare" che l'economia
> statunitense precipiti in recessione. "L'influenza dell'economia globale -
> spiega Greenspan al settimanale tedesco Die Zeit - e' oggi piu' forte di
> qualsiasi riposta di politica monetaria o di bilancio". "I tassi di
> interesse reali a lungo termine - aggiunge - hanno molta piu' influenza
> sul
> cuore dell'attivita' economica che le decisioni nazionali". "Le banche
> centrale - dice ancora - hanno molto meno potere di influenzare i tassi
> reali a lungo termine". Secondo Greenspan la possibilita' che parta una
> recessione negli Usa sono del 50%, ma spiega: "Abbiamo poche indicazioni
> che
> ci dicano se siamo gia' arrivati a quel punto". Alcuni analisti hanno
> accusato la lunga politica di bassi tassi di Greenspan di essere per molti
> versi responsabile dello scoppio, l'anno scorso, della bolla speculativa
> immobiliare Usa, la quale ha portato al'attuale crisi finanziaria. Secondo
> Die Zeit Greenspan trova difficile capire come "la politica monetaria
> della
> Fed abbia potuto far crescere i prezzi delle case e delle azioni". per
> l'ex
> presidente della Fed le attuali turbolenze finanziarie sono "interamente
> il
> risultato di manovre di mercato a livello globale".
Per dirla breve:
"Ho fatto il cazzo che mi pareva quando ero governatore, continuo a farlo a
250.000 dollari all'anno adesso, se le cose vanno bene è merito mio, se
vanno male è colpa della globalizzazione."
Re: FED: GREENSPAN DUBITA CHE SIA CAPACE DI EVITARE LA RECESSIONE
Pino Silvestre ha scritto:
> (AGI) - Berlino, 30 gen. - L'ex presidente della Fed, Alan Greenspan dubita
> della capacita' della banca centrale Usa di impedire una recessione. Secondo
> Greenspan la Fed ed anche eventuali stimoli politici decisi dal Congresso e
> dal governo "probabilmente non riusciranno ad evitare" che l'economia
> statunitense precipiti in recessione. "L'influenza dell'economia globale -
> spiega Greenspan al settimanale tedesco Die Zeit - e' oggi piu' forte di
> qualsiasi riposta di politica monetaria o di bilancio". "I tassi di
> interesse reali a lungo termine - aggiunge - hanno molta piu' influenza sul
> cuore dell'attivita' economica che le decisioni nazionali". "Le banche
> centrale - dice ancora - hanno molto meno potere di influenzare i tassi
> reali a lungo termine". Secondo Greenspan la possibilita' che parta una
> recessione negli Usa sono del 50%, ma spiega: "Abbiamo poche indicazioni che
> ci dicano se siamo gia' arrivati a quel punto". Alcuni analisti hanno
> accusato la lunga politica di bassi tassi di Greenspan di essere per molti
> versi responsabile dello scoppio, l'anno scorso, della bolla speculativa
> immobiliare Usa, la quale ha portato al'attuale crisi finanziaria. Secondo
> Die Zeit Greenspan trova difficile capire come "la politica monetaria della
> Fed abbia potuto far crescere i prezzi delle case e delle azioni". per l'ex
> presidente della Fed le attuali turbolenze finanziarie sono "interamente il
> risultato di manovre di mercato a livello globale".
Re: GREENSPAN DUBITA CHE SIA CAPACE DI EVITARE LA RECESSIONE
"Pino Silvestre" <pino@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:47a08d1b$0$36452$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Secondo
> Die Zeit Greenspan trova difficile capire come "la politica monetaria
della
> Fed abbia potuto far crescere i prezzi delle case e delle azioni". per
l'ex
> presidente della Fed le attuali turbolenze finanziarie sono "interamente
il
> risultato di manovre di mercato a livello globale".
INCREDIBILE: è riuscito a superare in faccia tosta Berlusconi
C'è ancora qualcuno che lo dubita?
Nino: WASHINGTON, 31 ottobre (Reuters) - Il candidato Democratico alla presidenza
Dennis Kucinich ha ironicamente interrogato il Presidente George Bush
riguardo alla sua salute mentale per aver detto che...
PER EVITARE...........
kappa: .................la confusione creata dal mio CLONE, guardate che il mio
indirizzo sia k@k.it che, ovviamente, manca nel clone.
Chi avesse dubbi sul sopra citato indirizzo, lo constati in un mio...
Borsa
11
15-09-2006 14.11.59
Yeahhhhhh , anche io sono capace così......
Rory: Basta fare copia incolla e tutti sono bravissimi , anche io
BCA POP DI SPOLETO +6,38
CHL +4,37
MONTEFIBRE R +4,17
BEGHELLI +3,71