Coniugi torturati e uccisi: suicida in carcere uno degli assassini
Coniugi torturati e uccisi: suicida in carcere uno degli assassini
PADOVA - La giustizia sommaria che qualcuno aveva invocato per lui, dopo il
feroce duplice delitto di Gorgo al Monticano, se l'é data da solo: Artur
Lleshi, uno dei due presunti massacratori dei coniugi Guido e Lucia
Pellicciardi, torturati e uccisi a sprangate per ottenere le chiavi di una
villa che non avevano, si è suicidato ieri sera nel carcere Due Palazzi di
Padova. Si è impiccato con un lenzuolo nella cella dove era rinchiuso da
solo, e nella quale aveva già tentato due volte il suicidio, venendo sempre
salvato dalle guardie carcerarie.
La terribile storia scritta da Lleshi e dal suo connazionale e complice Naim
Stafa, un albanese che era uscito dal carcere con l'indulto, aveva scioccato
il Veneto e l'Italia. Era la notte del 21 agosto scorso quando i due 33enni
albanesi, pregiudicati per reati contro il patrimonio e violenza sessuale,
vecchi compagni dai tempi di una detenzione comune a Castelvolturno
(Napoli), entrarono, "fatti" di cocaina, nella dependance di Villa Durante,
a Gorgo al Monticano (Treviso), della quale i due anziani erano i custodi. A
mandarli a colpo sicuro per una rapina che poteva fruttare molti soldi era
stato, scoprirono le indagini dei carabinieri, un operaio romeno 20enne
residente a Motta di Livenza, che lavorava nell'azienda dei Durante.
Ma Lucia Comin e il marito Guido Pellicciardi non avevano le chiavi della
villa. I due malviventi li torturarono a lungo, imponendo sevizie alla donna
sotto lo sguardo del marito, e quando capirono che non avrebbero ottenuto
nulla li uccisero a colpi di spranga.
Fu una guardia giurata della stessa stessa agenzia di vigilanza dove
lavorava il figlio dei Pellicciardi, Daniele, a scoprire il duplice delitto,
durante il controllo serale della villa. Le indagini, mentre dal Veneto
partiva l'allarme per l'emergenza sicurezza nel Paese, presero subito la
strada della criminalità extracomunitaria. I carabinieri arrivarono dapprima
al 'basista', il ragazzo romeno, e poi a Lleshi e Stafa. Oltre alla
compatibilità con le macchie di sangue trovate nella casa del delitto, in
possesso dei due furono trovati la tessera bancomat rubata a Lucia Comin e
una sbarra di ferro del tutto compatibile con l'arma dell'omicidio. Quando i
carabinieri di arrestarono, il 4 settembre, c'era la convinzione negli
investigatori che la coppia di albanesi avesse deciso di eliminare anche il
complice romeno.
L'ondata di paura e di sdegno per il duplice delitto di Gorgo portò
all'attenzione del Governo il problema della sicurezza nel Nordest. Pochi
giorni dopo il delitto il ministero degli Interni inviò nel trevigiano un
rinforzo di una cinquantina di poliziotti che però, una volta risolto il
caso, rientrarono, fra le proteste delle autorità della Regione e dei
sindaci della provincia della Marca. Ora la drammatica fine di Lleshi sembra
chiudere in parte questo capitolo. L'avvocato difensore dell'albanese, Fabio
Crea, ha reso noto fra l'altro che l'albanese aveva maturato un "profondo
pentimento" per il delitto di cui era macchiato, arrivando a chiedere
perdono, con due lettere dal carcere, al figlio dei coniugi Pellicciardi.
Lettere però mai giunte a destinazione perché Lleshi era sottoposto alla
censura della corrispondenza.
--
__________________________________
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
Re: Coniugi torturati e uccisi: suicida in carcere uno degli assassini
meno male uno in meno, doveva impiccarsi molto prima.
Una dotazione essenziale per ogni detenuto dovrebbe essere un kit composto
da corda saponata, cloruro di potassio e curaro.
"LoZio-Signal®" <Zio@Zio.it> ha scritto nel messaggio
news:RZwaj.203297$U01.1335356@twister1.libero.it.. .
> Coniugi torturati e uccisi: suicida in carcere uno degli assassini
> PADOVA - La giustizia sommaria che qualcuno aveva invocato per lui, dopo
> il feroce duplice delitto di Gorgo al Monticano, se l'é data da solo:
> Artur Lleshi, uno dei due presunti massacratori dei coniugi Guido e Lucia
> Pellicciardi, torturati e uccisi a sprangate per ottenere le chiavi di una
> villa che non avevano, si è suicidato ieri sera nel carcere Due Palazzi di
> Padova. Si è impiccato con un lenzuolo nella cella dove era rinchiuso da
> solo, e nella quale aveva già tentato due volte il suicidio, venendo
> sempre salvato dalle guardie carcerarie.
> La terribile storia scritta da Lleshi e dal suo connazionale e complice
> Naim Stafa, un albanese che era uscito dal carcere con l'indulto, aveva
> scioccato il Veneto e l'Italia. Era la notte del 21 agosto scorso quando i
> due 33enni albanesi, pregiudicati per reati contro il patrimonio e
> violenza sessuale, vecchi compagni dai tempi di una detenzione comune a
> Castelvolturno (Napoli), entrarono, "fatti" di cocaina, nella dependance
> di Villa Durante, a Gorgo al Monticano (Treviso), della quale i due
> anziani erano i custodi. A mandarli a colpo sicuro per una rapina che
> poteva fruttare molti soldi era stato, scoprirono le indagini dei
> carabinieri, un operaio romeno 20enne residente a Motta di Livenza, che
> lavorava nell'azienda dei Durante.
> Ma Lucia Comin e il marito Guido Pellicciardi non avevano le chiavi della
> villa. I due malviventi li torturarono a lungo, imponendo sevizie alla
> donna sotto lo sguardo del marito, e quando capirono che non avrebbero
> ottenuto nulla li uccisero a colpi di spranga.
> Fu una guardia giurata della stessa stessa agenzia di vigilanza dove
> lavorava il figlio dei Pellicciardi, Daniele, a scoprire il duplice
> delitto, durante il controllo serale della villa. Le indagini, mentre dal
> Veneto partiva l'allarme per l'emergenza sicurezza nel Paese, presero
> subito la strada della criminalità extracomunitaria. I carabinieri
> arrivarono dapprima al 'basista', il ragazzo romeno, e poi a Lleshi e
> Stafa. Oltre alla compatibilità con le macchie di sangue trovate nella
> casa del delitto, in possesso dei due furono trovati la tessera bancomat
> rubata a Lucia Comin e una sbarra di ferro del tutto compatibile con
> l'arma dell'omicidio. Quando i carabinieri di arrestarono, il 4 settembre,
> c'era la convinzione negli investigatori che la coppia di albanesi avesse
> deciso di eliminare anche il complice romeno.
> L'ondata di paura e di sdegno per il duplice delitto di Gorgo portò
> all'attenzione del Governo il problema della sicurezza nel Nordest. Pochi
> giorni dopo il delitto il ministero degli Interni inviò nel trevigiano un
> rinforzo di una cinquantina di poliziotti che però, una volta risolto il
> caso, rientrarono, fra le proteste delle autorità della Regione e dei
> sindaci della provincia della Marca. Ora la drammatica fine di Lleshi
> sembra chiudere in parte questo capitolo. L'avvocato difensore
> dell'albanese, Fabio Crea, ha reso noto fra l'altro che l'albanese aveva
> maturato un "profondo pentimento" per il delitto di cui era macchiato,
> arrivando a chiedere perdono, con due lettere dal carcere, al figlio dei
> coniugi Pellicciardi. Lettere però mai giunte a destinazione perché Lleshi
> era sottoposto alla censura della corrispondenza.
> --
> __________________________________
> Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
> l'ultimo fiume avvelenato,
> l'ultimo pesce pescato,
> l'ultimo animale libero ucciso...
> Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
> (Nativi Cree).
Non gli rinnovano il contratto di lavoro, si suicida
LoZioBartSignal®: http://clicksrv.libero.it/link.phtml?site=112074&iolid=07
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Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce...
Borsa
1
22-11-2007 20.01.58
Gendarme suicida in Vaticano...vorrei ricordare
* Jack * ~DueHammer~: che a Welby furono negati i funerali.
Chissà che imbarazzo,salvo non scoprire che esistono
morti di serie a e di serie b.
Auspico comunque che il ragazzo riceva il conforto
religioso........e...
Borsa
10
03-09-2007 23.39.39
Bimba uccisa, Bronchi suicida in carcere
*J* ~WANDALIA~: http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/bimba-roma-suicidio/bimba-roma-suicidio/bimba-roma-suicidio.html
Borsa
1
21-10-2006 02.40.49
X MAS, assassini!
Pirrone lo scettico: Ecco chi era Borghese, un coglione!
Cmq FDC ha ragione: Tito era una grande e i suoi uomini hanno un'unica
colpa, quella di non avermi sterminati tutti come meritavate!
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