Visto che non esco in bici perchè tira il vento troppo forte
(il freddo non mi ferma ma il vento si)
Mi impegolo nell'approfondimento che propone Bigmene.
Non vorrei essere accomunato a Prodi per via della bici.
Ritengo Prodi il male minore.
Preferirei Di Pietro per via della moralizzazione,
ma non mi fido troppo.
>L'occasione nel dibattere con il dott. bony, con il quale
>mi trovo sempre in discussioni molto interessanti,
L'ho gia detto e lo ripeto: Geometra, please.
Quando mi hanno chiamato Ingegnere o Dottore,
è stato solo per prendermi per il culo:-)).
>Sotto d'un profilo prettamente aziendale, ci sarebbe
>da chiedersi: perchè il settore bancario euro viene
>tartassato dalla vendite, nonostante l'esposizione delle
>banche euro sono infinitesime rispetto a quelle Usa?
>.e comunque perfettamente sostenibile?
Le banche quotate di tutto il mondo hanno dei parametri
di riferimento per gli investitori. Se Citigroup e Bank of America
scendono di prezzo perchè devono svalutare per perdite,
è ovvio che vengano vendute.
Diventano quindi parametri per le altre
anche se non hanno gli stessi problemi contingenti.
Le grosse banche hanno mille risorse per risollevarsi
annullando l'effetto perdite
( vedi bilancio Lehman B. di questi giorni)
Perciò le quotazioni scendono per effetto notizia
poi piano piano si riprendono.
Intanto scendono tutte, anche quelle che non c'entrano.
>Se leggi bene questo aspetto, gli States sono fortunati
>che il mercato finanziario sia molto liquidito e globale.
Guarda che le concertazioni fra banche centrali
portano ad iniettare liquidità che non c'è
per non far trovare banche scoperte.
Immagina un cliente che va a ritirare una corposa sommetta
a Citybank e gli dicono che non ci sono soldi in cassa.
I listini di tutto il mondo crollano.
>Cosa sarebbe successo se una crisi del genere fosse
>accaduta negli States, solamente 20 anni fà?
Meglio non pensarci. Ora è tutto monitorato
e le crisi possono essere gestite meglio
ma molto spesso evitate.
>In senso prettamente economico, è ingiusto che comportamenti
>scorretti, economicamente non corretti dei banchieri Usa si
>riflettono sul mercato bancario Euro, e da qui sui tassi
>euribor; in soldoni, che colpa ne ha il mutuatario di
>Poggibonsi, se i broker statunitensi sono degli sciacalli?
E' l'effetto della globalizzazione e dell'efficienza dei mercati
che operano in real time 24 ore su 24.
Se negli Usa hanno dato a cani e porci prestiti indicizzati
noi ne risentiamo perchè questa enorme massa di debiti
è stata poi cartolarizzata e sparsa in tutto il mondo
grazie alle triple A. Meno male, perchè se il debito fosse rimasto tutto
negli Usa,
a quest'ora le banche americano avrebbero dovuto dichiarare bancarotta
con strascichi inimmaginabili.
Invece spalmati in tutto il mondo, ognuno assorbe una parte di perdite
e quindi ne risentono tutti i continenti.
Cartolarizzare significa affidarsi ai flussi di cassa dei mutui pagati,
costituire obbligazioni e venderle riducendosi così gli utili.
Permettono però agli acquirenti delle obbligazioni di guadagnare
comunque un bel po' a patto che i flussi si verifichino regolarmente.
I flussi si sono interrotti perchè i mutuatari non ce la fanno a pagare
e le obbligazioni si sono svalutate di molto.
Le dovranno iscrivere a bilancio fondi, banche e chiunque le possegga.
I cadaveri stanno man mano passando e sono nomi illustri
e cifre spaventose. Pare che altri dovranno ancora passare.
Le banche non si fidano l'una dell'altra per questo motivo e non si prestano
più denaro
se non facendo leva sul tasso. Di qui l'euribor schizzato al 5%
superiore al tasso europeo di sconto.
Un'anomalia che ha le sue ragioni.
>Cosi il tasso variabile del muto sale non certo per colpa
>del debitore e la sua solvibilità.. il parametro che dovrebbe
>guidare il tasso d'interesse.
Momento.
Ora sale perchè c'è questa diffidenza fra le banche
e l'Euribor ad un mese fa generalmente da riferimento
ai mutui a tasso variabile.
Ma in precedenza i motivi del rialzo erano soprattutto
legati all'economia galoppante
di Cina, India, Brasile ed altri numerosi paesi emergenti.
Queste nazioni consumano petrolio che non hanno,
noleggiano navi a tutto andare e salgono i noli
e via discorrendo. Fa da contraltare l'arrivo di prodotti
finiti a basso costo che calmiera l'inflazione,
ma in genere l'inflazione sale sempre un po' nelle fasi di economia
espansiva.
Perciò i mutui indicizzati sono divenuti insostenibili per una moltitudine
di persone.
Da dire che le colpe risalgono a Grenspan
perchè prima le banche avevano criteri più rigidi per concedere mutui.
Ma a partire dal 90,92 per favorire la ripresa americana,
visti i tassi sempre più bassi,Grenspan non si oppose
a questa generale tendenza a concedere mutui.
Prima c'erano criteri rigidi e quasi tutti venivano concessi a tasso fisso.
Mi fermo qui, ma Bigmene ha posto altre problematiche.
Se trovo poi il tempo proverò a commentarle.
Saluti
"bony" <cafaboni@tin.it> ha
> Preferirei Di Pietro per via della moralizzazione,
chi quello della mercedes in lising e del cellulare della moglie aggratisse
compreso il traffico?
possibile che non ci sia nessuno *nuovo*?
--
I° teorema (mio
"se tutti dicessero *solo* le cose che sanno per certo, il mondo sarebbe
avanti di 100.000 anni..."
> "bony" <cafaboni@tin.it> ha
>> Preferirei Di Pietro per via della moralizzazione,
> chi quello della mercedes in lising e del cellulare della moglie
> aggratisse compreso il traffico?
almeno (come bossi e fini) non ha votato per l'indulto.
> possibile che non ci sia nessuno *nuovo*?
no. solo lavati in lavatrice... centrifugati e asciugati col phon per fare
presto.
aperitivo domenicale
Mandelli: documento consegnato questa mattina all'uscita del BALZER di Bergamo dove
con amici dell'alta FInanza, nell'ora dell'aperitivo, stavamo giusto
programmando la quantità numerica da PUTTARE nel...
Borsa
1
12-02-2006 13.12.20
I miei pallini: SCT, LIT e AZA.(lettura domenicale)
bony: Ragazzi, i miei pallini soo quasi diventati dei.....ehmmmm.... palloni al
piede. I miei interessi sono vari e non sono solo questi, ma intendiamoci,
prevedo almeno per i primi due un avvenire...