Il manager di Ametovic: "faccio solo il mio lavoro"...
Caso Ahmetovic: quelli che "è solo il mio lavoro"
28 Novembre 2007
Marco Ahmetovic, il rom condannato per aver investito e ucciso, ubriaco, 4
persone, è il testimonial di una linea di prodotti dal marchio "Linearom".
Ahmetovic ha anche un agente, Alessio Sundas, che dichiara: "Questa è la mia
scommessa: fare di un assassino una star".
La cosa è raccapricciante e ha ovviamente sollevato indignazione e proteste,
oltre allo sdegno e alla rabbia dei parenti dei quattro ragazzi uccisi. Ma a
farmi riflettere sono state le motivazioni con cui Sundas, il manager, si è
giustificato. Lui si dichiara in pace con se stesso perchè - questa è la sua
argomentazione - non ha partecipato a nessun crimine e non si sente
minimanete responsabile di quello che il suo assistito ha fatto. Lui fa
"solo il suo lavoro" di manager, per vendere prodotti che, evidentemente,
qualcuno compra.
Ovviamente questa è una situazione estrema, quasi paradossale se non fosse
drammaticamente reale. Però invito tutti a una riflessione. Le agenzie di
pubblicità che fanno gli spot per i diamanti, sanno tutto quello che può
esserci dietro l'estrazione, l'acquisto e il commercio mondiale delle
preziose pietre? Se lo sanno, perchè continuano a fare gli spot? Forse anche
per loro è "solo lavoro". Ancora, le agenzie pubblicitarie che negli anni
hanno lavorato con Nestlè, sanno che la stessa è stata ritenuta dall'Unicef
una delle principali responsabili delle violazioni del Codice internazionale
che regola la somministrazione di latte in polvere ("Ogni giorno 4.000
bambini nel sud del mondo potrebbero essere salvati dalla morte per malattie
e denutrizione, se fossero allattati al seno e non con latte in polvere.")?
Nel caso della Nestlè la responsabilità di quelli che "faccio solo il mio
lavoro" è ancora più evidente: è proprio attraverso le strategie di
marketing messe a punto da importanti agenzie internazionali che le
violazioni sono state commesse, convincendo madri di paesi in via di
sviluppo a utilizzare latte in polvere al posto del latte del proprio seno.
Intendiamoci: non voglio assolutamente sminuire il caso Ahmetovic, nè
sostenere che il suo spregiudicato manager sia "figlio del suo tempo". Tutto
il contrario. Penso che oguno dovrebbe prendersi la responsabilità morale di
quello che fa, anche nel proprio lavoro. Questo caso di cronaca così brutale
e senza cuore forse può sollevare un velo anche su altre forme di
opportunismo e cinismo con cui conviviamo ogni giorno. Senza che nemmeno ce
ne accorgiamo.
--
__________________________________
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
Re: Il manager di Ametovic: "faccio solo il mio lavoro"...
"LoZioBartSignal®" <ZioBart@ZioBart.it> ha scritto nel messaggio
news:B7n3j.186345$U01.1248449@twister1.libero.it.. .
> Caso Ahmetovic: quelli che "è solo il mio lavoro"
> 28 Novembre 2007
> Marco Ahmetovic, il rom condannato per aver investito e ucciso, ubriaco, 4
> persone, è il testimonial di una linea di prodotti dal marchio "Linearom".
> Ahmetovic ha anche un agente, Alessio Sundas, che dichiara: "Questa è la
> mia scommessa: fare di un assassino una star".
> La cosa è raccapricciante e ha ovviamente sollevato indignazione e
> proteste, oltre allo sdegno e alla rabbia dei parenti dei quattro ragazzi
> uccisi. Ma a farmi riflettere sono state le motivazioni con cui Sundas, il
> manager, si è giustificato. Lui si dichiara in pace con se stesso perchè -
> questa è la sua argomentazione - non ha partecipato a nessun crimine e non
> si sente minimanete responsabile di quello che il suo assistito ha fatto.
> Lui fa "solo il suo lavoro" di manager, per vendere prodotti che,
> evidentemente, qualcuno compra.
> Ovviamente questa è una situazione estrema, quasi paradossale se non fosse
> drammaticamente reale. Però invito tutti a una riflessione. Le agenzie di
> pubblicità che fanno gli spot per i diamanti, sanno tutto quello che può
> esserci dietro l'estrazione, l'acquisto e il commercio mondiale delle
> preziose pietre? Se lo sanno, perchè continuano a fare gli spot? Forse
> anche per loro è "solo lavoro". Ancora, le agenzie pubblicitarie che negli
> anni hanno lavorato con Nestlè, sanno che la stessa è stata ritenuta
> dall'Unicef una delle principali responsabili delle violazioni del Codice
> internazionale che regola la somministrazione di latte in polvere ("Ogni
> giorno 4.000 bambini nel sud del mondo potrebbero essere salvati dalla
> morte per malattie e denutrizione, se fossero allattati al seno e non con
> latte in polvere.")?
> Nel caso della Nestlè la responsabilità di quelli che "faccio solo il mio
> lavoro" è ancora più evidente: è proprio attraverso le strategie di
> marketing messe a punto da importanti agenzie internazionali che le
> violazioni sono state commesse, convincendo madri di paesi in via di
> sviluppo a utilizzare latte in polvere al posto del latte del proprio
> seno.
> Intendiamoci: non voglio assolutamente sminuire il caso Ahmetovic, nè
> sostenere che il suo spregiudicato manager sia "figlio del suo tempo".
> Tutto il contrario. Penso che oguno dovrebbe prendersi la responsabilità
> morale di quello che fa, anche nel proprio lavoro. Questo caso di cronaca
> così brutale e senza cuore forse può sollevare un velo anche su altre
> forme di opportunismo e cinismo con cui conviviamo ogni giorno. Senza che
> nemmeno ce ne accorgiamo.
Nel nome del dio "Denaro" si commettono le peggiori atrocità ed i più
squallidi mercimoni soprattutto da parte di persone rispettate e venerate
come benefattori dell'umanità.
Lo "scandalo" c'è solo perché in questo meccanismo è entrato un rumeno e
perché ne parlano i media, fosse stato, per fare un esempio, Vittorio
Emanuele (isola di Cavallo) avrebbe fregato nulla a nessuno.
Come al solito fra qualche giorno non ne parlerà più nessuno... in attesa
del prossimo scandalo.
Non ci ha rimesso mai nessuno a speculare sul cattivo gusto della
gente.(cit)
La prima proposta di legge dice:
<b>"Proposta ( legge Sundas)
PROPOSTA DI LEGGE Sempre più spesso i colpevoli di delitti hanno la
possibilità di accedere ai mezzi di comunicazione e trarre così un
profitto da un reato che, in circostanze normali, sarebbe sanzionato e
non premiato economicamente..." </b
Re: Il manager di Ametovic: "faccio solo il mio lavoro"...
"mogo" <tufalc@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:5472f031-ac1c-43f0-830c-0ea4f3807aea@f3g2000hsg.googlegroups.com...
<b>ROMENO ??? NO! E' BOSNIACO, ANZI ITALIANISSIMO</b
>Per andare avanti un po' con la feccia Alessio Sundas (membro attivo
di FI), ovvero come il ridicolo abbraccia la stupidità e la mancanza
di vergogna.
>Il pirla ha pensato bene a creare una lista "Alessio Sundas". Andando
sul sito di tale lista:
>La prima proposta di legge dice:
<b>"Proposta ( legge Sundas)
>PROPOSTA DI LEGGE Sempre più spesso i colpevoli di delitti hanno la
possibilità di accedere ai mezzi di comunicazione e trarre così un
profitto da un reato che, in circostanze normali, sarebbe sanzionato e
non premiato economicamente..." </b
Re: Il manager di Ametovic: "faccio solo il mio lavoro"...
> **Quando si dice avere la faccia come il culo....
non solo...
BAMBINI E PUBBLICITÀ: ATTENZIONE A CHI VI AFFIDATE
Grandi prospettive di lavoro in cambio di un piccolo investimento per
la realizzazione dei book fotografici. Alcuni genitori hanno creduto alle
promesse, ma i contratti non sono mai arrivati.
Servizio a cura di Andrea Di Carlo e Chiara Zammitti
Il mondo della moda e dello spettacolo può coinvolgere giovani e
giovanissimi. Spesso sono però i genitori a credere in questo sogno per i
propri figli. Quello che però non si immaginano è che bisogna stare davvero
molto attenti a chi ci si rivolge, altrimenti si rischia, non solo di
spendere inutilmente il proprio denaro, ma di non sapere nemmeno dove vanno
a finire le fotografie del proprio bambino.
È questa la disavventura capitata ad alcuni genitori che, intervenuti
a Mi Manda RaiTre, hanno raccontato di essere stati attratti dal mondo dello
spettacolo, con la prospettiva di poter far partecipare i loro figli a
casting per pubblicità e fiction televisive, e di avere per questo cercato
un'agenzia che potesse aiutarli a realizzare questo loro desiderio.
Navigando su internet, sono tutti incappati nella "Alessio Sundas
Management", un'agenzia di moda il cui titolare, Alessio Sundas appunto,
prometteva grandi prospettive e contratti di lavoro immediati per i piccoli
modelli. Promesse però mai mantenute nonostante le cifre, a volte
considerevoli, che alcuni genitori avevano investito nel progetto.
Alessio Sundas, intervenuto in diretta durante la trasmissione, non ha
saputo spiegare che fine avessero fatto tutti i soldi versati dagli ignari
genitori. Nonostante infatti abbia continuato sempre a sostenere di aver
utilizzato quel denaro per confezionare i book fotografici dei bimbi, non
c'è alcuna prova tangibile che li abbia veramente realizzati, nè tantomeno
che li abbia inviati, come da lui sostenuto, ad agenzie di moda.
Anna Bartolini, intervenuta sul caso in questione, ha consigliato a
chi fosse incappato in una situazione di questo tipo di rivolgersi
immediatamente ad un legale per cercare di recuperare il maltolto.
manager di telecom
poseidone: questi sono i manager di telecom.....pagati 800.000 euro l'anno...sentite
che boiateeeeeee...napoleone lo sanno anche i cani perse a
waterlooooooooooooo
...
Investire
2
05-04-2008 10.12.10
Compensi dei manager
l'allegro chirurgo: Questi quelli mondiali...
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