Comunicato stampa: Azienda che utilizza un dispositivo hardware che opera
sulle frequenze WIMAX libere
By WiMaxxo . Novembre 27th, 2007
Da Televideocom il WiMax per tutti
L'azienda sarda che opera nel settore ICT e Networking presenta a Roma un
dispositivo hardware in grado di offrire la tecnologia WiMax sulle frequenze
libere di 5 Ghz.
La rivoluzione nel WiMax (Worldwide interoperability for microwave access)
parte dalla Sardegna. Sarà infatti Televideocom Srl, che dal 2004 opera nel
settore ICT e Networking, ad offrire, su frequenze radio libere e
accessibili e mantenendo limitate le emissioni elettromagnetiche, la
tecnologia WiMax che permette la trasmissione di dati a velocità elevata e a
basso costo.
La tecnologia sarà offerta sulle frequenze non licenziate di 5 Ghz e non
sulle frequenze sottoposte a licenza comprese nella banda 3.4-3.6 Ghz e per
le quali il Governo, di recente, ha bandito una gara per l'assegnazione dei
diritti d'uso, con una base d'asta di 45 milioni di euro.
Oggi al Centro Congressi Cavour a Roma l'amministratore delegato di
Televideocom Srl, Francesco D'Onofrio, presenta il nuovo sviluppo della
tecnologia WiMax all'Academy italiana del progetto I-Techpartner, coordinato
in Italia da Apre-Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.
Come è noto la tecnologia WiMax supporta velocità di trasmissione di dati
fino a 74 Mbit/s. WiMax ha un potenziale tale da consentire di allargare a
molti milioni gli accessi ad Internet senza fili, proprio per il basso costo
e la relativa facilità di implementazione della struttura. Per questo motivo
questa tecnologia tende a ridurre il digital divide. Un'operazione quest'ultima
che Televideocom sta già portando avanti in Sardegna oltre che in Emilia
Romagna con la tecnologia Hiperlan, che, grazie ad un sistema di ponti radio
e di antenne per l'invio e la ricezione dei dati, riesce a coprire, con poca
spesa ed in tempi piuttosto ridotti, quella parte del territorio tagliata
fuori dalle nuove tecnologie di comunicazione.
Televideocom Srl ha quindi messo in campo la sua attività di sviluppo e
ricerca e, grazie a sinergie interne e l'apporto di una collaborazione
stretta con partner di alto livello, ha realizzato un dispositivo hardware
che sarà lanciato sul mercato entro la fine del primo semestre 2008. Grazie
alla tecnologia sviluppata da Televideocom i privati cittadini ma anche le
aziende pubbliche o private potranno da subito accedere al WiMax.
Televideocom dimostra così elevate capacità nel settore dello sviluppo
tecnologico, che in questi anni di attività le hanno permesso di trovare un
valido supporto in "Sardegna Ricerche", l'ente istituito dalla Regione
Sardegna nel 1985, con il nome "Consorzio Ventuno", e che ha come mission la
promozione della ricerca e del trasferimento tecnologico e nello sviluppo
dell'economia della conoscenza.
Quale occasione migliore quindi per presentare la nuova tecnologia di
Televideocom quella offerta dall'I-Techpartner, un progetto promosso e
sponsorizzato dalla DG Imprese nel Programma Innovazione Proinno Europe, che
mette insieme, già alla sua nascita, 15 agenzie nazionali e regionali per l'innovazione
ed il trasferimento tecnologico di 12 Paesi europei. Un progetto che ha la
mission di realizzare accordi di collaborazione e di affari fra i migliori
leader europei di tecnologie, le PMI e gli investitori, generando nuovo
valore dalle sinergie, creando alleanza di sviluppo tecnologico, rendendo al
tempo stesso i finanziamenti privati accessibili ed efficaci.
Un evento, quello di Roma, al quale partecipano Università, enti di ricerca,
piccole e medie imprese, enti locali e investitori e al quale Televideocom è
stata invitata a illustrare il proprio progetto, valutato positivamente da
un comitato di esperti.
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Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
Il Tue, 27 Nov 2007 21:54:11 +0000, LoZioBartSignal ha scritto:
> Comunicato stampa: Azienda che utilizza un dispositivo hardware che
> opera sulle frequenze WIMAX libere
> By WiMaxxo . Novembre 27th, 2007
bufala la notizia ?
il fatto che le frequenze non siano state sottoposte a licenza non
significa che non ci possa funzionare la tecnologia WiMAX, pero'
significa che la licenza non c'e' per nessuno... quindi interferenze a
gogo'
>> significa che la licenza non c'e' per nessuno... quindi interferenze a
>> gogo'
>Quindi sequestri di apparati e multe a gogo'... in Italia senza una
>concessione non si può neanche scorreggiare via etere.
>..
Ma chi l'ha detto questo?
Le gamme di frequenza per il WiFi sono deregolamentate, ad
esempio. Se vuoi mettere sul tetto un'antenna per fare una rete
locale a 2,4 GHz con i tuoi vicini di casa, la cosa è
perfettamente legale e non devi chiedere nessun permesso.
Lo stesso accade con una analoga gamma di frequenze sui 5 GHz e
dalla notizia si capisce che la società sarda vuole usare il
WiMax sulle frequenze libere del WiFi a 5 GHz.
Ci sono molte altre frequenze deregolamentate, per scopi
specifici. Ad esempio i telecomandi per radiomodelli non
richiedono nessuna concessione. Idem per le radio LPD.
Poi ci sono le frequenze degli apricancelli, dei baby monitor,
ecc. ecc. ecc.
Le frequenze libere sono davvero molte.
Il Wed, 28 Nov 2007 00:16:25 +0000, Salvo Errori ha scritto:
>>Quindi sequestri di apparati e multe a gogo'... in Italia senza una
>>concessione non si può neanche scorreggiare via etere.
>>>..
> Ma chi l'ha detto questo?
> Le gamme di frequenza per il WiFi sono deregolamentate, ad esempio. Se
> vuoi mettere sul tetto un'antenna per fare una rete locale a 2,4 GHz con
> i tuoi vicini di casa, la cosa perfettamente legale e non devi chiedere
> nessun permesso. Lo stesso accade con una analoga gamma di frequenze sui
> 5 GHz e dalla notizia si capisce che la societ sarda vuole usare il
> WiMax sulle frequenze libere del WiFi a 5 GHz.
Esatto, nessun sequestro ne multa. Pero' la societa' sarda non puo'
aspettarsi che chiunque altro nelle vicinanze spenga il proprio WiFi per
non interferire...
> Il Wed, 28 Nov 2007 00:16:25 +0000, Salvo Errori ha scritto:
>>> Quindi sequestri di apparati e multe a gogo'... in Italia senza una
>>> concessione non si può neanche scorreggiare via etere.
>>>>> ..
>>> Ma chi l'ha detto questo?
>> Le gamme di frequenza per il WiFi sono deregolamentate, ad esempio.
>> Se vuoi mettere sul tetto un'antenna per fare una rete locale a 2,4
>> GHz con i tuoi vicini di casa, la cosa perfettamente legale e non
>> devi chiedere nessun permesso. Lo stesso accade con una analoga
>> gamma di frequenze sui 5 GHz e dalla notizia si capisce che la
>> societ sarda vuole usare il WiMax sulle frequenze libere del WiFi a
>> 5 GHz.
> Esatto, nessun sequestro ne multa. Pero' la societa' sarda non puo'
> aspettarsi che chiunque altro nelle vicinanze spenga il proprio WiFi
> per non interferire...
In realtà nè la banda a 2.4 Ghz nè quella 5 Ghz sono completamente
deregolamentate (nessuna banda lo è).
Ad esempio ci sono dei limiti di potenza (0.1 W per i 2.4 Ghz e 1W per i 5
Ghz) che rendono impossibile applicazioni "WiMax-like" sulla banda a 5 Ghz.
A 5Ghz si può fare al più una rete urbana a microcelle del diametro massimo
di qualche centinaio di metri.
L'annuncio ad inizio thread credo quindi sia essenzialmente una bufala.
Apparecchiature che operano a 5Ghz (con potenza entro i limiti di legge) si
trovano da tempo in commercio (lo standard si chiama 802.11a), ma non hanno
mai preso molto piede perchè in ambito domestico le reti che operano a 2.4
Ghz hanno dei notevoli vantaggi tecnici (le onde a frequenza più bassa
penetrano meglio gli ostacoli, ad esempio i muri).
--
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(Niccolò Fabi - Costruire)
Il 10% al mese o bufala
aluigi: Su questo sito viene garantito il 10% al mese investendo nel forex, secondo
voi è vero o è una bufala ?
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Aspetto commenti.
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30-10-2007 16.10.48
APUO: BUFALA???
Paula: Che ne sai di una opa su risanamento a 4,2???'Bufala??
Camfim a quota 2,02 io entro.
Borsa
1
21-08-2005 00.10.59
OT: bufala?
sergio: salve a tutti e scusate per l'OT.
ad un mio caro amico è arrivata una mail dell' FBI ....è scritto che ha
scaricato dei files violando la normativa ecc. ecc. ecc.
gli ho detto che è al 101%...
Borsa
25
14-01-2004 14.02.44
non era una bufala
Me !: Cofide comprate a 0,493 vendute a 0,504 in giornata
non male