Nella prima parte si ipotizza che in questo momento l'Europa matenga tassi
troppo alti per favorire la svalutazione del dollaro e la competitività
delle imprese americane (da cui il titolo).
E per suffragare questa geniale tesi racconta come un periodo di tassi
troppo bassi negli USA favorì l'economia europea e creò i presupposti per la
crisi del '29, senza nemmeno rendersi conto che il precedente storico che
usa come esempio in realtà dimostra esattamente il contrario di quello che
Blondet vorrebbe dimostrare.
Per la serie "poche idee, ma ben confuse".
E c'è ancora chi riporta qui delle genialate del genere prendendole sul
serio.
Qualunque analisi economica con un minimo di fondatezza arriva a conclusioni
diamentralmente opposte. L'Europa, per fare un favore agli USA, ma anche a
sè stessa o almeno alle lobby finanziarie europee, ha semmai ecceduto
nell'abbassare i tassi, tassi che forse sono tutt'ora un po' troppo bassi
(lo sarebbero di certo senza la crisetta che c'è stata e che ha indotto una
certa restrizione del credito).
--
Non si può essere "impressive" tutti gli anni.
Bisogna essere "intelligent" tutti gli anni,
"impressive" ogni tanto.
"La General Motors esporta più auto.
La Boeing ha visto aumentare del 10% la vendita all’estero dei suoi aerei,
e così la General Electric le sue turbine. La John Deere, produttrice di
macchinari agricoli, prevede di esportare il 30% in più."
Qualcuno ha fatto un'analisi dell'elasticita' al prezzo di questi prodotti
? No, perche' esportare piu' auto ma incassando complessivamente lo stesso
valore (o meno) di prima equivale ne piu' ne meno che abbassare i propri
prezzi riducendo i propri margini di profitto. Infatti produrre un'auto in
america costa tanto quanto prima visto che il prezzo di energia, acciaio e
materie prime non e' cambiato, guarda caso, piu' il dollaro scende piu'
sale il prezzo in dollari del petrolio. Cambia solo il costo del lavoro (in
picchiata come il dollaro), con conseguente riduzione del potere
d'acquisto dei consumatori americani.
Quindi, Jack, tu dici che dovremmo impoverire ancora di piu' le famiglie
italiane tagliando ulteriormente il loro potere d'acquisto, in modo
subdolo, tramite svalutazione della moneta ?
Va bene, e' un punto di vista rispettabile, poi pero' non venire a rompere
i coglioni che gli italiani sono sempre piu' poveri.
> "La General Motors esporta più auto.
> La Boeing ha visto aumentare del 10% la vendita all’estero dei suoi aerei,
> e così la General Electric le sue turbine. La John Deere, produttrice di
> macchinari agricoli, prevede di esportare il 30% in più."
> Qualcuno ha fatto un'analisi dell'elasticita' al prezzo di questi prodotti
> ? No, perche' esportare piu' auto ma incassando complessivamente lo stesso
> valore (o meno) di prima equivale ne piu' ne meno che abbassare i propri
> prezzi riducendo i propri margini di profitto. Infatti produrre un'auto in
> america costa tanto quanto prima visto che il prezzo di energia, acciaio e
> materie prime non e' cambiato, guarda caso, piu' il dollaro scende piu'
> sale il prezzo in dollari del petrolio. Cambia solo il costo del lavoro (in
> picchiata come il dollaro), con conseguente riduzione del potere
> d'acquisto dei consumatori americani.
> Quindi, Jack, tu dici che dovremmo impoverire ancora di piu' le famiglie
> italiane tagliando ulteriormente il loro potere d'acquisto, in modo
> subdolo, tramite svalutazione della moneta ?
> Va bene, e' un punto di vista rispettabile, poi pero' non venire a rompere
> i coglioni che gli italiani sono sempre piu' poveri.
hai così tenti gadget in casa tua (falce, martello, stelle rosse) che
non vedi al di la del tuo naso...
rileggi quello che hai scritto, secondo me non riesci a capirlo...
OKKIO che adesso siamo nel 2007 ela guerra fredda è finita da 30
anni..
Re: Venduti per 30 denari......! L'euro , un successo !
[doppio.massimo] ha scritto:
> "La General Motors esporta più auto.
> La Boeing ha visto aumentare del 10% la vendita allâ?Testero dei suoi
> aerei, e così la General Electric le sue turbine. La John Deere,
> produttrice di macchinari agricoli, prevede di esportare il 30% in
> più."
Io metterei più di qualche dubbio anche su alcuni di questi dati.
La General Motors ad esempio in questi anni ha dovuto chiudere decine di
stabilimenti negli USA (e licenziare decine di migliaia di dipendenti) e ha
visto colare a picco le proprie quote di mercato persino sul mercato
interno, figuriamoci che ne è stato dell'export.
Riporto dall'ultimo report sulla produzione disponibile sul sito di GM.
"GM dealers in the United States delivered 337,640 vehicles in September, up
4 percent compared with a year ago. The company's 255,274 retail deliveries
were up more than 7 percent."
"In September, GM North America produced 323,000 vehicles (118,000 cars and
205,000 trucks). This is down 64,000 units or 16 percent compared with
September 2006 when the region produced 387,000 vehicles (161,000 cars and
226,000 trucks)."
Vendite domestiche in aumento rispetto al 2006 e produzione domestica in
calo rispetto al 2006. Più macchine vendute che macchine prodotte.
Direi che, pur in assenza di dati diretti, possiamo tranquillamente
escludere un boom dell'export (nel report all'export non si accenna
nemmeno).
--
Non si può essere "impressive" tutti gli anni.
Bisogna essere "intelligent" tutti gli anni,
"impressive" ogni tanto.
Re: Venduti per 30 denari......! L'euro , un successo !
Scriveva Neo - Neo@The.Matrix domenica alle 19.56.19
Il 14/10/2007 Dall'IP
> [Ki$$andra®] ha scritto:
>> rileggi quello che hai scritto, secondo me non riesci a capirlo...
> Secondo me quello che non lo ha capito sei tu.
> Il ragionamento di doppio.massimo è ineccepibile.
> In un mercato delle merci globalizzato, la svalutazione della moneta si
> traduce in una immediata riduzione dei salari reali.
salari reali uhm... la moneta è è un falso problema...
in questa economia, l'unico elemento da prendere in considerazione è il
rapporto potere d'acquisto/costo bene primario essenziale (in un dato
paese)
quando i beni primari essenziali vengono usati come leva speculativa
allora c'è qualcosa che non va... (e questo è colpa delle banche
centrali in generale e anche della programmazione economica degli
Stati)
ci pensi? Se le case fossero abbordabili da comprare e da affittare,
non esisterebbero molte + famiglie e molti + modi di pensare e
espansione (nel vero senso del termine) REALE dell'economia?
Investire sull'immobiliare equivale ad investire solo sulla propria
morte...
La speculazione è il motore dell'economia ma quando questo motore lo si
fa andare con combustibile che serve x vivere presto scoppierà....
Forse la casa sarà una mia fissazione e anche se non è un mio problema,
penso che se mi trovassi al posto di giovani che per forza di cose si
ritrovano in queste condizioni... è frustrante...
Re: Venduti per 30 denari......! L'euro , un successo !
Il Sun, 14 Oct 2007 19:56:19 +0200, Neo ha scritto:
> Secondo me quello che non lo ha capito sei tu.
> Il ragionamento di doppio.massimo è ineccepibile.
> In un mercato delle merci globalizzato, la svalutazione della moneta si
> traduce in una immediata riduzione dei salari reali.
Esatto. Nessuno pare fare caso al fatto che il petrolio, per gli
americani, e' piu' che raddoppiato di prezzo negli ultimi 3 anni, mentre
per noi e' aumentato si e no del 20%.
Tutti si dimenticano che produrre qualsiasi cosa costa energia e che noi
siamo un paese che importa il 90% dell'energia che usa. Avere un costo
dell'energia e' per noi italiani (cittadini nel complesso, non solo la
fabbrica X o l'impresa Y) piu' vitale che qualsiasi altra cosa.
Re: Venduti per 30 denari......! L'euro , un successo !
Il Sun, 14 Oct 2007 13:14:05 +0000, Ki$$andra® ha scritto:
> hai così tenti gadget in casa tua (falce, martello, stelle rosse) che
> non vedi al di la del tuo naso...
forse sei tu che sei troppo abbagliato dalle stelle e strisce, bada che le
stelle sono gia' diventate supernovae e adesso stanno collassando in
buchi neri...
> rileggi quello che hai scritto, secondo me non riesci a capirlo...
ammetto che la punteggiatura farebbe storcere piu' un naso all'accademia
della crusca, ma scrivevo di fretta. Comunque se ti ci metti d'impegno,
perfino tu puoi riuscire a capire il significato.
[BANCARI] - I trenta denari
Fred [R]: BANCHE/PER RINNOVO CONTRATTI AUMENTI DEL 6,4%,ACCORDO FATTO (FM)
10/02/2005
L'incremento medio è di 150 euro al mese
Roma, 10 feb. (Apcom) - E' pronto il nuovo contratto dei bancari. Tra
Abi e...
Banche
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12-02-2005 00.04.53
Venduti PUT STM...
Giov@nni: .... gain 17%
per oggi basta...ora potrebbe risollevarsi un pochino
cosa ne dite, potrebbe fare un pull-back a 22.50 (non oggi) ? secondo voi ?
se lo farà rientrerò su quella quota ancora con i...