" I mercati azionari crolleranno di un terzo entro il 21 settembre? Almeno,
è questa la scommessa che ha piazzato uno speculatore - rigorosamente
anonimo - acquistando nei giorni scorsi 245 mila opzioni «put» sull'indice
Eurostoxx 50 del Dow Jones.
E' una scommessa rischiosa: se le azioni mondiali non precipiteranno di
tanto, il compratore misterioso rischia di perdere un miliardo di dollari.
Ma se ha ragione lui, guadagnerà 2 miliardi ed anche più.
Il personaggio deve essere sicuro del fatto suo: è certo che qualcosa di
brutto accadrà tra oggi e il 21 settembre, la data in cui le opzioni
spirano. "
"aggio taggio" <aggio@taggio.com> ha scritto nel messaggio
news:fb23p5$8o5$1@aioe.org...
> Sarà vero o è solo una balla ?
> Cosa dovrebbe accadere tra qui e il 21 settembre ?
> http://www.effedieffe.com/interventi...rametro=esteri
> " I mercati azionari crolleranno di un terzo entro il 21 settembre?
> Almeno,
> è questa la scommessa che ha piazzato uno speculatore - rigorosamente
> anonimo - acquistando nei giorni scorsi 245 mila opzioni «put» sull'indice
> Eurostoxx 50 del Dow Jones.
> E' una scommessa rischiosa: se le azioni mondiali non precipiteranno di
> tanto, il compratore misterioso rischia di perdere un miliardo di dollari.
> Ma se ha ragione lui, guadagnerà 2 miliardi ed anche più.
> Il personaggio deve essere sicuro del fatto suo: è certo che qualcosa di
> brutto accadrà tra oggi e il 21 settembre, la data in cui le opzioni
> spirano. "
> " I mercati azionari crolleranno di un terzo entro il 21 settembre? Almeno,
> è questa la scommessa che ha piazzato uno speculatore - rigorosamente
> anonimo - acquistando nei giorni scorsi 245 mila opzioni «put» sull'indice
> Eurostoxx 50 del Dow Jones.
> E' una scommessa rischiosa: se le azioni mondiali non precipiteranno di
> tanto, il compratore misterioso rischia di perdere un miliardo di dollari.
> Ma se ha ragione lui, guadagnerà 2 miliardi ed anche più.
> Il personaggio deve essere sicuro del fatto suo: è certo che qualcosa di
> brutto accadrà tra oggi e il 21 settembre, la data in cui le opzioni
> spirano. "
vramente ne avevo prese 240.000 comunque dai... sarà un errore di
batittura ....
"aggio taggio" <aggio@taggio.com> ha scritto nel messaggio
news:fb23p5$8o5$1@aioe.org...
> Sarà vero o è solo una balla ?
> Cosa dovrebbe accadere tra qui e il 21 settembre ?
> http://www.effedieffe.com/interventi...rametro=esteri
> " I mercati azionari crolleranno di un terzo entro il 21 settembre?
> Almeno,
> è questa la scommessa che ha piazzato uno speculatore - rigorosamente
> anonimo - acquistando nei giorni scorsi 245 mila opzioni «put» sull'indice
> Eurostoxx 50 del Dow Jones.
> E' una scommessa rischiosa: se le azioni mondiali non precipiteranno di
> tanto, il compratore misterioso rischia di perdere un miliardo di dollari.
> Ma se ha ragione lui, guadagnerà 2 miliardi ed anche più.
> Il personaggio deve essere sicuro del fatto suo: è certo che qualcosa di
> brutto accadrà tra oggi e il 21 settembre, la data in cui le opzioni
> spirano. "
"Iguana Jones" <IguanaJons383784676@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46d49325$0$10628$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> "aggio taggio" <aggio@taggio.com> ha scritto nel messaggio
> news:fb23p5$8o5$1@aioe.org...
>> Sarà vero o è solo una balla ?
>> Cosa dovrebbe accadere tra qui e il 21 settembre ?
>>> http://www.effedieffe.com/interventi...rametro=esteri
>>> " I mercati azionari crolleranno di un terzo entro il 21 settembre?
>> Almeno,
>> è questa la scommessa che ha piazzato uno speculatore - rigorosamente
>> anonimo - acquistando nei giorni scorsi 245 mila opzioni «put»
>> sull'indice
>> Eurostoxx 50 del Dow Jones.
>> E' una scommessa rischiosa: se le azioni mondiali non precipiteranno di
>> tanto, il compratore misterioso rischia di perdere un miliardo di
>> dollari.
>> Ma se ha ragione lui, guadagnerà 2 miliardi ed anche più.
>> Il personaggio deve essere sicuro del fatto suo: è certo che qualcosa di
>> brutto accadrà tra oggi e il 21 settembre, la data in cui le opzioni
>> spirano. "
>> E' uno dei fratelli di Bill Haden ...
non lavora più quello. chi lo aveva assunto lo ha licenziato
e fatto sparire. il suo compito era terminato
"Thunder-Ki$$®" <zeuskiss@.com> ha scritto nel messaggio
news:mn.e57e7d78622d83bb.60404@0com...
>> Sarà vero o è solo una balla ?
>> Cosa dovrebbe accadere tra qui e il 21 settembre ?
>> http://www.effedieffe.com/interventi...rametro=esteri
>> " I mercati azionari crolleranno di un terzo entro il 21 settembre?
>> Almeno,
>> è questa la scommessa che ha piazzato uno speculatore - rigorosamente
>> anonimo - acquistando nei giorni scorsi 245 mila opzioni «put»
>> sull'indice
>> Eurostoxx 50 del Dow Jones.
>> E' una scommessa rischiosa: se le azioni mondiali non precipiteranno di
>> tanto, il compratore misterioso rischia di perdere un miliardo di
>> dollari.
>> Ma se ha ragione lui, guadagnerà 2 miliardi ed anche più.
>> Il personaggio deve essere sicuro del fatto suo: è certo che qualcosa di
>> brutto accadrà tra oggi e il 21 settembre, la data in cui le opzioni
>> spirano. "
> vramente ne avevo prese 240.000 comunque dai... sarà un errore di
> batittura ....
giuro che stavo per scrivere che eri stato tu !!!!!!!!!!!!!!!!
(io ne ho prese 100, per la cronaca)
:-(((
:-///
:-))
"* Jack * ~DueHammer~" <peepee@om.com> ha scritto nel messaggio
news:46d49405$0$17942$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>> E' uno dei fratelli di Bill Haden ...
> non lavora più quello. chi lo aveva assunto lo ha licenziato
> e fatto sparire. il suo compito era terminato
proprio per questo parlo di un fratello, ne aveva una sessantina mi pare ...
;-)
Certo che l'articolo e' inquietante, se fosse vero' pero' , perche' lo
divulgano oggi ? :-D
Se succede il patatracchio , si sa che le borse creollanp in tre gioni,
allora che serve
dirlo un mes prima ? sfruttiamo la paura della gente e la sindrome da 11
settembre ...
"Iguana Jones" <IguanaJons383784676@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46d495a9$0$10615$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> "* Jack * ~DueHammer~" <peepee@om.com> ha scritto nel messaggio
> news:46d49405$0$17942$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>>>> E' uno dei fratelli di Bill Haden ...
>>>> non lavora più quello. chi lo aveva assunto lo ha licenziato
>> e fatto sparire. il suo compito era terminato
> proprio per questo parlo di un fratello, ne aveva una sessantina mi pare
> ... ;-)
> Certo che l'articolo e' inquietante, se fosse vero' pero' , perche' lo
> divulgano oggi ? :-D
> Se succede il patatracchio , si sa che le borse creollanp in tre gioni,
> allora che serve
> dirlo un mes prima ? sfruttiamo la paura della gente e la sindrome da 11
> settembre ...
> Capisciamme !!!
"* Jack * ~DueHammer~" <peepee@om.com> ha scritto nel messaggio
news:46d49724$0$17947$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> http://i16.tinypic.com/6bswas5.jpg :-)
> Sarà vero o è solo una balla ?
> Cosa dovrebbe accadere tra qui e il 21 settembre ?
> http://www.effedieffe.com/interventi...parametro=este
> ri
Se sono più di uno che dice la stessa cosa vuol dire o che si sono
messi d'accordo o che qualcosa di fondo si muove in quella direzione,
no?
si legge:
Il tracollo finanziario procede come da copione
21 agosto 2007 – Il 17 agosto Lyndon LaRouche ha commentato la
decisione della Federal Reserve USA di abbassare il tasso di sconto
spiegando che i vertici del mondo bancario si sono rimangiati i propri
propositi e hanno deciso di rifinanziare quei potentati bancari che
chiedevano il salvataggio. Si tratta di una scelta che sostanzialmente
non cambia nulla e che i banchieri centrali hanno negato di considerare
fino al momento in cui l'hanno presa. Il grippaggio finanziario procede
come previsto: da una parte con lo yen carry trade in fase di collasso
accelerato e dall'altra con il rapido prosciugamento dei prestiti
bancari.
Ferme restando le tendenze attuali, per LaRouche il collasso completo
dovrebbe verificarsi nel periodo di settembre-ottobre. L'unica
possibilità di cambiare le carte in tavola, sostiene sempre lo statista
democratico americano, sta nelle sue proposte: la Nuova Bretton Woods e
la ricostruzione mondiale che abbia come nocciolo il progetto del Ponte
di sviluppo eurasiatico.
Negli sviluppi della settimana scorsa vi sono principalmente due
elementi che prospettano nuovi problemi. I titoli “commercial paper” a
breve, noti come ABPC, che sono principalmente in mano alle banche,
hedge fund, ed altri investitori, ammontano a 1500 miliardi di dollari
e in larga misura sono stati rifinanziati tra il 13 ed il 17 agosto, ma
non tutti. Il secondo punto riguarda la capacità degli hedge fund di
continuare a funzionare. Molti di essi hanno esposizioni notevoli nello
yen carry trade, ed ora sono costretti a liquidare posizioni per
tappare le falle nei crediti in yen, prima che diventino delle
voragini. Il grande pubblico difficilmente potrà sottrarsi alle
conseguenze delle perdite dei grandi hedge fund, visto che fondi
pensioni, amministrazioni locali e altri hanno investito sempre di più
negli hedge fund, attirati dalle promesse dei dividendi e in barba ai
rischi evidenti.
L'immissione di nuova liquidità nel sistema non può risolvere questi
problemi perché non fa altro che creare nuovo debito a cui non
corrisponde nessuna attività produttiva. L'unica soluzione passa quindi
per una riorganizzazione fallimentare a cui facciano seguito accordi
per costruire un nuovo sistema con cambi fissi, tale da consentire
l'emissione, con le garanzie dello stato, di crediti a bassi tassi
d'interesse destinati a progetti di ricostruzione.
La crisi bancaria si aggrava in Germania
La crisi dei mutui USA colpisce particolarmente le banche tedesche, con
ripercussioni evidenti sulla borsa di Francoforte dove dalla fine di
luglio l'indice DAX ha perso il 10% e quello dei tecnologici TecDaz il
17%. Secondo gli analisti, il rischio maggiore è che le imprese
tedesche finite nelle grinfie dei private equity fund potrebbero subire
guai grossi nelle prossime settimane come conseguenza
dell'assottigliamento del credito generato sulla speculazione.
Le banche più colpite per il momento sono:
1) Industriebank (IKB). È entrata in crisi il 30 luglio e le sue azioni
sono state salvate dal tonfo finale grazie alla sospensione delle
quotazioni e all'intervento di KfW con un credito di emergenza di 8,1
miliardi di euro. I problemi della IKB derivano dalla sua finanziaria
americana Rhineland Funding esposta con crediti per 13,7 miliardi di
dollari.
2) Landesbank Sachsen. Ha ottenuto un credito d'emergenza per 17,3
milioni di euro a seguito delle difficoltà provocate dal suo fondo
negli USA, l'Ormond Quay, che ha emesso 17,5 miliardi di crediti
garantiti da mutui.
3) Westdeutsche Landesbank. Ha problemi con il suo fondo USA
Bridgewater.
4) Commerzbank, Deutsche Bank, HSBC, Allianz, West LB Mellon hanno
tutte sospeso i fondi che trattano strumenti finanziari emessi a fronte
di operazioni di cartolarizzazione di crediti (ABS).
5) Deutsche Bank. È stata colpita anche dal fallimento di due
operazioni di subprime della Bear Stearns negli USA e dall'insolvenza
di HomeBanc, sempre negli USA.
Sebbene gli addetti abbiano strafatto nel tentativo di soffocare
l'allarme lanciato il 29 luglio da Jochen Sanio, direttore dell'organo
di vigilanza BaFin, sul fatto che la Germania rischia “la prima grande
crisi bancaria dal 1931”, è evidente che nel mondo bancario tedesco si
stia diffondendo il panico: il grosso dei 212 miliardi di euro emessi
tra il 2 e l'8 agosto dalla Banca Centrale Europea per l'emergenza
sarebbe andato alle banche tedesche.
Mentre le banche tedesche si squagliano il Cancelliere Angela Merkel,
presidente di turno del G-8, non ha trovato nulla di meglio da fare che
andare in Groenlandia a vedere come si squagliano i ghiacciai.