BoJ: Fukui, occorre vedere impatto su economia ...
TOKYO (MF-DJ)--Occorre vedere come i movimenti dei mercati si riflettono
sull'andamento dell'economia, ma non bisogna attendere troppo per effettuare
un rialzo dei tassi.
E' quanto ha dichiarato il governatore della BoJ, Toshihiko Fukui, nel corso
della conferenza stampa a commento della decisione del board di lasciare i
tassi invariati.
Fukui ha aggiunto che "potrebbe essere troppo tardi" se la BoJ aspettasse
che tutte le condizioni per giustificare un rialzo si palesassero.
Il governatore ha quindi precisato che la BoJ adottera' le decisioni di
politica monetaria sulla base delle proprie previsioni sull'economia e sui
prezzi e non sara' influenzata dall'azione delle altre Banche centrali,
inclusa la Fed. red/est/zav
(END) Dow Jones Newswires
Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones News Srl.
August 23, 2007 04:53 ET (08:53 GMT)
--
«Se ti muovi, ti tasso; se continui a muoverti, ti regolo; e se smetti
di muoverti...ti sussidio».
> Il governatore ha quindi precisato che la BoJ adottera' le decisioni di
> politica monetaria sulla base delle proprie previsioni sull'economia e sui
> prezzi e non sara' influenzata dall'azione delle altre Banche centrali,
> inclusa la Fed.
questa dichiarazione di Fukui mi fa decisamente ridere : ce lo vedi alzare
i tassi mentre in USA li tagliano (sempre che la motivazine del taglio sia
il rallentamento economico) ?
Toni
>
> questa dichiarazione di Fukui mi fa decisamente ridere : ce lo vedi alzare
> i tassi mentre in USA li tagliano (sempre che la motivazine del taglio sia
> il rallentamento economico) ?
> Toni
>
"toni64" <toni2003_ngToglimiXRispondere@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46cd6f82$0$37206$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>> Il governatore ha quindi precisato che la BoJ adottera' le decisioni di
>> politica monetaria sulla base delle proprie previsioni sull'economia e
>> sui prezzi e non sara' influenzata dall'azione delle altre Banche
>> centrali, inclusa la Fed.
> questa dichiarazione di Fukui mi fa decisamente ridere : ce lo vedi
> alzare i tassi mentre in USA li tagliano (sempre che la motivazine del
> taglio sia il rallentamento economico) ?
Mi fa ridere Fukui quando crede di poter dettare legge al mercato
globale......con una spinta buttano lui e tutto il Giappone nella fossa
delle Marianne!
> Mi fa ridere Fukui quando crede di poter dettare legge al mercato
> globale......con una spinta buttano lui e tutto il Giappone nella
> fossa delle Marianne!
Ehm ... varemente nelle ultime settimane è parso vero esattamente il
contrario.
--
Prima di non essere d'accordo prova ad ascoltare un po' di più.
Prima di pretendere qualcosa prova a pensare a quello che dai tu.
Non è facile però è tutto qui.
(Irene Grandi - Prima di partire per un lungo viaggio)
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:46cdc900$0$97214$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [l'orsotoro®] ha scritto:
>> Mi fa ridere Fukui quando crede di poter dettare legge al mercato
>> globale......con una spinta buttano lui e tutto il Giappone nella
>> fossa delle Marianne!
> Ehm ... varemente nelle ultime settimane è parso vero esattamente il
> contrario.
No...Neo....lo tsunami che si è abbattuto sui mercati non ha l'epicentro
certo in Giappone!
> No...Neo....lo tsunami che si è abbattuto sui mercati non ha
> l'epicentro certo in Giappone!
E dove ce l'ha ?
Pensi davvero che qualcuno si sia accorto improvvisamente solo a fine luglio
della faccenda dei mutui subprime (a parte le agenzie di rating) ?
Un aumento del livello di insolvenza era atteso da tutti e siamo ben lontani
dai massimi storici. Nei primi anni '90 negli usa la percentuale di
insolvenze sui mutui immobiliari è stata per anni su livelli doppi degli
attuali. E quello è ricordato come un periodo difficile, ma non è certo il
più difficile della storia americana.
Il problema (*anche* per i mutui, ma non solo per quelli) è che il rubinetto
dei soldi facili si sta pian piano inesorabilmente chiudendo.
Ci sono nuove economie da finanziare, nuove opportunità, e anche per i
giapponesi non ha più senso investire il loro surplus a rendimenti da zero
virgola.
Così adesso i soldi (per mutui, azioni e quant'altro) bisogna cercarli
altrove, dove costano più cari.
Basta vedere come si sono mossi i cambi per capire che è così.
E a fine febbraio inizio marzo, più in piccolo, successe esattemente la
stessa cosa.
Non è di questo che si parlava oggi ?
--
Prima di non essere d'accordo prova ad ascoltare un po' di più.
Prima di pretendere qualcosa prova a pensare a quello che dai tu.
Non è facile però è tutto qui.
(Irene Grandi - Prima di partire per un lungo viaggio)
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:46cdd963$0$97214$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [l'orsotoro®] ha scritto:
>> No...Neo....lo tsunami che si è abbattuto sui mercati non ha
>> l'epicentro certo in Giappone!
> E dove ce l'ha ?
Penso che lo abbia negli USA....
> Pensi davvero che qualcuno si sia accorto improvvisamente solo a fine
> luglio della faccenda dei mutui subprime (a parte le agenzie di rating) ?
> Un aumento del livello di insolvenza era atteso da tutti e siamo ben
> lontani dai massimi storici. Nei primi anni '90 negli usa la percentuale
> di insolvenze sui mutui immobiliari è stata per anni su livelli doppi
> degli attuali. E quello è ricordato come un periodo difficile, ma non è
> certo il più difficile della storia americana.
> Il problema (*anche* per i mutui, ma non solo per quelli) è che il
> rubinetto dei soldi facili si sta pian piano inesorabilmente chiudendo.
> Ci sono nuove economie da finanziare, nuove opportunità, e anche per i
> giapponesi non ha più senso investire il loro surplus a rendimenti da zero
> virgola.
> Così adesso i soldi (per mutui, azioni e quant'altro) bisogna cercarli
> altrove, dove costano più cari.
> Basta vedere come si sono mossi i cambi per capire che è così.
> E a fine febbraio inizio marzo, più in piccolo, successe esattemente la
> stessa cosa.
> Non è di questo che si parlava oggi ?
Certamente....sono gli USA che hanno bisogno della liquidità e se il
Giappone alza i tassi si sposteranno altrove....
E al Giappone ancora gli americani servono...
Il cane si morde la coda....
Ma per ora l'unica certezza sono i fondamentali espressi fino ad oggi....
Se continua così c'è il tempo per riassestare le cose.
Intanto però sono gli USA che si sono spostati...a febbraio e adesso...JMHO
Ma ti ho scritto in questi giorni che già adesso il Giappone esporta in Asia
il doppio di quello che esporta negli USA e che mentre le esportazioni verso
gli USA languono quelle verso l'asia crescono continuamente.
Per non parlare del disavanzo.
Modesto quello verso l'Asia (che evidentemente ha qualcosa da offrire in
cambio delle merci giapponesi che compra), mostruoso quello verso gli usa
(con tutti i problemi che la gestione di quel disasavanzo comporta).
> Se continua così c'è il tempo per riassestare le cose.
Alla fine comunque si finisce sempre per trovare nuovi equilibri.
Tutto si riassesta.
Il punto è "come" si riassesta.
> Intanto però sono gli USA che si sono spostati...a febbraio e
> adesso...JMHO
Io ho visto solo spostarsi dei soldi.
E quei soldi sono tornati a casa loro, in Giappone.
E in questa seconda tornata qualche grande banca americana si è pure fatta
piuttosto male, abbastanza male da non potere più tenerlo nascosto, segno
evidente che il gioco non sta andando affatto come vorrebbero loro (anche se
sono comunque abbastanza potenti da condizionare gli altri giocatori per
limitare al massimo i danni, anche giocando in difesa e con pessime carte in
mano).
--
Prima di non essere d'accordo prova ad ascoltare un po' di più.
Prima di pretendere qualcosa prova a pensare a quello che dai tu.
Non è facile però è tutto qui.
(Irene Grandi - Prima di partire per un lungo viaggio)
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:46cdf889$0$97219$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [l'orsotoro®] ha scritto:
>> E al Giappone ancora gli americani servono...
> Tutto fa brodo, sempre.
> Ma ti ho scritto in questi giorni che già adesso il Giappone esporta in
> Asia il doppio di quello che esporta negli USA e che mentre le
> esportazioni verso gli USA languono quelle verso l'asia crescono
> continuamente.
> Per non parlare del disavanzo.
> Modesto quello verso l'Asia (che evidentemente ha qualcosa da offrire in
> cambio delle merci giapponesi che compra), mostruoso quello verso gli usa
> (con tutti i problemi che la gestione di quel disasavanzo comporta).
>> Se continua così c'è il tempo per riassestare le cose.
> Alla fine comunque si finisce sempre per trovare nuovi equilibri.
> Tutto si riassesta.
> Il punto è "come" si riassesta.
>> Intanto però sono gli USA che si sono spostati...a febbraio e
>> adesso...JMHO
> Io ho visto solo spostarsi dei soldi.
> E quei soldi sono tornati a casa loro, in Giappone.
> E in questa seconda tornata qualche grande banca americana si è pure fatta
> piuttosto male, abbastanza male da non potere più tenerlo nascosto, segno
> evidente che il gioco non sta andando affatto come vorrebbero loro (anche
> se sono comunque abbastanza potenti da condizionare gli altri giocatori
> per limitare al massimo i danni, anche giocando in difesa e con pessime
> carte in mano).
Grazie della precisazione....secondo te allora il dollaro è destinato ad
indebolirsi ulteriormente comunque vadano le cose? (a parte le motivazioni
implicite al deficit federale)
In primis a causa del rimpatrio dei lilleri giapponesi i quali vendono
dollari (e TBond) per ricomprarsi valuta locale?
Il tbond naturalmente non scenderebbe perchè è correttamente prezzato....a
meno di svolte clamorose della FED (tipo ulteriori aumenti dei tassi che
però mi paiono lontani al momento)
> Grazie della precisazione....secondo te allora il dollaro è destinato
> ad indebolirsi ulteriormente comunque vadano le cose? (a parte le
> motivazioni implicite al deficit federale)
Secondo me l'unica cosa che può salvare il dollaro è che gli USA facciano i
conti con il loro deficit e lo riducano a livelli sostenibili.
Questo al momento significa "tirare la cinghia", cioè affrontare un periodo
di bassissima crescita o di recessione e/o aumentare significativamente la
pressione fiscale.
Solo che io non ce li vedo gli americani a fare scelte del genere.
Non "questi" americani almeno.
Forse lo faranno quelli a cui toccherà raccogliere i cocci nel 2009.
> In primis a causa del rimpatrio dei lilleri giapponesi i quali vendono
> dollari (e TBond) per ricomprarsi valuta locale?
Ad ammassare dollari sono rimasti al momento solo cinesi e giapponesi.
Entrambi danno segni di "stanchezza".
Francamente non mi pare che al momento ci sia la fila per rimpiazzarli.
Perchè il dollaro si indebolisca oggi come oggi non è nemmeno necessario che
giapponesi e cinesi vendano. E' sufficiente che riducano gli acquisti.
--
Prima di non essere d'accordo prova ad ascoltare un po' di più.
Prima di pretendere qualcosa prova a pensare a quello che dai tu.
Non è facile però è tutto qui.
(Irene Grandi - Prima di partire per un lungo viaggio)
>
> Secondo me l'unica cosa che può salvare il dollaro è che gli USA facciano i
> conti con il loro deficit e lo riducano a livelli sostenibili.
> Questo al momento significa "tirare la cinghia", cioè affrontare un periodo
> di bassissima crescita o di recessione e/o aumentare significativamente la
> pressione fiscale.
>
Bello questo modo elegante, di difendere indirettamente il nostro governaccio attuale.
Va bene; tutto va bene. Va bene così.
<°)))><( <=? ?B?<°)))> <( .@ .?=> ha scritto:
> "Neo"
>> Secondo me l'unica cosa che può salvare il dollaro è che gli USA facciano i
>> conti con il loro deficit e lo riducano a livelli sostenibili.
>> Questo al momento significa "tirare la cinghia", cioè affrontare un periodo
>> di bassissima crescita o di recessione e/o aumentare significativamente la
>> pressione fiscale.
>> Bello questo modo elegante, di difendere indirettamente il nostro governaccio attuale.
> Va bene; tutto va bene. Va bene così.
Credo che Neo si riferisse agli USA con la sua espressione "tirare la
cinghia" :-)
<°)))><( <=? ?B?<°)))> <( .@ .?=> ha scritto:
> "Mannaggia a Fabio"
>> Credo che Neo si riferisse agli USA con la sua espressione "tirare la
>> cinghia" :-)
> Ma davero? Giura!
Giuro de che?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:46cef981$0$97227$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [l'orsotoro®] ha scritto:
>> Grazie della precisazione....secondo te allora il dollaro è destinato
>> ad indebolirsi ulteriormente comunque vadano le cose? (a parte le
>> motivazioni implicite al deficit federale)
> Secondo me l'unica cosa che può salvare il dollaro è che gli USA facciano
> i conti con il loro deficit e lo riducano a livelli sostenibili.
> Questo al momento significa "tirare la cinghia", cioè affrontare un
> periodo di bassissima crescita o di recessione e/o aumentare
> significativamente la pressione fiscale.
> Solo che io non ce li vedo gli americani a fare scelte del genere.
> Non "questi" americani almeno.
> Forse lo faranno quelli a cui toccherà raccogliere i cocci nel 2009.
Anche i probabili successori non ce li vedo a fare scelte di codesto genere
a meno che non si trovino davvero sull'orlo di un burrone...
Clinton continuò la guerra sporca contro l'Iran iniziata da Bush padre.....
E le politiche economiche le decidono le lobbies (fortunatamente, aggiungo,
perchè negli USA il sistema delle autority funziona abbastanza bene e il
conflitto d'interesse quasi non esiste)
>> In primis a causa del rimpatrio dei lilleri giapponesi i quali vendono
>> dollari (e TBond) per ricomprarsi valuta locale?
> Ad ammassare dollari sono rimasti al momento solo cinesi e giapponesi.
> Entrambi danno segni di "stanchezza".
> Francamente non mi pare che al momento ci sia la fila per rimpiazzarli.
> Perchè il dollaro si indebolisca oggi come oggi non è nemmeno necessario
> che giapponesi e cinesi vendano. E' sufficiente che riducano gli acquisti.
"<°)))><(" <"=? ?B?<°\)\)\)\( .@ .?="> ha scritto nel messaggio
news:famvld$8i8$1@aioe.org...
> "l'orsotoro®" <lami@com.it> ha scritto nel messaggio
> news:46ceff53$0$17948$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>>> "<°)))><("
>>>>> Pesciolino....non puoi spaccare i maroni in una discussione importante
>> tirando in ballo sempre la politica...ebbasta!
>>> Orsotò, ma vaffanculo, va va va !!!
Occorre DISCERNERE....
Trilussa: Sapete tradurre... pls?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
Borsa
15
14-02-2007 23.30.26
Occorre un'integrazione economica e finanziaria piu' profonda
*Jackal*: http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=213816
prima facciamo un referendum per vedere chi la vuole !!!!
hai convinto i Francesi sulla costrituzione ???
e gli...
Borsa
1
10-10-2006 20.28.23
Fukui : il Giappone ha superato la fase critica........
.: adesso tocca a noi farci il cammino del Giappone dal 1989 ad oggi.
paragonando l'89 del giappone al nostro 2000 ( confrontare nikkei e mib 30 )
mancano appena 11 anni alla nostra ripresa.