IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
Fininvest?
di marco travaglio
Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
Dell'Utri a proposito della misteriosa provenienza dei capitali della
Fininvest, venerdì scorso ha "raggiunto un accordo transattivo" con la
stessa Fininvest nella causa civile per danni che il gruppo Berlusconi gli
aveva intentato lo scorso anno. In cambio del ritiro della denuncia,
Giuffrida dichiara che la sua consulenza depositata nel 1999 sulle operazioni
"anomale" riscontrate nei finanziamenti alle holding di controllo della
Fininvest a cavallo tra gli anni 70 e 80 era soltanto "parziale" e "non
definitiva", visto che si interruppe sul più bello nel 1998 con
l'archiviazione del fascicolo aperto a carico di Silvio Berlusconi (per
concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco) per
decorrenza dei termini d'indagine. Fin qui, nulla di nuovo: la circostanza
era già stata precisata dai pm e da Giuffrida al processo Dell'Utri.
PROVVISTA INTERNA? La novità è che Giuffrida dichiara di essersi sbagliato
quando, sotto giuramento dinanzi al Tribunale, sostenne che alcune operazioni
finanziarie erano "anomale" e che 113 miliardi di lire dell'epoca (pari a
circa 300 milioni di euro di oggi, in parte addirittura in contanti e assegni
circolari) erano "flussi di provenienza non identificabile": ora, otto anni
dopo, ha avuto una folgorazione e improvvisamente ha scoperto che "le
operazioni erano tutte ricostruibili e tali da escludere l'apporto di
capitali di provenienza esterna al gruppo Fininvest". La provvista dei soldi
dunque non era esterna, come da lui sostenuto al processo sotto giuramento,
ma "interna". In pratica, i soldi a Berlusconi li dava Berlusconi stesso.
Nessun sospetto di capitali mafiosi o poco trasparenti, dunque. Il Cavaliere
è candido come giglio di campo, limpido come acqua di fonte. Tutto è bene
quel che finisce bene (anche se resta da capire chi finanziava Berlusconi per
consentirgli di finanziare se stesso).
Sulle ali dell'entusiasmo, i giornali del Cavaliere traggono deduzioni
mirabolanti. "Libero": "Su Silvio un mucchio di balle", "Ritratta tutto il
perito dei giudici che accusò Fininvest di essere nata con i soldi della
mafia. E' la fine di una persecuzione e dei teoremi di Travaglio & C.". "Il
Giornale" titola: "Crollano i teoremi sulla nascita della Fininvest"; sotto,
un cronista appena licenziato da Repubblica perché avvertiva il Sismi di quel
che scrivevano i suoi colleghi, racconta a modo suo "Il partito di Giuffrida
che ha ispirato libri e show. Da Travaglio a Grillo e Luttazzi, così la
sinistra ha elevato il funzionario di Bankitalia a eroe della resistenza
anti-Cavaliere". L'on. avv. Nicolò Ghedini si sporge un tantino oltre:
"Berlusconi ha creato ricchezza e decine di migliaia di posti di lavoro in
modo assolutamente corretto. Oscuri giornalisti sono diventati famosi e
analfabeti di ritorno sono diventati scrittori, diffamando Berlusconi in
merito all'origine del suo patrimonio. Molti dovrebbero scusarsi con lui".
L'On. Avv. non spiega chi avrebbe diffamato il Cavaliere, visto che tutte
decine di cause civili intentate da lui e dai suoi cari contro i giornalisti
(ma anche contro Daniele Luttazzi e Carlo Freccero) che hanno raccontato i
misteri delle sue fortune sono finite con l'assoluzione dei denunciati e la
condanna di Berlusconi & C. a rifondere le spese processuali. In ogni caso,
se un consulente dichiara una cosa in un pubblico dibattimento, un
giornalista la riferisce e poi il consulente ritratta, perché mai dovrebbe
scusarsi il giornalista?
FATTI NUOVI O BUGIE? Spetta ora a Giuffrida spiegare quali fatti nuovi (non
indicati nella transazione firmata venerdì) l'abbiano indotto al clamoroso
voltafaccia. In caso contrario, spetterà eventualmente alla magistratura
accertare quando il consulente abbia mentito: se al processo Dell'Utri (sotto
giuramento) o nella transazione con la Fininvest. E, soprattutto, perché.
Tantopiù che Giuffrida ha firmato la resa da solo, all'insaputa dei suoi
legali, gli avvocati Maria Taormina Crescimanno e Antonio Coppola, che sabato
l'hanno scaricato con una secca nota all'Ansa: "Il dottor Giuffrida ha
personalmente ricevuto la proposta di transazione dalla Fininvest e solo il
18 luglio ha sottoposto ai suoi legali una bozza di accordo che gli stessi
non hanno condiviso, ritenendo che quanto affermato nel documento non
corrispondesse alle reali acquisizioni processuali. Il successivo 26 luglio
il dottor Giuffrida ha inviato all'avvocato Coppola il testo della bozza
parzialmente corretto. Consultatisi i difensori hanno tuttavia ritenuto di
non condividere la proposta di transazione. Ieri i difensori hanno saputo dai
media, e solo
successivamente da Giuffrida, della stipula dell'atto che non hanno
sottoscritto e che non sottoscriveranno non condividendo la ricostruzione dei
fatti e le affermazioni in esso contenute" (dal che si deduce, tra l'altro,
che l'atto diffuso dalla Fininvest e pubblicato da "Libero" con i loro nomi
tra i firmatari, è un falso).
Noi, come facemmo con la consulenza del 1999, riferiamo anche la
ritrattazione del 2007. E possiamo comprendere il tormento di un uomo solo
che si trova chiamato in giudizio da un gruppo tanto influente sul piano
politico, mediatico e finanziario. Ma, visto l'uso disinvolto che si fa della
transazione a tarallucci e vino, qualche precisazione s'impone.
1) Dell'Utri è stato condannato dal Tribunale di Palermo a 9 anni per
concorso esterno in associazione mafiosa, e non per riciclaggio. Dunque non
in base alla consulenza Giuffrida, ma a una gran mole di prove (i giudici
parlano di "imponente produzione di documenti rappresentativi di fatti,
persone e cose mediante fotografie e filmati tv; perquisizioni nei luoghi di
pertinenza anche di Dell'Utri; intercettazioni telefoniche e ambientali;
sequestri di cose pertinenti ai reati e di documenti presso istituti di
credito"). Correttamente la II sezione ha preso atto delle dichiarazioni di
Filippo Alberto Rapisarda e dei mafiosi pentiti Francesco Di Carlo,
Gioacchino Pennino e Tullio Cannella (in parte ritrattate in udienza dagli
ultimi due) sul riciclaggio di denaro della mafia da parte della Fininvest,
ma le ha ritenute insufficienti per trarne conclusioni così gravi. Quanto
alla consulenza Giuffrida, gli stessi giudici la definiscono fondata su "una
parziale documentazione". E osservano che "evidenzia la scarsa trasparenza
o
l'anomalia di molte operazioni effettuate dal gruppo Fininvest negli anni
1975-1984", ma soprattutto che Giuffrida "non ha trovato smentita dal
consulente della difesa Dell'Utri": il professor Paolo Iovenitti.
2) Per tentar di dimostrare che le operazioni sospette erano regolari e
trasparenti, Dell'Utri getta in pista Iovenitti, luminare della Bocconi. Il
quale però, in udienza, è costretto ad ammettere, dinanzi alle contestazioni
dei pm e di Giuffrida, che alcune operazioni erano "potenzialmente non
trasparenti". Scrivono i giudici: "Non è stato possibile, da parte di
entrambi i consulenti, risalire in termini di assoluta certezza e chiarezza
all'origine, qualunque essa fosse, lecita od illecita, dei flussi di denaro
investiti nella creazione delle holding Fininvest. E allora le 'indicazioni'
dei collaboranti e del Rapisarda non possono ritenersi del tutto
'incompatibili' con l'esito degli accertamenti svolti (.). La consulenza
Iovenitti non ha fatto chiarezza sulla vicenda in esame, pur avendo il
consulente della difesa la disponibilità di tutta la documentazione esistente
presso gli archivi della Fininvest". Ora la ritrattazione di Giuffrida
"scavalca" addirittura il consulente Fininvest che - si legge nella sentenza
- "non ha contribuito a chiarire la natura di alcune operazioni finanziarie
'anomale' e a evidenziare la correttezza delle risultanze societarie,
contabili e bancarie del gruppo Fininvest, in modo da escludere una volta per
tutte la possibilità che Dell'Utri avesse utilizzato la Fininvest per la sua
attività di riciclaggio". Possibile che il consulente dell'accusa, in assenza
di fatti nuovi, sia diventato più "buono" di quello della difesa?
-PERCHE' NON PARLI? Su un punto i berluscones hanno ragione: questa storia
delle origini misteriose dei capitali Fininvest si trascina da troppo tempo.
Ma chi meglio del titolare, cioè di Silvio Berlusconi, potrebbe fare piena
luce? L'occasione d'oro gli si presenta il 26 novembre 2002, quando il
Tribunale di Palermo che processa Dell'Utri gli rende visita a domicilio a
Palazzo Chigi, con gran seguito di pm, avvocati e consulenti, per
interrogarlo in veste di indagato di reato connesso. Ma lui, invece di
chiarire una volta per tutte dove ha preso quei soldi, si avvale della
facoltà di non rispondere. Il pm Ingroia lo stuzzica: "La sua deposizione
sarebbe preziosa per dare un importante contributo all'accertamento della
verità".E snocciola le questioni che giudici e pm han deciso di sottoporgli:
"I rapporti del sen. Dell'Utri con Rapisarda, Gaetano Cinà, Vittorio Mangano,
la provenienza dei capitali...". Il premier pare tentato di replicare, ma
Ghedini lo stoppa, ribadendo la di lui intenzione di tenere la bocca chiusa.
Giudici, pm e avvocati se ne tornano a Palermo a mani vuote. Scriverà il
Tribunale nella sentenza Dell'Utri: "Il premier si è lasciato sfuggire
l'imperdibile occasione di fare personalmente, pubblicamente e
definitivamente chiarezza sulla delicata tematica, incidente sulla
correttezza e trasparenza del suo precedente operato di imprenditore che solo
lui, meglio di qualunque consulente o testimone, e con ben altra
autorevolezza e capacità di convincimento, avrebbe potuto illustrare. Invece,
ha scelto il silenzio".
Ora che Giuffrida dice che è tutto regolare, c'è da sperare che se ne
convinca anche il Cavaliere. E, visto che non ha nulla da nascondere, ritrovi
la favella. Altrimenti si verrebbe a creare una situazione davvero curiosa:
un funzionario della Banca d'Italia sa dove Berlusconi ha preso i soldi, e
Berlusconi non lo sa.
PS. La Corte d'appello di Milano ha appena condannato a 2 anni Dell'Utri per
tentata estorsione mafiosa insieme al capomafia di Trapani Vincenzo Virga ai
danni dell'imprenditore Garraffa, che rifiutava di pagare un credito non
dovuto di 750 milioni, per giunta in nero. Poco prima di mandargli il boss,
Dell'Utri lo avrebbe avvertito con queste parole: "Abbiamo uomini e mezzi
capaci di farle cambiare idea". Così, a puro titolo di cronaca.
Perchè invece non ti fai un bel mea-culpa per aver votato a sinistra?
"kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
> Fininvest?
> di marco travaglio
> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
> Dell'Utri a proposito della misteriosa provenienza dei capitali della
> Fininvest, venerdì scorso ha "raggiunto un accordo transattivo" con la
> stessa Fininvest nella causa civile per danni che il gruppo Berlusconi gli
> aveva intentato lo scorso anno. In cambio del ritiro della denuncia,
> Giuffrida dichiara che la sua consulenza depositata nel 1999 sulle
> operazioni
> "anomale" riscontrate nei finanziamenti alle holding di controllo della
> Fininvest a cavallo tra gli anni 70 e 80 era soltanto "parziale" e "non
> definitiva", visto che si interruppe sul più bello nel 1998 con
> l'archiviazione del fascicolo aperto a carico di Silvio Berlusconi (per
> concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
> per
> decorrenza dei termini d'indagine. Fin qui, nulla di nuovo: la circostanza
> era già stata precisata dai pm e da Giuffrida al processo Dell'Utri.
> PROVVISTA INTERNA? La novità è che Giuffrida dichiara di essersi sbagliato
> quando, sotto giuramento dinanzi al Tribunale, sostenne che alcune
> operazioni
> finanziarie erano "anomale" e che 113 miliardi di lire dell'epoca (pari a
> circa 300 milioni di euro di oggi, in parte addirittura in contanti e
> assegni
> circolari) erano "flussi di provenienza non identificabile": ora, otto
> anni
> dopo, ha avuto una folgorazione e improvvisamente ha scoperto che "le
> operazioni erano tutte ricostruibili e tali da escludere l'apporto di
> capitali di provenienza esterna al gruppo Fininvest". La provvista dei
> soldi
> dunque non era esterna, come da lui sostenuto al processo sotto
> giuramento,
> ma "interna". In pratica, i soldi a Berlusconi li dava Berlusconi stesso.
> Nessun sospetto di capitali mafiosi o poco trasparenti, dunque. Il
> Cavaliere
> è candido come giglio di campo, limpido come acqua di fonte. Tutto è bene
> quel che finisce bene (anche se resta da capire chi finanziava Berlusconi
> per
> consentirgli di finanziare se stesso).
> Sulle ali dell'entusiasmo, i giornali del Cavaliere traggono deduzioni
> mirabolanti. "Libero": "Su Silvio un mucchio di balle", "Ritratta tutto il
> perito dei giudici che accusò Fininvest di essere nata con i soldi della
> mafia. E' la fine di una persecuzione e dei teoremi di Travaglio & C.".
> "Il
> Giornale" titola: "Crollano i teoremi sulla nascita della Fininvest";
> sotto,
> un cronista appena licenziato da Repubblica perché avvertiva il Sismi di
> quel
> che scrivevano i suoi colleghi, racconta a modo suo "Il partito di
> Giuffrida
> che ha ispirato libri e show. Da Travaglio a Grillo e Luttazzi, così la
> sinistra ha elevato il funzionario di Bankitalia a eroe della resistenza
> anti-Cavaliere". L'on. avv. Nicolò Ghedini si sporge un tantino oltre:
> "Berlusconi ha creato ricchezza e decine di migliaia di posti di lavoro in
> modo assolutamente corretto. Oscuri giornalisti sono diventati famosi e
> analfabeti di ritorno sono diventati scrittori, diffamando Berlusconi in
> merito all'origine del suo patrimonio. Molti dovrebbero scusarsi con lui".
> L'On. Avv. non spiega chi avrebbe diffamato il Cavaliere, visto che tutte
> decine di cause civili intentate da lui e dai suoi cari contro i
> giornalisti
> (ma anche contro Daniele Luttazzi e Carlo Freccero) che hanno raccontato i
> misteri delle sue fortune sono finite con l'assoluzione dei denunciati e
> la
> condanna di Berlusconi & C. a rifondere le spese processuali. In ogni
> caso,
> se un consulente dichiara una cosa in un pubblico dibattimento, un
> giornalista la riferisce e poi il consulente ritratta, perché mai dovrebbe
> scusarsi il giornalista?
> FATTI NUOVI O BUGIE? Spetta ora a Giuffrida spiegare quali fatti nuovi
> (non
> indicati nella transazione firmata venerdì) l'abbiano indotto al clamoroso
> voltafaccia. In caso contrario, spetterà eventualmente alla magistratura
> accertare quando il consulente abbia mentito: se al processo Dell'Utri
> (sotto
> giuramento) o nella transazione con la Fininvest. E, soprattutto, perché.
> Tantopiù che Giuffrida ha firmato la resa da solo, all'insaputa dei suoi
> legali, gli avvocati Maria Taormina Crescimanno e Antonio Coppola, che
> sabato
> l'hanno scaricato con una secca nota all'Ansa: "Il dottor Giuffrida ha
> personalmente ricevuto la proposta di transazione dalla Fininvest e solo
> il
> 18 luglio ha sottoposto ai suoi legali una bozza di accordo che gli stessi
> non hanno condiviso, ritenendo che quanto affermato nel documento non
> corrispondesse alle reali acquisizioni processuali. Il successivo 26
> luglio
> il dottor Giuffrida ha inviato all'avvocato Coppola il testo della bozza
> parzialmente corretto. Consultatisi i difensori hanno tuttavia ritenuto di
> non condividere la proposta di transazione. Ieri i difensori hanno saputo
> dai
> media, e solo
> successivamente da Giuffrida, della stipula dell'atto che non hanno
> sottoscritto e che non sottoscriveranno non condividendo la ricostruzione
> dei
> fatti e le affermazioni in esso contenute" (dal che si deduce, tra
> l'altro,
> che l'atto diffuso dalla Fininvest e pubblicato da "Libero" con i loro
> nomi
> tra i firmatari, è un falso).
> Noi, come facemmo con la consulenza del 1999, riferiamo anche la
> ritrattazione del 2007. E possiamo comprendere il tormento di un uomo solo
> che si trova chiamato in giudizio da un gruppo tanto influente sul piano
> politico, mediatico e finanziario. Ma, visto l'uso disinvolto che si fa
> della
> transazione a tarallucci e vino, qualche precisazione s'impone.
> 1) Dell'Utri è stato condannato dal Tribunale di Palermo a 9 anni per
> concorso esterno in associazione mafiosa, e non per riciclaggio. Dunque
> non
> in base alla consulenza Giuffrida, ma a una gran mole di prove (i giudici
> parlano di "imponente produzione di documenti rappresentativi di fatti,
> persone e cose mediante fotografie e filmati tv; perquisizioni nei luoghi
> di
> pertinenza anche di Dell'Utri; intercettazioni telefoniche e ambientali;
> sequestri di cose pertinenti ai reati e di documenti presso istituti di
> credito"). Correttamente la II sezione ha preso atto delle dichiarazioni
> di
> Filippo Alberto Rapisarda e dei mafiosi pentiti Francesco Di Carlo,
> Gioacchino Pennino e Tullio Cannella (in parte ritrattate in udienza dagli
> ultimi due) sul riciclaggio di denaro della mafia da parte della
> Fininvest,
> ma le ha ritenute insufficienti per trarne conclusioni così gravi. Quanto
> alla consulenza Giuffrida, gli stessi giudici la definiscono fondata su
> "una
> parziale documentazione". E osservano che "evidenzia la scarsa trasparenza
> o
> l'anomalia di molte operazioni effettuate dal gruppo Fininvest negli anni
> 1975-1984", ma soprattutto che Giuffrida "non ha trovato smentita dal
> consulente della difesa Dell'Utri": il professor Paolo Iovenitti.
> 2) Per tentar di dimostrare che le operazioni sospette erano regolari e
> trasparenti, Dell'Utri getta in pista Iovenitti, luminare della Bocconi.
> Il
> quale però, in udienza, è costretto ad ammettere, dinanzi alle
> contestazioni
> dei pm e di Giuffrida, che alcune operazioni erano "potenzialmente non
> trasparenti". Scrivono i giudici: "Non è stato possibile, da parte di
> entrambi i consulenti, risalire in termini di assoluta certezza e
> chiarezza
> all'origine, qualunque essa fosse, lecita od illecita, dei flussi di
> denaro
> investiti nella creazione delle holding Fininvest. E allora le
> 'indicazioni'
> dei collaboranti e del Rapisarda non possono ritenersi del tutto
> 'incompatibili' con l'esito degli accertamenti svolti (.). La consulenza
> Iovenitti non ha fatto chiarezza sulla vicenda in esame, pur avendo il
> consulente della difesa la disponibilità di tutta la documentazione
> esistente
> presso gli archivi della Fininvest". Ora la ritrattazione di Giuffrida
> "scavalca" addirittura il consulente Fininvest che - si legge nella
> sentenza
> - "non ha contribuito a chiarire la natura di alcune operazioni
> finanziarie
> 'anomale' e a evidenziare la correttezza delle risultanze societarie,
> contabili e bancarie del gruppo Fininvest, in modo da escludere una volta
> per
> tutte la possibilità che Dell'Utri avesse utilizzato la Fininvest per la
> sua
> attività di riciclaggio". Possibile che il consulente dell'accusa, in
> assenza
> di fatti nuovi, sia diventato più "buono" di quello della difesa?
> -PERCHE' NON PARLI? Su un punto i berluscones hanno ragione: questa storia
> delle origini misteriose dei capitali Fininvest si trascina da troppo
> tempo.
> Ma chi meglio del titolare, cioè di Silvio Berlusconi, potrebbe fare piena
> luce? L'occasione d'oro gli si presenta il 26 novembre 2002, quando il
> Tribunale di Palermo che processa Dell'Utri gli rende visita a domicilio a
> Palazzo Chigi, con gran seguito di pm, avvocati e consulenti, per
> interrogarlo in veste di indagato di reato connesso. Ma lui, invece di
> chiarire una volta per tutte dove ha preso quei soldi, si avvale della
> facoltà di non rispondere. Il pm Ingroia lo stuzzica: "La sua deposizione
> sarebbe preziosa per dare un importante contributo all'accertamento della
> verità".E snocciola le questioni che giudici e pm han deciso di
> sottoporgli:
> "I rapporti del sen. Dell'Utri con Rapisarda, Gaetano Cinà, Vittorio
> Mangano,
> la provenienza dei capitali...". Il premier pare tentato di replicare, ma
> Ghedini lo stoppa, ribadendo la di lui intenzione di tenere la bocca
> chiusa.
> Giudici, pm e avvocati se ne tornano a Palermo a mani vuote. Scriverà il
> Tribunale nella sentenza Dell'Utri: "Il premier si è lasciato sfuggire
> l'imperdibile occasione di fare personalmente, pubblicamente e
> definitivamente chiarezza sulla delicata tematica, incidente sulla
> correttezza e trasparenza del suo precedente operato di imprenditore che
> solo
> lui, meglio di qualunque consulente o testimone, e con ben altra
> autorevolezza e capacità di convincimento, avrebbe potuto illustrare.
> Invece,
> ha scelto il silenzio".
> Ora che Giuffrida dice che è tutto regolare, c'è da sperare che se ne
> convinca anche il Cavaliere. E, visto che non ha nulla da nascondere,
> ritrovi
> la favella. Altrimenti si verrebbe a creare una situazione davvero
> curiosa:
> un funzionario della Banca d'Italia sa dove Berlusconi ha preso i soldi, e
> Berlusconi non lo sa.
> PS. La Corte d'appello di Milano ha appena condannato a 2 anni Dell'Utri
> per
> tentata estorsione mafiosa insieme al capomafia di Trapani Vincenzo Virga
> ai
> danni dell'imprenditore Garraffa, che rifiutava di pagare un credito non
> dovuto di 750 milioni, per giunta in nero. Poco prima di mandargli il
> boss,
> Dell'Utri lo avrebbe avvertito con queste parole: "Abbiamo uomini e mezzi
> capaci di farle cambiare idea". Così, a puro titolo di cronaca.
"ginopilotino" <gino@pilotino.invalid> ha scritto nel messaggio
news:46c6e3b2$0$36452$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Peter ha scritto:
>> Perchè invece non ti fai un bel mea-culpa per aver votato a sinistra?
> Il mea culpa deve farlo, ma proprio perche' non ha votato a sinistra.
> Heil silvio!
> Ciao ... Dino
ahahahaha
sei un simpaticone della Madonna
kappa
"kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
> Fininvest?
> di marco travaglio
> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
"kappa" <k@k.it> ha scritto nel messaggio news:fa6rmj$e5q$1@aioe.org...
> "ginopilotino" <gino@pilotino.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:46c6e3b2$0$36452$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
>> Peter ha scritto:
>>> Perchè invece non ti fai un bel mea-culpa per aver votato a sinistra?
>>> Il mea culpa deve farlo, ma proprio perche' non ha votato a sinistra.
>>> Heil silvio!
>>> Ciao ... Dino
>> ahahahaha
> sei un simpaticone della Madonna
> kappa
> "kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
> news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
>>> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
>> Fininvest?
>>> di marco travaglio
>>> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
>> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
> QUESTO E' UN CLONE di kappa
"kappa" <k@k.it> ha scritto nel messaggio
news:46c70405$0$37201$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
> news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
>>> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
>> Fininvest?
>>> di marco travaglio
>>> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
>> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
> QUESTO E' UN CLONE di kappa
Certo che questi due
trovarli fuori a quella pizzeria a ridacchiare alle due della notte
....anceh se fossero 25
sognerei di essere alla guida di un TIR ....non so tu
> "Nando"
>> kappa <k@k.it> ha scritto:
>>>> "kappa" <y@k.it>>>> IL CASO GIUFFRIDA -
>>>>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
>>> E CHI SE ne fotte
> ma skerzi? ke kulo ke cià sto kappa
Beh, un klone potrebbe essere utile, ma un klone koglione fa solo venire il
latte alle ginokkia. Ekkekkazzo!
"Nando"
> >> kappa <k@k.it> ha scritto:
> >> >>> "kappa" <y@k.it> > >>>> IL CASO GIUFFRIDA -
> >>> >>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
> >> >> E CHI SE ne fotte
> > > ma skerzi? ke kulo ke cià sto kappa
> Beh, un klone potrebbe essere utile, ma un klone koglione fa solo venire
il
> latte alle ginokkia. Ekkekkazzo!
bè ma finkè viene alle ginokkia credo che non sia d'impedimento ad eventuali
amorose kokkole, il problema sorge quando sale ai koglioni, non ti pare?
> "Nando"
>>>> kappa <k@k.it> ha scritto:
>>>>>>>> "kappa" <y@k.it>>>>>>>> IL CASO GIUFFRIDA -
>>>>>>>>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
>>>>>>> E CHI SE ne fotte
>>>>> ma skerzi? ke kulo ke cià sto kappa
>>> Beh, un klone potrebbe essere utile, ma un klone koglione fa solo venire
> il
>> latte alle ginokkia. Ekkekkazzo!
> bè ma finkè viene alle ginokkia credo che non sia d'impedimento ad eventuali
> amorose kokkole, il problema sorge quando sale ai koglioni, non ti pare?
Devo confessare che non volevo scrivere "ginocchia" ma bensì "coglioni"...
ma ce ne sarebbero stati troppi, quindi ho parafrasato.
kappa ha scritto:
> "kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
> news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
>> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
>> Fininvest?
>>> di marco travaglio
>>> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
>> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
> QUESTO E' UN CLONE di kappa
Anonymous ha scritto:
> kappa ha scritto:
>> "kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
>> news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
>>> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
>>> Fininvest?
>>>>> di marco travaglio
>>>>> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
>>> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
>>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
> il vero kappa e' piu coglione
Ma se sono l'addetto ufficiale a fargelo venir dur all'Umberto :-O
Anche se dopo il coccolone e' una impresa !
Io pompo pompo e lui solo li con la bavetta che mi guarda
stralunato e dice , va minga va minga !
"kappa" <k@k.it> ha scritto nel messaggio
news:76885ef9e95b97a62ff184b6e1a01b91@msgid.frell. theremailer.net...
> Anonymous ha scritto:
>> kappa ha scritto:
>>> "kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
>>> news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
>>>> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
>>>> Fininvest?
>>>>>>> di marco travaglio
>>>>>>> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
>>>> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
>>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
>>>>>>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
>>> il vero kappa e' piu coglione
>> Ma se sono l'addetto ufficiale a fargelo venir dur all'Umberto :-O
> Anche se dopo il coccolone e' una impresa !
> Io pompo pompo e lui solo li con la bavetta che mi guarda
> stralunato e dice , va minga va minga !
> kappa
Grande kappa!
Sei proprio dotato di senso di umorismo e autoironia :-)
Complimentoni
kappa ha scritto:
>> kappa ha scritto:
>>> "kappa" <y@k.it> ha scritto nel messaggio
>>> news:17684ffb7babda272e9426f64130cfe9@msgid.frell. theremailer.net...
>>>> IL CASO GIUFFRIDA - Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali
>>>> Fininvest?
>>>>>>> di marco travaglio
>>>>>>> Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo e
>>>> consulente della Procura antimafia del capoluogo siciliano nel processo
>>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
>>>>>> QUESTO E' UN CLONE di kappa
>>> il vero kappa e' piu coglione
>> Ma se sono l'addetto ufficiale a fargelo venir dur all'Umberto :-O
> Anche se dopo il coccolone e' una impresa !
> Io pompo pompo e lui solo li con la bavetta che mi guarda
> stralunato e dice , va minga va minga !
> kappa
Avevo sempre sospettato che il circolo dei legaioli era
un circolo di culattoni , adesso ci manca solo che l'Umberto si
faccia fare i vestiti da Dolce e Gibbana e vada a sfilare al Gay Pride.
..zitto zitto.. oggi..
Bigmeme: ho due titoli nella top five giornaliera:
Cell
Juventus
come sia possibile per me, da sempre
romanista.. ritrovarmi con 4000 Juventus..
non sono mai riuscito a capirlo!
Mah, pazienza!
ciao...
Borsa
9
10-04-2006 19.10.06
Sta zitto l'Idiota??
Libero: Menezes non fuggiva Londra nella bufera
La polizia londinese ha usato una cortina di bugie per giustificare
l'uccisione del giovane brasiliano nella metropolitana di Londra. Ma sono
smentite...
Borsa
5
18-08-2005 23.51.03
Sta zitto l'Idiota??
Libero: Menezes non fuggiva Londra nella bufera
La polizia londinese ha usato una cortina di bugie per giustificare
l'uccisione del giovane brasiliano nella metropolitana di Londra. Ma sono
smentite...
Borsa
2
18-08-2005 15.35.59
e Marchionne , zitto, zitto.......
Maxg: ......si è puppato 35200 euro in un giorno......
220000 azioni x 0.16 (titolo Fiat a 4.76)
Visto come si fa??? Basta informare il mercato che si sono acquistate azioni
ad un certo prezzo ed...