La prima settimana, quella del debutto sullo SPMIB, è stata una settimana di
passione per gli azionisti del neonato Banco Popolare risultato della
fusione tra la BPVN e la BPI che ha portato non pochi grattacapi e
preoccupazioni ai suoi azionisti, roba da rimpiangere Gianpiero Fiorani
penserà qualche ex azionista BPI, rimuginando l’adagio “andava meglio quando
andava peggio”. Dopo un primo giorno brillante è iniziato il calvario del
titolo che nella settimana appena conclusa ha lasciato sul terreno un -
4,26% e solo nelle ultime due sedute addirittura un – 7%. La situazione
molto delicata della controllata Banca Italease continua a ripercuotersi
inesorabilmente anche sulla controllante. L’ammontare dell’esposizione in
contratti derivati a “rischio” è lievitata a dismisura passando nel corso
delle ultime settimane dai 225 mln di euro iniziali a 730 mln dopo i vari
passaggi intermedi dove si era passati dai 225 mln di dicembre 2006 ai 400
mln di euro di fine maggio e ai 600 di metà giungo. Appena oggi si apprende
inoltre da indiscrezioni di stampa che una nuova tegola si potrebbe
abbattere su Italease relativa ad ulteriori 300 mln di euro delle
securitization effettuate nei mesi scorsi, in caso di default dei contratti
sottostanti. E tutto questo nel quasi totale silenzio della società che fa
poco o niente per fare chiarezza una volta per tutte e rassicurare i
mercati…sempre che ci siano i motivi per poter rassicurare ovviamente…Sempre
di oggi la notizia dell’ apertura di un procedimento penale a carico degli
amministratori pro tempore di Banca Italease, delle banche controllanti, dei
componenti il collegio sindacale per omesso controllo, della società di
revisione, della Banca d'Italia e della Consob. Anche l’immagine dell’a.d.,
Fabio Innocenzi rischia di venire ulteriormente compromessa se dovesse
venire confermato un rumor attualmente circolante nelle sale operative,
secondo il quale l'ad di Banco Popolare, potrebbe essere oggetto di indagini
della magistratura in quanto vicepresidente e membro del comitato esecutivo
di Italease. Interpellato al riguardo, il portavoce di Banca Popolare si
rifiuta di commentare.
E in queste ore così agitate chissà che nella testa del presidente del Banco
, Carlo Fratta Pasini, non alberghi l’idea di un nome nuovo, di una persona
in grado di ridare fiducia ai mercati e agli investitori, in grado di
rilanciare il Banco Popolare, di quella persona che è stato il principale
artefice del “miracolo Capitalia” di quel Matteo Arpe liquidato
frettolosamente dal duo Profumo-Geronzi con la fusione tra le loro due
banche.
questo e altro potete leggere sul blog a questo indirizzo
BANCO POPOLARE
kappa: Entrato a 22,14.
Non ho elementi grafici essendo quotata da 48 ore, ma le due banche fuse
avevano fatto un bel decremento di prezzi rispetto ai rispettivi massimi .
Poi La Pop Verona è / era una...