"<°)))><(" <"=? ?B?<°\)\)\)\( .@ .?="> ha scritto nel messaggio
news:f53g11$db8$1@aioe.org...
> Vedrai quanto oro finirà in mano ai cinesi...
loro non ne hanno bisogno, se ne fabbricano quanto ne vogliono, e anche di
ottima qualità.
"<°)))><(" <"=? ?B?<°\)\)\)\( .@ .?="> ha scritto nel messaggio
news:f53hji$is7$1@aioe.org...
>> > Vedrai quanto oro finirà in mano ai cinesi...
>> >> loro non ne hanno bisogno, se ne fabbricano quanto ne vogliono, e anche
>> di
>> ottima qualità.
>> Io invece lo ricavo trasformando il rame e lo rivendo a peso di platino
sei perdente: loro prendono un chilo di munnezza vera napoli, ci sputano
sopra, ci fanno armeggiare per venti ore di seguito una decina di
dipendenti-schiavi
et voila: ecco un lingotto aureo da un chilo che sembra appena uscito da
Fort Knocx
"Le economie basate sullo pseudo-capitale (fiat-currency, moneta creata ex
nihilo) sono destinate a sprofondare su se stesse di tanto in tanto, come
nel '29, e le banche lo sanno."
Premetto che condivido l'idea che si sia messa in circolo troppa liquidità
in tutto il mondo e che, in generale, ciò sia male, non tanto per le
possibili conseguenze future, quanto per le conseguenze immediate e già
attuali.
Però molte delle argomentazioni introdotte nel pezzo sono infondate, o
addirittura risibili, come quella quotata sopra.
Non solo la "creazione di moneta dal nulla" non è stata alla radice della
crisi del '29, ma in realtà la crisi del '29 ebbe fra le cause principali
proprio il ripristino della completa convertibilità del dollaro in oro.
Tale completa convertibilità della moneta in oro (che valeva non solo per il
dollaro, ma anche per tutte le monete più importanti) era stata abbandonata
nel 1914 per finanziare lo sforzo bellico e ripristinata nel 1928. Il
ripristino del gold standard provocò una crisi di liquidità che rese
impossibile il perpetuarsi della bolla in atto e ne provocò il traumatico
rapido collasso.
Il gold standard venne poi ri-abbandonato negli USA nel 1930 (e negli anni
successivi un po' in tutto il mondo) e si provò a ripristinarlo solo dopo la
seconda guerra mondiale.
La decisione di abbandonarlo definitivamente venne nei primi anni '70.
In realtà, in un sistema come l'attuale, crisi come quella del '29 sono
evitabili con relativa facilità, come dimostra la storia economica recente,
il che non significa che non siano possibili crisi di altra natura o
comunque effetti indesiderabili sull'economia dovuti alla facilità con cui è
possibile espandere la base maonetaria.
E anche continuare, come fa Blondet (in folta compagnia) a promuovere l'idea
che l'attuale sistema crei moneta "dal nulla" non ha molto senso.
L'attuale sistema in fondo pone a garanzia della moneta la capacità dello
stato di esigere tributi e di ripagare così i propri debiti.
La moneta non è creata dal nulla.
La funzione di garanzia che una volta era costituita dalle riserve auree è
ora costituita dalle tasse che lo stato riscuote.
--
Prima di non essere d'accordo prova ad ascoltare un po' di più
Prima di pretendere qualcosa prova a pensare a quello che... dai tu
Non è facile però è tutto qui
(Irene Grandi - Prima di partire per un lungo viaggio)
> Premetto che condivido l'idea che si sia messa in circolo troppa liquidità
> in tutto il mondo e che, in generale, ciò sia male, non tanto per le
> possibili conseguenze future, quanto per le conseguenze immediate e già
> attuali.
> Però molte delle argomentazioni introdotte nel pezzo sono infondate, o
> addirittura risibili, come quella quotata sopra.
> Non solo la "creazione di moneta dal nulla" non è stata alla radice della
> crisi del '29, ma in realtà la crisi del '29 ebbe fra le cause principali
> proprio il ripristino della completa convertibilità del dollaro in oro.
> Tale completa convertibilità della moneta in oro (che valeva non solo per
> il dollaro, ma anche per tutte le monete più importanti) era stata
> abbandonata nel 1914 per finanziare lo sforzo bellico e ripristinata nel
> 1928. Il ripristino del gold standard provocò una crisi di liquidità che
> rese impossibile il perpetuarsi della bolla in atto e ne provocò il
> traumatico rapido collasso.
> Il gold standard venne poi ri-abbandonato negli USA nel 1930 (e negli anni
> successivi un po' in tutto il mondo) e si provò a ripristinarlo solo dopo
> la seconda guerra mondiale.
> La decisione di abbandonarlo definitivamente venne nei primi anni '70.
> In realtà, in un sistema come l'attuale, crisi come quella del '29 sono
> evitabili con relativa facilità, come dimostra la storia economica
> recente, il che non significa che non siano possibili crisi di altra
> natura o comunque effetti indesiderabili sull'economia dovuti alla
> facilità con cui è possibile espandere la base maonetaria.
> E anche continuare, come fa Blondet (in folta compagnia) a promuovere
> l'idea che l'attuale sistema crei moneta "dal nulla" non ha molto senso.
> L'attuale sistema in fondo pone a garanzia della moneta la capacità dello
> stato di esigere tributi e di ripagare così i propri debiti.
> La moneta non è creata dal nulla.
> La funzione di garanzia che una volta era costituita dalle riserve auree è
> ora costituita dalle tasse che lo stato riscuote.
grazie a Neo per le giuste riflessioni.
Blondet purtroppo quando entra nell'economia lo fa sempre con articoli
eclatanti, che denunciano imminenti esplosioni di bolle speculative e
catastrofi .
Intanto il mercato continua a salire.
Sono articoli da leggere e dimenticarsene 3 minuti dopo, altrimenti
condizionano troppo il trading.
C'è anche europe2020 che preannuncia disastri mostruosi : prima o poi a
forza di gridare al lupo al lupo un lupo magari un po' spennacccihato e
spaurito arriva davvero.
L'oro e i 700$/oz
aggio taggio: Che dite glie la farà a sfondare
http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&task=view&id=182&Itemid=1
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Siamo di fronte a una...
Borsa
4
05-06-2007 11.01.21
Lynch vede l'oro a 500 $
\)>: News Spystocks
09/02/2006 15:28
Merrill Lynch vede l'oro a 500 $ per oncia nel lungo periodo
Borsa
6
09-02-2006 16.21.23
..........."L'Oro per il 2004"
1lm Luciano: Buongiorno a tutti, con i miei piu' sinceri auguri di un anno prospero
sotto ogni punto di vista per voi e le vostre famiglie.
Il 18 novembre ho inviato un postig scrivendo quanto segue su...