CTIC (Asco): benefici da Zyotax per tumore al polmone
Livelli di estrogeno in pre-menopausa correlati a maggiore frequenza di
decessi nelle donne sottoposte a chemioterapia per il trattamento del tumore
al polmone non microcitoma (NSCLC)
I dati presentati all'ASCO supportano i benefici in termini di sopravvivenza
rilevati in donne con
livelli di estradiolo elevati trattate con XYOTAX negli studi STELLAR
4 giugno 2007, Chicago - Cell Therapeutics, Inc. (CTI) (NASDAQ e MTAX: CTIC)
ha annunciato oggi
che i dati presentati al Meeting Annuale 2007 dell'American Society for
Clinical Oncology (ASCO)
dimostrano i potenziali benefici in termini di sopravvivenza di XYOTAXT
(paclitaxel poliglumex),
rispetto alla chemioterapia standard, nel trattamento del tumore al polmone
non microcitoma (NSCLC)
nelle donne i cui livelli di estrogeni sono nel range di normalità per le
donne in pre-menopausa.
"Abbiamo una conferma indipendente, derivante da importanti studi clinici,
che i livelli di estrogeni
normali in pre-menopausa sono associati ad una minore risposta terapeutica
rispetto alla chemioterapia
standard del tumore al polmone non microcitoma avanzato" ha affermato James
A. Bianco, M.D.,
Presidente e Amministratore Delegato di CTI. "E' la prima volta che questo
marker biologico ha
dimostrato di avere un'importante correlazione negativa rispetto alla
sopravvivenza nel tumore al
polmone, e sottolinea la rilevanza del vantaggio significativo in termini di
sopravvivenza che abbiamo
notato con XYOTAX in questo sottogruppo di pazienti donne nei nostri studi
STELLAR. Siamo convinti
che il nostro studio di conferma di prima linea, indirizzato a pazienti
donne (PGT307), sia candidabile
all'inclusione nella Critical Path Initiative, recentemente annunciata dalla
FDA, come primo studio
mirante ad esplorare il ruolo di un fattore di rischio negativo - l'estrogeno
- e la sua potenziale interazione
metabolica positiva con un chemioterapico biologicamente potenziato, XYOTAX".
"I risultati potrebbero rappresentare un ulteriore progresso rispetto alla
necessità di considerare la ricerca
medica di genere specifico" ha concluso Bianco.
Gli studi STELLAR, condotti da CTI, con l'inclusione di oltre 1.700
pazienti, si collocano tra gli studi di
fase III randomizzati più importanti per il trattamento di prima o seconda
linea dei pazienti affetti da
NSCLC con performance status 2 (PS2).
"Approviamo l'impegno di CTI di riportare questi importanti risultati, così
che i pazienti affetti da tumore
al polmone, in particolare le donne, possano avere migliori e maggiori
possibilità di trattamento" ha detto
Laurie Fenton Ambrose, Presidente della Lung Cancer Alliance.
Pagina 2 di 4 CTI: dati sugli estrogeni presentati all'ASCO www.cticseattle.com
Livelli serici liberi di estradiolo (E2) sono indicatori negli uomini
affetti da NSCLC, con
PS2 e mai sottoposti a chemioterapia (Abstract n. 7683)
Nel corso della presentazione di un poster, Helen Ross, M.D., medico in
oncologia toracica a Portland,
Oregon, ha discusso i dati che dimostrano come i livelli serici liberi di
estradiolo (E2) rappresentino un
fattore prognostico sia negli uomini che nelle donne affette da NSCLC. Un'analisi
retrospettiva dei livelli
di estradiolo è stata condotta su pazienti di ***** maschile arruolati negli
studi STELLAR 3 e 4,
utilizzando campioni serici conservati. Questa analisi ha dimostrato che gli
uomini con livelli di estradiolo
libero più elevati hanno una minore sopravvivenza, correlabile alla minore
sopravvivenza notata nelle
donne in pre-menopausa se confrontata a donne più anziane.
"Analisi retrospettive di parecchi dati dimostrano ora un notevole effetto
negativo dell'estrogeno sulla
sopravvivenza di uomini e donne affetti da NSCLC" ha detto Ross. "Studi
prospettici, con analisi di
laboratorio correlate, permetteranno di definire le modalità di studio del
comportamento ormonale nel
trattamento del NSCLC, impiegando farmaci come XYOTAX per superare gli
effetti negativi degli
estrogeni, in particolare nelle donne".
Tossicità e sopravvivenza in pazienti di entrambi i sessi, affetti da tumore
al polmone non
microcitoma (NSCLC) avanzato, negli studi del Southwest Oncology Group
(SWOG)
(Abstract n. 7549)
Kathy Albain, M.D., Professor of Medicine, Director Thoracic Oncology
Program, Director Breast
Clinical Research Program, Cardinal Bernardin Cancer Center, ha presentato
un'analisi retrospettiva,
sponsorizzata da CTI, dei dati derivanti dagli studi del Southwest Oncology
Group (SWOG), i quali hanno
dimostrato che le donne più giovani, al di sotto dei 60 anni di età, affette
da NSCLC avanzato, hanno una
minore sopravvivenza rispetto a donne più anziane. Nel corso della sua
presentazione, ha discusso il ruolo
dei livelli di estrogeni nelle pazienti donne, emerso negli studi clinici di
prima linea di fase III con
XYOTAX (STELLAR 3, STELLAR 4 e PIONEER), i quali hanno dimostrato che i
livelli di estrogeni,
piuttosto che l'età, rappresentano un fattore determinante ai fini della
sopravvivenza. E' stato dimostrato
che l'età non incide sulla sopravvivenza, se vengono considerati pazienti
con valori di estradiolo
comparabili.
"Crediamo che questi dati dimostrino come le donne con livelli di estrogeni
più elevati abbiano una
minore sopravvivenza, indipendentemente dalla loro età" ha detto Jack W.
Singer, M.D., Chief Medical
Officer di CTI. "Attendiamo l'inizio del nostro prossimo studio di fase III,
PGT307, per dimostrare
l'efficacia di XYOTAX in questo gruppo di pazienti ad alto rischio".
Per maggiori informazioni sul Meeting Annuale dell'ASCO, si prega di
consultare il sito Web della
conferenza all'indirizzo http://www.asco.org/.
Per le copie dei posters presentati da Ross, si prega di consultare il sito
Web di CTI all'indirizzo http://www.cticseattle.com/investors_news-updates.htm
Re: CTIC (Asco): benefici da Zyotax per tumore al polmone
Da Reuters
MILANO, 4 giugno (Reuters) - Cell Therapeutics (CTIC.MI) (CTIC.O) (Cti) ha
depositato alla Securities and Exchange Commission (Sec) americana un
"universal shelf registration statement", cioè la documentazione relativa
all'offerta in sottoscrizione di azioni, per un controvalore di 150 milioni
di dollari.
Lo comunica una nota della biofarmaceutica quotata a Milano e a New York
ricordando che lo "shelf registration statement" non è ancora diventato
efficace.
Il numero e il prezzo delle azioni sarà determinato al momento della
sottoscrizione.
Con un comunicato successivo, Cti ha annunciato che i dati presentati a un
meeting dimostrano i potenziali benefici in termini di sopravvivenza del
farmaco Xyotax, rispetto alla chemioterapia standard, nel trattamento del
tumore al polmone non microcitoma nelle donne i cui livelli di estrogeni
sono nel range di normalità per le donne in pre-menopausa.
A Milano, il titolo Cti ha aperto alle 11 ed è stato sospeso per eccesso di
ribasso alle 11,24, non rientrando più in contrattazione. Il titolo segna un
calo teorico dell'11,01%, a 3,12 euro.
Per i dealer il titolo è penalizzato dall'annuncio di un aumento di capitale
per 150 milioni di dollari.
Re: CTIC (Asco): benefici da Zyotax per tumore al polmone
"SpongeBob" <spongebob@tonno.it> ha scritto nel messaggio
news:4663ff3c$0$4791$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> 50 milioni di azioni ancora emittibili /
> 150 milioni di dollari l'aumento di capitale =
> 3 dollari per azione
si ma non lo fanno tutto assieme l'a.d.c. e poi la consob non la ha ancora
nemmeno autorizzato,
quindi è solo spe - cula - zione spavenate e acchiappapolli...
Stm...che polmone!
Andy: Sicuri che invece del Soxx non segua il Cexx!
Ho dato un'occhiata alla composizione dell'indice di riferimento...le tre
societa' piu' rappresentative in peso(INTC, TSM e TXN) sono piuttosto buone...
Borsa
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16-05-2006 16.06.11
Euro: benefici abbandono sarebbero minimi (Ft)
l'orsotoro®: ROMA (MF-DJ)--"La mancanza di alternative di politica economica a livello
nazionale, o la mancanza di volonta' di considerarle, rende l'abbandono
dall'euro un esito probabile. Ma i ministri delle...