Ci insegna a vivere e a raggiungere la felicita'...
(ANSA) - TRENTO, 3 GIU - 'Oggi cerchero'
di spiegare se e come la politica possa
aiutare (*) a costruire 'un sistema Paese'
capace di essere protagonista (**)'. Cosi'
Prodi.In un articolo sul 'Corriere del
Trentino', il presidente del Consiglio,
in occasione della sua partecipazione
stamani alla giornata conclusiva del
Festival dell'Economia, scrive che
proprio a Trento ebbe il suo primo
incarico di professore universitario
e ricorda che li' e' nato Nino Andreatta
che lui torna a definire 'il suo maestro'.
(*)
"… migliaia, milioni di individui lavorano,
producono e risparmiano nonostante tutto
quello che noi possiamo inventare per
molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la
vocazione naturale che li spinge, non
soltanto la sete di denaro. Il gusto,
l’orgoglio di vedere la propria azienda
prosperare, acquistare credito, ispirare
fiducia a clientele sempre più vaste,
ampliare gli impianti, abbellire le sedi,
costituiscono una molla di progresso
altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come
ci siano imprenditori che nella propria
azienda prodigano tutte le loro energie e
investono tutti i loro capitali per
ritrarre spesso utili di gran lunga più
modesti di quelli che potrebbero
sicuramente e comodamente ottenere con
altri impieghi".
Luigi Einaudi
(**)
Eurostat: in primo trimestre 2007 PIL
Eurozona a +0,6%; +3% su anno; Italia
0,2%, ultima fra le grandi economie Ue
Re: Ci insegna a vivere e a raggiungere la felicita'...
..
> (*)
> "… migliaia, milioni di individui lavorano,
> modesti di quelli che potrebbero
> sicuramente e comodamente ottenere con
> altri impieghi".
> Luigi Einaudi
c'è mota retorica su questa storia dei 'lavoratori laboriosi e onesti',
riferita per lo più agli autonomi, ostacolati dai politici cattivi e
intralciati dalle regole e dal fisco.
Ora, che la pressione fiscale è esaerta è vero, però avrei qualche dubbio
sulla onestà e laboriosità generale.
Intanto, la classe politica è espressione del resto del paese, e, alla
lunga, ne è anche il suo specchio.
Inoltre, le regole che molti vorrebbero eliminare servono a tutelare la
collettività dagli abusi piccoli e grandi perpetrati da piccoli, medi e
grossi commercianti e
liberi professionisti vari (si fa per dire).
Perchè in realtà dietro al lamento generico di queste categorìe c'è solo
l'assurda prtetsa di trasformare il paese in una giungla senza regole in cui
meglio possano spadroneggiare i prepotenti e quella di poter fare enormi
profitti usando a proprio lercio comodo le strutture collettive e
l'ambiente.
Esempio minimo: ogni piccolo bottegaio crede di avere diritto ad invadere
con le sue merci e suppellettili, oppure con tavoli e tavolini se bar o
ristorante, il tratto di marciapiede su cui affaccia la propria puteca,
perchè è effettivamente convinto che sia quasi sua proprietà.
Che la strada sia stata costruita e sia manutenuta a spese di tutti il
sig.individuo modesto lavoratre onesto succube dello stato e della politica
fa finta di non saperlo, tanto più che spesso non vuole sapere niente di
robaccia tipo il funzionamento della cosa pubblica, roba da scolaretti,
perchè lui spesso si vanta anche di avere fruito a suo tempo dell'istruzione
pubblica a lui fornita gratuitamente facendo un cazzo dalla mattina alla
sera
perdendo tempo senza farsi sfiorare dall'idea di studiare ed uscendo dalla
scuola dell'obbligo, costata un occhio al resto della collettività,
più ignorante del povero bambino negro nigeriano che a lui onesto lavoratore
tanto ripugna.
Re: Ci insegna a vivere e a raggiungere la felicita'...
[Nicola Bortolotti] ha scritto:
> (ANSA) - TRENTO, 3 GIU - 'Oggi cerchero'
> di spiegare se e come la politica possa
> aiutare (*) a costruire 'un sistema Paese'
> capace di essere protagonista (**)'. Cosi'
> Prodi.In un articolo sul 'Corriere del
> Trentino', il presidente del Consiglio,
> in occasione della sua partecipazione
> stamani alla giornata conclusiva del
> Festival dell'Economia, scrive che
> proprio a Trento ebbe il suo primo
> incarico di professore universitario
> e ricorda che li' e' nato Nino Andreatta
> che lui torna a definire 'il suo maestro'.
> (*)
> ". migliaia, milioni di individui lavorano,
> producono e risparmiano nonostante tutto
> quello che noi possiamo inventare per
> molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la
> vocazione naturale che li spinge, non
> soltanto la sete di denaro. Il gusto,
> l'orgoglio di vedere la propria azienda
> prosperare, acquistare credito, ispirare
> fiducia a clientele sempre più vaste,
> ampliare gli impianti, abbellire le sedi,
> costituiscono una molla di progresso
> altrettanto potente che il guadagno.
> Se così non fosse, non si spiegherebbe come
> ci siano imprenditori che nella propria
> azienda prodigano tutte le loro energie e
> investono tutti i loro capitali per
> ritrarre spesso utili di gran lunga più
> modesti di quelli che potrebbero
> sicuramente e comodamente ottenere con
> altri impieghi".
> Luigi Einaudi
> (**)
> Eurostat: in primo trimestre 2007 PIL
> Eurozona a +0,6%; +3% su anno; Italia
> 0,2%, ultima fra le grandi economie Ue
«Non c'è mai stato un momento come quello attuale in cui la gente è vicino a
noi» ha aggiunto l'ex premier -. Mi dicono "Silvio manda a casa Prodi", "non
mollare", "ancora e sempre salvaci dai comunisti". L'unica variante è
"compraci Ronaldinho"».
Silvio Berlusconi.
--
En lo puro no hay futuro
la pureza está en la mezcla.
(Jarabe de Palo - De vuelta y vuelta)
Re: Ci insegna a vivere e a raggiungere la felicita'...
"man off the corner" <mano.ut@piede.it> ha scritto nel messaggio
news:46629196$0$4795$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> .
>>> (*)
>> ". migliaia, milioni di individui lavorano,
>> modesti di quelli che potrebbero
>> sicuramente e comodamente ottenere con
>> altri impieghi".
>> Luigi Einaudi
> c'è mota retorica su questa storia dei 'lavoratori laboriosi e onesti',
> riferita per lo più agli autonomi, ostacolati dai politici cattivi e
> intralciati dalle regole e dal fisco.
> Ora, che la pressione fiscale è esaerta è vero, però avrei qualche dubbio
> sulla onestà e laboriosità generale.
sei del Sud ..vero ?
perche non vieni a vedere e toccare con mano come si lavora da
noi..e non solo.
qui la cultura, tramandata di genberazione in generazione , ci ha
insegnato ceh dobbiamo lavorare anche per la comunità..non solo per
soddisfazione economica personale.
capisciammè .. so ceh per voi questa soluzione è irragiungibile ..me
vce la potete fare
Re: Ci insegna a vivere e a raggiungere la felicita'...
"rockefett" <ç§ù*@crockefett.com> ha scritto nel messaggio
news:f3u9eo$6qo$1@aioe.org...
>> perche non vieni a vedere e toccare con mano come si lavora da
> noi..e non solo.
> qui la cultura, tramandata di genberazione in generazione , ci ha
> insegnato ceh dobbiamo lavorare anche per la comunità..non solo per
> soddisfazione economica personale.
c' n'saccio
io sono dipendente con qualifica lata e lavoro per quello che dici tu,
molti altri non fanno un cazzo e boicottano specialmente chi vorrebbe fare
qualcosa
perchè lo vedono come un pericolo per la loro nullafacenza.
il comunismo da questo punto di vista è ben vivo e vegeto,
muri o non muri.
poi vedo tanti commercianti che sono la lota della melma e fanno soldi a
palate
e vorrebbero farne ancora di più procurando alla collettività più danni che
benefici.
idem e anche peggio per i liberi 'professionisti'.
> capisciammè .. so ceh per voi questa soluzione è irragiungibile ..me
> vce la potete fare
eh ?
parla per te.
intanto, vedo che per te è irraggiungibile la 'soluzione' di scrivere
decentemente.
hai fatto la scuola dell'obbligo ?
era gratis, sai ?
Re: Ci insegna a vivere e a raggiungere la felicita'...
> c'è mota retorica su questa storia dei 'lavoratori laboriosi e onesti',
> riferita per lo più agli autonomi, ostacolati dai politici cattivi e
> intralciati dalle regole e dal fisco.
> Ora, che la pressione fiscale è esaerta è vero, però avrei qualche dubbio
> sulla onestà e laboriosità generale.
> Intanto, la classe politica è espressione del resto del paese, e, alla
> lunga, ne è anche il suo specchio.
distinguerei i lavoratori autonomi in due categorie:
quella che dà da magari anche poco, ma non chede nè pretende niente e,
bene o male contribuisce a tirare aventi la carretta Italia nonostante il
governo si prodi_ghi affinchè chiuda bracca e burattini
deregolamententando tutto il possibile.
quella che chiede contributi, sovvenzioni e cerca di socializzare le
perdite e incamerare gli utili (visto report??)
Dalle mie parti su costruiscono capannoni con contributi statali/regionali
ecc mentre ai lati ci sono capannoni con la scritta vendesi/affittasi.
Indovinate chi è tartassato di + dal fisco e dalla finanza??
Ritengo che tutti i contributi (a pioggia e non) dovrebbero essere
eliminati.
Di contro dovrebbero essere potenziati gli ammortizzatori sociali.
la felicità della facilità
edy: GARANZIA STATALE, MA SOLO PER 2009 - Il ministero dell'Economia potrà
entrare nel capitale delle banche che si trovano in situazione di
inadeguatezza patrimoniale attraverso la sottoscrizione o la...
Banche
2
04-12-2008 15.39.01
Felicità per tutti.
tir: Bisognerebbe solo capire cosa intendono a sinistra per felicità.
Cronaca Nazionale
04/01/2007
STIPENDI:
NEL 2007 FORTE PERDITA DEL POTERE D'ACQUISTO PER PENSIONATI, OPERAI E
IMPIEGATI....
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3
05-01-2007 13.48.05
raggiungere la perfezione
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