Erano arrivati a Napoli due pomeriggio da Reggio Calabria con la loro
auto. Avevano pensato di trascorrere un fine settimana in città.
Nonostante l’asfissiante puzza di rifiuti, nonostante l’allarme
criminalità, nonostante tutto erano in città. Avevano però deciso di
alloggiare in un albergo nel salotto buono di Napoli, all’hotel
Majestic di largo Vasto a Chiaia.
Ieri pomeriggio, dopo una mattinata passata ai Decumani, hanno deciso
di fare una passeggiata per via Chiaia, via Toledo e fermarsi poi a
piazza Carità per prendere un taxi. Proprio lì, con molta probabilità
due rapinatori li hanno adocchiati. In particolare hanno notato il
prezioso rolex che aveva al polso uno di loro, un 43enne della
provincia di Reggio Calabria.
Lo hanno seguito per chilometri fino a quando non hanno avuto il
sentore che era giunto il momento giusto per entrare in azione e quel
momento è arrivato proprio davanti all’albergo di Chiaia. Uno dei
banditi è sceso dal motorino armato di una pistola. Ha affiancato la
portiera dove era seduto l’uomo e gli ha intimato di consegnare il
rolex ma lui coraggiosamente ha resistito scatenando l’ira del
rapinatore che senza esitare, per due volte ha scagliato il calcio
della pistola sulla fronte del 43enne che tramortito dai violenti
colpi, ha ceduto.
Il rapinatore stava per strappare dal polso il rolex quando è
sopraggiunto un ispettore della polizia libero dal servizio che
passeggiava per Chiaia con il figlio. Non ci ha pensato su due volte
ed è intervenuto. Ha intimato l’alt al giovane che per niente
intimorito ha continuato. Si è fermato solo quando l’agente ha
impugnato una pistola ed ha esploso un colpo in aria. Il terrore e le
urla si sono scatenate in un attimo. Erano le 20,30 e per strada
c’erano tante residenti e tanti giovani. A quel punto il bandito ha
raggiunto il complice che lo aspettava distante poche centinaia di
metri ma prima di raggiungerlo, forse per la paura ha lasciato cadere
la pistola, che pare fosse vera e che è stata raccolta dall’agente in
borghese. I due sono poi riusciti a scappare imboccando le rampe di
Brancaccio. Sono dei Quartieri e se la polizia scientifica riesce a
rilevare le impronte digitali lasciate sull’arma, per i due banditi le
ore di libertà sono contate.
Sul posto sono poi giunti gli agenti del commissariato San Ferdinando
e il gli infermieri del 118 per prestare le cure mediche all’uomo che
ha sì salvato l’orologio ma ha riportato una ferita nella padre
sinistra occipitale.
"Hidalgo Velázquez" <hidalgovelazquez@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:356g531kaltcgc4end97ala62h6h9pntoc@4ax.com...
> Erano arrivati a Napoli due pomeriggio da Reggio Calabria con la loro
> auto. Avevano pensato di trascorrere un fine settimana in città.
> Nonostante l'asfissiante puzza di rifiuti, nonostante l'allarme
> criminalità, nonostante tutto erano in città. Avevano però deciso di
> alloggiare in un albergo nel salotto buono di Napoli, all'hotel
> Majestic di largo Vasto a Chiaia.
> Ieri pomeriggio, dopo una mattinata passata ai Decumani, hanno deciso
> di fare una passeggiata per via Chiaia, via Toledo e fermarsi poi a
> piazza Carità per prendere un taxi. Proprio lì, con molta probabilità
> due rapinatori li hanno adocchiati. In particolare hanno notato il
> prezioso rolex che aveva al polso uno di loro, un 43enne della
> provincia di Reggio Calabria.
> Lo hanno seguito per chilometri fino a quando non hanno avuto il
> sentore che era giunto il momento giusto per entrare in azione e quel
> momento è arrivato proprio davanti all'albergo di Chiaia. Uno dei
> banditi è sceso dal motorino armato di una pistola. Ha affiancato la
> portiera dove era seduto l'uomo e gli ha intimato di consegnare il
> rolex ma lui coraggiosamente ha resistito scatenando l'ira del
> rapinatore che senza esitare, per due volte ha scagliato il calcio
> della pistola sulla fronte del 43enne che tramortito dai violenti
> colpi, ha ceduto.
> Il rapinatore stava per strappare dal polso il rolex quando è
> sopraggiunto un ispettore della polizia libero dal servizio che
> passeggiava per Chiaia con il figlio. Non ci ha pensato su due volte
> ed è intervenuto. Ha intimato l'alt al giovane che per niente
> intimorito ha continuato. Si è fermato solo quando l'agente ha
> impugnato una pistola ed ha esploso un colpo in aria. Il terrore e le
> urla si sono scatenate in un attimo. Erano le 20,30 e per strada
> c'erano tante residenti e tanti giovani. A quel punto il bandito ha
> raggiunto il complice che lo aspettava distante poche centinaia di
> metri ma prima di raggiungerlo, forse per la paura ha lasciato cadere
> la pistola, che pare fosse vera e che è stata raccolta dall'agente in
> borghese. I due sono poi riusciti a scappare imboccando le rampe di
> Brancaccio. Sono dei Quartieri e se la polizia scientifica riesce a
> rilevare le impronte digitali lasciate sull'arma, per i due banditi le
> ore di libertà sono contate.
> Sul posto sono poi giunti gli agenti del commissariato San Ferdinando
> e il gli infermieri del 118 per prestare le cure mediche all'uomo che
> ha sì salvato l'orologio ma ha riportato una ferita nella padre
> sinistra occipitale.
io ogni sera spero che il vesuvio erutti alle 4 di notte e faccia uno strato
di magma alto 15 metri e largo 100 km.!!
"L0rd g0nz0" <naftafan@dominio> ha scritto nel messaggio
news:7h7g53himgvspjne1udjcsf6fihjml0o4e@4ax.com...
> On Sat, 26 May 2007 11:41:13 GMT, "P" <fsdgsl@sgdjksdfl.it> wrote:
>>io ogni sera spero che il vesuvio erutti alle 4 di notte e faccia uno
>>strato
>>di magma alto 15 metri e largo 100 km.!!
> vivi molto male
no no, io vivo bene, 1° perchè non sono napuletano, secondo perchè lavoro e
non mi faccio assistere da nessuno!
i rami secchi si devono eliminare se vuoi che la pianta cresca bene, quindi
se tu sei un ramo secco devi seguire il tuo destino, il rogo.
ciao.
"Hidalgo Velázquez" <hidalgovelazquez@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:356g531kaltcgc4end97ala62h6h9pntoc@4ax.com...
> Erano arrivati a Napoli due pomeriggio da Reggio Calabria con la loro
> auto. Avevano pensato di trascorrere un fine settimana in città.
> Nonostante l'asfissiante puzza di rifiuti, nonostante l'allarme
> criminalità, nonostante tutto erano in città. Avevano però deciso di
> alloggiare in un albergo nel salotto buono di Napoli, all'hotel
> Majestic di largo Vasto a Chiaia.
> Ieri pomeriggio, dopo una mattinata passata ai Decumani, hanno deciso
> di fare una passeggiata per via Chiaia, via Toledo e fermarsi poi a
> piazza Carità per prendere un taxi. Proprio lì, con molta probabilità
> due rapinatori li hanno adocchiati. In particolare hanno notato il
> prezioso rolex che aveva al polso uno di loro, un 43enne della
> provincia di Reggio Calabria.
> Lo hanno seguito per chilometri fino a quando non hanno avuto il
> sentore che era giunto il momento giusto per entrare in azione e quel
> momento è arrivato proprio davanti all'albergo di Chiaia. Uno dei
> banditi è sceso dal motorino armato di una pistola. Ha affiancato la
> portiera dove era seduto l'uomo e gli ha intimato di consegnare il
> rolex ma lui coraggiosamente ha resistito scatenando l'ira del
> rapinatore che senza esitare, per due volte ha scagliato il calcio
> della pistola sulla fronte del 43enne che tramortito dai violenti
> colpi, ha ceduto.
> Il rapinatore stava per strappare dal polso il rolex quando è
> sopraggiunto un ispettore della polizia libero dal servizio che
> passeggiava per Chiaia con il figlio. Non ci ha pensato su due volte
> ed è intervenuto. Ha intimato l'alt al giovane che per niente
> intimorito ha continuato. Si è fermato solo quando l'agente ha
> impugnato una pistola ed ha esploso un colpo in aria. Il terrore e le
> urla si sono scatenate in un attimo. Erano le 20,30 e per strada
> c'erano tante residenti e tanti giovani. A quel punto il bandito ha
> raggiunto il complice che lo aspettava distante poche centinaia di
> metri ma prima di raggiungerlo, forse per la paura ha lasciato cadere
> la pistola, che pare fosse vera e che è stata raccolta dall'agente in
> borghese. I due sono poi riusciti a scappare imboccando le rampe di
> Brancaccio. Sono dei Quartieri e se la polizia scientifica riesce a
> rilevare le impronte digitali lasciate sull'arma, per i due banditi le
> ore di libertà sono contate.
> Sul posto sono poi giunti gli agenti del commissariato San Ferdinando
> e il gli infermieri del 118 per prestare le cure mediche all'uomo che
> ha sì salvato l'orologio ma ha riportato una ferita nella padre
> sinistra occipitale.
dimmi di dove sei"ramo fiorito",razzista di merda,ricorda che a Napoli vive
anche gente onesta .
"P" <fsdgsl@sgdjksdfl.it> ha scritto nel messaggio
news:7hV5i.19582$U01.226100@twister1.libero.it...
> "L0rd g0nz0" <naftafan@dominio> ha scritto nel messaggio
> news:7h7g53himgvspjne1udjcsf6fihjml0o4e@4ax.com...
>> On Sat, 26 May 2007 11:41:13 GMT, "P" <fsdgsl@sgdjksdfl.it> wrote:
>>>>io ogni sera spero che il vesuvio erutti alle 4 di notte e faccia uno
>>>strato
>>>di magma alto 15 metri e largo 100 km.!!
>>> vivi molto male
> no no, io vivo bene, 1° perchè non sono napuletano, secondo perchè lavoro
> e non mi faccio assistere da nessuno!
> i rami secchi si devono eliminare se vuoi che la pianta cresca bene,
> quindi se tu sei un ramo secco devi seguire il tuo destino, il rogo.
> ciao.
"nico" <nonic@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:46582663$0$10616$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> dimmi di dove sei"ramo fiorito",razzista di merda,ricorda che a Napoli
> vive anche gente onesta .
Poca, pochissima. Comunque sommersa da un mare di immondizia.
Grazie Bassolino, eroe della sinistra italiana.
Grazie Rosa Jervolino (meglio non fare commenti).
Possiate essere distrutti come Sodoma e Gomorra.
Feccia dell' Italia.
aggio taggio ha scritto:
> "P" <fsdgsl@sgdjksdfl.it> ha scritto nel messaggio
> news:7hV5i.19582$U01.226100@twister1.libero.it...
> stendiamo una colata di magma pietosa
Su P ?!?
Ma no, sarebbe uno spreco di energie, meglio ignorarlo e lasciarlo nella
sua grassa idiozia ( poi, pensa te, uno che prega Iddio che ammazzi un
milioncino di persone, quei bei cattolici che adoro... )
"P" <fsdgsl@sgdjksdfl.it> ha scritto
> io ogni sera spero che il vesuvio erutti alle 4 di notte e faccia uno
> strato di magma alto 15 metri e largo 100 km.!!
solo?
--
I° teorema (mio
"se tutti dicessero *solo* le cose che sanno per certo, il mondo sarebbe
avanti di 100.000 anni..."
On Sat, 26 May 2007 14:29:32 +0200, "Caronte"
<Sevuoitivengoaprendere@etiportodila.it> wrote:
>"nico" <nonic@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
>news:46582663$0$10616$4fafbaef@reader2.news.tin.i t...
>> dimmi di dove sei"ramo fiorito",razzista di merda,ricorda che a Napoli
>> vive anche gente onesta .
>Poca, pochissima. Comunque sommersa da un mare di immondizia.
non puoi andare a dire queste tue opinioni di bassa sociologia in un
ng di competenza dove verrai ulteriormente deriso?
"nico" <nonic@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:46582663$0$10616$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> dimmi di dove sei"ramo fiorito",razzista di merda,ricorda che a Napoli
> vive anche gente onesta .
uè guagliù non sarai mica napulitano pure tu???
ma lo sapete quanto costate all'italia voi, bassolino e la turco? associati
alla camorra??
le persone oneste di napule si devono svegliare, altrimenti tutti al rogo??
razzista tu e tua surella!! che vivete sulle spalle dell'italia che lavora.
vergogna!!
"Hidalgo Velázquez" <hidalgovelazquez@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:356g531kaltcgc4end97ala62h6h9pntoc@4ax.com...
> Erano arrivati a Napoli due pomeriggio da Reggio Calabria con la loro
> auto.
"nico" <nonic@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:46582663$0$10616$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> dimmi di dove sei"ramo fiorito",razzista di merda,ricorda che a Napoli
> vive anche gente onesta .
******
se non ti volta lo stomaco, fatti un giro su it.napoli.discussioni
Ci trovi napoletani che, non avendo altro da fare, non fanno altro che
farneticare loro ed il vesuvio. Di certo il problema è grosso......
specie per la gente perbene, e per perbene non intendo ricca, ma intendo
quella che, con fatica, lavora e crea lavoro senza amicizie politiche o
delinqueziali.....
Io aspetto a Masaniello.....
"P" <fsdgsl@sgdjksdfl.it> wrote:
>"Hidalgo Velázquez" <hidalgovelazquez@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:356g531kaltcgc4end97ala62h6h9pntoc@4ax.com.. .
>> Erano arrivati a Napoli due pomeriggio da Reggio Calabria con la loro
>> auto. Avevano pensato di trascorrere un fine settimana in città.
>> Nonostante l'asfissiante puzza di rifiuti, nonostante l'allarme
>> criminalità, nonostante tutto erano in città. Avevano però deciso di
>> alloggiare in un albergo nel salotto buono di Napoli, all'hotel
>> Majestic di largo Vasto a Chiaia.
>> Ieri pomeriggio, dopo una mattinata passata ai Decumani, hanno deciso
>> di fare una passeggiata per via Chiaia, via Toledo e fermarsi poi a
>> piazza Carità per prendere un taxi. Proprio lì, con molta probabilità
>> due rapinatori li hanno adocchiati. In particolare hanno notato il
>> prezioso rolex che aveva al polso uno di loro, un 43enne della
>> provincia di Reggio Calabria.
>> Lo hanno seguito per chilometri fino a quando non hanno avuto il
>> sentore che era giunto il momento giusto per entrare in azione e quel
>> momento è arrivato proprio davanti all'albergo di Chiaia. Uno dei
>> banditi è sceso dal motorino armato di una pistola. Ha affiancato la
>> portiera dove era seduto l'uomo e gli ha intimato di consegnare il
>> rolex ma lui coraggiosamente ha resistito scatenando l'ira del
>> rapinatore che senza esitare, per due volte ha scagliato il calcio
>> della pistola sulla fronte del 43enne che tramortito dai violenti
>> colpi, ha ceduto.
>> Il rapinatore stava per strappare dal polso il rolex quando è
>> sopraggiunto un ispettore della polizia libero dal servizio che
>> passeggiava per Chiaia con il figlio. Non ci ha pensato su due volte
>> ed è intervenuto. Ha intimato l'alt al giovane che per niente
>> intimorito ha continuato. Si è fermato solo quando l'agente ha
>> impugnato una pistola ed ha esploso un colpo in aria. Il terrore e le
>> urla si sono scatenate in un attimo. Erano le 20,30 e per strada
>> c'erano tante residenti e tanti giovani. A quel punto il bandito ha
>> raggiunto il complice che lo aspettava distante poche centinaia di
>> metri ma prima di raggiungerlo, forse per la paura ha lasciato cadere
>> la pistola, che pare fosse vera e che è stata raccolta dall'agente in
>> borghese. I due sono poi riusciti a scappare imboccando le rampe di
>> Brancaccio. Sono dei Quartieri e se la polizia scientifica riesce a
>> rilevare le impronte digitali lasciate sull'arma, per i due banditi le
>> ore di libertà sono contate.
>> Sul posto sono poi giunti gli agenti del commissariato San Ferdinando
>> e il gli infermieri del 118 per prestare le cure mediche all'uomo che
>> ha sì salvato l'orologio ma ha riportato una ferita nella padre
>> sinistra occipitale.
>io ogni sera spero che il vesuvio erutti alle 4 di notte e faccia uno >strato
>di magma alto 15 metri e largo 100 km.!!
Purtroppo!!!!! da questa Italia, ancora non ci libereremo.
Fideuram......che scippo
* Afef la bella tunisina *: Milano, 2 aprile 2007 - Eurizon Financial Group ha esercitato il
diritto di acquisto, ai sensi dell'art. 111 del D. Lgs. 58/98 ("TUF"),
su tutte le n. 25.394.285 azioni Banca Fideuram...
Borsa
5
03-04-2007 15.10.16
[BANCARI] - Lo scippo!
Fred [R]: A proposito del recente rinnovo del ccnl settore credito mi sembra
democraticamente corretto riportare "la voce" anche di sigle sindacali
autonome c.d. "di base".
Saranno pure minoritarie,...
Banche
4
30-03-2005 21.14.50
non voglio tediarvi ancora con la storia del mancato invio dell'ordine
serpent out of camouflage: ma in effetti una spiegazione plausibile è che avendolo immesso alle 10,49
l'ordine sia stato scartato da BorsaItalia
perchè troppo prossimo all'apertura dell'asta.
E, finita l'asta, sia passato...