Torino: pusher patteggia la pena di 1 anno ed esce in tre mesi
Un ragazzo di 29 anni che era stato condannato per spaccio nel 2003 ha
deciso di patteggiare la pena nella misura di un anno senza la condizionale.
Il ragazzo aveva già dei precedenti per violazione della legge sull'immigrazione.
Le porte del carcere si sono però aperte con molto anticipo. Il
ragazzo, infatti, dopo solo tre mesi di detenzione ha ottenuto la pena
alternativa dei domiciliari. Il fatto è accaduto nella città di Torino dove
l'uomo, dopo il patteggiamento, ha presentato ricorso in Cassazione per
bloccare l'esecuzione delle sentenza. Si è poi rivolto al Tribunale del
riesame che gli ha concesso i domiciliari considerando ridotte le esigenze
di natura cautelare. Nell'impianto motivazionale il Tribunale ha dato anche
rilievo alla spiegazione fornita dall'imputato il quale, durante il
processo, aveva detto di essere dispiaciuto per l'accaduto ma di aver avuto
bisogno di soldi per mantenere la famiglia e un figlio appena nato essendo
all'epoca dei fatti privo di lavoro.
Re: Torino: pusher patteggia la pena di 1 anno ed esce in tre mesi
"LoZioBart®" <ZioBarte@Barth.it> ha scritto nel messaggio
news:TRW2i.10305$%k.58887@twister2.libero.it...
> Un ragazzo di 29 anni che era stato condannato per spaccio nel 2003
> ha deciso di patteggiare la pena nella misura di un anno senza la
> condizionale.
E allora ? Il patteggiamento è una delle basi del nostro sistema
giudiziario, ed è basato sul giustissimo principio che se ammetti la colpa
sei meglio, agli occhi della società, di chi la nega per 3 gradi di
giudizio.
Inoltre mi pare ci sia un po' la tendenza ad accumunare il piccolo
spacciatore di strada, magari di hashish, che non è più criminale di uno
stato che vende legalmente sostanze cacerogene come le sigarette, al mafioso
che importa tonnellate di eroina, rovinando vite e sottraendo miliardi di
euro all'economia...
Detta così la notizia non serve a nulla, se non a creare disinformazione...
Re: Torino: pusher patteggia la pena di 1 anno ed esce in tre mesi
"Nubbio" <nubbio@libero.it> ha scritto nel messaggio news:464c4b74$0$4796$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> sul giustissimo principio che se ammetti la colpa
difficile negare la colpa quando vieni
colto in flagranza di reato...
> Detta così la notizia non serve a nulla, se non a creare disinformazione...
detta cosi' la notizia serve molto a
capire uso e abuso dello stato di
necessita' e della risibilita' delle
pene... mentre dall'altra parte una
figura istituzionale (peraltro
condannata per abuso edilizio) continua
vergognosamente a criminalizzare, con
un utilizzo distorto e fazioso dei dati,
le categorie produttive del paese...
Re: Torino: pusher patteggia la pena di 1 anno ed esce in tre mesi
"Nicola Bortolotti" <MIRRORti.ecilaTAtfosbnMIRROR> ha scritto nel messaggio
news:464c5452$0$4796$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
"Nubbio" <nubbio@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:464c4b74$0$4796$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> sul giustissimo principio che se ammetti la colpa
>difficile negare la colpa quando vieni
>colto in flagranza di reato...
I criminali veri negano sempre, flagranza o non flagranza... E la fanno
franca. E' da questo, soprattutto, che si distingue il criminale
professionista da quello occasionale.
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