Al termine di ogni puntata di report che denuncia uno scandalo a settimana,
sorge spontanea una domanda: quando arrivano i carabinieri?
La stessa domanda si pone chi legge il nuovo libro di Sergio Rizzo
e Gian Antonio Stella, «La casta».
Un capitolo a caso: quello dedicato a Sergio De
Gregorio, l'ex giornalista eletto senatore nell'Italia dei Valori e subito
passato alla Cdl.
Rizzo e Stella raccontano com'è nato il suo partitino Italiani nel Mondo:
dalla società Italiani nel Mondo con sede in via Terracina 431 a
Fuorigrotta,
Napoli, aperta nel giugno 2002 da tal Claudio Mele, «amico benefattore»
del prosperoso Sergio. Ragione sociale: «distribuzione e commercio di
prodotti tessili». Pochi mesi dopo, il Mele la registra all'ufficio brevetti
delle Attività produttive, dichiarando di occuparsi di «apparecchi
scientifici
e per la registrazione e riproduzione del suono», «cuoio e sue imitazioni,
bauli, valigie, ombrelli, ombrelloni, bastoni da passeggio, scarpe e
cappelleria, articoli di abbigliamento», «educazione, formazione,
divertimenti, attività sportive e culturali».
Sempre sotto il Vesuvio, fa capolino un'omonima «associazione culturale
Italiani nel Mondo», da un'idea di De Gregorio; che si propone di
«promuovere il marchio e l'immagine del made in Italy fuori dei confini
nazionali attraverso un proficuo interscambio commerciale, economico e
culturale» e apre 5 «sedi operative»: Napoli, Roma, Nizza, New York e
Zurigo, cui presto si aggiungono Buenos Aires, Sofia, Londra, Parigi e
Berlino.
De Gregorio s'è già fatto un nome nel mondo degli assegni a vuoto
(centinaia di migliaia di euro, emessi da un mucchio di società a lui
collegate). E in quello del giornalismo: nel '97 ha salvato la gloriosa
testata L'Avanti! come direttore editoriale (nel primo numero, una lettera
di Craxi e un articolo intitolato «Il crepuscolo di Antonio Di Pietro»); e -
scrivono Rizzo e Stella - «risulta autore di due scoop: un'intervista
all'imputata poi assolta dell'omicidio Grimaldi, Elena Massa (che lei nega
d'aver concesso) e un'intervista in nave a Tommaso Buscetta, che lui nega di
aver concesso». Occhio alle date. Nell'ottobre 2004 De Gregorio fonda,
insieme al forzista Angelo Tramontano, la Italiani nel Mondo Radio e Tivù,
cui seguiranno in un crescendo rossiniano Italiani nel Mondo Channel,
Italiani nel Mondo Immobiliare, Italiani nel Mondo Servizi Immobiliari.
Tutte con sede in via Terracina 431 a Fuorigrotta, in condominio con la
prima società dell'amico Mele, quella dei tessuti, degli ombrelli e del
cuoio. L'impero vanta anche una Italiani nel Mondo Junior per aiutare i più
piccini «a diventare Cittadini Italiani inseriti nel Mondo» in cambio di
«una quota fissa a livello nazionale e di una quota aggiuntiva
territoriale». A che serve la piramide di carta? Italiani nel Mondo Channel
nasce il 10 giugno 2005 con capitale di appena 10 mila euro. La settimana
dopo ingloba il marchio Italiani nel Mondo (tessuti & cuoio) e porta il
capitale a 2 milioni, virtuali. Una perizia giurata, firmata dal giovane
"tributarista" Andrea Vetromile, assicura che il prezioso marchio Italiani
nel Mondo (tessuti & cuoio) vale appunto 2 milioni. Tributarista si fa per
dire, perché il Vetromile non è nell'elenco telefonico, e nemmeno in quello
dei commercialisti: è «consulente del lavoro». Il giorno dopo il titolare,
Claudio Mele, vero benefattore, regala la società appena valutata 4 miliardi
di lire, all'amico De Gregorio. Che, intenzionato a candidarsi alle elezioni
(prima con Forza Italia, poi con la nuova Dc, infine con Di Pietro) fa una
barca di soldi vendendo quote per centinaia di migliaia di euro.
Nell'autunno 2005 Sergio concede il bis: fonda con 10 mila euro la Italiani
nel Mondo Reti Tv, impreziosita dal costosissimo marchio Italiani nel Mondo
Channel. Stessa perizia giurata, stesso tributarista che tributarista non è
(stavolta il capitale aumenta di 3 milioni), stessa vendita immediata di
quote. La società viene poi donata a un'amica non ancora trentenne.
L'azienda di tessuti & cuoio s'è fatta partito, l'inventore è diventato
senatore, presidente della commissione Difesa, ago della bilancia del
Parlamento. Finora i carabinieri non sono arrivati. Ennesima prova che
l'Italia è come l'America per tanti italiani nel mondo: il paese delle
opportunità.
"obizza" <obizza@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:463d9ef6$0$20816$5fc30a8@news.tiscali.it...
> "E. T." <extraterreste@pianetaterra.it> ha scritto nel messaggio
> Sergio De
> > Gregorio, l'ex giornalista eletto senatore nell'Italia dei Valori
> nu' mariuolo nu' terrone ammierda
Gran Paese l'Italia.
~Robiñ~Hood~: Gran Paese l'Italia!!
Che ne abbia schifo uno come Speroni è una garanzia!
Accade
adesso che, nel giorno più caldo dell'anno e forse del decennio, a scuole
chiuse, in una data calcolata...
Borsa
9
28-06-2006 18.42.56
Strano paese, L'Italia.
Ero Clas: Arriva uno che dice che vuole aumentare l'ICI, aumentare le tasse sui
risparmi, reintrodurre le tasse di successione e viene definito un
leader di una coalizione ed un fine politico.
Arriva un...
Borsa
4
04-04-2006 15.56.33
W L'ITALIA, PAESE DI BRAVA GENTE E DI PACE!
And Anarchy for all!: Pescara, 15:28
Croazia protesta per spari contro nave.
Un incidente davanti al porto di Pescara ha rischiato di riaccendere la
tensione tra Italia e Croazia sul fronte della pesca. Il governo di...