L'immobile che sale non arricchisce la massa, al max arricchisce qualche
singolo, ma quel che è certo è che la massa la impoverisce. Sembra un
paradosso, ma con un semplice esempio vediamo il perchè, e come funzionano i
flussi di denaro che viaggiano attraverso gli immobili.
Facciamo un modellino di mercato, consideriamo alcune persone (es. 5) che
posseggono :
- n.1 casa di un determinato valore (di proprietà di uno di loro)
- risparmi in contanti 150.000 uno, 200.000 un altro, ecc per un totale
complessivo ad es. di 1 milione di euro.
O O O O O < ecco i cinque tipi
Quindi in totale:
proprietà totali = casa + 1.000.000euro
aggiungiamo un sesto individuo sfigato che non possiede nulla, che per il
momento rimane in disparte con 0 euro.
O O O O O - O < questo è il sesto, sfigato.
prop. totale = casa + 1.000.000euro + 0euro
ad un certo punto gli individui con denaro cominciano a passarsi a casa tra
loro pagandola in contanti (niente mutuo), ad ogni passaggio a valore di
scambio sempre maggiore: prima 100k, poi 150k, poi 180k, ecc "l'immobile
cresce e tutti fanno i soldi". Il sesto sfigato resta sempre a guardare.
Alla fine del giro al rialzo, i soldi complessivi si saranno moltiplicati
del 100%, del 300% ? No....neanche per sogno!
Rimangono sempre gli stessi:
prop. tot = casa + 1.000.000euro + 0,0 euro
Perchè tutto ciò ? Perchè i cinque individui non hanno fatto altro che
scambiarsi immobile per denaro contante che alla fine, anche se ad ogni
passaggio la casa come puro bene di scambio valeva di piu, è rimasto sempre
lo stesso: non si è prodotto nulla !! E allora chi si è arricchito ? beh chi
aveva meno soldi ora ne ha di piu, chi ne aveva di piu ora ne ha di meno ma
una casa in mano.
Stessa cosa se il ciclo si inverte al ribasso, anche con un calo quotazioni
la somma di contante totale resta la stessa: l'ultimo fesso che è rimasto
col cerino acceso dovrà vendere in perdita, ed anche gli altri finchè
l'ultimo non la compra a prezzo piu basso possibile.
Ma attenzione: la casa non sono soldi....sono mattoni che vengono scambiati
con denaro a seconda del valore che gli si attribuisce, ma la ricchezza
totale non è affatto aumentata. Penserete: ma la casa di mattoni ora vale 3
volte tanto...certo, ma finchè non la si capitalizza, sempre di mattoni
rimane, e non è che con i mattoni ci vai a fare la spesa ! Quindi per creare
vera ricchezza in capitale contante disponibile, qualcuno deve contribuire
con nuovi capitali, prodotti con il lavoro *vero*.
Bene, ora il sesto sfigato entra in gioco e dice "voglio comprare la casa,
ma non ho soldi quindi chiedo un mutuo"
Egli va in banca la quale produce dal nulla 200.000 euro per versarle al
venditore. Lo sfigato ha la casa ma sempre 0 euro in tasca.
prop. tot = casa + (1.000.000+200.000)euro + 0,0euro
ora sembra che il capitale contante sia amuentato e in effetti c'è piu
ricchezza di soldi liquidi, ma questa equazione non è corretta: la banca ha
anche generato un debito di pari importo con interesse ad es. del 4% verso
lo sfigato, col segno meno. Lo sfigato ha casa, zero euro e debiti:
prop tot = casa + 1.200.000eu - (200.000eu + 4%) = casa + contante totale -
debito
Ci siete ? Ok, questo che significa ? Significa che L'AUMENTO DI VERA
RICCHEZZA SPECULATIVA E' GENERATO SOLO DA CHI ACCENDE MUTUI DI PARI
QUANTITA'. Il povero sfigato per aver fatto felici i precedenti proprietari
con la loro plusvalenza, dovrà sgobbare tutta la vita per pagare il debito.
E il debito, all'aumentare delle quotazioni, si deve accendere a valori
sempre piu alti: una schiavitù che si crea in modo sempre piu pesante.
Perchè allora si crea povertà ? Ecco perchè: lo sfigato a causa del mutuo da
pagare non potrà accumulare denaro risparmiandolo, quindi il suo capitale
futuro non si sommerà a quello degli altri seguendo il ciclo keynesiano.
I 200.000eu di debito e credito si annullano quindi tra loro, restano gli
interessi da pagare:
prop tot. = casa + 1.000.000 - (4% di 200.000)
Ecco la situazione...si è creato un elemento che "erode" il capitale
circolante e sonante. Potremmo anche indicare gli interessi a credito, ma
oltre ad essere peanuts sono sempre piu bassi di quelli a debito.
Quindi quando si crea povertà generale ? quando gli interessi a debito, che
sono sempre molto piu alti di quelli a credito, a seconda della quantità di
mutui accesi rispetto al capitale circolante, riescono a mangiare, a
"ripulire" il capitale circolante stesso. Tutto va a cicli: prima si genera
denaro, poi lo si ritira.
Il gioco finirebbe qui a somma già negativa, ma non è tutto: se la banca si
appropria della casa per insolvenza, il debito è cancellato ma anche la
casa. resta il milione e gli interessi bancari di rendita:
prop. tot = (1.000.000) +- 0
per rimettere in gioco un'altra casa (per ricomprarla dalla banca o da un
altro, oppure costruirla, servono es. 200.000 euro), si dovrà pagare e
diminuire il capitale, o accendere nuovo debito; un'altra spinta per verso
la diminuzione di capitale circolante:
prop tot = altra_casa + (800.000) + 0
La situazione ora quale è? C'e sempre una casa di mattoni, lo sfigato ha
sempre 0 euro e non ha neppure piu la casa, il capitale degli altri è sceso
da 1.000.000 a 800.000. Peggio della situazione di pertenza.
Questo modellino molto semplice vi fa capire come sono correlati i valori di
scambio degli immobili con la ricchezza generale, il credito e l'inflazione:
è un gioco a somma negativa per la totalità degli acquirenti/venditori. Per
ognuno che accumula capitale, ci sono altri che perdono all'istante o a
vita, i mutui si allungano e crescono.
Nella situazione reale odierna non è difficile capire che ora siamo ben
oltre una ipotetica soglia di saturazione: la sostenibilità. Restano da
ripulire gli ultimi fessi con tanto contante in tasca ma oramai il "signori
si scende" è scoccato da un pezzo..qualcuno ancora pensa che sia possibile
che gli immobili "crescano sempre"?
Quale è stato il motore di tutto il mercato ?
L'avidità, carattere insito nella natura umana come la fame, la libido, la
territorialità, etc.
Ecco perchè questi cicli, che sono funzionali alle necessità delle banche
centrali, si ripeteranno all'infinito.
"immobiliarista" <immob@iliarist.com> ha scritto nel messaggio
news:f0nsqe$kkf$1@aioe.org...
> L'immobile che sale non arricchisce la massa, al max arricchisce qualche
> singolo, ma quel che è certo è che la massa la impoverisce.
"immobiliarista" <immob@iliarist.com> ha scritto nel messaggio
news:f0nsqe$kkf$1@aioe.org...
Cut....
Caro Immobiliarista..... io lavoro dal 1986 nel 1995 metto da parte 300
milioni e compro due appartamenti, nel 1999 compro un'altra casa con mutuo
agevolato e contributo regionale di 30 milioni (Basilicata) facendo un mutuo
di 100 milioni (vincolo 5 anni) pagando solo 20 milioni in contanti dove
ho vissuto fino al 2006. Nel 2000 mi trovo tre appartamenti , di cui due
affittati in media 500+500 mila lire con i quali pago il mutuo . Nel 2004
estinguo il mutuo . Dal 2004 al 2006 incasso di affitto in media 16.000 euro
Nel 2006 vendo tutto incassando 600000 euro e vado a vivere nella casa
lasciatami dai miei genitori.
A conti fatti avevo 320 milioni di lire in contanti ed oggi ho 616000 euro.
Dammi ascolto l'immobile crea ricchezza....
"* Afef la bella tunisina *" <hihuhehahahhhi@afefaafè.sm> ha scritto nel
messaggio news:yjLXh.13546$281.780@tornado.fastwebnet.it...
> "Faustò"
> > Nel 2006 vendo tutto incassando 600000 euro e vado a vivere nella casa
> > lasciatami dai miei genitori.
> con 600.000 devi annà a lavora !
a prescindere ... io sono sempre andato a lavorare ... non so te....
con i 600000 euro gioco in borsa coi derivati , faccio viaggi, mi compro
auto nuove, faccio lavori di abbellimento, vesto i figli a loro piacimento
ecc....
non so a cosa alludevi ....
Ciao
> Nel 2006 vendo tutto incassando 600000 euro e vado a vivere nella casa
> lasciatami dai miei genitori.
> A conti fatti avevo 320 milioni di lire in contanti ed oggi ho 616000 euro.
> Dammi ascolto l'immobile crea ricchezza....
Ma lui non diceva mica per chi ce l'ha, ma per chi non ce l'ha!-)
Non era questo il succo del discorso ma che a dir dell' "immobiliarista" gli
immobili non creano ricchezza.... io dico il contrario. Le persone che
comunemente conosco e sono ricchi sono costruttori e persone che hanno
trasferito liquido in immobili comprandone sempre altri...
Che con 600000 euro non si è ricchi lo so ma era solo il risultato di una
vendita di immobili comprati con 160000 euro e
"* Afef la bella tunisina *" <hihuhehahahhhi@afefaafè.sm> ha scritto nel
messaggio news:9ALXh.13560$281.11815@tornado.fastwebnet.it.. .
> "Faustò" <
> > non so a cosa alludevi ....
> > Ciao
> che so pochi !
> Non era questo il succo del discorso ma che a dir dell' "immobiliarista" gli
> immobili non creano ricchezza.... io dico il contrario. Le persone che
> comunemente conosco e sono ricchi sono costruttori e persone che hanno
> trasferito liquido in immobili comprandone sempre altri...
> Che con 600000 euro non si è ricchi lo so ma era solo il risultato di una
> vendita di immobili comprati con 160000 euro e
> "* Afef la bella tunisina *" <hihuhehahahhhi@afefaafè.sm> ha scritto nel
> messaggio news:9ALXh.13560$281.11815@tornado.fastwebnet.it.. .
>>>> "Faustò" <
>>>>>> non so a cosa alludevi ....
>>> Ciao
>>>> che so pochi !
c'è solo un modo per far crollare i prezzi degli immobili in italia...
un ICI tassata da far paura alla seconda casa.... (e più alta alla
terza...)
dopo voglio vedere la ricchezza degli immobili....
>> Non era questo il succo del discorso ma che a dir dell' "immobiliarista"
>> gli
>> immobili non creano ricchezza.... io dico il contrario. Le persone che
>> comunemente conosco e sono ricchi sono costruttori e persone che hanno
>> trasferito liquido in immobili comprandone sempre altri...
>> Che con 600000 euro non si è ricchi lo so ma era solo il risultato di una
>> vendita di immobili comprati con 160000 euro e
>> "* Afef la bella tunisina *" <hihuhehahahhhi@afefaafè.sm> ha scritto nel
>> messaggio news:9ALXh.13560$281.11815@tornado.fastwebnet.it.. .
>>>>>>> "Faustò" <
>>>>>>>>>> non so a cosa alludevi ....
>>>> Ciao
>>>>>>> che so pochi !
> c'è solo un modo per far crollare i prezzi degli immobili in italia...
> un ICI tassata da far paura alla seconda casa.... (e più alta alla terza...)
> dopo voglio vedere la ricchezza degli immobili....
>> un ICI tassata da far paura alla seconda casa.... (e più alta alla
>> terza...)
>> dopo voglio vedere la ricchezza degli immobili....
> e nessuna ICI alla prima...
>>> un ICI tassata da far paura alla seconda casa.... (e più alta alla
>>> terza...)
>>>> dopo voglio vedere la ricchezza degli immobili....
>>> e nessuna ICI alla prima...
> Comunista !!!
....a parte che poi sono i comunisti che amano speculare sugli
immobili...
sono gli stessi che hanno accumulato ricchezze negli anni senza mai
investire nel futuro. Ma ad un tratto(oggi) senza sapere perchè si
trovano ad avere + case e a sentirsi + ricchi...
eppoi sono quelli che deminizzano il mercato... paradossi
dell'ignoranza umana....
"Ki$$®" <
> c'è solo un modo per far crollare i prezzi degli immobili in italia...
> un ICI tassata da far paura alla seconda casa.... (e più alta alla
> terza...)
"immobiliarista" ha scritto nel messaggio
> L'immobile che sale non arricchisce la massa, al max arricchisce qualche
> singolo, ma quel che è certo è che la massa la impoverisce.
Toniooooooooooo!!!! Firmati immobilista, non immobiliarista.
Già in passato avevi scritto simili corbellerie...
La povertà, eventualmente, la crea la rottamazione (e l'inquinamento)
per la produzione e lo smaltimento dei beni di consumo (del cosiddetto
benessere).
La casa è ricchezza per antonomasia, come l'energia e il lavoro.
Qualcosa deve pur creare l'immobile ...
Qua in centro Italia c'è un'esplosione di fabbricati incredibile.
Paesotti vivibili fino qualche anno fa ora sembrano periferie di grandi metropoli.
Chi ha 2 soldi investe sul mattone anche perchè la cultura per fare qualcos'altro non c'è.
"Lizuz" <lizuz@lizuz.zz> ha scritto nel messaggio
news:f0oc5m$r99$1@balena.cs.interbusiness.it...
> Qualcosa deve pur creare l'immobile ...
> Qua in centro Italia c'è un'esplosione di fabbricati incredibile.
> Paesotti vivibili fino qualche anno fa ora sembrano periferie di grandi
> metropoli.
> Chi ha 2 soldi investe sul mattone anche perchè la cultura per fare
> qualcos'altro non c'è.
Il paesotto per definizione è invivibile!
"Faustò" <machevuoi@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:f0nv8d$17c$1@nnrp-beta.newsland.it...
> Cut....
> Caro Immobiliarista..... io lavoro dal 1986 nel 1995 metto da parte 300
> A conti fatti avevo 320 milioni di lire in contanti ed oggi ho 616000
> euro.
> Dammi ascolto l'immobile crea ricchezza....
ahi ahi ahi.....
forse non hai letto attentamente il manoscritto
rileggilo ben bene !
tu rientri tra i cinque tizi della storiella
il tuo enorme gain te lo hanno pagato, in parti differenti:
- coloro che si sono indebitati a vita per i tre appartamenti
- coloro che in futuro perderanno il contante che ti hanno dato
Si, per te ha creato ricchezza, ma specularmente per altri ha creato o
creerà povertà...
Il 25 Apr 2007, 22:48, "morteaiterroristi"
<morte@lucignoloeatuttiicomunistinullafacentidroga ticome.lui> ha scritto:
> "Lizuz" <lizuz@lizuz.zz> ha scritto nel messaggio
> news:f0oc5m$r99$1@balena.cs.interbusiness.it...
> > Qualcosa deve pur creare l'immobile ...
> > Qua in centro Italia c'è un'esplosione di fabbricati incredibile.
> > Paesotti vivibili fino qualche anno fa ora sembrano periferie di grandi
> > metropoli.
> > Chi ha 2 soldi investe sul mattone anche perchè la cultura per fare
> > qualcos'altro non c'è.
> Il paesotto per definizione è invivibile!
per ora nessuno si e' accorto dell'oro
L'ORO NON HA DEBITI
non ha ipoteche
nesuno te lo trova e te lo mangia
ho 3 esempi di chi aveva casa e immobili
e tra avvocati e creditori gli hanno requisito tutto
BENI al sole??? ahha ahha ahha
oro fisico e' la vera ricchezza
esattamente non ce'' cultura
inoltre aggiungo che la richezza dall'immobile c'e' finche' non
fai un altra operazione immobiliare
MA L'AVIDITA' costringe a indebitarsi per operazioni sempre piu' grandi
Il 26 Apr 2007, 10:41, "immobiliarista" <immobil@iarist.com> ha scritto:
> "RADIOCOM.&ASS.LTD" <RESTATER@LIBERO.IT> ha scritto nel messaggio
> > L'ORO NON HA DEBITI
> > non ha ipoteche
> > nesuno te lo trova e te lo mangia
> e non devi neppure rifargli i gabinetti
> > BENI al sole??? ahha ahha ahha
> > oro fisico e' la vera ricchezza
> > ma nessuno compera l'oro fisico
> ed anche se preso in obbligazioni è sempre "al sole" per i creditori
> o no
in azioni peggio ancora
A riguardo mutui e' ormai imminente un aumento dei tassi di interesse
che bello mutui di 25 anni a tasso variabile
con ipoteca dell'80%
pr acquistare ruderi di hotel e case
molto bene fra 2 anni, dopo che li hanno sistemati,,
con adeguamenti obbligatori(elettrici antincendio etc,,)
arrivo io che non ho debiti e compro da chi si e' impiccato con le rate
esagerate
Il 25 Apr 2007, 17:44, "immobiliarista" <immob@iliarist.com> ha scritto:
> è un gioco a somma negativa per la totalità degli acquirenti/venditori.
Per
> ognuno che accumula capitale, ci sono altri che perdono all'istante o a
> vita, i mutui si allungano e crescono.
Giungi a conclusioni sbagliati a seguito delle seguenti pecche di
costruzione del modello:
1) Non stai considerando il costruttore che crea valore, mettendo insieme
sabbia, acqua, calce...
2) Non stai considerando la casa per il valore (di scambio) che ha in un
dato momento, continuando a chiamarla semplicemente "casa".
3) Non stai considerando il valore d'uso della casa: tra uno scambio e
l'altro qualcuno ci vive e il non bagnarsi quando piove ha un valore, che
alcuni chiamano "affitto".
4) Consideri un valore negativo gli interessi sul debito solo perché il
sistema è chiuso: se lo apri, quello che per lo sfigato è un costo, per gli
azionisti della banca è un rendimento.
> Nella situazione reale odierna non è difficile capire che ora siamo ben
> oltre una ipotetica soglia di saturazione: la sostenibilità. Restano da
> ripulire gli ultimi fessi con tanto contante in tasca ma oramai il
"signori
> si scende" è scoccato da un pezzo..
"l'allegro chirurgo" <chiro@despammed.com> ha scritto nel messaggio
> Giungi a conclusioni sbagliati a seguito delle seguenti pecche di
> costruzione del modello:
> 1) Non stai considerando il costruttore che crea valore, mettendo insieme
> sabbia, acqua, calce...
vero, ma il costruttore difatti non è uno speculatore ed è all'esterno del
sistema. cosi come quello che estrae l'oro dalla miniera con la zappa e il
sudore della fronte. parliamo solo di chi compra e vende il manufatto
> 2) Non stai considerando la casa per il valore (di scambio) che ha in un
> dato momento, continuando a chiamarla semplicemente "casa".
vero, infatti è solo valore "di scambio"
> 3) Non stai considerando il valore d'uso della casa: tra uno scambio e
> l'altro qualcuno ci vive e il non bagnarsi quando piove ha un valore, che
> alcuni chiamano "affitto".
vero anche questo, ma la locazione ha anche dei costi, e c'è da analizzare
se rende piu o meno di altri investimenti del momento che non ti obbligano
ad accollarti una casa, come se fosse un micio soriano. In salita conviene;
in discesa, mica tanto.
> 4) Consideri un valore negativo gli interessi sul debito solo perché il
> sistema è chiuso: se lo apri, quello che per lo sfigato è un costo, per
> gli
> azionisti della banca è un rendimento.
per la banca è SEMPRE un rendimento, che viene da'erosione del capitale
circolante e dai debiti contratti, ma se parli di banca siamo già al livello
di pilotaggio dei cicli di inflazione e deflazione, quindi il modello aperto
non avrebbe senso.
il sistema è ciscoscritto solo al target speculativo, ossia chi compra e
rivende l'immobile con i propri risparmi o i debiti.
> Lo spero, ma non mi sembra proprio...
il laghetto fuori città viene alimentato dai fiumi. Cosi anche la il denaro
che circola e cresce tramite gli immobili verrà pur alimentato da qualche
parte, no?
"RADIOCOM.&ASS.LTD" <RADIOCOM.LT@LIBERO.IT> ha scritto nel messaggio
> che bello mutui di 25 anni a tasso variabile
> con ipoteca dell'80%
effettivamente mutuare a tasso variabile con i tassi al minimo, è garanzia
matematica che ii cappio che negli anni, ciclicamente, sarà solo piu
stretto, ma mai piu largo.
Il 26 Apr 2007, 14:43, "immobiliarista" <immobil@iarista.com> ha scritto:
> "l'allegro chirurgo" <chiro@despammed.com> ha scritto nel messaggio
> > Giungi a conclusioni sbagliati a seguito delle seguenti pecche di
> > costruzione del modello:
> > 1) Non stai considerando il costruttore che crea valore, mettendo
insieme
> > sabbia, acqua, calce...
> vero, ma il costruttore difatti non è uno speculatore ed è all'esterno del
> sistema. cosi come quello che estrae l'oro dalla miniera con la zappa e il
> sudore della fronte. parliamo solo di chi compra e vende il manufatto
Ok, il modello è tuo e te lo gestisci tu.
> > 2) Non stai considerando la casa per il valore (di scambio) che ha in un
> > dato momento, continuando a chiamarla semplicemente "casa".
> vero, infatti è solo valore "di scambio"
Tu di solito come lo quantifichi il valore?
> > 3) Non stai considerando il valore d'uso della casa: tra uno scambio e
> > l'altro qualcuno ci vive e il non bagnarsi quando piove ha un valore,
che
> > alcuni chiamano "affitto".
> vero anche questo, ma la locazione ha anche dei costi, e c'è da analizzare
> se rende piu o meno di altri investimenti
No, c'è solo da considerare se rende qualcosa o no.
Visto che di affitti negativi non ne ho ancora visti, direi che il valore
c'è ed è positivo.
> > 4) Consideri un valore negativo gli interessi sul debito solo perché il
> > sistema è chiuso: se lo apri, quello che per lo sfigato è un costo, per
> > gli
> > azionisti della banca è un rendimento.
> per la banca è SEMPRE un rendimento, che viene da'erosione del capitale
> circolante e dai debiti contratti, ma se parli di banca siamo già al
livello
> di pilotaggio dei cicli di inflazione e deflazione, quindi il modello
aperto
> non avrebbe senso.
A parte che non si erode niente ma si sposta da una parte all'altra (sfigato
-> banca) alla luce di un differimento temporale e/o di un'assunzione di
rischio, va beh che il sistema è tuo ma non è che in un'ottica di partita
doppia puoi considerare solo la metà negativa e non anche quella positiva.
Così come non consideri la creazione di valore iniziale (da quello che
possiede la casa al costruttore) non dovresti considerare neanche gli altri
scambi da dentro a fuori il sistema.
Per curiosità, mi faresti un esempio - applicando il tuo personalissimo
sistema che non considera ciclo produttivo, valore di scambio e valore d'uso
- di qualcosa in cui si crea valore?
Il 26 Apr 2007, 16:52, "ZigZag" <zigzag2000@libero.it> ha scritto:
> "PdP" <winst@winst.com> ha scritto nel messaggio
> news:_QKXh.13500$281.11278@tornado.fastwebnet.it.. .
> > anche in Italia dove l'80% e più è proprietario?
> L'80% vive in case NON IN AFFITTO, ma non ne è proprietario (che è il
> coniuge, padre, ecc.)
e la banca niente??
cmq a proposito di ICI E RATE mutuo
SO PER CERTO CHE UN HOTEL
"l'allegro chirurgo" <chiro@despammed.com> ha scritto nel messaggio
>> > 2) Non stai considerando la casa per il valore (di scambio) che ha in
>> > un
>> > dato momento, continuando a chiamarla semplicemente "casa".
>>> vero, infatti è solo valore "di scambio"
> Tu di solito come lo quantifichi il valore?
valore è cio che qualcun altro è disposto a pagare per il tuo mucchietto di
foratini e di malta bastarda.
> No, c'è solo da considerare se rende qualcosa o no.
> Visto che di affitti negativi non ne ho ancora visti, direi che il valore
> c'è ed è positivo.
parlo sempre tolte le spese e paragonato ad altre forme di investimento
> A parte che non si erode niente ma si sposta da una parte all'altra
(sfigato
> -> banca) alla luce di un differimento temporale e/o di un'assunzione di
> rischio, va beh che il sistema è tuo ma non è che in un'ottica di partita
> doppia puoi considerare solo la metà negativa e non anche quella positiva.
il semplice spostamento di capitali liquidi non crea ricchezza. Per il
mutuo, dimentichi gli interessi.
dovresti vedere il quadro non nell'ottica del singolo bensi dell'intera
massa
> Così come non consideri la creazione di valore iniziale (da quello che
> possiede la casa al costruttore) non dovresti considerare neanche gli
> altri
> scambi da dentro a fuori il sistema.
ci sono tre sistemi:
il sistema costruttore che crea la casa e la immette nel secondo sistema.
il sistema mercato immmobilaire, cioè il nostro, ove ci si passa e ci si
scambia la casa di prima
il sistema banca, che aumenta il capitale del sistema precedente erogando la
liquidità dei mutui, ma ceando anche debito con interessi
> Per curiosità, mi faresti un esempio - applicando il tuo personalissimo
> sistema che non considera ciclo produttivo, valore di scambio e valore
> d'uso
> - di qualcosa in cui si crea valore?
La casa dove vivi non potrai mai converitrla in danaro e tenertelo in tasca,
a meno che non la vendi e dormi alla stazione. Quindi è un "male/bene
necessario", che comunque piu alto è il valore di scambio che paghi per essa
più prosciughi il tuo conto in banca, oppure piu alto sarà il mutuo lifetime
e di conseguebnza il debito. Nella casa dove investi locandola o
rivendendola devi consideraer: la reale convenienza della locazione rispetto
ad altri investimenti, o il fatto che un futuro gain dovrà corrispondere o
alla perdita per qualcun altro (alla fine del rialzo) o dal massiccio
indebitamento di chi ci andrà a vivere.
Il 27 Apr 2007, 02:19, "immobiliarista" <immobil@iarist.com> ha scritto:
> "l'allegro chirurgo" <chiro@despammed.com> ha scritto nel messaggio
> >> > 2) Non stai considerando la casa per il valore (di scambio) che ha in
> >> > un
> >> > dato momento, continuando a chiamarla semplicemente "casa".
> >> >> vero, infatti è solo valore "di scambio"
> > > Tu di solito come lo quantifichi il valore?
> valore è cio che qualcun altro è disposto a pagare per il tuo mucchietto
di
> foratini e di malta bastarda.
Già.
Quindi se prima viene scambiata a 100 e poi a 200 il suo valore è aumentato
e, visto che i soldi nel sistema sono gli stessi, la ricchezza è aumentata.
> il semplice spostamento di capitali liquidi non crea ricchezza
Certo che no, ma la quantifica.
> Nella casa dove investi locandola o
> rivendendola devi consideraer: la reale convenienza della locazione
rispetto
> ad altri investimenti,
E perchè?
Si stava discutendo se un aumento del prezzo di un immobile crea valore, non
se conviene rispetto ad altre forme d'investimento.
"l'allegro chirurgo" <chiro@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:139Z149Z31Z197Y1177660248X3638@usenet.libero. it...
> Già.
> Quindi se prima viene scambiata a 100 e poi a 200 il suo valore è
> aumentato
> e, visto che i soldi nel sistema sono gli stessi, la ricchezza è
> aumentata.
azzarol...ma no!
hai letto bene l'esempio ?
si partiva con 1 milione di euro, si finiva sempre con 1 milione di euro
come la aumenti la ricchezza ?
ti stampi i soldi da solo ? anzi se ci riesci fammi una telefonata che mi
interessa
vendere l'immobile?
Fulcap: Faccio una premessa:
ho intenzione, ma non necessità, di cambiare casa: vorrei
acquistare/costruire una casetta del valore complessivo finito di circa
500.000 euro.
L'immobile che possiedo...
Investire
7
09-09-2008 17.51.28
[Bolla Immobiliare] Perchè l'immobile non crea ricchezza.
immobiliarista: Diciamo che crea povertà.
facciamo un ragionamento semplificativo:
Una casa qualunque viene comprata e rivenduta sempre e interamente in
contanti (niente mutuo), tra i soggetti A e B, poi B e C,...
grandi ricchezza per kiss
sensitivo: jackal e kiss
diventeranno miliardari
prevedo flussi di denaro in entrata nei loro conti
SONO dei grandi
bravi continuate cosi'