Anche i lavoratori della TAV sonon stati raggiunti loro malgrado dalle
liberalizzazioni, Bersani li ha liberalizzati dal LAVORO rendendoli
disoccupati a tempo indeterminato.
Clamorosa protesta a Novara
«Senza lavoro grazie al decreto Bersani» I lavoratori Tav bloccano l'autostrada
LUCA TAVECCHIO
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Hanno bloccato per mezz'ora l'autostrada e poi si sono diretti in
corteo verso Novara dove sono stati ricevuti dal prefetto, al quale hanno
espresso la rabbia e la preoccupazione per il posto di lavoro.
Erano circa 1.500 i lavoratori dei cantieri Tav che ieri hanno
manifestato contro il governo e il decreto Bersani che ha revocato le
concessioni sugli appalti della tratta tra Genova e Milano, Milano-Venezia e
Torino-Lione. La protesta di ieri ha riguardato solo i lavoratori della
tratta Milano-Novara, per dei quali, la fine dell'estate significherà anche
l'inizio della disoccupazione. Sotto accusa soprattutto Bersani e il suo
decreto che intende "liberalizzare" anche gli appalti per le opere
pubbliche. Decisione che ha cancellato decine di concessioni stabilite dallo
stesso governo senza gara d'appalto nei primi anni 90. Se da una parte
infatti il decreto - nelle intenzioni - apre a una maggiore trasparenza ed
economicità dei lavori pubblici, dall'altra - nei fatti - lascia senza
lavoro migliaia di lavoratori edili che sui cantieri pubblici vivono. «Siamo
passati dalla certezza di avere lavoro ancora per dieci anni - denuncia
Maurizio Nieli, segretario provinciale della Filca-Cisl - a neanche la
speranza di andare avanti fino a ottobre».
Nieli punta l'attenzioni sul "controsenso" del decreto Bersani: «Si
parla di convenienze, ma quale convenienza c'è nel cancellare i progetti
fatti fino ad ora e chiudere i cantieri per un tempo indefinito?». Il
problema - protestano i lavoratori - è proprio che la liberalizzazione
paralizzerà i cantieri già aperti in attesa che i nuovi assegnatari vincano
le gare d'appalto. «Nella tratta di Novara - spiega ancora Nieli - i lavori
sono ultimati già al 65%, con il decreto Bersani però quando verrà raggiunta
la soglia el 72%, e cioè tra pochi mesi, più o meno in estate, scatteranno
le procedure di licenziamento». Un dramma per i circa 3.000 lavoratori della
tratta e per le loro famiglie, ai quali si aggiungono i circa seimila per i
quali stanno scadendo i periodi di mobilità. Per quanto riguarda Novara poi,
all'incertezza legata al decreto Bersani, si aggiunge anche quella legata ai
ritardi del progetto Novaring, la grande struttura di interconnessione tra
autostrada, stazione e città. Su questo aspetto della questione è
intervenuto anche il sindaco novarese Massimo Giordano, il quale ha
sottolineato senza eccezioni che la «tempistica stabilita deve essere
rispettata».
Durante il corteo di ieri - dice ancora Nieli - «sono stati gridati
slogan contro il governo e la sua politica sui lavori pubblici. I lavoratori
hanno gridato che tra un po' loro resteranno a casa perché non sarà più
lavoro, ma se i politici della maggioranza proseguiranno così anche loro
alle prossime elezioni resteranno a casa».
«Il Governo deve fare un passo indietro - sottolinea Orlando Mandia,
segretario della Feneal Uil - perché in ballo c'è il futuro di migliaia di
lavoratori e delle loro famiglie. Rendere il mercato più concorrenziale non
è qualcosa da realizzare sulla pelle delle maestranze cui erano state fatte
promesse diverse».
La manifestazione di ieri, che ha provocato "solo" un paio di ore di
disagi sulla tratta autostradale, dovrebbe essere replicata in maniera
ancora più visibile tra due settimane. «Se - conclude Nieli - non ci saranno
segnali di uno sblocco della situazione o la messa in campo di
ammortizzatori sociali ad hoc il prossimo 9 maggio torneremo a protestare. E
non è escluso uno sciopero generale del settore edile che, per l'Italia,
significherebbe il paralisi dell'economia».
A RISCHIO
tir ha scritto:
> Anche i lavoratori della TAV sonon stati raggiunti loro malgrado dalle
> liberalizzazioni, Bersani li ha liberalizzati dal LAVORO rendendoli
> disoccupati a tempo indeterminato.
E si, meglio non licenziare e spendere denaro pubblico a caxxo.
"ginopilotino" <gino@pilotino.invalid> ha scritto nel messaggio
news:f0klsv$pdt$1@carabinieri.cs.interbusiness.it. ..
> tir ha scritto:
>> Anche i lavoratori della TAV sonon stati raggiunti loro malgrado dalle
>> liberalizzazioni, Bersani li ha liberalizzati dal LAVORO rendendoli
>> disoccupati a tempo indeterminato.
> E si, meglio non licenziare e spendere denaro pubblico a caxxo.
> Ciao ... Dino
Domanda semplice semplice, chi e quando ha appaltato la TAV ?
Il Tue, 24 Apr 2007 12:24:28 +0200, ginopilotino ha scritto:
> tir ha scritto:
>> Anche i lavoratori della TAV sonon stati raggiunti loro malgrado dalle
>> liberalizzazioni, Bersani li ha liberalizzati dal LAVORO rendendoli
>> disoccupati a tempo indeterminato.
> E si, meglio non licenziare e spendere denaro pubblico a caxxo.
per uno Stato degno di tale nome, gli impegni presi vanno onorati anche se
non condivisi; non c'e' cambio di governo che giustifichi un infantile e
controproducente voltafaccia (si pensi al ponte sullo stretto: abbiamo
pagato di tasca nostra penali per un'opera mai realizzata): semplicemente
fumo negli occhi per il proprio elettorato piu' intransigente che sovente
maschera interessi di parte; se si vuole dare un'impronta diversa si faccia
per il _futuro_.
Immagina cosa accadrebbe se decidessimo di non onorare i prestiti
obbligazionari del tesoro e dicessimo "li ha emessi il governo precedente,
non li condividiamo"!
artemis.alpeia ha scritto:
> Il Tue, 24 Apr 2007 12:24:28 +0200, ginopilotino ha scritto:
>> tir ha scritto:
>>> Anche i lavoratori della TAV sonon stati raggiunti loro malgrado dalle
>>> liberalizzazioni, Bersani li ha liberalizzati dal LAVORO rendendoli
>>> disoccupati a tempo indeterminato.
>> E si, meglio non licenziare e spendere denaro pubblico a caxxo.
> per uno Stato degno di tale nome, gli impegni presi vanno onorati anche se
> non condivisi; non c'e' cambio di governo che giustifichi un infantile e
> controproducente voltafaccia (si pensi al ponte sullo stretto: abbiamo
> pagato di tasca nostra penali per un'opera mai realizzata):
Non mi risultano penali pagate. Lamentati poi con silvio, che ha voluto
a tutti i costi firmare il contratto poco prima delle elezioni per
raccattare un po' di voti. Per un'opera assolutamente inutile nel
contesto viario siculo-calabrese.
> semplicemente
> fumo negli occhi per il proprio elettorato piu' intransigente che sovente
> maschera interessi di parte; se si vuole dare un'impronta diversa si faccia
> per il _futuro_.
Esatto, e' quanto e' stato fatto per il ponte sullo stretto. Ora non
siamo in campagna elettorale e si sta cercando di rimediare agli errori,
propri ed altrui.
> Immagina cosa accadrebbe se decidessimo di non onorare i prestiti
> obbligazionari del tesoro e dicessimo "li ha emessi il governo precedente,
> non li condividiamo"!
E' per questo che i titoli obbligazionari di stato non sono a rischio
zero ma solo a basso rischio. Se le cose vanno male le obbligazioni
diventano carta straccia. Vedi Argentina.
It happens that tir formulated :
> "ginopilotino" <gino@pilotino.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:f0klsv$pdt$1@carabinieri.cs.interbusiness.it. ..
>> tir ha scritto:
>>> Anche i lavoratori della TAV sonon stati raggiunti loro malgrado dalle
>>> liberalizzazioni, Bersani li ha liberalizzati dal LAVORO rendendoli
>>> disoccupati a tempo indeterminato.
>>> E si, meglio non licenziare e spendere denaro pubblico a caxxo.
>>> Ciao ... Dino
> Domanda semplice semplice, chi e quando ha appaltato la TAV ?
Loschi affari bipartisan...
[CIT]
....
*Gare europee*
Sono le grandi assenti. Se si fossero fatte la Tav sarebbe costata la
metÃ*. In Spagna, con le gare europee, un chilometro di alta velocitÃ*
nel 1993 costava 9,5 miliardi di lire, in Italia 26 miliardi, senza
contare le stazioni, il materiale rotabile e le infrastrutture aeree.
La vicenda delle gare europee comincia nel 1992 con il governo Amato
(V. Amato). Reviglio e Tesini il 3 marzo 1993 si rivolsero
all’Antitrust e al Consiglio di Stato che però diedero pareri
favorevoli ai contratti assegnati senza gara. I successivi governi
Ciampi, Berlusconi I e Prodi non faranno nulla per introdurre le gare
europee. Fino all’Amato II che, grazie al ministro Bersani, stracciò
gli appalti giÃ* affidati senza gara nelle tratte Milano-Genova e
Milano-Verona per un totale di 10 mila miliardi di lire e bandì gare
europee. La decisione produsse subito un risultato eccezionale: la gara
bandita per il nodo di Bologna fu vinta da un’impresa spagnola con un
ribasso del 50 per cento. La decisione del governo Amato provocò molti
malumori. In aula l’Udeur di Mastella, che faceva parte della
maggioranza, votò contro e il governo Berlusconi II rimise le cose a
posto. Con l’art.10 della Finanziaria 2003 si ristabilì la situazione
degli appalti così com’era nel 1992, evitando gare europee. L’art.10 è
stato approvato nonostante il presidente dell’Antitrust Tesauro avesse
giudicato l’abrogazione delle gare europee non conforme alle normative
comunitarie. Tra le societÃ* escluse dal governo Amato c’era, tra le
altre, l’impresa dell’europarlamentare di Forza Italia Luisa Todini. Le
32 imprese raggruppate nei 7 consorzi hanno ottenuto gli appalti nel
1992 senza gara e senza applicare ribassi, ma per assegnare le decine
di appalti ad altre ditte hanno indetto delle gare e ottenuto da queste
ribassi notevoli.
tir ha scritto:
> "ginopilotino" <gino@pilotino.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:f0klsv$pdt$1@carabinieri.cs.interbusiness.it. ..
>> tir ha scritto:
>>> Anche i lavoratori della TAV sonon stati raggiunti loro malgrado dalle
>>> liberalizzazioni, Bersani li ha liberalizzati dal LAVORO rendendoli
>>> disoccupati a tempo indeterminato.
>> E si, meglio non licenziare e spendere denaro pubblico a caxxo.
>>> Ciao ... Dino
> Domanda semplice semplice, chi e quando ha appaltato la TAV ?
Lorenzo Necci nel '91. Al governo c'era DC e PSI. Quindi?
snip
> Immagina cosa accadrebbe se decidessimo di non onorare i prestiti
> obbligazionari del tesoro e dicessimo "li ha emessi il governo precedente,
> non li condividiamo"!
che diventiamo i cocchi del fmi...
tipo argentina?
Solo: dove troviamo governanti italiani all'estero????
L'assegno ORO colpisce ancora...!
Vinicio Loncagni: A questo punto, mi sa che la cosa comincia a diventare grottesca, visto
che non è la prima volta che succede.
Ho appena finito di "discutere" con un tipo (mai visto nè conosciuto) che
si è...
Banche
22
29-11-2006 19.30.00
CIR - Il simpaticone colpisce ancora...
/\\/ NoI$E TrAdEr \\/\\: Mi ha comprato anche stasera 6 CIR in 2 ordini da 3 pezzi...
Adesso per fortuna è arrivato un ordine da + di 4000 e le ho sbolognate
tutte... altrimenti 'sto tizio mi faceva spendere di + in...
Borsa
3
15-03-2005 21.48.46
il frate colpisce ancora
5%: il volto comparirebbe alla luce di un faretto sul costato del cristo degli
abissi.
genova in coda per padre pio biasotto sponsor del miracolo.
il governatore fa da cicerone.
Fini vuole esserci ,...
Borsa
5
18-06-2004 13.24.15
Re: Fineco colpisce ancora....
Federico: "Friend" <cacchius@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:bgqd78$tjt$1@lacerta.tiscalinet.it
> Entro LONG ieri su un titolo a 6,59 x sole 200 azioni, oggi il prezzo
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