AUTOSTRADE: PALENZONA, COLLASSO SISTEMA,PRONTI A INTESA
AUTOSTRADE: PALENZONA, COLLASSO SISTEMA,PRONTI A INTESA
22 CONTENZIOSI DA SOCIETA'; GROS-PIETRO,ORA FERMI SU ABERTIS
11/04/2007 - 20:32
(ANSA) - ROMA, 11 APR - L'intero sistema autostradale e' ''vicino alla
paralisi.
Gli investimenti e i piani finanziari delle concessionarie sono
bloccati''.
La nuova disciplina del settore autostradale ha infatti portato ''al
blocco dell'operativita' delle concessionarie che non sanno come chiudere i
bilanci''.
L'allarme e' del presidente dell' Aiscat Fabrizio Palenzona il quale
tuttavia non chiude la porta di fronte a una possibilita' di intesa.
Anzi, in audizione davanti alla Commissione Lavori Pubblici del Senato
lancia un appello affinche' ''nell'interesse del Paese si aggiustino le cose
e si trovino le soluzioni.
Noi siamo costruttivi - dice - il nostro compito e' lavorare, non
rompere''.
''Se ci sono 22 concessionarie in contenzioso con il governo, cioe'
tutte le concessionarie, allora e' evidente che c'é qualcosa di sbagliato''
ha osservato.
Quattro i punti sui quali Aiscat si dichiara pronta a un'intesa ''per
riprendere il filo e ripartire'': controlli sull'applicazione delle
convenzioni e le sanzioni per le inadempienze; fondi non spesi per gli
investimenti raccolti in un capitolo di bilancio il cui rendimento va al
concedente; funzioni regolatorie a un' Autorita' indipendente e non
all'Anas; revisione dei parametri di traffico.
A rincarare la dose sulla dannosita' delle nuove regole e' il
presidente di Autostrade Gian Maria Gros-Pietro.
Il discorso su Abertis ''non puo' essere ripreso fino a che non si
risolve il contenzioso in atto, fino a che non si giunge a una regolazione
della convenzione in essere, rispettosa dei diritti acquisiti'' ha detto
Gros-Pietro.
Per i prossimi anni, il piano di investimenti del gruppo, ''assorbe
piu' del nostro cash flow, non abbiamo problemi di volumi di investimenti
ne' di razionamento.
Naturalmente - ha proseguito Gros-Pietro - sosteniamo, anche
attraverso un'azione di contenzioso, che gli investimenti che andremo a fare
e previsti dai contratti in essere debbano essere regolati dagli stessi
contratti in essere''.
Questo per quanto riguarda gli investimenti gia' stabiliti, mentre per
i nuovi investimenti ''ci viene chiesto di farli secondo le nuove norme, che
noi riteniamo non diano una sufficiente visibilita' al piano finanziario per
tutta la durata della concessione e, quindi, ci sembrano non ci siano le
condizioni al momento per effettuare questi investimenti''. Senza un accordo
con la concessionarie ''non si risolvono i problemi di mobilita' e logistica
di questo Paese.
Qualunque politica della logistica si voglia fare in Italia, senza un
accordo - ha avvertito ancora Palenzona - tra concessionarie autostradali
che realizzino le opere, non si risolve il problema della competitivita' del
sistema italiano''.
''E' stato creato un grosso pasticcio, aumentando costi e ritardi.
E sono i cittadini alla fine a pagare un sovracosto derivante dalla
mole di contenzioso e dalla tassa Anas sul pedaggio.
Ancora oggi non capisco cui prodest? - ha incalzato Palenzona - se non
il solo obiettivo di creare un grosso effetto mediatico per dire 'abbiamo
castigato chi guadagna troppo'.
Ma al di la' di questo, si e' verificata una furia distruttrice contro
un sistema che era all'avanguardia nel mondo'' ha proseguito, riferendosi
pur senza nominarlo al ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.
Tuttavia, ha insistito il presidente Aiscat, le concessionarie sono
disponibili a portare correzioni a ''una normativa improvvisata, dannosa,
poco meditata che ha creato molti problemi ad un Paese che ha invece grande
necessita' di infrastrutture''.
Un'intesa necessaria ''per non sfasciare tutto'' e per superare la
mancanza di concertazione con il governo stigmatizzata dal presidente
Aiscat.
In solido, ''chiediamo il rispetto dei contratti in essere e che ogni
modificazione del quadro esistente valga per le concessioni future non per
quelle in essere.
Come dire - ha concluso Palenzona - che la pretesa di cambiare le
carrozze del treno in corsa rischia di far deragliare il treno''.
(ANSA).
Re: AUTOSTRADE: PALENZONA, COLLASSO SISTEMA,PRONTI A INTESA
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:461e1ad0$0$36445$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> AUTOSTRADE: PALENZONA, COLLASSO SISTEMA,PRONTI A INTESA
> 22 CONTENZIOSI DA SOCIETA'; GROS-PIETRO,ORA FERMI SU ABERTIS
per intenderci Palenzona è quello che aveva 11 conti
esteri sui quali in dott. Fiorani gli appoggiava soldi per
oliare gli ingranaggi di Fazio & co.
Meglio conoscerle certe persone!
ciao ciao
Il collasso del moderno sistema bancario è alle porte
- Marco A. -: Le banche non hanno le riserve per coprire le perdite accumulate dai loro
assett e la Fed non può salvarle.
I mercati azionari sono scesi bruscamente la scorsa settimana in seguito a
notizie...
Investire
5
24-12-2007 18.10.15
Palenzona, quello pulito!
Bigmeme: Quando intervenne da Vespa sembrava il messia
del mercato; per intenderci nella stessa trasmissione
vi era anche Luigi Grillo; sarà un caso che tutti quelli
che vanno ospiti da Vespa sono mezzi...