Qualche mese fà ad Essen il governatore Mario Draghi,
che bene ricordarlo è "figlio" di Federico Caffè ebbe a
dire: «La crescita potenziale della nostra economia non
è «un dato statico» ma deve essere sostenuta anche
dalle riforme strutturali, «e non drogata o pompata dal
troppo credito» ha aggiunto Draghi.
Questo è un punto sul quale vado dibattendo da molto
tempo; abbiamo l'esempio più vero d'una economia basata
sul debito, costituito dagli stati uniti d'america.
Non è possibile drogare un economia concedendo credito
facile per un lungo periodo di tempo, perchè se questo
diventa un dato strutturale, il sistema economico diventa
fragilissimo, ed esposto a correzioni brusche. Nel tempo
vi è un assuefazione del sistema economico a tale droga
e non se ne riesce più a fare a meno pena il crollo del
sistema economico; da qui l'idea che gli stati uniti d'america
è un sistema economico obbligato a crescere perchè se
solo il motore perde qualche giro, gli operatori non hanno
più i soldi per ripagare l'ingente debito contratto.
Il sistema economico statunitense presenta un aggregato
famiglie tra i più indebitati al mondo; famiglie costrette a
chiedere nuovo credito per ripagare il debito vecchio.
Non si può pompare l'economia in questo modo perchè
basta un piccolo insignificante shock che viene giù tutto
il sistema. Se a questo poi ci si aggiuge anche la presenza
dei debiti gemelli, il cerchio si chiude.
L'economia deve espandersi su base solide, tenendo il
credito in termini fisiologici.
Negli ultimi anni in italia vi è un espansione del credito,
basato sul fatto che gli italiani sono tra i popoli meno
indebitati in aggregato familiare. Sono molto preoccupato
di questo, perchè a mio avviso per un popolo dalle
scarse conoscenze economiche, permettergli di contrarre
debito facile è come dare una pistola carica in mano ad
un bambino.
Qualche anno fà il geniale ministro tremonti pensò anche
di permettere l'ipoteca sugli immobili per finanziare il
credito per uso corrente; di stronzate tremonti ne ha
pensate e fatte molte, ma ad oggi ritengo questa la più
grande da lui pensata.
La preoccupazione non viene tanto dal credito immobiliare,
suppur un surriscaldamento in tal senso è evidente, perchè
a fronte d'un debito vi è pur sempre un bene primario
come l'abitazione, che comunque conserva il proprio valore
nel tempo; la preoccupazione la trovo nel credito al consumo
per finanziare beni di consumo, che dovrebbero essere
finanziati con entrate correnti e non straordinarie come il
ricorso al credito. Tali beni a fronte d'un esborso sicuro
si svalutano in pochissimo tempo.
L'italia tra i tanti problemi ha poche certezze: basso indebitamento
dell'aggregato familiare, alta propensione al risparmio; sono
queste poche certezze che la tengono a galla.
Questa è la mia preoccupazione, ed è questa l'interpretazione
che io faccio delle parole di Mario Draghi.
ciao ciao
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:460e344e$0$4789$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> L'italia tra i tanti problemi ha poche certezze: basso indebitamento
> dell'aggregato familiare, alta propensione al risparmio; sono
> queste poche certezze che la tengono a galla.
> Questa è la mia preoccupazione, ed è questa l'interpretazione
> che io faccio delle parole di Mario Draghi.
> ciao ciao
Se già non è più così, lo sarà a breve. Un'estetista di mia conoscenza
afferma che alcune sue clienti pagano il conto della depilazione e della
maschera all'uovo di giraffa attraverso finanziamenti. Un amico che lavora
in banca, mi informa che in occasione dell'ultimo mondiale di calcio la
gente è andata a chiedere prestiti per il TV plasma da 40 pollici e
l'abbonamento a Sky in modo da poter vedere proprio bene anche Cile-Ungheria
e che dopo tre mesi di insolvenza (praticamente subito) si sono visti
protestare. Non sono provocazioni, è proprio vero. Del resto, l'offerta dei
mutui al 100% è già di per sè indice di quanto la gente se ne sbatta di
permettersi solo ciò che può: la regola del tutto e subito, del diritto
divino di goder dell'oggi e fregarsene del domani è ormai legge popolare.
Contrarre un mutuo al 100% significa legare la propria vita di subordinato
interinale e quella dei discendenti, alla banca, alla finanziaria e agli
umori e ricatti del datore di lavoro. Nel momento in cui compero una
stamberga ai prezzi attuali col 100% di mutuo, di fatto mi impedisco per i
prossimi 30 anni e anche più di assumermi qualsiasi rischio (cambio di
lavoro, iniziare una nuova attività con rischi calcolati, un piccolo
investimento a lungo termine che mi toglie però l'eventuale disponibilità di
denaro nell'immediato) o di modificare il mio tenore di vita attuale per
motivi programmati (un figlio) o imprevedibili (una malattia) che possa
portarmi ad essere insolvente.
Ma nessun problema: nel momento in cui non ce la si fa c'è la revolving
card, l'accensione del secondo e terzo prestito per andare in ferie, la
vendita dell'orologio della comunione per pagare il biglietto del derby.
Il popolo è bue e ignorante, incapace di autoregolamentarsi. Ma trovo ancora
più delittuoso che si consenta al sistema di erogare soldi per qualsiasi
vaccata in modo da rendere apparentemente facile l'oggi pomeriggio ed
impossibile il domani mattina. E' come consentire ai genitori di dare
caramelle a volontà al bambino diabetico. Inutile, quindi, che le
istituzioni lancino l'allarme quando nello stesso tempo consentono di fatto
all'economia di drogarsi.
"PdP" <winst@winst.com> ha scritto nel messaggio
news:URrPh.2265$tx6.1327@tornado.fastwebnet.it...
> "Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
Anche se gli americani hanno piu facilità di accesso al credito di noi
(questo dicono qui ai 4 venti le banche, che affermano di concedere mutui
solo a chi può pagarli, ma è tutto da verificare anche nell'ottica del
pragmatismo americano), i ns. redditi sono al livello del ridicolo e la
fragilità delle imprese unita al pessimo mercato del lavoro, crea una
situazione forse anche peggiore. Ma è un cosa che non sentiremo dire MAI,
quindi ognuno ragioni se può con la sua testa. P.S. dopo il rapporto
Eurispes sulla scarsità dei nostri salari, l'ISTAT si è affrettata a metter
fuori la solita statistica-spazzatura rimanegggiata ove i nostri salari
"sono in aumento".
> "Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:460e344e$0$4789$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
>> Qualche mese fà
> e mettere l'arnese che sta inultilmente sulla 'a' prima di 'economia'
> no ?
A volere proprio cavillare "l'arnese che sta inutilmente sulla 'a'" è un
accento, mentre 'prima di economia' ci vorrebbe un apostrofo.
--
"Mi interessa il futuro, perchè è lì che vivrò il resto della mia vita."
(Woody Allen)
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:460e344e$0$4789$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
CUT...
Purtroppo facciamo parte di un sistema . L'eccesso che si sta generando è
dovuto a molteplici situazioni che è difficile sintetizzare. Diciamo che di
tutto il debito ora accumulato ci penserà qualcun'altro ,che verrà arruolato
,ad assolverlo. Mi spiego meglio . Oggi i paesi economicamente forti fanno
credito ai propri abitanti e fanno fede che i paesi emergenti sviluppandosi
si accolleranno questi debiti. L'america esporta la "democrazia" a colpi di
bombe ,la Germania esporta la professionalità , l'Italia l'ingegno ecc...
a paesi ai quali viene presentato un conto per poter usufruire di telefonini
, tecnologie , McDonalds , Coca Cola ecc... Quindi indebitarsi e diluire il
debito nel futuro e una garanzia per se già assorbita dal sistema economico
mondiale. In parole povere i mutui, i finanziamenti verranno pagati
dall'aumento delle economia dei paesi sviluppati a scapito dei paesi
emergenti che stanno lavorando per noi a prezzi stracciati (vedi Cina, India
ecc) dandoci ciò che ci serve alle nostre condizioni. Un giorno quando
questi paesi avranno la forza di essere alla pari con noi a loro volta
sfrutteranno altri paesi (Africa ) come noi stiamo facendo con loro.
L'america che nei tempi passati e venuta in europa è stato il primo paese
ad adottare tale strategia (Greenspan - La teoria del Consumo) facendo si
che gli altri paesi consumavano ciò che lei voleva si consumasse. L"’
americanizzazione" dell’Europa fu favorita, a partire dalla fine della
seconda guerra mondiale sino a metà degli anni Settanta, da una fase di
espansione senza precedenti dell’economia mondiale, in particolare di quella
dei paesi industrialmente più avanzati: l’aumento vertiginoso della
produzione agricola e industriale: per alcune merci, come il grano, il riso,
l’acciaio, il petrolio e l’energia, risultò triplicata e, in taluni casi,
addirittura quintuplicata rispetto a quella degli anni precedenti il conflit
to;
La crescita della produttività: si è calcolato che, mentre a un contadino
europeo della fine dell’Ottocento occorrevano 150 ore di lavoro per ottenere
un quintale di grano, la stessa quantità di prodotto era realizzata da un
agricoltore americano del 1970 in 4 ore di lavoro. Gli stessi paragoni si
possono fare ora per i Cinesi e domani per gli Africani ecc...
Se non vuoi far parte di questo sistema devi solo chiedere " Fermate il
Mondo ! Voglio Scendere".
Eccesso del consumismo. Vado in un negozio per comprare mobili , scelgo la
stanza chiudo il prezzo e vado via . Mi rincorre il negoziante chiedendomi
" Per quanto riguarda il pagamento facciamo la finanziaria?" Gli rispondo no
pago in contanti.... e lui... ma se paga con la finanziaria le faccio lo
stesso prezzo con comode rate a 36 mesi.... ed io ....ma se invece della
finanziaria lei mi fa uno sconto ulteriore non è meglio?....e lui ...No non
è possibile .... allora a queste condizioni accetto ... lui allora mi dice
.... ma ha già qualche finanziamento in corso che ricalcoliamo il tutto .. ed
io no non ne ho .... lui mi dice.... sai che le finanziarie danno facilmente
credito a chi già ha un finanziamento perchè è un soggetto già conosciuto
mentre a chi come te non ha debiti a volte si rifiutano di concedere la
rateazione.... ed io ma allora lascia stare che ti pago in contanti .. non
vorrei crearti problemi con la finanziaria ...... e lui ma in famiglia c'è
qualcuno che ti avalli... qualcuno che ha già contratto un finanziamento
cosi non ci sono problemi... ed io ma lascia stare ti pago in contanti tutti
pezzi da 50 euro..............sono rimasto stupefatto da come il sistema ti
obbliga a fare quello che vuole lui..
Prima si compravi in contanti e si chiedeva lo sconto, se volevi pagare a
rate pagavi gli interessi... oggi si compra a rate senza interessi e se vuoi
comprare in contanti se insisti paghi di più.......
Ciao
Re: un economia drogata dal troppo credito e dalla coca
> > > > pezzi da 50 euro..............sono rimasto stupefatto da come il sistema
ti
> obbliga a fare quello che vuole lui..
> Prima si compravi in contanti e si chiedeva lo sconto, se volevi pagare a
> rate pagavi gli interessi... oggi si compra a rate senza interessi e se
vuoi
> comprare in contanti se insisti paghi di più.......
> Ciao
vogliono garanzie 'REALI''
e nel finanziamento qualcosa ci guadagnano
e la banca pure se non rispetti la data
della rata
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:460e344e$0$4789$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Il sistema economico statunitense presenta un aggregato
> famiglie tra i più indebitati al mondo; famiglie costrette a
> chiedere nuovo credito per ripagare il debito vecchio.
Spiegami una cosa: se tutti sono indebitati, questo nuovo credito chi lo
fornisce? Non mi pare che gli aggregati monetari aumentino così tanto.
"aggio taggio" <aggio@taggio.com> ha scritto nel messaggio
news:euliu7$uej$1@aioe.org...
> dopo il rapporto
> Eurispes sulla scarsità dei nostri salari, l'ISTAT si è affrettata a
metter
> fuori la solita statistica-spazzatura rimanegggiata ove i nostri salari
> "sono in aumento".
Economia: Montezemolo, In Italia Si Lavora Troppo Poco
Passo di Giada: Che ti leggi?
Fila a lavorare! :-P
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"Un assunto di base in economia è che gli individui
si comportano come individui razionali. Una...