Il governatore di Bankitalia scettico sulle stime di Tremonti
"Impossibile una crescita economica dell'1,9 per cento"
Fazio smonta la Finanziaria
"Troppi condoni, c'è incertezza"
ROMA - Arriva la terza e pesantissima bocciatura della giornata per la
Finanziaria targata Tremonti. Dopo le critiche degli industriali (poco
rigore e niente sviluppo) e della Corte dei conti (troppe una tantum
nella manovra), arrivano quelle della Banca d'Italia. Il governatore
Antonio Fazio ha fatto presente il suo scetticismo non solo sulla
struttura
della manovra, ma anche sul contesto in cui è nata smentendo l'ottimismo
del governo sulla ripresa economica.
Le critiche principali che Fazio rivolge alla Finanziaria durante
l'audizione con le commissioni Bilancio di Camera e Senato riguardano
il "reiterato ricorso ai condoni", la debolezza degli interventi per
limitare il divario tra fabbisogno e indebitamento netto del Paese e le
stime di crescita economica pronosticate dal ministero dell'Economia.
"Il reiterato ricorso a condoni determina incertezze sulla cogenza
delle norme", dice Fazio. Pur ammettendo che "il ricorso a misure
temporanee consente di ridurre l'impatto negativo sulle decisioni degli
operatori in una fase sfavorevole del ciclo economia", il governatore
sottolinea che "la concentrazione nel tempo di ingenti versamenti può
generare, nelle famiglie e nelle imprese, vincoli di liquidità". Inoltre,
"alcuni interventi possono comportare maggiori oneri o perdite di gettito
negli esercizi futuri". Infine, "possono sorgere problemi applicativi".
Non si deve poi dimenticare, afferma Fazio, che "il protrarsi
dell'attesa da parte degli operatori economici di interventi volti a
correggere in modo strutturale i conti pubblici può influire negativamente
sugli investimenti e sulle prospettive di sviluppo".
Fazio è anche preoccupato per la congiuntura. Sottolinea che segni di
miglioramento sono emersi durante i mesi estivi ma l'aumento del Pil
nel terzo trimestre è intorno allo 0,2% e "in assenza di un significativo
miglioramento nella parte finale dell'anno, nel 2003 la crescita del
Pil sarebbe inferiore al mezzo punto percentuale".
Data questa premessa, il governatore smonta le stime dell'esecutivo:
"Il conseguimento di un'espansione pari all'1,9% nel complesso del
2004 richiederebbe di realizzare nel prossimo anno un tasso di crescita
superiore al 3%".
Per realizzare le riforme, aggiunge, bisogna trovare il consenso, con
capacità di convincere sulla possibilità di ridurre le tasse. "La
capacità di convincere circa la volontà e l' effettiva possibilità di
riequilibrare i conti pubblici e ridurre il carico fiscale - dice -
troverà il
consenso per le necessarie riforme per una politica economica volta
allo sviluppo e all'accrescimento VERO dell'occupazione".
Sui conti dello Stato Fazio valuta che per raggiungere un pareggio di
bilancio nel 2007, in assenza di nuove misure una tantum, è necessario
che la spesa primaria corrente venga contenuta "abbassandone
l'incidenza sul Pil di quasi 3,5 punti percentuali".
L'auspicio del governatore è che si arrivi a "invertire la tendenza
alla perdita di competitività", a "recuperare il ritardo nella produzione
di beni a più elevata tecnologia" e "proseguire nel rilancio degli
investimenti pubblici in infrastrutture, individuare strategie per il
sostegno
alla ricerca e all'innovazione".
Poi Fazio si sofferma sulla questione dell'aumento dei prezzi. "Ho già
ricordato che i grandi autori monetari consigliavano ai re di non
cambiare moneta perchè nel cambio ci perdono sempre i risparmiatori
e i consumatori".
In particolare in Italia l'effetto dell'introduzione dell'euro è stato
"più forte, perché si è considerato il rapporto mille lire uguale ad un
euro".
Fazio ha anche parlato della necessità di arrivare a "una chiara
definizione dei rapporti finanziari fra i diversi livelli di governo" -
cioè tra
governo centrale ed enti locali - per "accrescere la produttività nei
servizi
pubblici" e usare al meglio le risorse.
vergogna consob banca d'italia
Alex: Per quanto riguarda il modo ed il come ci sono stati rifilati i prodotti
TRUFFA My Way 4 You ,vorrei tanto aver di fronte il sig. Antonio Fazio e
domandargli è lecito da parte di un istituto...
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