Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
FAMIGLIA SOTTO ASSEDIO
La legge riconosce tra gli altri i diritti di assistenza in caso di
malattia e di subentro nel contratto di locazione. Per la pensione di
reversibilità tutto rimandato alla riforma della previdenza
Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto
Mastella non partecipa al Consiglio dei ministri. E ora il laborioso
iter parlamentare
Da Roma Pier Luigi Fornari
Dopo qualche segnale di rinvio, a sorpresa, con un Consiglio dei
ministri straordinario, il governo approva il disegno di legge sui
cosiddetti Dico («Diritti e doveri delle persone stabilmente
conviventi») prima della partenza del premier per l'India. Ma il
ministro della Giustizia, Clemente Mastella, non si presenta alla
riunione. E intervistato, prima di partecipare alla messa per
l'anniversario della Comunità Sant'Egidio nella Basilica di San
Giovanni, ribadisce la sua contrarietà. «ll mio "no" non è una novità
di oggi - spiega - ho sempre manifestato la mia contrarietà ai pacs. È
un "no" che continuerà anche sul piano parlamentare. Non ci sarà
nessun margine di mediazione neppure in Parlamento». Il leader dei
Popolari-Udeur apprezza gli sforzi compiuti nella coalizione, ma
conferma che «tutto ciò che è surrogato alla famiglia» non può trovare
la sua comprensione. Il suo "no" non significa, però, «sfiduciare»
Prodi. «Confermo la mia fiducia al governo - garantisce - anche se sul
piano parlamentare continuerò a essere il segretario del mio partito e
in quella sola circostanza manifesterò il mio dissenso».
Invece nella conferenza stampa che segue il Cdm, il ministro delle
Pari Opportunità, Barbara Pollastrini parla di «un battesimo». «Oravi
prego fateci il favore di chiamarli "Dico" e non più pacs, anche come
riconoscimento all'impegno che ci abbiamo messo per trovare una via
italiana al riconoscimento delle unioni di fatto», sottolinea il
ministro delle Politiche per la Famiglia, Rosy Bindi. «È nato un
bambino, sono tra le levatrici», conferma il ministro dell'Interno
Giuliano Amato. Ma l'apprezzamento di Romano Prodi al varo del ddl, a
quanto viene riferito, va essenzialmente alle due ministre: «Ci sono
volute due donne, con la loro determinazione, per portare a casa
questo risultato».
La novità più rilevante rispetto alle bozze circolate nei giorni
scorsi è che dall'articolo 1 del ddl scompare la formulazione della
«dichiarazione congiunta», sostitui ta dalla possibilità di rendere la
dichiarazione di convivenza «contestualmente», oppure individualmente.
In quest'ultimo caso, «il convivente che l'ha resa ha l'onere di darne
comunicazione mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento
all'altro convivente».
La Pollastrini enfatizza l'approvazione come «un fatto importante
nella civiltà del nostro Paese e che risponde alle speranze di donne e
uomini conviventi, come dice l'articolo 1, omosessuali ed
eterosessuali». L'esponente della Quercia, afferma che «la bussola»
che ha guidato il lavoro sono gli articoli 2, 3 e 29 della
Costituzione, insieme al programma dell'Ulivo. Il risultato sarebbe
«un diritto mite» che riconosce ai conviventi quello di assistenza per
malattia; le decisioni in materia di salute e in caso di morte; il
permesso di soggiorno; l'assegnazione di alloggi di edilizia pubblica
(con effetto immediato); il subentro nel contratto di locazione e
agevolazioni in materia di lavoro (a condizione che la convivenza duri
almeno da 3 anni); la successione legittima (dopo 9 anni). Per quanto
riguarda la pensione di reversibilità, la materia è rinviata al
riforma della previdenza. In quella sede la legge disciplinerà i
trattamenti da attribuire al convivente, stabilendo un requisito di
durata minima (e commisurando le prestazioni a questa durata) e
tenendo conto delle sue condizioni economiche. L'articolato prevede
anche disposizioni transitorie in base alle quali, entro nove mesi
dalla data di entrata in vigore della legge, si potrà provare una data
di inizio della convivenza anteriore. Non però ai fini previdenziali.
«Non si tratta di un "matrimonio di serie b", o di un piccolo pacs»,
sottolinea la Bindi, evidenziando che le norme riviste e corrette non
si applicano solo a una coppia legata affettivamente, ma anche a
persone legate da rapporti di parentela: un nipote che assiste lo zio,
o due fratelli, o sorelle che esercitino una reciproca solidarietà.
Amato usa la metafora di un dipinto di Tiz iano che cambia di
interpretazione a seconda del lato dal quale lo si guarda.
Non è stato mai applicato il «criterio di analogia» rispetto al
coniuge, specifica la Bindi, assicurando che la normativa non prevede
nulla in materia di figli, perché essendo un articolato contro le
discriminazioni, deve prevedere lo stesso trattamento anche per coppie
dello stesso sesso. «In materia di figli, invece c'è il diritto del
minore ad avere un padre e una madre».
I Dico sono «migliori» dei pacs, secondo Amato che esprime
soddisfazione anche perché l'accordo «apre una strada verso il Partito
democratico, che senza questa intesa sarebbe ardua». Il ministro
dell'Interno ritiene che la legge può essere migliorarata «ma su
questo impianto». «Come tutte le leggi anche questa è migliorabile -
aggiunge la Pollastrini -. Il governo la consegna al Parlamento e c'è
la massima disponibilità ad avere arricchimenti e contributi».
Re: Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
ne stanno parlando ovunque
e' lalegge piu' idiota che abbia mai letto :-)
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Mi sembra una porcheria.
Ma è vero che lo stato di convivenza può essere denunciato unilateralmente?
E che la notifica al'ignaro convivente può essere fatta con raccomandata con
avviso di ricevimento?
Che il denunciatario riceverà, controfirmerà a si restituirà da solo ad
insaputa dell'altro?
Che così, dopo dieci anni di convivenza si ritroverà a dover pagare gli
alimenti alla partner che, tanto per cambiare, "sente di non amarlo più"?
Re: Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
" ely" <ely2004TOGLIMI@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:45cc60a4$0$44782$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> ne stanno parlando ovunque
> e' lalegge piu' idiota che abbia mai letto :-)
Re: Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
"Rokk" <
> Credo che la falsificazione di una firma su un atto avente valore legale
> (quale una R. R.) renda nullo l' atto stesso.
se io non sono in casa, la raccomandata che mi arriva (qualsiasi
raccomandata>) la puo' firmare anche il vicino di casa o mio figlio
Re: Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
" ely" <ely2004TOGLIMI@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:45cc6582$0$44787$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "Rokk" <
>> Credo che la falsificazione di una firma su un atto avente valore legale
>> (quale una R. R.) renda nullo l' atto stesso.
>> se io non sono in casa, la raccomandata che mi arriva (qualsiasi
> raccomandata>) la puo' firmare anche il vicino di casa o mio figlio
Re: Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
" ely" <ely2004TOGLIMI@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:45cc60a4$0$44782$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> ne stanno parlando ovunque
> ..... E che la notifica al'ignaro convivente può essere fatta con
raccomandata con
> avviso di ricevimento?
> Che il denunciatario riceverà, controfirmerà a si restituirà da solo ad
> insaputa dell'altro? .....
Credo che la falsificazione di una firma su un atto avente valore legale
(quale una R. R.) renda nullo l' atto stesso.
Re: Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
" ely" <ely2004TOGLIMI@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:45cc666e$0$44785$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "* Afef la bella tunisina *"
> > se tuo figlio è minorenno NO
> > il vicino ..se la ritira è valida...
> > ah ok...
Se il mio vicino ritira in mia vece una raccomandata r.r. indirizzata a me,
firmando con il proprio nome, e poi la butta nella spazzatura credo sia
fatica per chiunque riuscire a dimostrare che IO ho ricevuto la lettera.
Per il ritiro della corrispondenza raccomandata e' previsto, come per tanti
atti, che il destinatario possa delegare, per iscritto, un' altra persona.
Se il vicino (o il convivente) non e' in possesso di questa delega direi che
dal punto di vista legale il problema e' gia' risolto.
Re: Nonostante tutto, ecco le coppie di fatto ociooooooooooo vomitooooooooooooooooo
"<°)))><(" <"=? ?B? <°\)\)\)\( @ .?="> ha scritto nel messaggio
news:eqhu30$vks$1@aioe.org...
> "P" <fsdgsl@sgdjksdfl.it> ha scritto nel messaggio
> news:5SZyh.3517$BP5.36157@twister2.libero.it...
>> povera italia ..................
>>> L'Italia non esiste più; anzi non è mai esistita
se penso ai nostri nonni morti in guerra da ventenni per questa
italia..........
domanda: coppie di fatto
ohhh: Dopo che Diliberto ha detto che per i deputati la legge delle coppie di
fatto esiste ,cioè se muore la pensione la prende la compagna ,adesso ho
saputo ke anche i signori Giornalisti hanno le...
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coppie di fatto
poseidone: ....non ho nulla contro le coppie di fatto...mi chiedo però se l'inps potrà
sopportare un costo aggiuntivo costituito dalle pensioni di reversibilità
....quando un membro della coppia di fatto...
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E.... nonostante tutto
luka: oggi ho chiuso in positivo!!
Alle 20.21 è nata la mia seconda figlia
:-))))
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ciau