Leggo ovunque di persone qualificate che organizzano
corsi di trading a pagamento, vantando performances
da inizio doppia cifra (i piu' scarsi) a fine doppia cifra..
I prezzi variano da 100/200 euro (per un giorno) a
2000/3000 euro (per cinque giorni) ....
Ora, senza pagare alcun corso, io mi accontenterei di
un 'misero' 8-9% annuo dando loro il di piu' che, sempre
a loro detta, e' tantissimo.....
(Credo che finirebbero tutti a chiedere le elemosine...)
AntFast
"AntFast" <cianto@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
> Leggo ovunque di persone qualificate che organizzano
> corsi di trading a pagamento, vantando performances
> da inizio doppia cifra (i piu' scarsi) a fine doppia cifra..
> I prezzi variano da 100/200 euro (per un giorno) a
> 2000/3000 euro (per cinque giorni) ....
> Ora, senza pagare alcun corso, io mi accontenterei di
> un 'misero' 8-9% annuo dando loro il di piu' che, sempre
> a loro detta, e' tantissimo.....
> (Credo che finirebbero tutti a chiedere le elemosine...)
> AntFast
D'accordo sui corsi, libri, PF, CI, ecc...
Però, il rendimento annuo che ti accontenta (e anche un po'
di più, diciamo fino al 15% all'anno), almeno dal 2003 ad ora,
lo avresti potuto tranquillamente realizzare senza nessuna
fatica, facendo il cassettista con i titoli più solidi e che
danno un buon dividendo, del SP/MIB (Unicredit, Eni, Enel,
Generali, Italcementi, Banche popolari, Saipem, AEM).
E' probabile, come verificato nel passato, analizzando un
periodo di 20 anni, che anche per il futuro il ritorno di
questi titoli sarà mediamente dell'8-10% annuo.
In borsa normalmente perde (talvolta anche si rovina) chi
fa scalping ed opera in ottica di speculazione.
Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
dal 2000 al 2003).
> Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
> per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
> dal 2000 al 2003).
Già, ma questo senno del poi, si riesce a tramutarlo in "senno del prima",
solo dopo aver avuto svariate esperienze.
Tu hai una calma e una pazienza notevoli.
Se l'amico non è più tanto giovane, lo sa già e non lo chiede;
se invece è ancora giovane, non lo sa, ma se glielo dici, non ci crede.
Gli prende la smania, vede i titoli che salgono più dei suoi, gli pare
di aver sbagliato qualcosa, esce, rientra, si ferma, sta troppo fermo,
fa troppe operazioni, si avvilisce, si esalta...
Non ci sono libri e teorie che tengano; il difficile è darsi una disciplina.
"<')))><(" <"=? ?B? <'\)\)\)\( @ .?="> ha scritto nel messaggio
> >> Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
>> per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
>> dal 2000 al 2003).
>> Già, ma questo senno del poi, si riesce a tramutarlo in "senno del prima",
> solo dopo aver avuto svariate esperienze.
> Tu hai una calma e una pazienza notevoli.
Hai ragione, 30 anni fa non ero così calmo (e tremavo anch'io quando
mi trovavo sotto di qualche milione)
> Se l'amico non è più tanto giovane, lo sa già e non lo chiede;
> se invece è ancora giovane, non lo sa, ma se glielo dici, non ci crede.
E' vero, dirà che non capisco un cazzo, però, magari fra 10 anni, dopo
un po' di errori e di esperienza, magari si ricorderà, anche se ormai
non ne avrà più bisogno...
> Gli prende la smania, vede i titoli che salgono più dei suoi, gli pare
> di aver sbagliato qualcosa, esce, rientra, si ferma, sta troppo fermo,
> fa troppe operazioni, si avvilisce, si esalta...
> Non ci sono libri e teorie che tengano; il difficile è darsi una
> disciplina.
E' un percorso che tutti, chi più chi meno, devono fare.
L'importante, dopo è non uscire dalla delusione, dopo le prime perdite.
Perchè è fondamentale gestire bene i propri risparmi, pensa agli scioperi
nei rinnovi di contratto per meno di 100 euro al mese, e a quello che si
può invece guadagnare di rendita con un po' di studio ed attenzione...
Sempre senza eccedere nel rischio...
"Nino" <nino@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ss8xh.16127$422.206578@twister2.libero.it...
> D'accordo sui corsi, libri, PF, CI, ecc...
> Però, il rendimento annuo che ti accontenta (e anche un po'
> di più, diciamo fino al 15% all'anno), almeno dal 2003 ad ora,
> lo avresti potuto tranquillamente realizzare senza nessuna
> fatica, facendo il cassettista con i titoli più solidi e che
> danno un buon dividendo, del SP/MIB (Unicredit, Eni, Enel,
> Generali, Italcementi, Banche popolari, Saipem, AEM).
> E' probabile, come verificato nel passato, analizzando un
> periodo di 20 anni, che anche per il futuro il ritorno di
> questi titoli sarà mediamente dell'8-10% annuo.
> In borsa normalmente perde (talvolta anche si rovina) chi
> fa scalping ed opera in ottica di speculazione.
> Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
> per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
> dal 2000 al 2003).
"Nino" <nino@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ss8xh.16127$422.206578@twister2.libero.it...
> "AntFast" <cianto@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
>> Leggo ovunque di persone qualificate che organizzano
>> corsi di trading a pagamento, vantando performances
>> da inizio doppia cifra (i piu' scarsi) a fine doppia cifra..
>> I prezzi variano da 100/200 euro (per un giorno) a
>> 2000/3000 euro (per cinque giorni) ....
>> Ora, senza pagare alcun corso, io mi accontenterei di
>> un 'misero' 8-9% annuo dando loro il di piu' che, sempre
>> a loro detta, e' tantissimo.....
>> (Credo che finirebbero tutti a chiedere le elemosine...)
>> AntFast
>>>> D'accordo sui corsi, libri, PF, CI, ecc...
> Però, il rendimento annuo che ti accontenta (e anche un po'
> di più, diciamo fino al 15% all'anno), almeno dal 2003 ad ora,
> lo avresti potuto tranquillamente realizzare senza nessuna
> fatica, facendo il cassettista con i titoli più solidi e che
> danno un buon dividendo, del SP/MIB (Unicredit, Eni, Enel,
> Generali, Italcementi, Banche popolari, Saipem, AEM).
> E' probabile, come verificato nel passato, analizzando un
> periodo di 20 anni, che anche per il futuro il ritorno di
> questi titoli sarà mediamente dell'8-10% annuo.
> In borsa normalmente perde (talvolta anche si rovina) chi
> fa scalping ed opera in ottica di speculazione.
> Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
> per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
> dal 2000 al 2003).
Ciao Nino
Grazie per la cortese risposta.
Nel pieno rispetto della tua persona e delle tue affermazioni
mi permetto di affermare che sono quasi certo che nessun
venditore di performances ad alta doppia cifra
accetterebbe la mia proposta.
Sono disponibile ad un contratto scritto con chiunque:
A fine anno ritorno del capitale + 8/10%.
Il resto, se c'e', lo lascio piu' che volentieri a loro.
Con vera stima.
AntFast
"AntFast" ha scritto nel messaggio
> Ciao Nino
> Grazie per la cortese risposta.
> Nel pieno rispetto della tua persona e delle tue affermazioni
> mi permetto di affermare che sono quasi certo che nessun
> venditore di performances ad alta doppia cifra
> accetterebbe la mia proposta.
Logico....
Perchè dovrebbe accettare una proposta peggiorativa rispetto
alle attuali regole, che, a fronte di commissioni di gestione
SEMPRE presenti, sicure e spesso rilevanti, indipendentemente
dalla performance, debba subordinare il suo guadagno al
raggiungimento di un rendimento prefissato?
Senza contare le operazioni non trasparenti che potrebbero
essere fatte nei fondi, che potrebbero diventare ricettacolo
di (propri personali) titoli spazzatura...
Quello che ho scritto riguarda l'investimento *fai da te*,
che è l'unico che prendo in considerazione (a parte gli ETF);
ritengo sia sciocco (al limite di quelli che pagano le Vanne
Marchi per avere i numeri buoni al lotto) dare in gestione i
propri risparmi ad altri, che, nelle ipotesi migliori, ti
suggeriscono di investirli in CCT e BTP.
Cosa che TUTTI con un minimo di attenzione sarebbero in grado
di fare.
Per me, promotori finanziari e consulenti più o meno indipendenti
sono una categoria di lavoratori socialmenti inutili.
Nino ha scritto:
> D'accordo sui corsi, libri, PF, CI, ecc...
> Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
> per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
> dal 2000 al 2003).
non sono d'accordo
tim fnc ericsson mediaset come li giudichi?
io titoli seri, eppure o se li sono presi al prezzo che volevano vedi
tim ed ericsson con conversioni e delisting, oppure sono ancora lontani
dal 2000 2003 quindi la favola che alla lunga le azioni pagano sempre
vale solo se godi di ottima saluti e ti avvicina alla borsa in tenra età
"pippox" ha scritto nel messaggio
> Nino ha scritto:
>> D'accordo sui corsi, libri, PF, CI, ecc...
>> Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
>> per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
>> dal 2000 al 2003).
> non sono d'accordo
> tim fnc ericsson mediaset come li giudichi?
> io titoli seri, eppure o se li sono presi al prezzo che volevano vedi tim
> ed ericsson con conversioni e delisting, oppure sono ancora lontani
> dal 2000 2003 quindi la favola che alla lunga le azioni pagano sempre
> vale solo se godi di ottima saluti e ti avvicina alla borsa in tenra età
Caro pippox, a parte che ci sarebbe da discutere su titoli seri e no, e
tim ad esempio ha offerto plusvalenze stratosferiche negli anni '90, io
ho sempre parlato di "un giardinetto" di 15-20 titoli seri; mai concentrare
i propri risparmi, nè sull'azionario, nè sull'obbligazionario, i passi
falsi sono sempre possibili. Se hai 20 titoli, anche il fallimento di
uno di essi ti procurerà un danno trascurabile del 5%, facilmente assorbito
dai guadagni degli altri 19. Chi conosce la borsa da decenni lo sa.
"<')))><(" <"=? ?B? <'\)\)\)\( @ .?="> ha scritto nel messaggio
news:eq34i7$u9b$1@aioe.org...
> >> Potendo aspettare, si recupera tutto (come ormai avvenuto,
>> per i titoli seri, anche se si era dentro durante il crollo
>> dal 2000 al 2003).
>> Già, ma questo senno del poi, si riesce a tramutarlo in "senno del prima",
> solo dopo aver avuto svariate esperienze.
> Tu hai una calma e una pazienza notevoli.
> Se l'amico non è più tanto giovane, lo sa già e non lo chiede;
> se invece è ancora giovane, non lo sa, ma se glielo dici, non ci crede.
> Gli prende la smania, vede i titoli che salgono più dei suoi, gli pare
> di aver sbagliato qualcosa, esce, rientra, si ferma, sta troppo fermo,
> fa troppe operazioni, si avvilisce, si esalta...
> Non ci sono libri e teorie che tengano; il difficile è darsi una
> disciplina.
PAROLE SANTISSIME !!!
kappa
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Meglio venditori
Rataplan: Alcuni lontani parenti mi hanno chiesto (bada bene: loro) di spiegargli
quale fosse la differenza tra azioni ed obbligazioni.
Dopo appena 1/4 dora notavo i primi repressi sbadigli.
Forse la gente...
Investire
23
07-02-2005 01.21.29
TIM non ha + venditori e...
xfile: Tim ormai non ha più venditori e Telecom continua a scendere lentamente...
Chiaro intento di mandare l'opa in porto tenendo Telecom bassa...dopo l'opa
TIT salirà di brutto...che ne pensate?
...