Leggo talvolta qui che quando il prezzo è (sembra) basso,
qualcuno cerca di diffondere la convinzione che il titolo
non possa scendere ancora molto (caso ultimo le telecom R).
In realtà, che il prezzo sia espresso da un numero grande
o da un numero piccolo, di per sè stesso (cioè senza ulteriori
valutazioni), non ha nulla a che vedere con le prestazioni
(in salita o discesa) che quel titolo potrà avere in futuro.
Perchè sia i rialzi che i cali si misurano correttamente in
percentuale: e la discesa di un titolo (detenuto nel portafoglio
per es. 10.000 euro) da 100 a 90 euro per azione, produce
l'identica perdita di un altro titolo (sempre posseduto per
10.000 euro) il cui prezzo cali da 1 a 0,9 euro.
" ely" ha scritto nel messaggio
> "Nino" <
>> Scusate la banalità...
> tale banalita' e' alla base del discorso che si faceva l'altro giorno...
> si perde anche cosi' infatti, con le azioni :-)
Veramente, mi riferivo ad un thread di oggi sul calo delle telecom e
l'eventuale opportunità di acquistarle...
Non ho capito invece a cosa ti riferisci. A meno che sia sulle
oscillazioni in + e in - che, da un giorno all'altro, ti possono
azzerare guadagni e perdite.
> Veramente, mi riferivo ad un thread di oggi sul calo delle telecom e
> l'eventuale opportunità di acquistarle...
ah, ho frainteso
> Non ho capito invece a cosa ti riferisci. A meno che sia sulle
> oscillazioni in + e in - che, da un giorno all'altro, ti possono
> azzerare guadagni e perdite.
anche...
entrare *bassi* credendo che siano i minimi puo' far perdere soldi lo
stesso...
" ely" ha scritto nel messaggio
> entrare *bassi* credendo che siano i minimi puo' far perdere soldi lo
> stesso...
Sono perfettamente d'accordo...
Non esiste in assoluto un basso e un alto.
Anzi, l'esperienza insegna che è meglio entrare alti su un titolo che
da tempo ha un sicuro trend in salita (es. Unicredit o Italcementi),
piuttosto che entrare bassi su qualcosa che perde da anni (es. STM o
telecom). Almeno per il medio periodo (fino a 6 mesi-un anno)
"Nino" <nino@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:KJovh.10427$qN4.275475@twister1.libero.it...
> Sono perfettamente d'accordo...
> Non esiste in assoluto un basso e un alto.
> Anzi, l'esperienza insegna che è meglio entrare alti su un titolo che
> da tempo ha un sicuro trend in salita (es. Unicredit o Italcementi),
> piuttosto che entrare bassi su qualcosa che perde da anni (es. STM o
> telecom). Almeno per il medio periodo (fino a 6 mesi-un anno)
Comprare sulla forza , vendere sulla debolezza.
Il rischio e' sempre lo stesso : quello dello stop loss.
E che dire degli indicatori ? ce ne sono troppi ...
Con i prezzi gli analisti ricavano gli indicatori e poi li usano per fare
previsioni sui prezzi stessi ...
"giuliof1234" ha scritto nel messaggio
> "Nino" ha scritto nel messaggio
>>> Sono perfettamente d'accordo...
>> Non esiste in assoluto un basso e un alto.
>> Anzi, l'esperienza insegna che è meglio entrare alti su un titolo che
>> da tempo ha un sicuro trend in salita (es. Unicredit o Italcementi),
>> piuttosto che entrare bassi su qualcosa che perde da anni (es. STM o
>> telecom). Almeno per il medio periodo (fino a 6 mesi-un anno)
> Comprare sulla forza , vendere sulla debolezza.
> Il rischio e' sempre lo stesso : quello dello stop loss.
Dipende dal loro valore. Io consiglio di porlo a:
- 3*radicecubica(tempo) del prezzo
dove si deve mettere il tempo (in giorni) caratteristico della tipologia
dell'investitore (es. 1 per il day-trading, 10 per il trading normale,
100 per il cassettista).
Correggendo al rialzo ogni settimana se il titolo sale.
> E che dire degli indicatori ? ce ne sono troppi ...
> Con i prezzi gli analisti ricavano gli indicatori e poi li usano per fare
> previsioni sui prezzi stessi ...
> Non e' strano ?
> GF ( riflessioni dalle letture di larry Williams)
Io uso e riconosco validità solo al coefficiente di Hurst ed alle medie
mobili. Uso anche un un indicatore di forza ed accelerazione che mi sono
costruito ed adattato per ridurre i falsi segnali delle medie mobili.
RAS prezzo basso?
Carlo: Secondo me il prezzo offerto da Allianz per Ras (19 euro) e' basso.
Dovrebbero offrire minimo 20 euro per azione .
Ras e' un titolo che macina utili ogni anno, sempre in aumento.