> infatti, molti, vanno alle manifestazioni di pace armati fino ai denti :-))
E se per disgrazia, si trovano una BMW in mezzo alle loro finte idee,
fanno presto a darle fuoco.
"Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te".
"E che me ne frega a me... Io mica ce l'avrò mai una bella macchina così"...
> La pace è una chimera se non si è armati fino ai denti.
L'essere umano, per natura non ha il senso della pace intrinseco.
Egli considera la pace una sorta di: "Meglio aver paura che buscarne",
e ancora: "Se non puoi batterli, fatteli amici".
Oppure: "Guarda quanti sono, lasciamo perdere, magari ci riproveremo
in un'altra occasione a noi più favorvole".
E' inutile girarci intorno, così è la vita.
I pacifisti, per lo più, escluso qualcuno, sono tutti falsi.
Hello, bony0!
You wrote on Fri, 19 Jan 2007 06:45:25 GMT:
b> La pace è una chimera se non si è armati fino ai denti.
b> Ognuno deve aver paura dell'altro non a livello individuale, ma a
b> livello di nazioni.
b> I pacifisti avrebbero ragion d'essere solo se il mondo intero avesse
b> tale ispirazione.
b> Così non è ed allora bisogna tendere alla pace armata.
b> Resto dell'idea che se Saddam avesse scelto l'esilio senza essere
b> illuso dalle manifestazioni pacifiste, la guerra in Irak non ci
b> sarebbe stata e la situazione sarebbe molto diversa.
b> La base di Vicenza è un pretesto per ribadire questo pacifismo che
b> porta solo ad incoraggiare gli stati più spregiudicati.
Una volta tanto consordo con te Boni.
Per essere pacifisti bisogna che lo siano da entrambe le parti, non a senso
unico.
Ad esempio, vedi come l'Iran dimostra di essere un paese pacifico ?
Pensa ad andare a discutere cone quegli elementi armati di fiori e sorrisi
:-))
La pace è una chimera se non si è armati fino ai denti.
Ognuno deve aver paura dell'altro non a livello individuale, ma a livello di
nazioni.
I pacifisti avrebbero ragion d'essere solo se il mondo intero avesse tale
ispirazione.
Così non è ed allora bisogna tendere alla pace armata.
Resto dell'idea che se Saddam avesse scelto l'esilio senza essere illuso
dalle manifestazioni pacifiste,
la guerra in Irak non ci sarebbe stata e la situazione sarebbe molto
diversa.
La base di Vicenza è un pretesto per ribadire questo pacifismo
che porta solo ad incoraggiare gli stati più spregiudicati.