(Teleborsa) - Roma, 16 gen - Fastweb ha ricevuto comunicazione da Silvio
Scaglia che la quota detenuta da SMS Finance S.A. nel capitale azionario
della Società è scesa dal 25% al 18,75%. Lo comunica la società con una
nota.
Silvio Scaglia ha informato la società che SMS Finance, assistita da
Deutsche Bank, ha ceduto ieri a UBM - Unicredit Banca Mobiliare SpA, dopo la
chiusura dei mercati, un blocco di 5.000.000 di azioni al prezzo netto di
44,40 Euro per azione. La decisione di cedere questo pacchetto azionario è
anche motivata dallo sviluppo di Babelgum, la nuova iniziativa di Silvio
Scaglia nel campo della TV via Internet che sarà lanciata su scala mondiale
nei prossimi mesi.
Silvio Scaglia, pienamente convinto del successo di FASTWEB, intende
mantenere stabile la presenza di SMS Finance S.A. nel capitale della
Società.
Parte integrante dell'accordo con UBM - Unicredit Banca Mobiliare SpA è
l'impegno di SMS Finance S.A a mantenere un lock up di almeno 12 mesi per la
quota rimanente.
> Silvio Scaglia, pienamente convinto del successo di FASTWEB, intende
> mantenere stabile la presenza di SMS Finance S.A. nel capitale della
> Società.
> Parte integrante dell'accordo con UBM - Unicredit Banca Mobiliare SpA è
> l'impegno di SMS Finance S.A a mantenere un lock up di almeno 12 mesi per
la
> quota rimanente.
"mascheroni®" <templare@guesswhois.it> ha scritto nel messaggio
news:45ac9fd2$0$4256$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> prima di lui se l'era data a gambe Micheli
La segui la società oppure vai a naso, senza guardare un po' più in là?
Micheli e Scaglia hanno messo in moto un meccanismo mangiasoldi che però
approderà a qualcosa di concreto nel campo della comunicazione e dei media.
I capitali che occorono sono colossali e solo grandi società se li possono
permettere.
Micheli ha realizzato perchè chiaramente ha detto che non voleva investire
quelle somme perchè manco poteva.
Scaglia, invece, più fiducioso, sta pensando a come restare nel businiss e
guidarlo senza l'ansia di tirar fuori tutti i quattrini occorrenti. Volendo,
avrebbe venduto la sua quota senza problemi.
Intanto ha caricato Vodafone che è un colosso. Ora c'è pure Unicredit che
probabilmente asseconderà l'aspetto finanziario degli sviluppi.
Perciò, il fatto più che positivo, è che Profumo abbia dato credito a
Fastweb perchè in presenza di un progetto che forse il mercato ancora non
conosce. Penso, insomma, che l'entrata di Unicredit è stata meditata a
fronte di un percorso ritenuto interessante.
Perciò io vedo superpositiva la vendita. Anche perchè Fastweb è anche più
contendibile.