Anche quest'anno la supremazia di Babbo Natale rispetto a Gesù Bambino
appare schiacciante. Oserei dire che non c'è stata quasi partita, come
d'altronde accade da diversi anni.
Ha vinto la perfetta pianificazione aziendale, supportata da una strategia
di marketing esemplare, nei confronti di una visione del mercato ormai
obsoleta, non più in grado di avvalersi di una stantia rendita di posizione.
L'immagine di Babbo Natale è comparsa ovunque: dalle televisioni ai giornali
con spumanti e panettoni, dalle facciate delle case(dove nonostante la sua
stazza si arrampica con stile da free climber) alle vetrine dei negozi dove
lo si è visto improvvisare balletti e canti natalizi in un caleidoscopio di
led.
Ancora una volta lo staff di Gesù Bambino ha invece scelto la deprimente
campagna pubblicitaria imperniata sulla grotta fredda, le maleodoranti
bestie a far da pompa di calore e gli stiracchiati doni alimentari dei
pastori(che non rispondono neppure ai minimi requisiti igienici stabiliti
dalle ASL).
Il risultato non poteva che essere scontato.
Poi l'estrema semplicità nel saper acquisire i clienti, proponendo loro un
contratto senza clausole o condizioni limitative; dall'altra parte invece si
continua a battere su quel troppo impegnativo "Se sarai stato buono" che
impedisce la quasi totalità delle adesioni.
Poi, anche se un fanciullo avesse le caratteristiche per poter sottoscrivere
la proposta contrattuale di Gesù Bambino, cosa si troverebbe in mano, dopo
tanto penare? Regali corrispondenti al reddito familiare, quasi sempre
diversi dalla laboriosa letterina d'ordine(che Babbo Natale non richiede)
perché Gesù ed il suo staff insistono ancora a parlare di moderazione e
simbologia del regalo, mentre dall'altra parte la vastissima scelta dei doni
e la loro puntuale consegna sono sempre la regola.
Ricordiamo a tal proposito che Babbo Natale ha sottoscritto accordi per la
distribuzione di tutti i principali brand del pianeta, senza limitazione
alcuna nei desideri che la telefantasia dei bambini suggerisce, unitamente a
numerose convenzioni con primari istituti di credito, che tutti i bimbi,
anche i più poveri, possano essere felici!
La disfatta totale che si profila per il marchio Gesù Bambino credo imporrà
una non più rinviabile ristrutturazione aziendale. Voci di mercato parlano
addirittura di un imminente abbandono del pianeta terra, che oltre a non
essere mai stato profittevole appare, alla luce degli ultimi risultati,
praticamente irrecuperabile.
"giezz" <epcolipaura@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:458d1104$0$16160$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> La disfatta totale che si profila per il marchio Gesù Bambino credo
> imporrà
> una non più rinviabile ristrutturazione aziendale. Voci di mercato parlano
> addirittura di un imminente abbandono del pianeta terra, che oltre a non
> essere mai stato profittevole appare, alla luce degli ultimi risultati,
> praticamente irrecuperabile.
Gesù dovrebbe rivolgersi all'andersen consulting
rivalutare l'immagine dei propri players
ad iniziare con: un bel calendario di maria in tanga ai tropici, la
partecipazione del nazzareno all'isola dei famosi, gesu bambino che si
affianca a dei brand consolidati come i pampers o la chicco, giuseppe a
porta a porta, il Direttore Generale uno e trino (il consiglio d
amministrazione ci vogliono tre voti) che lancia un'Opa o un prestito
obbligazionario, e le due bestie al mattatoio per farne una nuova marca di
latte e prosciutti di bresaola.
Piazza san pietro contrasterebbe egregiamente il cerchietto di sabbia fatto
da ennio doris, tanto la struttura bancaria ce l'hanno già. Vuoi mettere la
Carta di credito IOR ricaricabile ?
Oro e incenso vanno fatti fruttare per adeguate speculazioni suji metalli e
sui beni di consumo (il secondo in concorrenza all'Ambipur), mentre la mirra
qualcuno mi spiega che accidenti è che non l'ho mai capito.
Vedi, nno sanno far fruttare il business, quindi periranno con le carte al
tribunale fallimentare.
Strategia vincente sui derivati
Centro Derivati: Cogliamo l'occasione per mostrare i risultati sino ad ora ottenuti
dalla nostra strategia Private - Gxs: un sistema lento ma ben
equilibrato.
Anno 2003: circa 9000 punti Fib
Anno in corso 2004 :...
Borsa
4
25-07-2004 00.01.23
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Investire
1
24-07-2004 23.57.51
Squadra vincente non si cambia !!
-PAULETTO: E' stato + forte di me, carissimo "L'ESORCISTA".
Visto che il cavallo stenta a bere, sono rientrato sul SHORT DAX 3.700
a 0,180...... quasi sui minimi di ieri !!
Avro' altrettanta fortuna ?
Lo so...