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Vecchio 06-12-2006, 09.19.49
Stardust®
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Predefinito Broglio mediatico: le 67 nuove tasse inventate da Forza Italia

Broglio mediatico: le 67 nuove tasse inventate da Forza Italia
di Federico Fornaro

Una delle parole d’ordine della manifestazione indetta da Berlusconi a Roma
il prossimo 2 dicembre è dedicata alle“ 67 nuove tasse che Prodi ha
introdotto e colpiscono tutti e tutto: persone, famiglie, casa, auto,
imprese, persino i residenti a Campione d’Italia”

Per l’occasione sull’argomento sono state predisposte delle apposite
magliette (prezzo 15,00 euro) e addirittura una tazza in ceramica per
iniziare a rinfrescare la memoria ai militanti già di prima mattina davanti
al caffelatte.

Negli interventi degli esponenti di Forza Italia nelle trasmissioni
televisive dedicate alla finanziaria questo numero è ripetuto in modo
ossessivo allo scopo di rafforzare il messaggio e impedire una discussione
sul merito dei provvedimenti. Su uno dei siti ufficiali del maggior partito
del centro-destra (www.poteresinistro.it) le 67 nuove tasse sono commentate
una ad una.

Potendo entrare nel dettaglio si scopre che, ancora una volta, è stato
confezionato un “broglio mediatico” in piena regola, mescolando con
consumata abilità mezze verità e falsi macroscopici.

Secondo Forza Italia la tassa n.2 introdotta dal governo Prodi sarebbe
“Detrazioni invece che deduzioni”, ovvero una scelta di politica fiscale che
tutto può essere definita meno che una nuova imposta. Al numero 8 troviamo
sotto la voce “Spese mediche” la decisione di rendere obbligatorio la
fattura o lo scontrino fiscale per gli acquisti sanitari da portare in
detrazione. Con tutta la buona volontà ci sfugge come tutto questo possa
essere equiparato a una nuova imposizione. Allo stesso modo al punto 19
viene spacciato come stangata fiscale l’obbligo di indicare nella
dichiarazione dei redditi i dati identificativi di ogni immobile dichiarato,
mentre l’aggiornamento del catasto terreni per far emergere gli edifici
ancora accatastati come rurali diventa una nuova tassa (n.20), al pari, del
fatto che l’ “Eventuale riutilizzazione ai fini commerciali dei dati
ipotecari e catastali può avvenire solo da parte di soggetti autorizzati
dall’Agenzia del territorio, dopo aver corrisposto i tributi previsti”
(n.24).

La n.37 è,forse, la più incredibile: viene fatta passare per una nuova tassa
la “Patente a punti più cara”, ovvero la sanzione da 250 a mille euro per
“chi non denuncia chi guidava l’auto, al momento dell’infrazione”.
Continuando a scorrere l’elenco troviamo che la tassa n.45 sarebbe l’aumento
“della sanzione amministrativa per infedele dichiarazione in caso di
accertamento da studi settore, quando il contribuente non indichi in modo
corretto le informazioni”. Anche i condoni per l’emersione del lavoro
irregolare (n.51) e per la trasformazione dei co.co.co. in dipendenti a
tempo indeterminato (n.52) rientrano nell’interpretazione, tutta forzista,
nel capitolo delle nuove tasse.

Ma non è finita. Viene contrabbandata come imposta l’obbligo di “estendere
ai contratti pubblicitari l’obbligo delle società di calcio di inviare per
via telematica all’Agenzia delle entrate i dati sui compensi percepiti dai
calciatori” (n.60) e addirittura si spacciano come stangata fiscale i “pieni
poteri alla Riscossione Spa”, società inventata dall’allora ministro
Tremonti (n.65).

Ciliegina sulla torta è la numero 67 dedicata al sacrosanto aumento del 50%
del tasso convenzionale di cambio per i residenti a Campione d’Italia.

In questa breve rassegna ci siamo limitati ad indicare le bugie più
macroscopiche, ma se si dovesse entrare nel merito specifico delle
(presunte) nuove tasse le osservazioni sarebbero decine. Una per tutte: la
tassa n.1 sarebbe l’IRPEF, che come tutti sanno non è stata inventata dall’attuale
governo, che si è limitato ad una rimodulazione delle aliquote da cui una
parte consistente degli italiani ricaverà un beneficio.

Per concludere ci permettiamo di suggerire ai propagandisti di Forza Italia
la rilettura della voce “tassa” del Dizionario Garzanti della Lingua
Italiana: “tributo corrisposto allo stato o ad altro ente pubblico come
controprestazione di un servizio”.

Se si applicasse correttamente questa definizione alle “67 nuove tasse” si
scoprirebbe che sono più quelle inventate che quelle realmente introdotte o
inasprite con la legge finanziaria 2007 e che ancora una volta si sta
perpetrando un “broglio mediatico” studiato a tavolino a danno degli
italiani.


http://www.articolo21.info/notizia.php?id=4292



Alt 06-12-2006, 09.19.49
borsa-italia.net
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  #2  
Vecchio 06-12-2006, 11.08.08
ngi
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Messaggi: n/a
Predefinito Re: Broglio mediatico: le 67 nuove tasse inventate da Forza Italia

tanto gli italioti non lo capiscono
sigh!!!
"Stardust®" <nospamtnks@mit.invalid> ha scritto nel messaggio
news:F2vdh.69867$Fk1.210747@twister2.libero.it...
> Broglio mediatico: le 67 nuove tasse inventate da Forza Italia
> di Federico Fornaro
> Una delle parole d'ordine della manifestazione indetta da Berlusconi a
> Roma il prossimo 2 dicembre è dedicata alle" 67 nuove tasse che Prodi ha
> introdotto e colpiscono tutti e tutto: persone, famiglie, casa, auto,
> imprese, persino i residenti a Campione d'Italia"
> Per l'occasione sull'argomento sono state predisposte delle apposite
> magliette (prezzo 15,00 euro) e addirittura una tazza in ceramica per
> iniziare a rinfrescare la memoria ai militanti già di prima mattina
> davanti al caffelatte.
> Negli interventi degli esponenti di Forza Italia nelle trasmissioni
> televisive dedicate alla finanziaria questo numero è ripetuto in modo
> ossessivo allo scopo di rafforzare il messaggio e impedire una discussione
> sul merito dei provvedimenti. Su uno dei siti ufficiali del maggior
> partito del centro-destra (www.poteresinistro.it) le 67 nuove tasse sono
> commentate una ad una.
> Potendo entrare nel dettaglio si scopre che, ancora una volta, è stato
> confezionato un "broglio mediatico" in piena regola, mescolando con
> consumata abilità mezze verità e falsi macroscopici.
> Secondo Forza Italia la tassa n.2 introdotta dal governo Prodi sarebbe
> "Detrazioni invece che deduzioni", ovvero una scelta di politica fiscale
> che tutto può essere definita meno che una nuova imposta. Al numero 8
> troviamo sotto la voce "Spese mediche" la decisione di rendere
> obbligatorio la fattura o lo scontrino fiscale per gli acquisti sanitari
> da portare in detrazione. Con tutta la buona volontà ci sfugge come tutto
> questo possa essere equiparato a una nuova imposizione. Allo stesso modo
> al punto 19 viene spacciato come stangata fiscale l'obbligo di indicare
> nella dichiarazione dei redditi i dati identificativi di ogni immobile
> dichiarato, mentre l'aggiornamento del catasto terreni per far emergere
> gli edifici ancora accatastati come rurali diventa una nuova tassa (n.20),
> al pari, del fatto che l' "Eventuale riutilizzazione ai fini commerciali
> dei dati ipotecari e catastali può avvenire solo da parte di soggetti
> autorizzati dall'Agenzia del territorio, dopo aver corrisposto i tributi
> previsti" (n.24).
> La n.37 è,forse, la più incredibile: viene fatta passare per una nuova
> tassa la "Patente a punti più cara", ovvero la sanzione da 250 a mille
> euro per "chi non denuncia chi guidava l'auto, al momento
> dell'infrazione". Continuando a scorrere l'elenco troviamo che la tassa
> n.45 sarebbe l'aumento "della sanzione amministrativa per infedele
> dichiarazione in caso di accertamento da studi settore, quando il
> contribuente non indichi in modo corretto le informazioni". Anche i
> condoni per l'emersione del lavoro irregolare (n.51) e per la
> trasformazione dei co.co.co. in dipendenti a tempo indeterminato (n.52)
> rientrano nell'interpretazione, tutta forzista, nel capitolo delle nuove
> tasse.
> Ma non è finita. Viene contrabbandata come imposta l'obbligo di "estendere
> ai contratti pubblicitari l'obbligo delle società di calcio di inviare per
> via telematica all'Agenzia delle entrate i dati sui compensi percepiti dai
> calciatori" (n.60) e addirittura si spacciano come stangata fiscale i
> "pieni poteri alla Riscossione Spa", società inventata dall'allora
> ministro Tremonti (n.65).
> Ciliegina sulla torta è la numero 67 dedicata al sacrosanto aumento del
> 50% del tasso convenzionale di cambio per i residenti a Campione d'Italia.
> In questa breve rassegna ci siamo limitati ad indicare le bugie più
> macroscopiche, ma se si dovesse entrare nel merito specifico delle
> (presunte) nuove tasse le osservazioni sarebbero decine. Una per tutte: la
> tassa n.1 sarebbe l'IRPEF, che come tutti sanno non è stata inventata
> dall'attuale governo, che si è limitato ad una rimodulazione delle
> aliquote da cui una parte consistente degli italiani ricaverà un
> beneficio.
> Per concludere ci permettiamo di suggerire ai propagandisti di Forza
> Italia la rilettura della voce "tassa" del Dizionario Garzanti della
> Lingua Italiana: "tributo corrisposto allo stato o ad altro ente pubblico
> come controprestazione di un servizio".
> Se si applicasse correttamente questa definizione alle "67 nuove tasse" si
> scoprirebbe che sono più quelle inventate che quelle realmente introdotte
> o inasprite con la legge finanziaria 2007 e che ancora una volta si sta
> perpetrando un "broglio mediatico" studiato a tavolino a danno degli
> italiani.
> http://www.articolo21.info/notizia.php?id=4292



  #3  
Vecchio 06-12-2006, 11.08.14
ngi
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Broglio mediatico: le 67 nuove tasse inventate da Forza Italia


"Stardust®" <nospamtnks@mit.invalid> ha scritto nel messaggio
news:F2vdh.69867$Fk1.210747@twister2.libero.it...
> Broglio mediatico: le 67 nuove tasse inventate da Forza Italia
> di Federico Fornaro
> Una delle parole d'ordine della manifestazione indetta da Berlusconi a
> Roma il prossimo 2 dicembre è dedicata alle" 67 nuove tasse che Prodi ha
> introdotto e colpiscono tutti e tutto: persone, famiglie, casa, auto,
> imprese, persino i residenti a Campione d'Italia"
> Per l'occasione sull'argomento sono state predisposte delle apposite
> magliette (prezzo 15,00 euro) e addirittura una tazza in ceramica per
> iniziare a rinfrescare la memoria ai militanti già di prima mattina
> davanti al caffelatte.
> Negli interventi degli esponenti di Forza Italia nelle trasmissioni
> televisive dedicate alla finanziaria questo numero è ripetuto in modo
> ossessivo allo scopo di rafforzare il messaggio e impedire una discussione
> sul merito dei provvedimenti. Su uno dei siti ufficiali del maggior
> partito del centro-destra (www.poteresinistro.it) le 67 nuove tasse sono
> commentate una ad una.
> Potendo entrare nel dettaglio si scopre che, ancora una volta, è stato
> confezionato un "broglio mediatico" in piena regola, mescolando con
> consumata abilità mezze verità e falsi macroscopici.
> Secondo Forza Italia la tassa n.2 introdotta dal governo Prodi sarebbe
> "Detrazioni invece che deduzioni", ovvero una scelta di politica fiscale
> che tutto può essere definita meno che una nuova imposta. Al numero 8
> troviamo sotto la voce "Spese mediche" la decisione di rendere
> obbligatorio la fattura o lo scontrino fiscale per gli acquisti sanitari
> da portare in detrazione. Con tutta la buona volontà ci sfugge come tutto
> questo possa essere equiparato a una nuova imposizione. Allo stesso modo
> al punto 19 viene spacciato come stangata fiscale l'obbligo di indicare
> nella dichiarazione dei redditi i dati identificativi di ogni immobile
> dichiarato, mentre l'aggiornamento del catasto terreni per far emergere
> gli edifici ancora accatastati come rurali diventa una nuova tassa (n.20),
> al pari, del fatto che l' "Eventuale riutilizzazione ai fini commerciali
> dei dati ipotecari e catastali può avvenire solo da parte di soggetti
> autorizzati dall'Agenzia del territorio, dopo aver corrisposto i tributi
> previsti" (n.24).
> La n.37 è,forse, la più incredibile: viene fatta passare per una nuova
> tassa la "Patente a punti più cara", ovvero la sanzione da 250 a mille
> euro per "chi non denuncia chi guidava l'auto, al momento
> dell'infrazione". Continuando a scorrere l'elenco troviamo che la tassa
> n.45 sarebbe l'aumento "della sanzione amministrativa per infedele
> dichiarazione in caso di accertamento da studi settore, quando il
> contribuente non indichi in modo corretto le informazioni". Anche i
> condoni per l'emersione del lavoro irregolare (n.51) e per la
> trasformazione dei co.co.co. in dipendenti a tempo indeterminato (n.52)
> rientrano nell'interpretazione, tutta forzista, nel capitolo delle nuove
> tasse.
> Ma non è finita. Viene contrabbandata come imposta l'obbligo di "estendere
> ai contratti pubblicitari l'obbligo delle società di calcio di inviare per
> via telematica all'Agenzia delle entrate i dati sui compensi percepiti dai
> calciatori" (n.60) e addirittura si spacciano come stangata fiscale i
> "pieni poteri alla Riscossione Spa", società inventata dall'allora
> ministro Tremonti (n.65).
> Ciliegina sulla torta è la numero 67 dedicata al sacrosanto aumento del
> 50% del tasso convenzionale di cambio per i residenti a Campione d'Italia.
> In questa breve rassegna ci siamo limitati ad indicare le bugie più
> macroscopiche, ma se si dovesse entrare nel merito specifico delle
> (presunte) nuove tasse le osservazioni sarebbero decine. Una per tutte: la
> tassa n.1 sarebbe l'IRPEF, che come tutti sanno non è stata inventata
> dall'attuale governo, che si è limitato ad una rimodulazione delle
> aliquote da cui una parte consistente degli italiani ricaverà un
> beneficio.
> Per concludere ci permettiamo di suggerire ai propagandisti di Forza
> Italia la rilettura della voce "tassa" del Dizionario Garzanti della
> Lingua Italiana: "tributo corrisposto allo stato o ad altro ente pubblico
> come controprestazione di un servizio".
> Se si applicasse correttamente questa definizione alle "67 nuove tasse" si
> scoprirebbe che sono più quelle inventate che quelle realmente introdotte
> o inasprite con la legge finanziaria 2007 e che ancora una volta si sta
> perpetrando un "broglio mediatico" studiato a tavolino a danno degli
> italiani.
> http://www.articolo21.info/notizia.php?id=4292



  #4  
Vecchio 06-12-2006, 11.14.28
Ubaldo
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Messaggi: n/a
Predefinito Re: Broglio mediatico: le 67 nuove tasse inventate da Forza Italia


"ngi" <adhi@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:el651k$v2d$1@nnrp.ngi.it...
> tanto gli italioti non lo capiscono
> sigh!!!



Come tu non capisci una semplice cosa come il saper quotare?

 

Tags
broglio, forza, inventate, italia, mediatico, nuove, tasse
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