Balle
"^^^^^^grisu^^^^" <grisu@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:85Z40Z96Z33Y1165327556X3750@usenet.libero.it. ..
> +100%
> beati chi ce l'ha ancora
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> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
"^^^^^^grisu^^^^" <grisu@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:85Z40Z96Z33Y1165327556X3750@usenet.libero.it. ..
> +100%
> beati chi ce l'ha ancora
facile a dirsi.. bisogna vede quando è entrato!
Alitalia ha distrutto talmente tanto capitale, che
per i primi arrivati, se vogliono rientrare in
possesso del capitale investito, penso che neppure
i 2 euro sarebbe sufficienti.
Per altro vorrei vedere chi e quanto è disposto a
spendere per comprarsi un baraccone come Alitalia,
che formalmente, gli unici asset che possiede sono
gli slot.
La cosa che mi han ridere poi sono i dettagli del
bando di gara, nella voce: mantenimento dei livelli
occupazionali.. ciò significa che l'acquirente sarà
obbligato ad avere i due hub, malpensa, e fiumicino,
che poi sono il vero problema di alitalia.
Per non parlare delle pressioni politiche, sindacali che
il nuovo padrone verrebbe a sopportare.
Fidati, nessuna persona sana di mente, con soldi
propri sarà disposta ad acquistare alitalia ad un
prezzo maggiore di 1 euro.
Certo, se poi venissero azionisti che dispongono di
soldi altrui, magari soldi statali, come Air France,
Lufthansa, etc etc.. è altra questione.
Secondo me il governo non vede l'ora di liberarsi
di Alitalia, anche a zero euro, e sinceramente credo
sia la soluzione migliore, anche se avrei preferito la
liquidazione coatta.
ciao ciao
Apcom) - Il Tesoro metterà in vendita almeno il 30,1% di Alitalia nella
procedura competitiva che di fatto parte oggi con l'avvio della selezione
degli advisor finanziario e legale che assisteranno il ministero. Lo dice
una nota di via XX Settembre aggiungendo che l'invito a manifestare
interesse verrà "presumibilmente" pubblicato sulla stampa nazionale ed
estera entro fine anno. L'acquirente della quota, in base alle leggi in
vigore - ricorda la nota del Tesoro - sarà obbligato a lancia un'opa sulla
totalità del capitale Alitalia.
Ai potenziali acquirenti del controllo di Alitalia, sottolinea il ministero,
al momento della presentazione delle offerte vincolanti verrà chiesto "un
dettagliato piano industriale e di vincolarsi contrattualmente con lo Stato
italiano al rispetto di una serie di impegni di lock up che saranno
individuati anche tenendo conto di profili di interesse generale". Ad
esempio, secondo il Tesoro, questi impegni potrebbero essere "adeguata
offerta dei servizi e copertura del territorio; livelli occupazionali;
mantenimento dell'identità nazionale della società, del suo logo e del suo
marchio".
Il Tesoro, dice la nota, oggi ha "dato concreto avvio all'operazione di
cessione della quota di controllo detenuta in Alitalia. Viene a tal fine
attivata la procedura di selezione degli advisor finanziario e legale che
assisteranno il Ministero nel corso della privatizzazione della Società.
Come stabilito dal Governo lo scorso 1° dicembre, verrà seguita una
procedura competitiva a trattativa diretta rivolta a potenziali acquirenti".
"Ai consulenti - che saranno individuati sentito il parere del Comitato di
Consulenza Globale e di Garanzia per le Privatizzazioni - verrà chiesto di
assistere il Ministero nello svolgimento della procedura di cessione.
Coerentemente con la decisione del Governo di trasferire ai privati il
controllo di Alitalia, verranno cedute una quota del capitale della società
non inferiore al 30,1% e la totalità delle obbligazioni convertibili
Alitalia detenute dal Ministero stesso. Ai sensi della normativa in vigore,
la cessione comporterà, per l'acquirente, l'obbligo di promuovere un'offerta
pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni che costituiscono il
capitale della società".
"A conclusione della procedura di selezione dei consulenti, il ministero,
con il supporto degli stessi, provvederà alla predisposizione dell'invito a
manifestare interesse all'acquisto delle attività oggetto della procedura.
L'invito sarà pubblicato, presumibilmente entro la fine dell'anno, sulla
stampa nazionale ed estera; in tale ambito, verranno individuati i requisiti
richiesti ai soggetti che vorranno partecipare alla procedura".
"Come richiamato nel comunicato stampa della presidenza del Consiglio dei
ministri del 1° dicembre scorso, ad esito della procedura di cessione
(offerte vincolanti) verrà richiesto ai potenziali acquirenti di presentare
un dettagliato piano industriale e di vincolarsi contrattualmente con lo
Stato italiano al rispetto di una serie di impegni di lock up, che saranno
individuati anche tenendo conto di profili di interesse generale; tra
questi, a titolo esemplificativo: adeguata offerta dei servizi e copertura
del territorio; livelli occupazionali; mantenimento dell'identità nazionale
della società, del suo logo e del suo marchio".