> Anche il tuo discutibile metodo che potrei definire:
> 'cattivo e maleducato gusto' di chiamare sempre fesserie
> i pareri e le opinioni di coloro che la pensano diversamente
> da te non mi pare molto elogiabile......
Anche questo è tipico del tuo modo di discutere.
Se, dall'alto di una abissale (e testardamente coltivata) ignoranza in
materia, te ne vai in giro a dire "è mio parere che gli asini volino" non
puoi dare del maleducato, collerico, disturbato e forsennato (e 'sto giro mi
è ancora andata bene) a chi ti accusa di dire fesserie, specie se costui ha
cercato ripetutamente di mostrarti come è fatto un asino senza che tu ti sia
nemmeno degnato di guardarlo, l'asino.
Che gli asini non volino è un fatto acclarato.
Semplicemente non volano, punto.
Lo stesso dicasi per il fatto che i conteggi che fa il ministero la sera
degli scrutini hanno solo valore informativo, mentre il conteggio ufficiale
viene fatto dalla magistratura, presso le proprie sedi, nei giorni
successivi.
E' semplicemente così.
Non è questione su cui si possano coltivare pareri e opnioni.
Onestà intellettuale vorrebbe che tu, almeno quando te ne sbattono in faccia
uno, ne prendessi semplicemente gli asini non volano.
Ma l'onestà intellettuale tu l'hai persa di vista da un pezzo.
> Mi consola il fatto che mi hai messo in una compagnia,
> che io reputo buona, se non ottima,
Non cercare di fare passare altri come coautori anche delle fesserie che hai
prodotto tu. A ciascuno il suo.
Il tuo illuminato parere (il parere di uno che pretende di desumere
informazioni sulle procedure di scrutinio dagli articoli di giornale
piuttosto che dalla descrizione delle stesse procedure riportata nella legge
elettorale) è essenzialmente il prodotto della tua (pervicacemente
coltivata) ignoranza in materia.
Citi a supporto delle tue elucubrazioni cose scritte da altri che interpreti
a capocchia perchè non conosci ciò di cui si parla.
E all'ignoranza si aggiunge, come una ciliegina sulla torta, anche la
zampata finale da peracottaro.
Se fossi stato presidente di seggio domande e pareri come questi ce li
avresti risparmiati:
-----------
Dal seggio tutti i materiali che via prendono?
dove vengono portati?
A me pare che l'unico centro responsabile della
divulgazione a raggera di tutti i dati, e del materiale relativo,
sia il ministero degli interni attraverso il lavoro delle prefetture.
Alle commissioni elettorali presso le corti di
appello, ai tribunali e alla Cassazione che materiale arriva,
e quando arriva?
-----------
Se tu fossi stato presidente di seggio io dico che almeno quando e dove hai
portato il plico con il verbale e le schede lo dovresti ricordare. O no ?
O devi consultare Deaglio, Padellaro e il Corriere anche per darci un
"parere" su questo punto ?
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
> che peraltro e' la famosa "legge porcata". Rimaneggiata chissa' come,
> e chissa' con quali effetti difficilmente individuabili, giusto pochi
> mesi prima delle elezioni.
> Ma come fai ad essere cosi' sicuro con delle premesse simili ?
Quello che ho postato è un testo unico che condensa lo stato della legge
elettorale in forza delle varie modifiche intervenute negli anni.
La "porcata" non ha modificato l'ossatura delle metodologie di scrutino, che
credo sia pressochè immutata dal '57.
Insomma, sono tranquillo per quello che capisco dal testo della legge e
anche perchè quelle parti della legge che mi rassicurano non le ha
(ri)scritte Calderoli.
E poi di natura sono ottimista :-)
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
> Anche il tuo discutibile metodo che potrei definire:
> 'cattivo e maleducato gusto' di chiamare sempre fesserie
> i pareri e le opinioni di coloro che la pensano diversamente
> da te non mi pare molto elogiabile......
Anche questo è tipico del tuo modo di discutere.
Se, dall'alto di una abissale (e testardamente coltivata) ignoranza in
materia, te ne vai in giro a dire "è mio parere che gli asini volino" non
puoi dare del maleducato, collerico, disturbato e forsennato (e 'sto giro mi
è ancora andata bene) a chi ti accusa di dire fesserie, specie se costui ha
cercato ripetutamente di mostrarti come è fatto un asino senza che tu ti sia
nemmeno degnato di guardarlo, l'asino.
Che gli asini non volino è un fatto acclarato.
Semplicemente non volano, punto.
Lo stesso dicasi per il fatto che i conteggi che fa il ministero la sera
degli scrutini hanno solo valore informativo, mentre il conteggio ufficiale
viene fatto dalla magistratura, presso le proprie sedi, nei giorni
successivi.
E' semplicemente così.
Non è questione su cui si possano coltivare pareri e opnioni.
Onestà intellettuale vorrebbe che tu, almeno quando te ne sbattono in faccia
uno, ne prendessi semplicemente atto: gli asini non volano.
Ma l'onestà intellettuale tu l'hai persa di vista da un pezzo.
> Mi consola il fatto che mi hai messo in una compagnia,
> che io reputo buona, se non ottima,
Non cercare di fare passare altri come coautori anche delle fesserie che hai
prodotto tu. A ciascuno il suo.
Il tuo illuminato parere (il parere di uno che pretende di desumere
informazioni sulle procedure di scrutinio dagli articoli di giornale
piuttosto che dalla descrizione delle stesse procedure riportata nella legge
elettorale) è essenzialmente il prodotto della tua (pervicacemente
coltivata) ignoranza in materia.
Citi a supporto delle tue elucubrazioni cose scritte da altri che interpreti
a capocchia perchè non conosci ciò di cui si parla.
E all'ignoranza si aggiunge, come una ciliegina sulla torta, anche la
zampata finale da peracottaro.
Se fossi stato presidente di seggio domande e pareri come questi ce li
avresti risparmiati:
-----------
Dal seggio tutti i materiali che via prendono?
dove vengono portati?
A me pare che l'unico centro responsabile della
divulgazione a raggera di tutti i dati, e del materiale relativo,
sia il ministero degli interni attraverso il lavoro delle prefetture.
Alle commissioni elettorali presso le corti di
appello, ai tribunali e alla Cassazione che materiale arriva,
e quando arriva?
-----------
Se tu fossi stato presidente di seggio io dico che almeno quando e dove hai
portato il plico con il verbale e le schede lo dovresti ricordare. O no ?
O devi consultare Deaglio, Padellaro e il Corriere anche per darci un
"parere" su questo punto ?
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
> uno per fare il presidente di seggio deve dichiarare sotto giuramento
> di non avere preferenze politiche ?
No, però dovrebbe almeno informarsi su dove dovrebbe consegnare i verbali, o
come minimo saperlo a cose fatte.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:45694a57$0$97274$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [~Robiñ~Hood~] ha scritto:
>> Anche il tuo discutibile metodo che potrei definire:
>> 'cattivo e maleducato gusto' di chiamare sempre fesserie
>> i pareri e le opinioni di coloro che la pensano diversamente
>> da te non mi pare molto elogiabile......
> Anche questo è tipico del tuo modo di discutere.
> Se, dall'alto di una abissale (e testardamente coltivata) ignoranza in
> materia, te ne vai in giro a dire "è mio parere che gli asini volino" non
> puoi dare del maleducato, collerico, disturbato e forsennato (e 'sto giro
> mi è ancora andata bene) a chi ti accusa di dire fesserie, specie se
> ha cercato ripetutamente di mostrarti come è fatto un asino senza che tu
> ti sia nemmeno degnato di guardarlo, l'asino.
> Che gli asini non volino è un fatto acclarato.
> Semplicemente non volano, punto.
> Lo stesso dicasi per il fatto che i conteggi che fa il ministero la sera
> degli scrutini hanno solo valore informativo, mentre il conteggio
> ufficiale viene fatto dalla magistratura, presso le proprie sedi, nei
> giorni successivi. E' semplicemente così.
> Non è questione su cui si possano coltivare pareri e opnioni.
> Onestà intellettuale vorrebbe che tu, almeno quando te ne sbattono in
> faccia uno, ne prendessi semplicemente atto: gli asini non volano.
> Ma l'onestà intellettuale tu l'hai persa di vista da un pezzo.
Bèh, che io l'onestà intellettuale l'abbia persa da tempo è
tutto da dimostare, mentre il fatto che il tuo è un modo
da disturbato, collerico e ignorante persino della buona
educazione, è dimostrato: Lo hai messo nero su bianco più
di una volta.
Io non mi sono mai sognato di chiamare fesserie le tue convinzioni,
il tuo sapere e i tuoi ragionamenti, nè mi sono mai permesso di
mettere in dubbio la tua onestà intellettuale, nonostante la pena
che hanno spesso suscitato in me molte tue posizioni e affermazioni.
Il fatto, poi, che tu apostrofi come "peracottaro" chi ti dice di aver
fatto il presidente di seggio, mette un suggello robusto al tuo stato
caratteriale, se non mentale. Porta alla luce, infatti, in maniera
esplicita, disturbi della personalità che necessitano di sfoghi
e di aggressività costante e gratuita.
Lascio a te questo modo da disturbato, collerico, e maleducato,
di reagire anche al 'non sapere altrui', specie quando non ci si vuol
rassegnare ad una verità
data per indiscutibile e incontestabile proprio nel momento in cui
affiorano a getto continuo contestazioni e dubbi.
Cosa dovrei fare, o avrei dovuto fare, darti dell'imbecille?
Come hai visto non l'ho fatto e non lo faccio.
Ti è andata bene ancora una volta con la mia reazione asettica
alle tue provocazioni e maleducazioni.
Se non credi, inoltre, che abbia fatto il presidente (mi da noia
persino il termine) di seggio, sono affari tuoi, non crederci. Non è
un vanto l'averlo fatto, per me è stata solo una giovanile, non positiva
'disagevole' esperienza. Ma, chiamarmi 'peracottaro' per averlo
detto, intendendo che ciò è falso senza poterlo dimostrare, non
depone molto a favore nè della tua intelligenza, nè della tua serenità
mentale.
Per quanto riguarda il resto, dovrò affrettarmi ad informare anche
la stessa magistratura di quello che sostieni, ma forse sono già in
ritardo: aprire delle indagini sulle scemenze sostenute da Deaglio
e dagli altri, e sui dubbi di molti circa la possibilità di falsificare
i risultati elettorali è veramente insensato: Da soli, poveretti,
in Cassazione, non ci arrivavano a ritenere manifestamente
infondati gli argomenti avanzati dagli 'attori'. Rigettare per manifesta
infondatezza, irrilevanza degli indizi, impossibilità di sussistenza di
prove in merito, era troppo impegnativo e faticoso
per lor signori giudici..
Sono intervenuto sull'argomento, ho sostenuto e continuo a sostenere
quello che ho scritto perchè continuano ad affiorare casi e denunce,
ora anche interpellanze parlamentari, in cui si denunciano responsabilità
del ministero degli interni che dimostrano come, per molti semplici
e ignoranti cittadini (tra cui il sottoscritto) e anche tra esperti e
addetti al lavoro, il suo ruolo e le sue funzioni nelle vicende
elettorali, possano andare ben al di là di quello del semplice
spettatore.
In merito post succesivi.
ø*°`°*ø,¸_¸,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,¸_¸,,ø*°`°*ø,¸_¸,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
"~Robiñ~Hood~" <foresta@freccevolanti.it> ha scritto nel messaggio
news:4569a571$0$13769$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
ROMA- La procura di Roma, che ha aperto un'inchiesta sui presunti brogli
dopo la pubblicazione del dvd di Enrico Deaglio «Uccidete la democrazia»,
verificherà il dato delle schede bianche. Lo farà attraverso le risultanze
agli atti della Corte di Cassazione.
Mentre un'altra verifica potrebbe
essere fatta anche sulle, elaborazioni del software del Viminale, quello
sospettato di essere alla base del «broglio» secondo la tesi portata avanti
dal documentario venduto ieri col "Diario":
Oggetto di attenzione della
magistratura sarà pure il presunto rallentamento dei dati diffusi
dall'ufficio elettorale del ministero dell'Interno nella notte tra il 9 e i0
aprile scorso.
E' assai probabile che la procura possa decidere nelle prossime
settimane di ascoltare come testimone lo stesso Deaglio. Il quale,
da parte sua, si é detto sereno e comunque in grado di supportare
l'accusa contenuta nel video con delle prove. Per adesso non vi è alcuna
ipotesi di reato iscritta in calce al fascicolo «atti relativi», aperto dal
pubblico ministero Salvatore Vitello. La tesi prospettata dal video
è quella secondo la quale un gran.. numero di schede bianche,
alle elezioni del 10 aprile scorso, è stato trasformato in
preferenze in favore di Forza Italia: E questo grazie ad un software
nelle disponibilità del Viminale. Anche se i dati diffusi dal ministero
dell'interno durante la notte elettorale, viene fatto notare dalla procura,
non hanno carattere di ufficialità dal punto di vista della ratifica degli
eletti e del conteggio delle stesse schede bianche.
Ma i magistrati passeranno al setaccio anche il libro «Il broglio» firmato
con lo pseudonimo «Agente Italiano», che ruota attorno allo stesso tema,
anche se con risvolti in parte differenti: Da Piazzale Clodio lasciano
intendere in ogni caso che l'inchiesta giudiziaria che sta prendendo le
mosse in questi giorni, sarà lunga e complessa.
ø*°`°*ø,¸_¸,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,¸_¸,,ø*°`°*ø,¸_¸,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
"~Robiñ~Hood~" <foresta@freccevolanti.it> ha scritto nel messaggio
news:4569a571$0$13769$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
Il pomeriggio del 12 aprile 2006 il professore di statistica in pensione
Pasquale Scaramozzino, seduto nel suo studio di Pavia, fa un salto sulla
sedia. Il suo occhio esperto ha appena "pescato" nel riepilogo nazionale
della Camera relativo alla Sicilia Orientale un dato abnorme, incredibile.
Nella sola provincia di Catania ci sono ben 19.142 schede contestate. E
anche a Enna il dato è strano: 1.972. Tanto per capire l'enormità della
cosa, i voti contestati a Palermo sono 41, ad Agrigento e Caltanissetta 3,
a Trapani 0. Il professore ci pensa un po' su, fa qualche telefonata e poi
invia quel foglio per un fax alla collega catanese Venera Tomaselli,
chiedendole di vedere di capirci qualcosa.
A Roma, intanto, Silvio Berlusconi urla ai brogli e vuole ricontrollare una
a una proprio le schede contestate della Camera che, stando ai dati
disponibili sul sito del Viminale, sono ben 43.028.
Il Cavaliere crede così di poter annullare i 25 mila di vantaggio
dell'Unione grazie a quelle schede. Arriva perfino a pensare di tastare il
polso al Quirinale sulla possibilità di emanare un decreto legge per
ricontare i voti. Un attacco a tutto tondo che in quel momento - ricorda
Orazio Licandro, catanese, docente di diritto romano oltre che deputato
del Pdci - «getta un'ombra di forte legittimità sulla vittoria del
centrosinistra, apre inquietanti dubbi sulla stabilità
politico-istituzionale,
mette in grande imbarazzo Carlo Azeglio Ciampi che, in scadenza
di mandato, deve conferire l'incarico di formare il nuovo governo.
Uno scenario devastante dove ogni opzione politica diventa
credibile».
Oggi Licandro ricostruisce la vicenda anche in un'interrogazione
a risposta immediata che insieme al leader del Pdci Oliviero Diliberto ha
inviato a Romano Prodi e Giuliano Amato.
«Deaglio ha acceso una luce sulla vicenda delle schede bianche
- dice Licandro - ma noi puntiamo l'attenzione sul dato delle schede
contestate.
Su quel dato, rivelatosi poi falso e bugiardo,
Berlusconi ha costruito una campagna mass mediatica che mirava a
destabilizzare il paese.
Perché il Viminale ha aspettato fino al 14 aprile
per correggere il dato delle schede contestate?».
Sono domande a cui
dovranno rispondere Palazzo Chigi e Viminale. Che oggi sono occupati dalle
"vittime' di chi ha sbagliato, o tentato di manipolare, i dati elettorali.
Resta il fatto che un altro aspetto piuttosto inquietante delle ultime
elezioni politiche emerge grazie all'occhio esperto di un professore, nel
frattempo deceduto, e al lavoro paziente e testardo della professoressa
Tomaselli.
«Ricordo benissimo che i quei giorni la stampa non faceva altro
che parlare di quei voti contestati che, secondo Berlusconi, avrebbero
potuto cambiare l'esito delle politiche.
Ne parlava anche il NewYork Times.
Ma la statistica è una cosa seria e quei numeri erano incredibili» dice la
Tomaselli. Lei, prima ha controllato i verbali conservati al Tribunale di
Catania
****** e poi è andata alla fonte:
************************ la Prefettura di Catania.
Qui cadono dalle nuvole.
Tirano fuori il tabulato inviato
al *********ministero dell'Interno
dove alla voce schede contestate campeggia il numero 33.
Un po' seccati dalla
**********Prefettura avvertono il ministero -
che con calma riconteggia, aggiusta, lima, per quasi due giorni.
Fino al famoso comunicato in cui fu annunciato al Paese che
qualcuno aveva commesso un errore.
Le schede contestate erano poche migliaia e non potevano in alcun
modo influire sul risultato finale.
Qualcuno aveva solo sbagliato a fare la somma, calcolando
insieme voti nulli, contestati e bianchi.
«Chi ha sbagliato e perché?»,
chiede adesso la professoressa Tomaselli.
In aprile, visto che erano in ballo,
i due professori avevano continuato ad indagare.
Scoprirono che in altre province c'era stato lo stesso problema.
*********************Per il Viminale
a Como c'erano 6912 voti contestati, a Udine 6790, a Pisa 4281.
In quattro province si concentrava quindi l'86 per cento di tutte le
presunte schede contestate: 37.125.
Più le schede di Enna che portavano il totale a 39.079. Una cifra che
non è lontana dalle 43 mila schede che Berlusconi voleva ricontare,
tenendo il paese in una pericolosa fibrillazione per settimane.
Come a Catania, però, era tutto falso.
A Como, per esempio, le schede contestate erano solo 108.
Oggi Diliberto e Licandro chiedono perché
*********************il Viminale
ci ha messo tento ad accorgersi di un errore che è subito balzato
all'occhio di un esperto. E perché ci sono stati tanti intoppi nello
spoglio e nella comunicazione dei dati.
E poi: chi ha commesso, e dove e quando, tanti errori materiali?
La professoressa Tomaselli aggiunge un'altra domanda.
Perché **********************il ministero
ancora oggi non rende noti i dati disaggregati per ciascun Comune? In
passato erano disponibili dopo tre mesi. Sono mesi che insegue quei numeri
per le sue esigenze didattiche, ma ad ogni còntatto con il Viminale si
vede rimandare la consegna.
«Forse - chiede dubbiosa- stanno facendo delle
verifiche e dei nuovi conteggi...?
ø*°`°*ø,¸_¸,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,¸_¸,,ø*°`°*ø,¸_¸,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
> Io non mi sono mai sognato di chiamare fesserie le tue convinzioni,
Magari è solo perchè io di fesserie e balle gratuite ne scrivo poche.
E comunque ti riesce invece molto naturale definire come mentalmente
distrubato chi si spazientisce per l'ottusità con cui ignori qualunque
argomento contraddica le tue tesi (non importa quanto solido esso sia) o per
la spudoratezza con cui menti sapendo di mentire pur di portare avanti il
tuo discorso.
La maleducazione non è definire le fesserie con il loro nome.
La maleducazione è non rispettare i propri interlocutori.
Se dovessi ritrovarmi a discutere con te ricordami che ho fatto un fioretto.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:4569b98d$0$97255$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> La maleducazione è non rispettare i propri interlocutori.
«Noi non parliamo di brogli, ma segnaliamo che il ministero degli Interni
ha abbandonato un sistema di scrutinio elettronico sicuro, il nostro, per
uno che riteniamo meno sicuro».
Si chiama Antonio Puddu, è il titolare della piccola agenzia informatica
sarda Ales e a Roma è arrivato con una cartellina zeppa di ritagli
di giornale e fogli dattiloscritti: la storia della
battaglia giudiziaria sulle sperimentazioni dello spoglio elettronico in
quattro regioni, Sardegna, Puglia; Lazio e Liguria.
Stando al racconto di Puddu, alle Politiche del 9 e 10 aprile il Viminale
avrebbe usato un Software per lo scrutinio elettronico col quale,
a suo parere, sarebbe stato possibile modificare il risultato.
«Il nostro sistema era efficace, ma ci è stato scippato e sostituito
con uno peggiorativo sotto il profilo della sicurezza».
Accuse gravi, signor Puddu:.. «Le spiego. Con il nostro software
l'operatore poteva modificare solo l'ultimo dato ricevuto, mentre ora con
due semplici clic tutto il risultato elettorale della sezione può essere
ritoccato. E questo apre la strada a conseguenze allarmanti». Nel 2004, in
occasione della sperimentazione per le Regionali, la Ales ha venduto 2500
licenze per l'uso del programma informatico «e-Voto» a due società, una
delle quali ha poi ottenuto l'appalto per la fase di sperimentazioni 2006. E
Puddu, convinto che il suo programma informatico sia stato copiato, ha
chiesto i danni per 9 milioni di euro e ha diffidato i Ministeri
dell'lnnovazione e degli Interni: «Si erano impegnati a non imitare
il prodotto e a non superare il limite di 2500 licenze e invece sono
arrivati a 12.500, per un totale di dieci milioni di schede elettorali».
Lui parla di «usurpazione fraudolenta» ma una delle due società lo ha
querelato per diffamazione.
ø*°`°*ø,¸_¸,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,¸_¸,,ø*°`°*ø,¸_¸,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
> «Noi non parliamo di brogli, ma segnaliamo che il ministero degli
> Interni ha abbandonato un sistema di scrutinio elettronico sicuro, il
> nostro, per uno che riteniamo meno sicuro».
Una delle cose più apprezzabili del film di Deaglio è che dice chiaramente
come un sistema di voto elettronico sicuro non esiste.
E' un peccato che questa affermazione sia diluita all'interno di un
romanzone generalmente inconcludente.
Non è che un sistema di voto elettronico sicuro non lo hanno ancora fatto,
non esiste in linea di principio. E' matematicamente dimostrabile.
Quindi qualunque scelta abbia fatto Pisanu è stata passare da un sistema non
sicuro ad un altro sistema non sicuro (tutti egualmente non sicuri per lo
stesso identico motivo).
Ma in queste elezioni la trasmissione elettronica era usata:
a) solo in alcuni seggi.
b) solo per la trasmissione dei dati "informativi e non ufficiali" che il
ministero dell'Interno raccoglie durante lo scrutinio.
c) solo in parallelo al sitema "tradizionale" usato in tutti gli atri seggi
(via fax o dove non è disponibile a volte anche con una telefonata in
prefettura)
Pisanu magari avrà fatto un favore a qualcuno (suo figlio lavora per
Accenture), ma quella cosa lì non ha certamente falsato il voto, al massimo
sono stati buttati un po' dei nostri soldi (il che comunque è male).
Peraltro la sperimentazione è andata da schifo.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:4569dec9$0$97224$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [~Robiñ~Hood~] ha scritto:
>> «Noi non parliamo di brogli, ma segnaliamo che il ministero degli
>> Interni ha abbandonato un sistema di scrutinio elettronico sicuro, il
>> nostro, per uno che riteniamo meno sicuro».
> Una delle cose più apprezzabili del film di Deaglio è che dice chiaramente
> come un sistema di voto elettronico sicuro non esiste.
> E' un peccato che questa affermazione sia diluita all'interno di un
> romanzone generalmente inconcludente.
> Non è che un sistema di voto elettronico sicuro non lo hanno ancora fatto,
> non esiste in linea di principio. E' matematicamente dimostrabile.
> Quindi qualunque scelta abbia fatto Pisanu è stata passare da un sistema
> non sicuro ad un altro sistema non sicuro (tutti egualmente non sicuri per
> lo stesso identico motivo).
> Ma in queste elezioni la trasmissione elettronica era usata:
> a) solo in alcuni seggi.
> b) solo per la trasmissione dei dati "informativi e non ufficiali" che il
> ministero dell'Interno raccoglie durante lo scrutinio.
> c) solo in parallelo al sitema "tradizionale" usato in tutti gli atri
> seggi (via fax o dove non è disponibile a volte anche con una telefonata
> in prefettura)
> Pisanu magari avrà fatto un favore a qualcuno (suo figlio lavora per
> Accenture), ma quella cosa lì non ha certamente falsato il voto, al
> massimo sono stati buttati un po' dei nostri soldi (il che comunque è
> male).
> Peraltro la sperimentazione è andata da schifo.
Ho letto la tua risposta al post "a proposito di deaglio" delle
ore 19.08, e la trovo molto valida e condivisibile. Rimane il fatto che
quando abbiamo a che fare con una banda di prepotenti, ricchi
sfondati, lestofanti, che hanno fatto del falso, della menzogna,
dell'imbroglio e della corruzione la base della loro fortuna
ed esistenza, io più che alle cose apparenti/evidenti punto e
guardo più volentieri a quelle apparenti/impossibili....
Per venir incontro a un tuo desiderio, inoltre, non posso, a questo
punto, dimenticare di ricordarti la sottostante tua raccomandazione
del punto 1), mentre, di mia iniziativa, mi è caro ricordarti anche quella
del punto 2), che spero tu non dimentichi e trascuri mai così presto
come hai fatto con la prima!! ( la 1) ).
:-))
1) > Se dovessi ritrovarmi a discutere con te ricordami che ho
> fatto un fioretto.
2) > La maleducazione è non rispettare i propri interlocutori.
ø*°`°*ø,¸_¸,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,¸_¸,,ø*°`°*ø,¸_¸,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
Il Sun, 26 Nov 2006 15:33:53 +0100, ~Robiñ~Hood~ ha scritto:
> Su quel dato, rivelatosi poi falso e bugiardo,
> Berlusconi ha costruito una campagna mass mediatica che mirava a
> destabilizzare il paese.
e' questo quello che credo sia accaduto e che Neo non riesce nemmeno a
concepire. Campagna mediatica intesa a incoronare anzitempo (se il gioco
delle bianche fosse stato reale e soprattutto avesse funzionato) il
tirannello di turno. Negli USA ha funzionato almeno una volta, perche' da
noi non avrebbe potuto ?
Poi si arrivi pure 20 giorni dopo con i conteggi veri, chi diffonde
risultati diversi da quelli (in)ufficiali del viminale e' una toga rossa
nemica della democrazia, e per decreto imperiale quello che dicono non ha
valore.
Scenario apocalittico ? mi pare in linea con quanto abbiamo visto sin dal
2001. Scenario comprovabile ? qui la vedo molto dura.
> Per venir incontro a un tuo desiderio, inoltre, non posso, a questo
> punto, dimenticare di ricordarti la sottostante tua raccomandazione
> del punto 1), mentre, di mia iniziativa, mi è caro ricordarti anche
> quella del punto 2), che spero tu non dimentichi e trascuri mai così
> presto come hai fatto con la prima!! ( la 1) ).
> :-))
> 1) > Se dovessi ritrovarmi a discutere con te ricordami che ho
>> fatto un fioretto.
> 2) > La maleducazione è non rispettare i propri interlocutori.
Non sai quale era (è) il fioretto.
Mi sono solo proposto di non cercare mai di convincerti o spiegarti meglio
quando ignori le cose che scrivo. E' fatica (e incazzatura) sprecata.
Almeno nel breve sono riuscito a tenervi fede.
Io rispetto *sempre* i miei interlocutori in quanto tali, leggendo con
attenzione i loro post, rispondendo con onestà e limitando i miei commenti e
i miei giudizi alle cose che scrivono qui.
Se tu facessi altrettanto i nostri thread sarebbero lunghi la metà
(probabilmente meno).
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
> e' questo quello che credo sia accaduto e che Neo non riesce nemmeno a
> concepire. Campagna mediatica intesa a incoronare anzitempo (se il
> gioco delle bianche fosse stato reale e soprattutto avesse
> funzionato) il tirannello di turno. Negli USA ha funzionato almeno
> una volta, perche' da noi non avrebbe potuto ?
> Poi si arrivi pure 20 giorni dopo con i conteggi veri, chi diffonde
> risultati diversi da quelli (in)ufficiali del viminale e' una toga
> rossa nemica della democrazia, e per decreto imperiale quello che
> dicono non ha valore.
> Scenario apocalittico ? mi pare in linea con quanto abbiamo visto sin
> dal 2001. Scenario comprovabile ? qui la vedo molto dura.
Quello che è successo è che 20 giorni dopo, i conteggi veri sono poi
coincisi con quelli fatti dal ministero il giorno degli scrutini.
Non si può ignorarlo a piè pari come fa Deaglio, perchè farlo vuole dire
mettere in conto che un'ottantina di giudici siano stati complici del
broglio.
E poi la campagna mediatica il Berlusca l'ha fatta semmai per preparare il
campo a quello che secondo Deaglio avrebbe effettivamente cercato di fare il
giorno degli scrutini: invalidare il voto per irregolarità manifeste (e qui
o ha, come certamente avrà, un testimone che conferma la circostanza o
Deaglio passerà dei bruttissimi momenti).
Se io tramassi per farmi acclamare presidente con un broglio l'ultima cosa
che farei è seminare dubbi in campagna elettorale circa la validità delle
elezioni che sto cercando di taroccare.
Anche in questo l'ipotesi "broglio telematico" è completamente incosistente.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
newsan.2006.11.26.19.20.18.759429@massimo.dm...
> Il Sun, 26 Nov 2006 15:33:53 +0100, ~Robiñ~Hood~ ha scritto:
>> Su quel dato, rivelatosi poi falso e bugiardo,
>> Berlusconi ha costruito una campagna mass mediatica che mirava a
>> destabilizzare il paese.
> e' questo quello che credo sia accaduto e che Neo non riesce nemmeno a
> concepire. Campagna mediatica intesa a incoronare anzitempo (se il gioco
> delle bianche fosse stato reale e soprattutto avesse funzionato) il
> tirannello di turno. Negli USA ha funzionato almeno una volta, perche' da
> noi non avrebbe potuto ?
> Poi si arrivi pure 20 giorni dopo con i conteggi veri, chi diffonde
> risultati diversi da quelli (in)ufficiali del viminale e' una toga rossa
> nemica della democrazia, e per decreto imperiale quello che dicono non ha
> valore.
> Scenario apocalittico ? mi pare in linea con quanto abbiamo visto sin dal
> 2001. Scenario comprovabile ? qui la vedo molto dura.
Da quanto si legge in giro, da quanto sappiamo, oltre a quanto
abbiamo anche toccato con mano, siamo in presenza di gente
senza scrupoli e altamente pericolosa. Gente che non sa neppure
cosa sia la democrazia, e della quale democrazia non gliene frega
neppure un fico secco! Per libertà intendono solo la loro libertà
di poter fare i propri porci comodi e interessi.
Costoro hanno in odio tutto ciò che si oppone, critica e mette
in discussione il loro potere. Sono capaci di tutto, vanno avanti
a corruzione, calunnie e falsi dossier. A questa gente interessa
solo il loro egoistico personale interesse e portafoglio. Con la libertà,
la giustizia, le regole, la solidarietà, ci si possono tranquillamente
pulire il sedere, così come hanno dichiarato della bandiera italiana,
e dell'Italia, (tanto cara a parole alla baracca fascista, pronti a
rinnegarla
e primi a spaccarla mentre intanto l'hanno già profondamente divisa!).
Da questa gente è possibile aspettarsi di tutto.
Ben vengano, sempre, dunque, gli allarmi, le denunce,
gli indici puntati, il fiato sul collo.
Ne avrà da guadagnare il Paese, ne avrà da guadagnare la
democrazia, ne avrà da guadagnare la sensibilità democratica delle
coscienze degli italiani, anche di quelli addormentati.
ø*°`°*ø,?_?,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,?_?,,ø*°`°*ø,?_?,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:4569f4e4$0$97233$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [~Robiñ~Hood~] ha scritto:
>> Per venir incontro a un tuo desiderio, inoltre, non posso, a questo
>> punto, dimenticare di ricordarti la sottostante tua raccomandazione
>> del punto 1), mentre, di mia iniziativa, mi è caro ricordarti anche
>> quella del punto 2), che spero tu non dimentichi e trascuri mai così
>> presto come hai fatto con la prima!! ( la 1) ).
>> :-))
>>> 1) > Se dovessi ritrovarmi a discutere con te ricordami che ho
>>> fatto un fioretto.
>>> 2) > La maleducazione è non rispettare i propri interlocutori.
> Non sai quale era (è) il fioretto.
> Mi sono solo proposto di non cercare mai di convincerti o spiegarti meglio
> quando ignori le cose che scrivo. E' fatica (e incazzatura) sprecata.
> Almeno nel breve sono riuscito a tenervi fede.
> Io rispetto *sempre* i miei interlocutori in quanto tali, leggendo con
> attenzione i loro post, rispondendo con onestà e limitando i miei commenti
> e i miei giudizi alle cose che scrivono qui.
> Se tu facessi altrettanto i nostri thread sarebbero lunghi la metà
> (probabilmente meno).
Come forse sai, anche nella società che auspico io, che forse
è diversa da quella che auspichi tu, tutti dobbiamo essere uguali!
Ma come è utile ricordare e ribadire sempre, 'uguali' significa
'uguali nei diritti', nel rispetto, e nella considerazione che sono dovuti
ad ogni essere umano, senza distinzioni di alcun genere.
Ciò, quindi, non significa che si debba tutti comportarci nello stesso
modo o avere tutti le stesse identiche virtù! :-)
Io perseguo una strada e obiettivi diversi dai tuoi, con metodi e mezzi
diversi dai tuoi, non ho la pretesa che i miei siano - i - migliori, o
migliori e basta... Ho la pretesa che siano rispettati.
ø*°`°*ø,¸_¸,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,¸_¸,,ø*°`°*ø,¸_¸,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
> Ciò, quindi, non significa che si debba tutti comportarci nello stesso
> modo o avere tutti le stesse identiche virtù! :-)
Ecco, a te manca l'onestà nel discutere.
A me invece manca la pazienza nel discutere con i disonesti.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:456a0291$0$97216$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [~Robiñ~Hood~] ha scritto:
>> Ciò, quindi, non significa che si debba tutti comportarci nello stesso
>> modo o avere tutti le stesse identiche virtù! :-)
> Ecco, a te manca l'onestà nel discutere.
> A me invece manca la pazienza nel discutere con i disonesti.
Anch'io mi son fatto una promessa....
(ma nel mio caso non occorre che tu me lo ricordi, in futuro).
ø*°`°*ø,¸_¸,ø*°`°*ø ~ http://tinyurl.com/g67r7 ~*°`°*ø,¸_¸,,ø*°`°*ø,¸_¸,ø
Quando il tuo elettorato è smaccatamente fascista e ti concede
qualunque cosa (anche illegale) purché sia perpetrata ai danni del
"nemico", ebbene si crea il brodo di coltura ideale per organizzare le
peggiori nefandezze.
Davvero non capisco perché ci si stupisca di eventuali brogli.
Gli imbroglioni imbrogliano. E' la loro natura.
Schede bianche, chi ha imbrogliato chi
tick1: Schede bianche, chi ha imbrogliato chi
Spudorati. Non c’è altro termine per definire l’ultima sortita della
sinistra che – attraverso il settimanale Diario di Enrico Deaglio - sta per
lanciare...
Borsa
5
17-11-2006 20.04.08
Schede bianche, chi ha imbrogliato chi
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Spudorati. Non c’è altro termine per definire l’ultima sortita della
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4
16-11-2006 12.18.02
Schede ritrovate: per Procura nessun dolo
bart: Nessuna condotta volta ad alterare il risultato elettorale. Questo è
quanto sarebbe emerso dagli accertamenti della Procura, in relazione al
ritrovamento per strada al Tuscolano di numerose schede...
Borsa
2
12-04-2006 21.50.26
candelone bianche...
Peppuzzo: sul nasdaq.... si ergono in maniera stupefacente :-)
che forza......