Il settore appare dal punto di vista tattico in ipercomprato e gli
investitori hanno chiuso il loro posizionamento underweight sul comparto.
Con queste considerazioni gli analisti di Credit Suisse esprimono oggi in
una nota le loro perplessita sul settore europeo delle telecomunicazioni. Il
rapporto prezzo/utili del comparto si troverebbe infatti ai massimi degli
ultimi tre anni e del 10% al di sopra della sua media pre bolla internet.
> Il settore appare dal punto di vista tattico in ipercomprato e gli
> investitori hanno chiuso il loro posizionamento underweight sul comparto.
> Con queste considerazioni gli analisti di Credit Suisse esprimono oggi in
> una nota le loro perplessita sul settore europeo delle telecomunicazioni. Il
> rapporto prezzo/utili del comparto si troverebbe infatti ai massimi degli
> ultimi tre anni e del 10% al di sopra della sua media pre bolla internet.
> mumble..mumble....sono in troppi a parlarne male
Che tirchi della malora, pur di ottenere uno sconto ammetterebbero che non
gli funzia troppo bene!
Per la malora Afe, spegni la lampadina che ne facciamo un'altra.
TRONCHETTI TOCCA IL FONDO (BLACKSTONE)
Il pianoforte di Telecom ieri ha preso a suonare eccelse sinfonie perché nel
corso della sua visita a Milano, Tony Jones, il presidente del Fondo
americano Blackstone, ha dichiarato di essere interessato a Telecom e Tim.
Davanti ai monitor della Borsa i ragazzi con le bretelle che trafficano con
i titoli hanno avuto orgasmi ripetuti e già pensano che il marito di Afef
possa ritrovare la sua serenità. Corre voce che il "commissario" Guido Rossi
sia pronto a convocare per l'inizio di dicembre i consiglieri di Telecom e
dare annunci clamorosi. Sarebbe opportuno che lo facesse per Sant'Ambrogio,
quando le sciure milanesi indossano le pellicce e i mariti con lo smoking le
accompagnano per entrare alla Scala senza sapere nemmeno il nome di
battesimo di Verdi.
Finora il Fondo Blackstone, che ha un patrimonio di 62 miliardi di dollari e
750 dipendenti negli uffici di tutto il mondo, aveva messo un piedino in
Italia comprando Gardaland, il grande parco divertimenti con le montagne
russe. Adesso arriva la notizia e l'auspicio di poter entrare alla grande
sul mercato italiano mettendo le mani su Telecom e sulle centrali dell'Enel.
Bisognerà seguire bene questa vicenda e non spingere troppo sui tasti del
pianoforte.
Blackstone aveva già tentato nel marzo dell'anno scorso di mettere le mani
su Wind con un'offerta appoggiata dagli advisor Lehman Brothers e Mediobanca
e dal consulente del Fondo americano, Giulietto Tremonti. Sembrava che
dentro l'operazione entrasse anche Roberto Colaninno ma l'ex-padrone di
Telecom smentì categoricamente. La valutazione di Wind era di 11,6 miliardi
di euro e Blackstone garantiva all'Enel (proprietaria della società
telefonica) 1,5 miliardi in contanti. Non se ne fece nulla e l'offerta del
Fondo americano rimase appesa a mezz'aria mentre il faraone egiziano Naguib
Sawiris marciava con Orascom alla conquista dell'azienda di Paoletto Scaroni
e Tommaso Pompei. L'annuncio fatto ieri da Tony Jones, potrebbe essere un
bel panettone per il Natale in casa Tronchetti. Ma siamo solo all'inizio.
> io short su telecom? ROOTFLLLL
> manco la penso..io ho la madre di tutte le guerre
> TRONCHETTI TOCCA IL FONDO (BLACKSTONE)
> Il pianoforte di Telecom ieri ha preso a suonare eccelse sinfonie perché
> nel
> corso della sua visita a Milano, Tony Jones, il presidente del Fondo
> americano Blackstone, ha dichiarato di essere interessato a Telecom e Tim.
> Davanti ai monitor della Borsa i ragazzi con le bretelle che trafficano
> con
> i titoli hanno avuto orgasmi ripetuti e già pensano che il marito di
> Afef.............
tante belle cose..ma io preferisco....
la madre di tutte le battaglie :-))
..........Sito gratuito Credit-Suisse
1lm Luciano: Buongiorno
Vi indico l'indirizzo elettronico di un sito interessante e gratuito
con aggiornamenti quotidiani.
http://research.credit-suisse.ch/en/techresearch/pdf/chartpac.pdf...