Dice spesso un mio caro amico di Muggia, unico comune istriano rimasto
in territorio italiano dopo la 2^ guerra mondiale: "la storia non
comincia il 1° maggio del 1945". Ha ragione. Aggiungerei, però, che la
storia non comincia nemmeno nel 1991. Faccio riferimento al '91 perché è
l'anno che ha segnato l'inizio dei tragici conflitti in Jugoslavia,
spesso strumentalizzati da più parti. Una di queste, la destra italiana,
ha colto al volo l'occasione: con le ultime guerre balcaniche si è
tornato a parlare di "pulizia etnica" in Europa. Quale migliore
occasione per i post-fascisti italiani, in cerca di una nuova verginità?
Il gioco è stato semplicissimo: approfittare del fatto che si parlasse
di "pulizia etnica" per diffondere l'idea che anche gli italiani
l'avessero subita durante la 2^ guerra mondiale e, guarda caso, proprio
dagli jugoslavi, in Istria, a Fiume ed in Dalmazia.
Una tipica affermazione che traggo dal sito di Forza Italia è: "i 15.000
e più italiani trucidati dall'Esercito Popolare di Tito furono fucilati,
torturati, gettati anche vivi nelle profonde caverne del Carso solo
perché erano Italiani, indipendentemente dalla loro età, dal loro sesso,
dalle loro idee politiche, dalla loro fede o dal loro ruolo in guerra."
Da che fonti storiche, da quali verbali, da quali PROVE, da quali DATI
DI FATTO hanno tirato fuori la cifra di 15.000 italiani trucidati? Mi
interessa particolarmente perché da tempo gli storici discutono
all'infinito in merito al numero reale degli infoibati che, se ci
dovessimo attenere ai corpi recuperati, non raggiungerebbe mai una
simile entità come quella scritta da Forza Italia. La cosa curiosa è che
il numero degli esuli istro-fiumano-dalmati e quello degli infoibati
cresce ogni anno. Come se fosse l'inflazione. Vi sembra rispetto per
quei morti? A me no. Io lo chiamo "sciacallaggio".
Nello stesso sito, poche righe più avanti, ci si contraddice e si
afferma: "Il caso non fu isolato: tanti altri furono i «nemici» del
regime comunista di Tito, un vero democidio (genocidio, politicidio e
omicidio di massa) che provocò oltre 1.000.000 (un milione!) di morti.
Il nuovo regime, ancora prima di insediarsi definitivamente al potere a
Belgrado, incominciò a sterminare tutti i membri delle formazioni non
comuniste, comprese quelle (come i Cetnici serbi) che avevano combattuto
valorosamente contro l'occupazione nazista fin dal 1941; tutti gli
appartenenti ai ceti sociali ritenuti «nemici» dall'ideologia marxista
(borghesi, contadini ricchi, proprietari terrieri, preti e religiosi di
tutte le confessioni)."
Delle due l'una: o fu un crimine su base etnica, oppure su base
ideologico-politica (o socio-economica)! O fu una manovra di "pulizia
etnica" contro gli italiani (come è scritto in un primo momento) o "non
fu un caso isolato" (come viene scritto in un secondo momento)!
La verità è che le foibe sono state un dramma, ma molto più complesso di
quello che vorrebbero far credere. Si è detto da più parti: chi non fu
infoibato scappò, perché c'era la paura di essere condannati a morte
senza processo. Vorrei fare un paragone: Spirito Novena era un boia
fascista che seminò per mesi e mesi il terrore nella zona di Pinerolo
(TO). Questo criminale condannò a morte - senza processo - due miei
pro-zii, i fratelli Ennio ed Ettore Carando, il primo professore di
filosofia, comunista, il secondo Ufficiale d'Artiglieria in SPE,
monarchico. Combattevano nelle formazioni miste di Pompeo Colajanni,
detto "Barbato", Ufficiale di Cavalleria che contribuì alla Liberazione
di Torino dai nazi-fascisti. Dicevo: Spirito Novena condannò i miei due
pro-zii a morte, senza processo. La condanna fu eseguita a Villafranca
Piemonte nel febbraio 1945. Se io avessi incontrato Spirito Novena in
quei giorni avrei pensato a processarlo prima di vendicarmi? No, mi
sarei vendicato e basta.
Certo, nelle foibe non finirono solo i Novena della situazione, ma allo
stesso tempo si deve sapere che non ci finirono solo italiani, ma anche
sloveni e croati collaborazionisti (oltre, naturalmente, a tanti
innocenti, come succede in tutte le guerre). E si deve sapere che:
1 - non tutti gli italiani furono infoibati
2 - non tutti gli italiani esodarono. Ancor oggi ci sono più di 30.000
italiani che vivono prevalentemente in Istria ed a Fiume. Come mai molti
decisero di rimanere se c'era in atto una "pulizia etnica"?
3 - non tutti gli esuli esodarono sotto pressioni psicologiche e
fisiche. Il secondo esodo, quello post-54, fu un'OPZIONE, non un esodo
forzato
4 - molti italiani esodarono, per loro stessa ammissione, perché non
avrebbero mai accettato di prendere ordini dagli "sc^avi", come vengono
chiamati in modo dispregiativo gli jugoslavi in certi ambienti di esuli
neofascisti triestini.
Al punto 4 si apre un altro discorso: l'Italia fascista di allora
considerò sempre con disprezzo i popoli jugoslavi. Questi subirono un
violento processo di italianizzazione forzata e furono perseguitati per
venti lunghi anni. Migliaia di jugoslavi, tra cui donne e bambini,
furono rinchiusi e fatti morire di stenti nei lager (campi italiani
gestiti da italiani, non diamo anche stavolta la colpa ai tedeschi!) di
Gonars, Visco, Arbe, ecc. ecc.? C'è tutto al sito:
Per questi fatti l'Italia non ha mai chiesto ufficialmente scusa.
Quando vedremo Fini, Tremaglia, Berlusconi e colleghi inginocchiarsi
davanti a questi luoghi e chiedere scusa ai popoli jugoslavi? Quando
leggeremo di questi lager nei libri di scuola? Quando verrà istituita
una giornata della Memoria per queste vittime?
Tutto ciò non giustifica le foibe, ma ci dice che la storia, come
vorrebero far credere alcuni, non comincia il 1° maggio del 1945.
le foibe e la pulizia etnica in istria
continua ad essere strumentalizzata
sulla testa degli istriani colpevoli di essere
gente normale e pacifica
da bastardi guerrafondai stranieri che nulla avevano a che fare
con questa terra .......
quindi torna nella fogna da dove sei venuto
e smettila di seminare la tua deficienza mentale
in casa altrui
"Sesto Empirico" <druzetito@pobox.com> ha scritto nel messaggio
news:4s8tj7Fuikk2U1@mid.individual.net...
> Dice spesso un mio caro amico di Muggia, unico comune istriano rimasto in
> territorio italiano dopo la 2^ guerra mondiale: "la storia non comincia il
> 1° maggio del 1945". Ha ragione. Aggiungerei, però, che la storia non
> comincia nemmeno nel 1991. Faccio riferimento al '91 perché è l'anno che
> ha segnato l'inizio dei tragici conflitti in Jugoslavia, spesso
> strumentalizzati da più parti. Una di queste, la destra italiana, ha colto
> al volo l'occasione: con le ultime guerre balcaniche si è tornato a
> parlare di "pulizia etnica" in Europa. Quale migliore occasione per i
> post-fascisti italiani, in cerca di una nuova verginità?
> Il gioco è stato semplicissimo: approfittare del fatto che si parlasse di
> "pulizia etnica" per diffondere l'idea che anche gli italiani l'avessero
> subita durante la 2^ guerra mondiale e, guarda caso, proprio dagli
> jugoslavi, in Istria, a Fiume ed in Dalmazia.
> Una tipica affermazione che traggo dal sito di Forza Italia è: "i 15.000 e
> più italiani trucidati dall'Esercito Popolare di Tito furono fucilati,
> torturati, gettati anche vivi nelle profonde caverne del Carso solo perché
> erano Italiani, indipendentemente dalla loro età, dal loro sesso, dalle
> loro idee politiche, dalla loro fede o dal loro ruolo in guerra."
> Da che fonti storiche, da quali verbali, da quali PROVE, da quali DATI DI
> FATTO hanno tirato fuori la cifra di 15.000 italiani trucidati? Mi
> interessa particolarmente perché da tempo gli storici discutono
> all'infinito in merito al numero reale degli infoibati che, se ci
> dovessimo attenere ai corpi recuperati, non raggiungerebbe mai una simile
> entità come quella scritta da Forza Italia. La cosa curiosa è che il
> numero degli esuli istro-fiumano-dalmati e quello degli infoibati cresce
> ogni anno. Come se fosse l'inflazione. Vi sembra rispetto per quei morti?
> A me no. Io lo chiamo "sciacallaggio".
> Nello stesso sito, poche righe più avanti, ci si contraddice e si afferma:
> "Il caso non fu isolato: tanti altri furono i «nemici» del regime
> comunista di Tito, un vero democidio (genocidio, politicidio e omicidio di
> massa) che provocò oltre 1.000.000 (un milione!) di morti. Il nuovo
> regime, ancora prima di insediarsi definitivamente al potere a Belgrado,
> incominciò a sterminare tutti i membri delle formazioni non comuniste,
> comprese quelle (come i Cetnici serbi) che avevano combattuto
> valorosamente contro l'occupazione nazista fin dal 1941; tutti gli
> appartenenti ai ceti sociali ritenuti «nemici» dall'ideologia marxista
> (borghesi, contadini ricchi, proprietari terrieri, preti e religiosi di
> tutte le confessioni)."
> Delle due l'una: o fu un crimine su base etnica, oppure su base
> ideologico-politica (o socio-economica)! O fu una manovra di "pulizia
> etnica" contro gli italiani (come è scritto in un primo momento) o "non fu
> un caso isolato" (come viene scritto in un secondo momento)!
> La verità è che le foibe sono state un dramma, ma molto più complesso di
> quello che vorrebbero far credere. Si è detto da più parti: chi non fu
> infoibato scappò, perché c'era la paura di essere condannati a morte senza
> processo. Vorrei fare un paragone: Spirito Novena era un boia fascista che
> seminò per mesi e mesi il terrore nella zona di Pinerolo (TO). Questo
> criminale condannò a morte - senza processo - due miei pro-zii, i fratelli
> Ennio ed Ettore Carando, il primo professore di filosofia, comunista, il
> secondo Ufficiale d'Artiglieria in SPE, monarchico. Combattevano nelle
> formazioni miste di Pompeo Colajanni, detto "Barbato", Ufficiale di
> Cavalleria che contribuì alla Liberazione di Torino dai nazi-fascisti.
> Dicevo: Spirito Novena condannò i miei due pro-zii a morte, senza
> processo. La condanna fu eseguita a Villafranca Piemonte nel febbraio
> 1945. Se io avessi incontrato Spirito Novena in quei giorni avrei pensato
> a processarlo prima di vendicarmi? No, mi sarei vendicato e basta.
> Certo, nelle foibe non finirono solo i Novena della situazione, ma allo
> stesso tempo si deve sapere che non ci finirono solo italiani, ma anche
> sloveni e croati collaborazionisti (oltre, naturalmente, a tanti
> innocenti, come succede in tutte le guerre). E si deve sapere che:
> 1 - non tutti gli italiani furono infoibati
> 2 - non tutti gli italiani esodarono. Ancor oggi ci sono più di 30.000
> italiani che vivono prevalentemente in Istria ed a Fiume. Come mai molti
> decisero di rimanere se c'era in atto una "pulizia etnica"?
> 3 - non tutti gli esuli esodarono sotto pressioni psicologiche e fisiche.
> Il secondo esodo, quello post-54, fu un'OPZIONE, non un esodo forzato
> 4 - molti italiani esodarono, per loro stessa ammissione, perché non
> avrebbero mai accettato di prendere ordini dagli "sc^avi", come vengono
> chiamati in modo dispregiativo gli jugoslavi in certi ambienti di esuli
> neofascisti triestini.
> Al punto 4 si apre un altro discorso: l'Italia fascista di allora
> considerò sempre con disprezzo i popoli jugoslavi. Questi subirono un
> violento processo di italianizzazione forzata e furono perseguitati per
> venti lunghi anni. Migliaia di jugoslavi, tra cui donne e bambini, furono
> rinchiusi e fatti morire di stenti nei lager (campi italiani gestiti da
> italiani, non diamo anche stavolta la colpa ai tedeschi!) di Gonars,
> Visco, Arbe, ecc. ecc.? C'è tutto al sito:
> http://gonarsmemorial.org/
> Per questi fatti l'Italia non ha mai chiesto ufficialmente scusa.
> Quando vedremo Fini, Tremaglia, Berlusconi e colleghi inginocchiarsi
> davanti a questi luoghi e chiedere scusa ai popoli jugoslavi? Quando
> leggeremo di questi lager nei libri di scuola? Quando verrà istituita una
> giornata della Memoria per queste vittime?
> Tutto ciò non giustifica le foibe, ma ci dice che la storia, come
> vorrebero far credere alcuni, non comincia il 1° maggio del 1945.
anti degni wrote:
> le foibe e la pulizia etnica in istria
> continua ad essere strumentalizzata
> sulla testa degli istriani colpevoli di essere
> gente normale e pacifica
> da bastardi guerrafondai stranieri che nulla avevano a che fare
> con questa terra .......
> quindi torna nella fogna da dove sei venuto
> e smettila di seminare la tua deficienza mentale
> in casa altrui
In istria gli jugoslavi erano il 55%, gli italiani il 45%. In dalmazia
gli jugoslavi erano l'80%, gli italiani il 20%.
La tua risposta la dice lunga sulla civiltà di certi ambienti
post/neo-fascisti
""Barbato" Colajanni" <3394251693@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4s8ut2FufscaU1@mid.individual.net...
> anti degni wrote:
>> le foibe e la pulizia etnica in istria
>> continua ad essere strumentalizzata
>> sulla testa degli istriani colpevoli di essere
>> gente normale e pacifica
>> da bastardi guerrafondai stranieri che nulla avevano a che fare
>> con questa terra .......
>> quindi torna nella fogna da dove sei venuto
>> e smettila di seminare la tua deficienza mentale
>> in casa altrui
> In istria gli jugoslavi erano il 55%, gli italiani il 45%. In dalmazia gli
> jugoslavi erano l'80%, gli italiani il 20%.
> La tua risposta la dice lunga sulla civiltà di certi ambienti
> post/neo-fascisti
fascista sarai tu!
io ho parlato di istriani
la gente mista e pacifica
indistintamente se slavi o italiani
non me ne frega niente
ma a voi stranieri fascisti e komunisti
importa molto
a fare la distinzione vero?
teste di.........
""Barbato" Colajanni" <3394251693@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4s8vcpFuhb9tU1@mid.individual.net...
> anti degni wrote:
>> fascista sarai tu!
>> io ho parlato di istriani
>> la gente mista e pacifica
> sì, soprattutto quelli che sostenevano i criminali fascisti... quelli
> erano molto pacifici...
"anti degni" <cerere05> ha scritto nel messaggio
news:455f44e8$0$13751$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> le foibe e la pulizia etnica in istria
> continua ad essere strumentalizzata
> sulla testa degli istriani colpevoli di essere
> gente normale e pacifica
> da bastardi guerrafondai stranieri che nulla avevano a che fare
> con questa terra .......
> quindi torna nella fogna da dove sei venuto
> e smettila di seminare la tua deficienza mentale
> in casa altrui
anti degni wrote:
> ""Barbato" Colajanni" <3394251693@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:4s8vcpFuhb9tU1@mid.individual.net...
>> anti degni wrote:
>>>> fascista sarai tu!
>>> io ho parlato di istriani
>>> la gente mista e pacifica
>> sì, soprattutto quelli che sostenevano i criminali fascisti... quelli
>> erano molto pacifici...
> ogni tanto ritornano .......
> i deficienti
1. sei un gran maleducato, invece di discutere civilmente ti metti come
nick "anti-degni" e poi mi attacchi personalmente
2. il 90% degli istriani è brava e mite gente, ma non è vero che il
nazionalismo lo portarono da fuori, nacque in loco, visto che il
fascismo italiano ebbe illustri fascisti istriani e gran parte degli
esuli e' ancor oggi neo-fascista. come lo spieghi?
essere comunisti vul dire essere anti-italiani ed anti -occidentali
giustificare poi quegli assassini di merda è essere coglioni cresciuti con
le favolette
NON RIGRAZIEREMO MAI ABBASTANZA GLI EROI DELLA X-MAS
CHE FECERO LA VERA RESISTENZA CHE IMPEDI ALLE ORDE ROSSE DI RIVERSASI NEL
NOSTRO PAESE
E CONSENTI AGLI AMERICANI DIN OCCUPARE TUTTA LA PENISOLA PORTANDOCI NELLA
SFERA DI INFLUENZA OCCIDENTALE E IMPEDENDO CHE L'ITALIA FOSSE TRASFORMATA IN
UNA REPUBBLICA SOCIALISTA
""Barbato" Colajanni" <3394251693@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4s923iFuf962U2@mid.individual.net...
> Antonio wrote:
>> Non lo cagate quel verme antitaliano.
> ecco un altro civile esempio della cultura intellettuale...
> io sono anti.fascista, non anti.italiano
-MANDRAKE-- wrote:
> essere comunisti vul dire essere anti-italiani ed anti -occidentali
> giustificare poi quegli assassini di merda è essere coglioni cresciuti con
> le favolette
> NON RIGRAZIEREMO MAI ABBASTANZA GLI EROI DELLA X-MAS
"Barbato" Colajanni ha scritto:
> anti degni wrote:
>> fascista sarai tu!
>> io ho parlato di istriani
>> la gente mista e pacifica
> sì, soprattutto quelli che sostenevano i criminali fascisti... quelli
> erano molto pacifici...
A bè, se sostenevano i fascisti allora si meritavano assolutamente le
foibe....
On Sat, 18 Nov 2006 18:40:50 +0100, "\"Barbato\" Colajanni"
<3394251693@alice.it> wrote:
>anti degni wrote:
>> le foibe e la pulizia etnica in istria
>> continua ad essere strumentalizzata
>> sulla testa degli istriani colpevoli di essere
>> gente normale e pacifica
>> da bastardi guerrafondai stranieri che nulla avevano a che fare
>> con questa terra .......
>> quindi torna nella fogna da dove sei venuto
>> e smettila di seminare la tua deficienza mentale
>> in casa altrui
>In istria gli jugoslavi erano il 55%, gli italiani il 45%. In dalmazia
>gli jugoslavi erano l'80%, gli italiani il 20%.
>La tua risposta la dice lunga sulla civiltà di certi ambienti
>post/neo-fascisti
Secondo lo storico Carlo Shiffer, nella Venezia Giulia, al momento
della transizione dal regime austriaco a quello italiano, c'erano: 493
mila italiani (52%); 290 mila sloveni, 110 mila croati e 28 mila
croato-sloveni, costituenti tutti insieme un significativo 43% del
totale della popolazione giuliana.
Fonte: L'altra sponda adriatica, di Franceso Piazza
Luciano
----== Posted via Newsfeeds.Com - Unlimited-Unrestricted-Secure Usenet News==---- http://www.newsfeeds.com The #1 Newsgroup Service in the World! 120,000+ Newsgroups
----= East and West-Coast Server Farms - Total Privacy via Encryption =----
depicolzuane wrote:
> On Sat, 18 Nov 2006 18:40:50 +0100, "\"Barbato\" Colajanni"
> <3394251693@alice.it> wrote:
>> anti degni wrote:
>>> le foibe e la pulizia etnica in istria
>>> continua ad essere strumentalizzata
>>> sulla testa degli istriani colpevoli di essere
>>> gente normale e pacifica
>>> da bastardi guerrafondai stranieri che nulla avevano a che fare
>>> con questa terra .......
>>> quindi torna nella fogna da dove sei venuto
>>> e smettila di seminare la tua deficienza mentale
>>> in casa altrui
>> In istria gli jugoslavi erano il 55%, gli italiani il 45%. In dalmazia
>> gli jugoslavi erano l'80%, gli italiani il 20%.
>> La tua risposta la dice lunga sulla civiltà di certi ambienti
>> post/neo-fascisti
> Secondo lo storico Carlo Shiffer, nella Venezia Giulia,
io parlavo di ISTRIA, non genericamente di VENEZIA GIULIA che, oltre
all'Istria, comprende anche Trieste e Gorizia, città a maggioranza
italiana. Studia geografia.
> A bè, se sostenevano i fascisti allora si meritavano assolutamente le
> foibe....
1. dove avrei scritto che chi sosteneva il fascismo meritava le foibe?
2. per te aver sostenuto il fascismo non merita nessuna punizione? se
avessero infoibato Priebke saresti qui a compiangerlo ed a compatirlo,
diceno: povero Priebke, non meritava una fine così?
Sor Pampurio ha scritto:
> prady wrote:
>> A bè, se sostenevano i fascisti allora si meritavano assolutamente le
>> foibe....
> 1. dove avrei scritto che chi sosteneva il fascismo meritava le foibe?
L'ho detto io. Invece tu in riferimento a gente trucidata ti sei messo a
fare distinzioni etniche e politiche fuori luogo.
Lui parla di strumentalizzazione di quegli episodi accaduti ai danni
degli "istriani", e tu ci tieni a sottolineare la composizione etnica e
il fatto che fra di loro ci fossero sostenitori dei fascisti.
Chissenefrega, o no?
> 2. per te aver sostenuto il fascismo non merita nessuna punizione? se
> avessero infoibato Priebke saresti qui a compiangerlo ed a compatirlo,
> diceno: povero Priebke, non meritava una fine così?
prady wrote:
> Sor Pampurio ha scritto:
>> prady wrote:
>>>> A bè, se sostenevano i fascisti allora si meritavano assolutamente le
>>> foibe....
>>>> 1. dove avrei scritto che chi sosteneva il fascismo meritava le foibe?
> L'ho detto io. Invece tu in riferimento a gente trucidata ti sei messo a
> fare distinzioni etniche e politiche fuori luogo.
> Lui parla di strumentalizzazione di quegli episodi accaduti ai danni
> degli "istriani", e tu ci tieni a sottolineare la composizione etnica e
> il fatto che fra di loro ci fossero sostenitori dei fascisti.
> Chissenefrega, o no?
no, invece a me frega: chi ha sostenuto il fascismo per me non può
essere trattato e considerato come chi non la ho sostenuto o lo ha
combattuto
"-MANDRAKE--" <livello7@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:fLJ7h.47933$uv5.325307@twister1.libero.it...
> essere comunisti vul dire essere anti-italiani ed anti -occidentali
> giustificare poi quegli assassini di merda è essere coglioni cresciuti con
> le favolette
> NON RIGRAZIEREMO MAI ABBASTANZA GLI EROI DELLA X-MAS
> CHE FECERO LA VERA RESISTENZA CHE IMPEDI ALLE ORDE ROSSE DI RIVERSASI NEL
> NOSTRO PAESE
> E CONSENTI AGLI AMERICANI DIN OCCUPARE TUTTA LA PENISOLA PORTANDOCI NELLA
> SFERA DI INFLUENZA OCCIDENTALE E IMPEDENDO CHE L'ITALIA FOSSE TRASFORMATA
IN
> UNA REPUBBLICA SOCIALISTA
Magari se i tuoi amici maiali della X avesse rifiutato di combattere a
fianco dei tedeschi gli americani arrivavano a Trieste per il giorno del
ringraziamento del '43.
Magari se i tuoi amici maiali di palazzo venezia non avessero fatto
l'alleanza con Hitler il comunismo non sarebbe mai uscito dall'URSS, anzi
magari sarebbe caduto prima anche lì.
Come detto bene all'inizio del thread la storia non comincia l'1.5.1945
>>>> A bè, se sostenevano i fascisti allora si meritavano assolutamente
>>>> le foibe....
>>>>>>> 1. dove avrei scritto che chi sosteneva il fascismo meritava le foibe?
>>> L'ho detto io. Invece tu in riferimento a gente trucidata ti sei messo
>> a fare distinzioni etniche e politiche fuori luogo.
>> Lui parla di strumentalizzazione di quegli episodi accaduti ai danni
>> degli "istriani", e tu ci tieni a sottolineare la composizione etnica
>> e il fatto che fra di loro ci fossero sostenitori dei fascisti.
>> Chissenefrega, o no?
> no, invece a me frega: chi ha sostenuto il fascismo per me non può
> essere trattato e considerato come chi non la ho sostenuto o lo ha
> combattuto
quindi chi ha sostenuto il fascismo "un pochino" si merita di essere
trucidato?
Protagora ha scritto:
> prady wrote:
>> quindi chi ha sostenuto il fascismo "un pochino" si merita di essere
>> trucidato?
> questo "un pochino" lo aggiungi tu.
Scusa ma non capisco, intendi che in realtà si meritavano "molto" di
essere infoibati?
Comunque è interessante, tutti a obiettare ma nessuno risponde mai alla
domanda in modo diretto.
prady ha scritto:
> Protagora ha scritto:
>> prady wrote:
>>>> quindi chi ha sostenuto il fascismo "un pochino" si merita di essere
>>> trucidato?
>>> questo "un pochino" lo aggiungi tu.
>>> Scusa ma non capisco, intendi che in realtà si meritavano "molto" di
> essere infoibati?
pensavo il "pochino" si riferisse al sostegno al fascismo.
Ti sintetizzo il mio pensiero sulle foibe: massimo rispetto per tutti i
morti, specie se innocenti, ma strumentalizzazioni no. Andare a far
credere che una mattina gli jugoslavi si sono alzati e si sono messi ad
uccidere gli italiani perché gli andava è un crimine come quello delle
foibe. In realtà, i 20 anni di fascismo hanno gettato le basi per le
foibe. Perché non lo dite?
Passando per caso da it.cultura.storia, professione musicista, hobby
anti-romanista penso' bene di sparare:
Non e' cosa buona e giusta cambiare nick ad ogni post.
--
Maurizio
Registered Linux User #339586 con SuSE 10.0
Dal manuale di uso e manutenzione di una vettura:
"... nessuna parte di questo veicolo è commestibile".
[OT] Forza Italia
Woodstock®: http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=167179&chkAgenzie=TMFI
--
Woodstock®
Borsa
3
11-07-2006 10.08.04
Forza Italia!...
l'orsotoro®: Trailing Stop operazioni di medio periodo..........
Fdax Long da 5344 (5544)
Fib Long da 34860 (36160)
--
L'economia è basata sulla sofferenza.