non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
RICHIESTA della fattura.
Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io preferisco
pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
Tenere conto che in effetti i 1000 euro della prestazione vanno in testa ai
precedenti redditi e su questi paga un'aliquota di almeno il 43%, ovvero
430 euro.
Dal canto suo se il sottoscritto (per es.) inserisce la fattura di 140 nella
denuncia dei redditi, ha un beneficio inferiore ai 40 euro pagati in più
anche perchè deve dedurre la SOGLIA.
Quindi il governo deve eliminare prima di tutto tale SOGLIA: e con questo
sarebbero sistemati i fornitori come medici, dentisti, commercialisti ecc.
"edomar" <wguazzag1@tin.it> ha scritto
> Quindi il governo deve eliminare prima di tutto tale SOGLIA: e con questo
> sarebbero sistemati i fornitori come medici, dentisti, commercialisti ecc.
Tu hai ragione, ma come fanno a farlo?
Voglio dire, chi glielo dice? Chi glielo insegna?
Vorrai mica dire che lo sanno fare, se vogliono, figurati!
Queste son cose da competenti, mica da politici!
"edomar" <wguazzag1@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:45310434$0$4574$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
> RICHIESTA della fattura.
> Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io
> preferisco pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
> Tenere conto che in effetti i 1000 euro della prestazione vanno in testa
> ai precedenti redditi e su questi paga un'aliquota di almeno il 43%,
> ovvero 430 euro.
> Dal canto suo se il sottoscritto (per es.) inserisce la fattura di 140
> nella denuncia dei redditi, ha un beneficio inferiore ai 40 euro pagati in
> più anche perchè deve dedurre la SOGLIA.
> Quindi il governo deve eliminare prima di tutto tale SOGLIA: e con questo
> sarebbero sistemati i fornitori come medici, dentisti, commercialisti ecc.
Oddio un altro matto !! Ma come ti permetti di sottoporre proposte
intelligenti che diminuiscano davvero l'evasione ??
Questi tassano e basta.
Per modificare il sistema fiscale serve intelligenza ( quoziente
intellettivo minimo)
e capacità ( per questa passa domani, ma il cartello passa domani non
toglierlo).
Piuttosto meglio aizzare l'idraulico contro il gioielliere , il ristoratore
contro l'imbianchino.
L'ultima trovata propagandistica per mettere tutti contro tutti è una
vomitevole mascalzonata.
Solo un viscido può pensare di mettere i cittadini gli uni contro gli altri.
edomar wrote:
> non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
> RICHIESTA della fattura.
> Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io preferisco
> pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
Perche' sei fesso.
A rimetterci sei comunque tu, perche' lui ruba allo stato quindi alle
tue tasche.
> non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
> RICHIESTA della fattura.
> Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io
> preferisco pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
Vedi, il punto è che qulunque incentivo lo stato metta, con questa logica
qui il ricatto è sempre possibile.
Per il consumatore la richiesta della fattura è conveniente già ora.
Già ora le fatture del dentista si possono allegare alla denuncia dei
redditi per ottenere degli "sconti" sulle tasse da pagare.
Supponi che questi sconti vengano aumentati (diciamo raddoppiati).
Nel tuo esempio il dentista potrebbe comunque proporre 1000 in nero e 2000
con fattura, e siamo punto e a capo.
Basta guardare il mondo delle imprese, dove sebbene qualunque spesa iscritta
a balancio porti una riduzione fiscale, il nero, in certi settori, è
diffusissimo.
Fino a quando di fronte a "proposte indecenti" come quella che hai citato il
cittadino anzichè denunciare il comportamento scorretto e antisociale a chi
di dovere (o al limite anche solo cambiare dentista) preferisce fare buon
viso a cattivo gioco, c'è poco da fare.
In Italia esiste purtroppo una diffusa cultura mafiosa, di cui il
comportamento che hai descritto non è che un esempio.
Contro quel tipo di cultura le leggi qulacosa la possono fare, ma da sole
possono poco se un intero popolo sente lo Stato come qualcosa di estraneo e
di "altro" da sè.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> wrote in message
news:4531106d$0$97274$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net
> Contro quel tipo di cultura le leggi qulacosa la possono fare, ma da sole
> possono poco se un intero popolo sente lo Stato come qualcosa di estraneo e
> di "altro" da sè.
Questo avviene quando lo stato per primo
agice con il cittadino in modo rapace,
puntanto a incassare soldi che non gli
spettano , il cittadino ne rimane
con la sensazione di essere stato derubato.
Nei confronti di un ladro chiunque
ha la sensazione di un corpo estraneo ,
rapace , dal quale fare attenzione a stare
lontano , con timore .
questo argomento è valido ma troppo sottile. A queste finezze io non arrivo
!!
"Marco 72" <marco72@yours.com> ha scritto nel messaggio
news:1160842226.232587.181430@i42g2000cwa.googlegr oups.com...
> edomar wrote:
>> non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
>> RICHIESTA della fattura.
>>> Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io
>> preferisco
>> pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
> Perche' sei fesso.
> A rimetterci sei comunque tu, perche' lui ruba allo stato quindi alle
> tue tasche.
Neo ha scritto:
> [edomar] ha scritto:
>> non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
>> RICHIESTA della fattura.
>>> Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io
>> preferisco pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
> Vedi, il punto è che qulunque incentivo lo stato metta, con questa logica
> qui il ricatto è sempre possibile.
> Per il consumatore la richiesta della fattura è conveniente già ora.
> Già ora le fatture del dentista si possono allegare alla denuncia dei
> redditi per ottenere degli "sconti" sulle tasse da pagare.
> Supponi che questi sconti vengano aumentati (diciamo raddoppiati).
> Nel tuo esempio il dentista potrebbe comunque proporre 1000 in nero e 2000
> con fattura, e siamo punto e a capo.
Perfettamente d'accordo.
> Basta guardare il mondo delle imprese, dove sebbene qualunque spesa iscritta
> a balancio porti una riduzione fiscale, il nero, in certi settori, è
> diffusissimo.
> Fino a quando di fronte a "proposte indecenti" come quella che hai citato il
> cittadino anzichè denunciare il comportamento scorretto e antisociale a chi
> di dovere (o al limite anche solo cambiare dentista) preferisce fare buon
> viso a cattivo gioco, c'è poco da fare.
> In Italia esiste purtroppo una diffusa cultura mafiosa, di cui il
> comportamento che hai descritto non è che un esempio.
> Contro quel tipo di cultura le leggi qulacosa la possono fare, ma da sole
> possono poco se un intero popolo sente lo Stato come qualcosa di estraneo e
> di "altro" da sè.
Senza controlli non si va da nessuna parte. Del resto neanche quei
bravissimi politici di fi non hanno fatto un bel nulla in 5 anni
limitandosi a banalissimi condoni a pioggia.
Oggi si sta provando con la tracciatura di piu' operazioni possibili.
Vedremo se ci saranno risultati.
Ciao ... Dino
--
"Berlusconi e' una di quelle malattie che si curano con il vaccino" (I.
Montanelli)
No, Neo, fai bene i conti e vedi che oggi non conviene. Io i conti so farli
e li faccio.
Un professionista normale ti aumenta la parcella per quel tanto che sborserà
di tasse.
In questo caso, azzerando la soglia, cioè detraendo tutto l'importo (ad uno
che non sia in uno scaglione oltre il 33%) si ha un piccolo vantaggio.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:4531106d$0$97274$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [edomar] ha scritto:
>> non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
>> RICHIESTA della fattura.
>>> Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io
>> preferisco pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
> Vedi, il punto è che qulunque incentivo lo stato metta, con questa logica
> qui il ricatto è sempre possibile.
> Per il consumatore la richiesta della fattura è conveniente già ora.
> Già ora le fatture del dentista si possono allegare alla denuncia dei
> redditi per ottenere degli "sconti" sulle tasse da pagare.
> Supponi che questi sconti vengano aumentati (diciamo raddoppiati).
> Nel tuo esempio il dentista potrebbe comunque proporre 1000 in nero e 2000
> con fattura, e siamo punto e a capo.
> Basta guardare il mondo delle imprese, dove sebbene qualunque spesa
> iscritta a balancio porti una riduzione fiscale, il nero, in certi
> settori, è diffusissimo.
> Fino a quando di fronte a "proposte indecenti" come quella che hai citato
> il cittadino anzichè denunciare il comportamento scorretto e antisociale a
> chi di dovere (o al limite anche solo cambiare dentista) preferisce fare
> buon viso a cattivo gioco, c'è poco da fare.
> In Italia esiste purtroppo una diffusa cultura mafiosa, di cui il
> comportamento che hai descritto non è che un esempio.
> Contro quel tipo di cultura le leggi qulacosa la possono fare, ma da sole
> possono poco se un intero popolo sente lo Stato come qualcosa di estraneo
> e di "altro" da sè.
> --
> La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
> La misura di un uomo è questa:
> con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
> E quanto di sé stesso sa dare ?
> P.K. Dick
Pure il governatore Draghi ha sparato le sue cartucce sulla Finanziaria.
Sottolineando peraltro quello che ormai è chiaro a tutti, ovvero che questa
è una manovra fatta solo di tasse. Già, dove sono gli effettivi interventi
per il tanto sbandierato "sviluppo"? Tutti quindi a bersagliare la
Finanziaria, ormai sembra lo sport nazionale. La ridurranno un colabrodo. La
posizione di Padoa-Schioppa sembra sempre più simile a quella del generale
Custer a Little Big Horn ;-) Vogliono andare avanti fino alla fine? Beh,
guardate appunto come andò a finire a Custer...
Boston Tea Party ha scritto:
> "Neo" <Neo@The.Matrix> wrote in message
> news:4531106d$0$97274$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net
>> Contro quel tipo di cultura le leggi qulacosa la possono fare, ma da sole
>> possono poco se un intero popolo sente lo Stato come qualcosa di estraneo e
>> di "altro" da sè.
> Questo avviene quando lo stato per primo
> agice con il cittadino in modo rapace,
> puntanto a incassare soldi che non gli
> spettano , il cittadino ne rimane
> con la sensazione di essere stato derubato.
E' una cosa molto piu' complessa che ha poco a che vedere con la
pressione fiscale. Che sia il 50 o il 10% nulla cambierebbe per queste
persone.
Ciao ... Dino
--
"Berlusconi e' una di quelle malattie che si curano con il vaccino" (I.
Montanelli)
> Questo avviene quando lo stato per primo
> agice con il cittadino in modo rapace,
> puntanto a incassare soldi che non gli
> spettano , il cittadino ne rimane
> con la sensazione di essere stato derubato.
Anche solo dal linguaggio che usi traspare la concezione di uno stato
(rapace) da una parte e del cittadino (derubato) dall'altra.
Il punto è che lo stato è formato dai cittadini.
Quando si parla di tasse, chi da e chi prende è sempre l'insieme dei
cittadini.
Il debito pubblico è nostro.
I parlamentari sono nostri dipendenti.
Lo stato siamo noi.
O ce lo ficchiamo bene in zucca e iniziamo ad agire di conseguenza oppure
risanare questo paese sarà una impresa improba, anche per amministratori
competenti e bene intenzionati.
> Nei confronti di un ladro chiunque
> ha la sensazione di un corpo estraneo ,
> rapace , dal quale fare attenzione a stare
> lontano , con timore .
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
edomar ha scritto:
> questo argomento è valido ma troppo sottile. A queste finezze io non
> arrivo !!
Sarebbe estremamente semplice farlo capire agli italiani. Basterebbe
investire 1/100 delle risorse utilizzate per la promozione di
forzaitalia con 1/100 del martellamento. L'evasione sarebbe
definitivamente sconfitta
Ciao ... Dino
--
"Berlusconi e' una di quelle malattie che si curano con il vaccino" (I.
Montanelli)
"edomar" <wguazzag1@tin.it> ha scritto nel messaggio
> In questo caso, azzerando la soglia, cioè detraendo tutto l'importo (ad
> uno che non sia in uno scaglione oltre il 33%) si ha un piccolo vantaggio.
Probabilmente, hai una salute di ferro...
In casa mia, 129,11 euro (soglia attuale) si superano largamente solo di
medicinali da banco...
Già adesso, è conveniente richiedere tutti gli scontrini e le
fatture per le spese mediche e le visite specialistiche.
Spesso, i professionisti non li rilasciano per la loro posizione
di forza nei confronti dei pazienti, che non hanno il coraggio
di insistere e pretenderli.
> No, Neo, fai bene i conti e vedi che oggi non conviene. Io i conti so
> farli e li faccio.
> Un professionista normale ti aumenta la parcella per quel tanto che
> sborserà di tasse.
> In questo caso, azzerando la soglia, cioè detraendo tutto l'importo
> (ad uno che non sia in uno scaglione oltre il 33%) si ha un piccolo
> vantaggio.
Facciamo pure i conti come dici tu.
Un operaio medio ha un'aliquota marginale del 23%.
Un professionista ha (o dovrebbe avere se denunciasse tutti i redditi)
un'aliquota marginale del 43%.
Anche a soglia zero, con la tua logica, all'operaio cliente del dentista
conviene il nero.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
Luis ha scritto:
> "ginopilotino" <
>> Vedremo se ci saranno risultati.
> Pure il governatore Draghi ha sparato le sue cartucce sulla Finanziaria.
> Sottolineando peraltro quello che ormai è chiaro a tutti, ovvero che questa
> è una manovra fatta solo di tasse.
Non e' proprio quello che ha detto. Del resto non sarebbe una
affermazione veritiera.
> Già, dove sono gli effettivi interventi
> per il tanto sbandierato "sviluppo"? Tutti quindi a bersagliare la
> Finanziaria, ormai sembra lo sport nazionale. La ridurranno un colabrodo. La
> posizione di Padoa-Schioppa sembra sempre più simile a quella del generale
> Custer a Little Big Horn ;-) Vogliono andare avanti fino alla fine? Beh,
> guardate appunto come andò a finire a Custer...
Purtroppo la gente e' felice se paga meno tasse ma poi si incazza quando
le cose non funzionano. Oggi siamo arrivati ad un punto in cui senza una
manovra dura come questa non si riuscirebbe ad uscire fuori dalla crisi.
I soldi non ci sono, i tagli sono gia' stati fatti dal precedente
governo, ben oltre il necessario, compromettendo il funzionamento molte
p.a. Le riforme sono necessarie e dovranno essere fatte. Ma non si puo'
pensare di riformare uno stato in queste condizioni con una finanziaria.
Ciao ... Dino
--
"Berlusconi e' una di quelle malattie che si curano con il vaccino" (I.
Montanelli)
> Pure il governatore Draghi ha sparato le sue cartucce sulla
> Finanziaria. Sottolineando peraltro quello che ormai è chiaro a
> tutti, ovvero che questa è una manovra fatta solo di tasse.
> Già, dove
> sono gli effettivi interventi per il tanto sbandierato "sviluppo"?
Quelli, a dire il vero, Draghi li ha visti, e li ha pure apprezzati.
Draghi ha criticato il fatto che scarseggino i tagli alla spesa pubblica. Il
che è vero, ma anche comprensibile.
Tagliare la spesa di per sè è abbastanza facile (facile quanto aumentare le
tasse).
Il difficile è farlo senza ridurre i servizi ai cittadini, servizi di cui
chi sta meglio forse può anche fare a meno, mentre chi sta peggio no.
E allora all'inizio, tagliate le spese tagliabili in amiera rapda e
indolore, si copre il disavanzo con le tasse e ci si mette "in sicurezza"
coi conti.
Poi a mano a mano che i recuperi di efficienza danno i loro frutti si può
pensare di restituire questi recuperi ai cittadini come minori tasse o
migliori servizi.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
Intanto si tirano dentro tutti quelli che arrivano al 33%.
Cmq occorre che i cervelloni ben pagati partoriscano una idea valida.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:45311642$0$97225$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> [edomar] ha scritto:
>> No, Neo, fai bene i conti e vedi che oggi non conviene. Io i conti so
>> farli e li faccio.
>> Un professionista normale ti aumenta la parcella per quel tanto che
>> sborserà di tasse.
>> In questo caso, azzerando la soglia, cioè detraendo tutto l'importo
>> (ad uno che non sia in uno scaglione oltre il 33%) si ha un piccolo
>> vantaggio.
> Facciamo pure i conti come dici tu.
> Un operaio medio ha un'aliquota marginale del 23%.
> Un professionista ha (o dovrebbe avere se denunciasse tutti i redditi)
> un'aliquota marginale del 43%.
> Anche a soglia zero, con la tua logica, all'operaio cliente del dentista
> conviene il nero.
> --
> La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
> La misura di un uomo è questa:
> con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
> E quanto di sé stesso sa dare ?
> P.K. Dick
> Intanto si tirano dentro tutti quelli che arrivano al 33%.
Con la tua idea tiri dentro solo chi ha una aliquota marginale superiore a
quella del dentista, cioè nessuno (se il dentista paga quel che deve).
> Cmq occorre che i cervelloni ben pagati partoriscano una idea valida.
L'idea partorita al momento è questa:
--------------------
20. La riscossione dei compensi dovuti per attività
di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte
nell’ambito delle strutture sanitarie private è
effettuata in modo unitario dalle stesse strutture
sanitarie, le quali provvedono a:
a) incassare il compenso in nome e per conto del
prestatore di lavoro autonomo e a riversarlo
contestualmente al medesimo;
b) registrare nelle scritture contabili obbligatorie,
ovvero in apposito registro, il compenso incassato per
ciascuna prestazione di lavoro autonomo resa
nell’ambito della struttura.
21. Le strutture sanitarie di cui al comma 20
comunicano telematicamente all’Agenzia delle
entrate l’ammontare dei compensi complessivamente
riscossi per ciascun percipiente.
--------------------
Più in generale il governo sta spingendo per rendere informaticamente
tracciabili tutta una serie di transazioni economiche in modo da rendere
fattibile un effettiva e generalizzata verifica delle stesse ai fini di
poter ricostruire i flussi finanziari delle varie attività.
Dalle prime reazioni delle categorie interessate sembrerebbe che la misura
possa avere una qualche efficacia, ma ripeto, secondo me è fondamentale che
siano i cittadini a cambiare mentalità e a farsi loro stessi attori della
lotta all'evasione, anzichè farsi complici degli evasori.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:4531106d$0$97274$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> In Italia esiste purtroppo una diffusa cultura mafiosa, di cui il
> comportamento che hai descritto non è che un esempio.
*********
infatti, si parte dal sindacalista arricchitosi in 5 anni senza sapere come
al dipendente del comune che marca il cartellino e va a riparare i tubi a
nero.....
Al doganiere che fa passare merci cinesi a nero in cambio di mazzette al
finanziere che si accontenta del centone nella patente di guida.
All'assessore che và al 3% a chi si fa le leggi su misura. A chi apre
fabbriche fantasma con l'aiuto dei vecchi dc, a chi partecipa al concorso (e
lo vince) in cambio di voti.
Io vorrei sapere da te chi fa piu' danni allo stato.
Loro o i piccoli imprenditori che si autofinanziano e rischiano sulla loro
pelle e che danno lavoro a tanta gente.....
Ho votato a sx con la speranza di avere uguaglianza sociale e pari
opportunità.
Vedo solo una faida purtroppo.
> "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
> news:4531106d$0$97274$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
>> In Italia esiste purtroppo una diffusa cultura mafiosa, di cui il
>> comportamento che hai descritto non è che un esempio.
> *********
> infatti, si parte dal sindacalista arricchitosi in 5 anni senza
> sapere come al dipendente del comune che marca il cartellino e va a
> riparare i tubi a nero.....
> Al doganiere che fa passare merci cinesi a nero in cambio di
> mazzette al finanziere che si accontenta del centone nella patente di
> guida. All'assessore che và al 3% a chi si fa le leggi su misura. A
> chi apre fabbriche fantasma con l'aiuto dei vecchi dc, a chi
> partecipa al concorso (e lo vince) in cambio di voti.
> Io vorrei sapere da te chi fa piu' danni allo stato.
Come diceva Totò, "è la somma che fa il totale".
20 milioni di evasori fiscali, presi uno per uno saranno certamente in grado
di trovare ciascuno una giustificazione al proprio comportamento.
Ciò non cambia il fatto che tutti loro stiano *derubando* gli altri 20
milioni di contribuenti, che, magari senza particolare virtù, pagano le
tasse dovute e quindi devono pagare anche le tasse di chi, per motivi suoi,
ha deciso autonomamente di autoridursele.
Chi le pagherebbe le tasse se anche i lavoratori dipendenti potessero dire,
"se non evado fatico ad arrivare a fine mese" come dicono gioiellieri, notai
e dentisti (e ritengo che la massa dei lavoratori dipendenti avrebbe qualche
buon motivo in più dei notai) ?
> Vedo solo una faida purtroppo.
Se per faida intendi la mera cancellazione di molti dei provvedimenti del
precedente governo (la Gasparri, il secondo modulo della riforma fiscale,
ecc.), bè ... più che una faida è un cancellare ciò che ha già dato cattiva
prova di sè portandoci nella situazione attuale. Se uno che vuole correre e
ha una palla al piede e la chiave del lucchetto che lo lega ad essa, la
prima cosa sensata da fare è liberarsi della palla al piede.
Sicuramente nessunno ha la bacchetta magica.
Risolvere i problemi è sempre difficile e richiede tempo, anche per coloro
che onestamente, con competenza e impegno cercano davvero di risolverli.
Personalmente, anche se come ogni cosa anche l'operato di questo governo è
certamente criticabile e perfettibile, mi pare che ci si stia muovendo nella
direzione giusta e sono convinto che non ci vorrà molto prima di potere
raccogliere i primi frutti di questo lavoro e riconoscerne l'utilità.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:4531e8cf$0$97220$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net...
> Personalmente, anche se come ogni cosa anche l'operato di questo governo è
> certamente criticabile e perfettibile, mi pare che ci si stia muovendo
> nella direzione giusta
*** la direzione giusta (se non altro per parità di trattamento) sarebbe
fare una legge contro il
malgoverno (vedi striscia di ieri sera... soldi spesi inutilmente... e noi
paghiamo).
Tanto si che si pagherebbe tutti e si pagherebbe meno. E' un incapace ?? Non
puo' occupare quel posto pubblico. E' un drogato... idem
E' un ladro ?? idem.....
e sono convinto che non ci vorrà molto prima di potere
> raccogliere i primi frutti di questo lavoro e riconoscerne l'utilità.
> --
> La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
> La misura di un uomo è questa:
> con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
> E quanto di sé stesso sa dare ?
> P.K. Dick
> *** la direzione giusta (se non altro per parità di trattamento)
> sarebbe fare una legge contro il
> malgoverno (vedi striscia di ieri sera... soldi spesi inutilmente...
> e noi paghiamo).
> Tanto si che si pagherebbe tutti e si pagherebbe meno. E' un incapace
> ?? Non puo' occupare quel posto pubblico. E' un drogato... idem
> E' un ladro ?? idem.....
Non ho visto striscia e non so quindi nello specifico a cosa tu ti
riferisca.
Però quando si tratta di malgoverno gli strumenti per difendersi il
cittadino li ha già.
In democrazia è relativamente semplice liberarsi di governanti incompetenti.
Basta non (ri)votarli. Se ci ritroviamo certi "malamministratori" dobbiamo
biasimare innanzi tutto noi stessi.
Se sono lì è in primo luogo perchè ce li abbiamo messi noi.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
edomar ha scritto:
> non si decidono misure che rendano conveniente per il consumatore la
> RICHIESTA della fattura.
> Se il mio dentista mi chiede 1000 in nero o 1400 con fattura, io
> preferisco pagare 100 in nero e lo stato non prende nulla.
> Tenere conto che in effetti i 1000 euro della prestazione vanno in
> testa ai precedenti redditi e su questi paga un'aliquota di almeno il
> 43%, ovvero 430 euro.
> Dal canto suo se il sottoscritto (per es.) inserisce la fattura di 140
> nella denuncia dei redditi, ha un beneficio inferiore ai 40 euro pagati
> in più anche perchè deve dedurre la SOGLIA.
> Quindi il governo deve eliminare prima di tutto tale SOGLIA: e con
> questo sarebbero sistemati i fornitori come medici, dentisti,
> commercialisti ecc.
Il pagare tutti per pagare meno è pura demagogia che il governo di turno
da in pasto al popolo di sudditi. Abbiamo uno stato che brucia miliardi
di euro inutilmente (sprechi) se aumentano le entrate aumentano gli
sprechi e non paga di meno proprio nessuno. Per pagare veramente meno
bisogna pagare tutti e lo stato non deve sprecare, ma lo stato mette
sotto stretto controllo le nostre entrate e mai le sue uscite, bisogna
controllare anche ogni euro che esce dallo stato e fare in modo che chi
spreca un euro ne rimetta due di tasca propria.
> Però quando si tratta di malgoverno gli strumenti per difendersi il
> cittadino li ha già.
> In democrazia è relativamente semplice liberarsi di governanti
> incompetenti. Basta non (ri)votarli. Se ci ritroviamo certi
> "malamministratori" dobbiamo biasimare innanzi tutto noi stessi.
> Se sono lì è in primo luogo perchè ce li abbiamo messi noi.
***********
Certo, ma se si facessero leggi severissime per combattere la mala
amministrazione, si dessero ai politici stipendi d'oro e pena di morte (per
dirla severa) in caso di provata concussione forse non si presenterebbe piu'
nessuno alle politiche. Invece liberiamo Previti......
> Il pagare tutti per pagare meno è pura demagogia ...
Ne sei proprio sicuro, in un paese dove gioiellieri, baristi e ristoratori
dichiarano (mediamente) meno degli operai metalmeccanici ?
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" ha scritto nel messaggio
> [Gilbertinho] ha scritto:
>> Il pagare tutti per pagare meno è pura demagogia ...
> Ne sei proprio sicuro, in un paese dove gioiellieri, baristi e ristoratori
> dichiarano (mediamente) meno degli operai metalmeccanici ?
Non canbiare le carte in tavola!
L'OP ha detto:
"Il pagare tutti per pagare meno è pura demagogia che il governo di turno
da' in pasto al popolo di sudditi. Abbiamo uno stato che brucia miliardi
di euro inutilmente (sprechi) se aumentano le entrate aumentano gli
sprechi e non paga di meno proprio nessuno."
Cosa che sottoscrivo e sostengo da tanti anni...
E' per te moralmente più grave l'evasione o lo spreco?
Leggi, se vuoi, Gian Antonio Stella sul Corriere di ieri.
"La maggioranza di sinistra ha fatto un piano triennale per la Camera
che prevede di spendere 2 milioni 520 mila euro per rinnovamento ascensori,
6 milioni per rifacimento impianti di condizionamento, 870 mila per
smaltimento dei rifiuti speciali (ndR- conferma che ci sono tossici a
Montecitorio ), 180 mila per dispositivi di protezione individuale
(Boh...)
3 milioni e passa per riqualificazione degli ambienti delle commissioni
parlamentari, 750 mila per sostituzione di arredi non ergonomici, ..."
Cose assolutamente IN-DI-SPEN-SA-BI-LI.
Quisquilie, dirai, forse.
Ma, a parte l'immoralità, in questi tempi di magra, NON E' VERO.
Anche perchè, come ricordi, "è la somma che fa il totale".
E di esempi come quelli sopra ce ne sono migliaia.
"Neo" <Neo@The.Matrix> wrote in message
news:453114f9$0$97239$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net
> Anche solo dal linguaggio che usi traspare la concezione di uno stato
> (rapace) da una parte e del cittadino (derubato) dall'altra.
vero , perchè mi è veramente accaduto di
vedermi chiedere tasse che non dovevo pagare,
cosa direst ise i l fisco ti costringe
a pagare un IRAP , che non devi pagare
perchè un dipendente, ?
cosa ti rimane dentro la sensazione
di giustizia fiscale?
rispondi : ti do una possibilità
di dimostrare al di là della diverdità di idee
l onesta .
Boston Tea Party ha scritto:
> "ginopilotino" <gino@pilotino.invalid> wrote in message
> news:4531198c$0$25897$4fafbaef@reader1.news.tin.it
>> Purtroppo la gente e' felice se paga meno tasse ma poi si incazza quando
>> le cose non funzionano.
> Allora si prevede doppia incazzatura,
> tasse alte e malfunzionamento .
Puo' darsi. Non c'e' stato abbastanza berlusconi per assistere al
tracollo irreversibile dello stato.
Ciao ... Dino
--
"Berlusconi e' una di quelle malattie che si curano con il vaccino" (I.
Montanelli)
> "Neo" <Neo@The.Matrix> wrote in message
> news:453114f9$0$97239$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net
>>> Anche solo dal linguaggio che usi traspare la concezione di uno stato
>> (rapace) da una parte e del cittadino (derubato) dall'altra.
> vero , perchè mi è veramente accaduto di
> vedermi chiedere tasse che non dovevo pagare,
> cosa direst ise i l fisco ti costringe
> a pagare un IRAP , che non devi pagare
> perchè un dipendente, ?
> cosa ti rimane dentro la sensazione
> di giustizia fiscale?
Ti rimane, al limite, la sensazione che qualcuno all'agenzia delle entrate
abbia fatto male il suo lavoro, ma direi che queste sono cose che capitano.
Solo chi non fa nulla non sbaglia mai.
Anche se è chiaro che quando le si subisce in prima persona certe cose danno
più fastidio, non ci si può certo costruire un'idea dello stato (o di
qualunque entità complessa) dalla sola analisi degli errori e dei disservizi
prodotti.
Se si ragionasse così i medici sarebbero percepiti come una categoria di
killer, i poliziotti come malavitosi, ecc. Non mi pare un modo di ragionare
sensato.
In ogni caso se l'IRAP non dovevi pagarla avrai sicuramente provveduto a
farlo presente a chi di dovere e a evitare così il pagamento delle imposte
non dovute. Se sbaglia un medico spesso non c'è rimedio, se sbaglia
l'agenzia delle entrate si può sempre rimediare.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
> "Neo" ha scritto nel messaggio
>> [Gilbertinho] ha scritto:
>>>> Il pagare tutti per pagare meno è pura demagogia ...
>>> Ne sei proprio sicuro, in un paese dove gioiellieri, baristi e
>> ristoratori dichiarano (mediamente) meno degli operai metalmeccanici
>> ?
> Non canbiare le carte in tavola!
Veramente il topic parla di evasione fiscale.
Il tentativo (quello sì demagogico) di cambiare argomento lo hanno fatto
altri.
> E' per te moralmente più grave l'evasione o lo spreco?
Se proprio devo scegliere uno dei due direi l'evasione.
Nessun sistema è mai pefettamente efficiente e quindi un certo livello di
spreco è ineliminabile in linea di principio.
Quando anche il livello di spreco fosse superiore ai livelli che si possono
ritenere fisiologici, è sempre possibile che sia non sia frutto di una
precisa volontà di spreco, ma a trascuratezza, incapacità o a fatti
accidentali o comunque non voluti.
L'evasione fiscale invece è sempre voluta e cercata e per questo moralmente
molto grave, grave quanto lo sarebbe uno spreco voluto e cercato.
> Leggi, se vuoi, Gian Antonio Stella sul Corriere di ieri.
> "La maggioranza di sinistra ha fatto un piano triennale per la Camera
> che prevede di spendere 2 milioni 520 mila euro per rinnovamento
> ascensori, 6 milioni per rifacimento impianti di condizionamento, 870
> mila per smaltimento dei rifiuti speciali (ndR- conferma che ci sono
> tossici a Montecitorio ), 180 mila per dispositivi di protezione
> individuale (Boh...)
> 3 milioni e passa per riqualificazione degli ambienti delle
> commissioni parlamentari, 750 mila per sostituzione di arredi non
> ergonomici, ..."
> Cose assolutamente IN-DI-SPEN-SA-BI-LI.
> Quisquilie, dirai, forse.
No dirò semplicemente che alla camera lavorano qualche migliaio di persone e
che una qualche periodica manutenzione e messa a norma agli impianti è
sicuramente necessaria e che tu non hai portato uno straccio di argomento
che possa anche solo lontanamente contribuire a qualificare quelle spese
come "sprechi".
Questa sì che è demagogia.
(anche i toner delle fotocopiatrici sono rifiuti speciali, non solo le
cicche degli spinelli).
> Ma, a parte l'immoralità, in questi tempi di magra, NON E' VERO.
> Anche perchè, come ricordi, "è la somma che fa il totale".
> E di esempi come quelli sopra ce ne sono migliaia.
Magari ce ne fossero di più.
Sarebbe effettivamente auspicabile che in tutti gli edifici pubblici si
facesse la manutenzione periodica necessaria. Invece ho letto che, ad
esempio, oltre il 70% delle scuole italiane non solo ha impianti che
lasciano a desiderare, ma non rispetta proprio le norme minime di sicurezza
previste dalla legge per gli edifici scolastici.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" <Neo@The.Matrix> wrote in message
news:45325c87$0$97244$892e7fe2@authen.yellow.readf reenews.net
> Se si ragionasse così i medici sarebbero percepiti come una categoria di
> killer, i poliziotti come malavitosi, ecc. Non mi pare un modo di ragionare
> sensato.
Ma i medici , gli avvocati etc non sono lo stato
che è un entità superiore a te ,
tra un medico e e te/me c è giuridicamente
un rapporto alla pari , sono al mio stesso livello.
Lo Stato no , è sopra di te . Vedi la differenza?
> In ogni caso se l'IRAP non dovevi pagarla avrai sicuramente provveduto a
> farlo presente a chi di dovere e a evitare così il pagamento delle imposte
> non dovute.
Allora la realtà è questa : presenti ricorso
contro l IRAP e lo perdi perchè il Fisco
VUOLE prendere quei soldi , capito adesso ?
Adeso che dici ?
> Allora la realtà è questa : presenti ricorso
> contro l IRAP e lo perdi perchè il Fisco
> VUOLE prendere quei soldi , capito adesso ?
> Adeso che dici ?
Che stai vaneggiando.
Non conosco il tuo caso, ma se le cose stanno come le racconti, non hai
nessun bisogno di fare ricorso.
Fai una telefonata all'agenzia delle entrate facendo loro presente che non
svolgi attività di lavoro autonomo e non sei nemmeno titolare di partita IVA
e l'impiegato di turno archivia la pratica e ti chiede pure scusa.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" ha scritto nel messaggio
> [Nino] ha scritto:
>> E' per te moralmente più grave l'evasione o lo spreco?
> Se proprio devo scegliere uno dei due direi l'evasione.
Beh, ognuno è libero di sbagliare (e anche di dire fesserie...)
L'uomo deve vivere (possibilmente con le maggiori comodità), ma
garantendo nel contempo per quanto possibile la sua conservazione
e sopravvivenza per il futuro.
Non c'è nulla che più avvicina la sua fine di quanto possano i
consumi inutili e superflui.
In una società sana, lo spreco (così come intollerabili sperequazioni
economiche), sarebbero considerate tra i crimini più gravi.
> Nessun sistema è mai pefettamente efficiente e quindi un certo livello di
> spreco è ineliminabile in linea di principio.
> Quando anche il livello di spreco fosse superiore ai livelli che si
> possono ritenere fisiologici, è sempre possibile che sia non sia frutto di
> una precisa volontà di spreco, ma a trascuratezza, incapacità o a fatti
> accidentali o comunque non voluti.
Non parlo di sprechi fisiologici, ma di visione distorta ed iniqua dei
bisogni, di promozione dell'inutilità, di volontà di conservazione dei
privilegi, di spese folli dai benefici trascurabili, finalizzate
all'apparenza o ad un interessato consenso, ecc...
> L'evasione fiscale invece è sempre voluta e cercata e per questo
> moralmente molto grave, grave quanto lo sarebbe uno spreco voluto e
> cercato.
L'evasione fiscale è esecrabile in un sistema sociale perfetto.
Altrimenti, è poco più di un peccato veniale.
Appunto perchè non è impossibile (anzi, per certi versi è certo) che le
risorse risparmiate siano impiegate in modo più razionale ed utile,
magari per creare occupazione produttiva, o perlomeno rimesse nel
ciclo dei consumi.
>> Leggi, se vuoi, Gian Antonio Stella sul Corriere di ieri.
> No dirò semplicemente che alla camera lavorano qualche migliaio di persone
> e che una qualche periodica manutenzione e messa a norma agli impianti è
> sicuramente necessaria e che tu non hai portato uno straccio di argomento
> che possa anche solo lontanamente contribuire a qualificare quelle spese
> come "sprechi".
Bene. Sarai anche d'accordo su:
"La Camera ha pagato 360 mila euro di bollette d'acqua; e il Senato 400
mila.
Pari a 650.000 m^3 d'acqua.
E qualche cervellone ha avuto l'idea di varare progettazione e costruzione
di un sottopassaggio per unire Montecitorio a una delle sue numerose
dependances, il palazzo Theodoli su via del Corso, distante sì e no 5 metri.
Stanziamento: 5 milioni 230 mila euro, un milione a metro."
E ancora: "Già ci sono 30 palazzi per camera e senato. Ma l'acquisizione
ulteriore di spazi ed immobili appare inevitabile, come dice tassativamente
il capogruppo dell'Udeur, presentando un ordine del giorno, subito accolto.
Come gli 80 milioni spesi per affitto e manutenzione ordinaria..."
> Questa sì che è demagogia.
Questo comportamento politico è demagogia al contrario, in quanto è incline
ad assecondare le loro esclusive necessità. E con questi sprechi
generalizzati
spende per sè (e per chi intende favorire), sviando la percezione delle
necessità reali del popolo.
>> Ma, a parte l'immoralità, in questi tempi di magra, NON E' VERO.
>> Anche perchè, come ricordi, "è la somma che fa il totale".
>> E di esempi come quelli sopra ce ne sono migliaia.
> Magari ce ne fossero di più.
Neo ha scritto:
> [Gilbertinho] ha scritto:
>> Il pagare tutti per pagare meno è pura demagogia ...
> Ne sei proprio sicuro, in un paese dove gioiellieri, baristi e ristoratori
> dichiarano (mediamente) meno degli operai metalmeccanici ?
Se tu ti droghi e mi chiedi soldi per drogarti io i soldi non te li do,
se tu stato sprechi e alimenti il magna magna io i soldi non te li do,
prima tu stato smetti di sprecare e poi hai il diritto di chiedere i
soldi, perchè altrimenti più soldi prendi e più sprechi.
> Beh, ognuno è libero di sbagliare (e anche di dire fesserie...)
Ok, ma adesso non abusare della tua libertà.
> L'uomo deve vivere (possibilmente con le maggiori comodità), ma
> garantendo nel contempo per quanto possibile la sua conservazione
> e sopravvivenza per il futuro.
> Non c'è nulla che più avvicina la sua fine di quanto possano i
> consumi inutili e superflui.
> In una società sana, lo spreco (così come intollerabili sperequazioni
> economiche), sarebbero considerate tra i crimini più gravi.
Mapperpiacere.
Quale è la pena prevista dal nostro codice per il reato di "spreco
volontario" ?
E soprattutto, dov'era finita la tua anima ecologista quando si parlava del
superbollo per i SUV (che, ne converrai, sono uno spreco assurdo) ?
>> Nessun sistema è mai pefettamente efficiente e quindi un certo
>> livello di spreco è ineliminabile in linea di principio.
>>> Quando anche il livello di spreco fosse superiore ai livelli che si
>> possono ritenere fisiologici, è sempre possibile che sia non sia
>> frutto di una precisa volontà di spreco, ma a trascuratezza,
>> incapacità o a fatti accidentali o comunque non voluti.
>> Non parlo di sprechi fisiologici, ma di visione distorta ed iniqua dei
> bisogni, di promozione dell'inutilità, di volontà di conservazione dei
> privilegi, di spese folli dai benefici trascurabili, finalizzate
> all'apparenza o ad un interessato consenso, ecc...
Ma, ... veramente tu parlavi del rifacimento degli ascensori della Camera
dei Deputati.
>> L'evasione fiscale invece è sempre voluta e cercata e per questo
>> moralmente molto grave, grave quanto lo sarebbe uno spreco voluto e
>> cercato.
>> L'evasione fiscale è esecrabile in un sistema sociale perfetto.
> Altrimenti, è poco più di un peccato veniale.
> Appunto perchè non è impossibile (anzi, per certi versi è certo) che
> le risorse risparmiate siano impiegate in modo più razionale ed utile,
> magari per creare occupazione produttiva, o perlomeno rimesse nel
> ciclo dei consumi.
Ergo, siccome nessun sistema sociale è perfetto, l'evasione è sempre poco
più di un peccato veniale.
Il Berlusconismo in Italia ha fatto danni devastanti favorendo il radicarsi
di concezioni come queste, che fornscono un formidabile alibi ideologico
all'evasione fiscale.
Dichiarazioni come la tua sono improponibili in qualsiasi paese civile.
Se negli Stati Uniti per evasione fiscale si finisce in carcere e se il capo
del partito repubblicano o democratico se ne uscisse con una dichiarazione
come la tua, sarebbe costretto a dimettersi il giorno dopo.
> Bene. Sarai anche d'accordo su:
> "La Camera ha pagato 360 mila euro di bollette d'acqua; e il Senato
> 400 mila.
> Pari a 650.000 m^3 d'acqua.
> E qualche cervellone ha avuto l'idea di varare progettazione e
> costruzione di un sottopassaggio per unire Montecitorio a una delle
> sue numerose dependances, il palazzo Theodoli su via del Corso,
> distante sì e no 5 metri. Stanziamento: 5 milioni 230 mila euro, un
> milione a metro." E ancora: "Già ci sono 30 palazzi per camera e senato.
> Ma
> l'acquisizione ulteriore di spazi ed immobili appare inevitabile,
> come dice tassativamente il capogruppo dell'Udeur, presentando un
> ordine del giorno, subito accolto. Come gli 80 milioni spesi per
> affitto e manutenzione ordinaria..."
Ripeto.
Non vedo informazioni utili a stabilire se i consumi d'acqua della Camera e
del Senato siano congrui o no (al limite mi può fare strano che la Camera
spenda meno del Senato, ma è possibile che ci siano ottime ragioni, che io
ignoro, anche per questo). Disquisire di tali argomenti su queste basi per
stabilire se si tratti o meno di sprechi è nel migliore dei casi tempo
perso.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" ha scritto nel messaggio
> [Nino] ha scritto:
>> L'uomo deve vivere (possibilmente con le maggiori comodità), ma
>> garantendo nel contempo per quanto possibile la sua conservazione
>> e sopravvivenza per il futuro.
>> Non c'è nulla che più avvicina la sua fine di quanto possano i
>> consumi inutili e superflui.
>> In una società sana, lo spreco (così come intollerabili sperequazioni
>> economiche), sarebbero considerate tra i crimini più gravi.
> Mapperpiacere.
> Quale è la pena prevista dal nostro codice per il reato di "spreco
> volontario" ?
???????
Io parlo di legge naturale e di sopravvivenza della specie, e tu salti
fuori con le pene del nostro codice?
Sai fare una "classifica" dei valori che contano?
> E soprattutto, dov'era finita la tua anima ecologista quando si parlava
> del superbollo per i SUV (che, ne converrai, sono uno spreco assurdo) ?
Qui (29 settembre 2006 14:15
"Quello che conta, sono i chilometri complessivamente percorsi; quindi, una
vera rivoluzione sarebbe la diminuzione dei consumi (es. lavoro vicino a
casa o addirittura in casa) e degli sprechi; in attesa di energia prodotta
in altro modo.
Comunque, (anche se contro i miei interessi) la tassazione dei suv è uno
dei pochi (se non l'unico) provvedimento che mi trova d'accordo
> Ergo, siccome nessun sistema sociale è perfetto, l'evasione è sempre poco
> più di un peccato veniale.
La gente che ragiona come fai tu (non attribuisce una colpa mortale a coloro
che sprecano) rappresenta la rovina per la gestione della
finanza pubblica (e forse anche degli interessi economici della famiglia)
> Il Berlusconismo in Italia ha fatto danni devastanti favorendo il
> radicarsi di concezioni come queste, che fornscono un formidabile alibi
> ideologico all'evasione fiscale.
> Dichiarazioni come la tua sono improponibili in qualsiasi paese civile.
> Se negli Stati Uniti per evasione fiscale si finisce in carcere e se il
> capo del partito repubblicano o democratico se ne uscisse con una
> dichiarazione come la tua, sarebbe costretto a dimettersi il giorno dopo.
???
Farneticazioni... Berlusconi è quanto più lontano possa esistere dalla mia
ideologia (come o più volte detto anche su questo NG).
Questo non significa che debba essere d'accordo con questi democristiani ed
Il Sun, 15 Oct 2006 18:39:49 +0000, Gilbertinho ha scritto:
> Se tu ti droghi e mi chiedi soldi per drogarti io i soldi non te li do,
> se tu stato sprechi e alimenti il magna magna io i soldi non te li do,
> prima tu stato smetti di sprecare e poi hai il diritto di chiedere i
> soldi, perchè altrimenti più soldi prendi e più sprechi.
secondo te e' giusto che i lavoratori dipendenti siano tassati alla fonte
? oppure lo stato dovrebbe astenersi anche dal prendersi il 100% delle
loro tasse ?
vediamo se sei coerente con quanto hai appena scritto o se sei solo un
altro ciarlatano: scenderesti in piazza per abolire la tassazione alla
fonte dei redditi da lavoro dipendente ?
>>> In una società sana, lo spreco (così come intollerabili
>>> sperequazioni economiche), sarebbero considerate tra i crimini più
>>> gravi.
>>> Mapperpiacere.
>> Quale è la pena prevista dal nostro codice per il reato di "spreco
>> volontario" ?
> ???????
> Io parlo di legge naturale e di sopravvivenza della specie, e tu salti
> fuori con le pene del nostro codice?
> Sai fare una "classifica" dei valori che contano?
Tu all'inzio additavi come apoteosi dello spreco la ristrutturazione di
ascensori. Mah ...
Poi hai provato a stabilire se sia moralmente più grave lo spreco o
l'evasione fiscale. Ti ho detto come la penso (e per come la penso io un
atto volontario e premeditato è sempre moralmente più grave di un atto non
volontario, e l'evasione, al contrario dello spreco è sempre e certamente
volontaria).
Nessuna replica alle mie ritengo sensate argomentazioni, ma, abbandonata
malconcio anche la sfera morale, mi porti il discorso sulla naturale
nocività dello spreco ai fini della sopravvivenza.
Essendo che in natura lo spreco esiste e l'evasione fiscale no (e nemmeno il
fisco se è per quello) il discorso mi pare perda un filino di significato.
Se proprio vogliamo però portare il discorso al livello "naturale" possiamo
includere l'evasione fiscale nei comportamenti socialmente nocivi.
Bè, in natura gli individui con comportamenti socialmente nocivi vengono
emarginati dal branco tanto più quanto più il comportamento esprime un
intento antisociale piuttosto che oggettivo nocumento al branco.
Non è certo il lupo inesperto che si lascia scappare il capriolo ad essere
emarginato dal branco (anche se certo non ne diverrà il capo), quanto quello
iperaggressivo che non vuole dividere il capriolo che ha preso con il resto
del branco e lasci agli altri solo i suoi avanzi (eppure il secondo almeno
qualcosa lascia).
>> Ergo, siccome nessun sistema sociale è perfetto, l'evasione è sempre
>> poco più di un peccato veniale.
>> La gente che ragiona come fai tu (non attribuisce una colpa mortale a
> coloro che sprecano) rappresenta la rovina per la gestione della
> finanza pubblica (e forse anche degli interessi economici della
> famiglia)
Non è che gli spreconi mi siano simpaticissimi (non possono esserlo a
nessuno in un mondo dove muoiono di carenze alimentari 30'000 persone al
giorno, tutti i giorni).
E' solo che gli evasori fiscali mi sono ancora meno simpatici degli
spreconi.
Ma, al di la delle mie personali simpatie, resta il fatto che mentre sgasare
col SUV al semaforo da noi, oggi, è considerato lecito, evadere il fisco non
lo è. E questa è la scala di valori morali che la nostra società si è data e
non l'ho inventata io.
>> Il Berlusconismo in Italia ha fatto danni devastanti favorendo il
>> radicarsi di concezioni come queste, che fornscono un formidabile
>> alibi ideologico all'evasione fiscale.
>> Dichiarazioni come la tua sono improponibili in qualsiasi paese
>> civile. Se negli Stati Uniti per evasione fiscale si finisce in
>> carcere e se il capo del partito repubblicano o democratico se ne
>> uscisse con una dichiarazione come la tua, sarebbe costretto a
>> dimettersi il giorno dopo.
> ???
> Farneticazioni... Berlusconi è quanto più lontano possa esistere
> dalla mia ideologia (come o più volte detto anche su questo NG).
Sarà pure lontano dalla tua ideologia (per quello che frega al Berlusca
delle ideologie ...), ma sulla liceità dell'evasione fiscali ha fatto per
anni discorsi identici ai tuoi. E i risultati, purtroppo, si vedono.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
> Se tu ti droghi e mi chiedi soldi per drogarti io i soldi non te li
> do
Se tu mi devi dei soldi, me li dai eccome, e poi io, coi miei soldi, ci
faccio quel che mi pare.
--
La misura di un uomo non è la sua intelligenza.
La misura di un uomo è questa:
con quanta rapidità sa reagire ai bisogni di un'altra persona ?
E quanto di sé stesso sa dare ?
"Neo" ha scritto nel messaggio
> [Nino] ha scritto:
>>>> In una società sana, lo spreco (così come intollerabili
>>>> sperequazioni economiche), sarebbero considerate tra i crimini più
>>>> gravi.
>>>>> Mapperpiacere.
>>> Quale è la pena prevista dal nostro codice per il reato di "spreco
>>> volontario" ?
>>> ???????
>> Io parlo di legge naturale e di sopravvivenza della specie, e tu salti
>> fuori con le pene del nostro codice?
>> Sai fare una "classifica" dei valori che contano?
[cut]
Guardiamo Report, su sprechi, valori, priorità, prepotenza del potere, ecc..
abbiamo tutti da imparare e meditare...
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto
> e' giusto che i lavoratori dipendenti siano tassati alla fonte?
No
> oppure lo stato dovrebbe astenersi anche dal prendersi il 100% delle
> loro tasse ?
Max il 10% di tassa, per tutti uguale e fermati lì; è anche troppo
> scenderesti in piazza per abolire la tassazione alla
> fonte dei redditi da lavoro dipendente ?
Certamente si, ma non serve a niente; l'Italiano è un pecorone
PS
Lo so che non dicevi a me, ma mi piaceva rispondere;
mi scuso per l'intrusione :-)
Neo ha scritto:
> [Gilbertinho] ha scritto:
>> Se tu ti droghi e mi chiedi soldi per drogarti io i soldi non te li
>> do
> Se tu mi devi dei soldi, me li dai eccome, e poi io, coi miei soldi, ci
> faccio quel che mi pare.
Io non ti devo un bel niente e con i miei soldi non ci fai quello che ti
pare.
doppio.massimo ha scritto:
> Il Sun, 15 Oct 2006 18:39:49 +0000, Gilbertinho ha scritto:
>> Se tu ti droghi e mi chiedi soldi per drogarti io i soldi non te li do,
>> se tu stato sprechi e alimenti il magna magna io i soldi non te li do,
>> prima tu stato smetti di sprecare e poi hai il diritto di chiedere i
>> soldi, perchè altrimenti più soldi prendi e più sprechi.
> secondo te e' giusto che i lavoratori dipendenti siano tassati alla fonte
> ? oppure lo stato dovrebbe astenersi anche dal prendersi il 100% delle
> loro tasse ?
non è giusto
> vediamo se sei coerente con quanto hai appena scritto o se sei solo un
> altro ciarlatano: scenderesti in piazza per abolire la tassazione alla
> fonte dei redditi da lavoro dipendente ?
"Gilbertinho" <a@a.it> wrote in message
news:VfvYg.4171$uv5.38079@twister1.libero.it
> prima tu stato smetti di sprecare e poi hai il diritto di chiedere i
> soldi, perchè altrimenti più soldi prendi e più sprechi.
Una persona paga la TARSU , la tassa della spazzatura
per capirsi , quando ha degli oggetti da
far portare via gli addetti del Comune
prendono solo gli oggetti messi sulla strada.
Se gli chiedi di prendere un divano pesantissimo
al terzo piano ti rispondono offesi come
se gli avessi dato del magnaccia .
Paghi le tasse di smaltimento dei rifiuti
ma il comune non accetta di portare via i rifiuti .
Ha senso pagare un tassa in cambio di qualcosa
siccome è evidente che non danno niente in cambio
uno prova disaffezione per le tasse .
La soluzione per invogliare la gente a pagare
le tasse è vedere che ricevono qualcosa
in cambio di quello che paghi .
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> wrote in message
newsan.2006.10.15.19.22.53.613705@massimo.dm
scenderesti in piazza per abolire la tassazione alla
> fonte dei redditi da lavoro dipendente ?
Per impostare correttamente il discorso va ricordato
che la ritenuta alla fonte è uno dei modi
di versare le tasse , l altro è la dichiarazione
da parte del percettore .
Io sono favorevole a cancellare piuttosto
l iniquità del versamento dell acconto IRPEF
di Novembre che calcola e costringe a versare
la previsione del reddito del prossimo
periodo d imposta .
Penso proprio che Cento quando da Sottosegratario
alle Finanze fa dichiarazioni sull equità
del fisco possa impegnarsi a cambiare questa cosa.