Les historiens discuteranno "ad nauseam" di questo grande dibattito
tipico della nostra era sempre avida di controversie. Allora, Pluton é
un pianete o una volgare grossa pietra nel nostro sistema solare? Io
non lo so' dirlo, ma in in ogni caso saperlo cosa cambia esattamente?
Nulla.
Nello stesso ordine di idee, tutta la polemica attuale, che cerca a
definire in quale momento del ciclo borsistico ci troviamo est
chimérique. E' possibile che siamo all'interno di un "bull" travestito
in "bear", che il contrario, un "bear" travestito in "bull". Saperlo
con precisione non é imperativo per la sopravvivenza e la prosperità
di un trader.
Pero' diventa imperativo conoscerne l'esistenza e prepararsi in
conseguenza poco importa l'eventualità. Questo é importante.
Mi potete credere, se un fenomeno intemporel vi sorprende con le
mutande abbassate, poco importa che Pluton sia un pianeta o no, lo
prenderete nel...............
Per cercare di capire l'inerzia relativa del mercato, sarebbe di aiuto
consultare qualche indicatore di attività. Per esempio, selon Market
Gauge, le posizioni degli specialisti e ed i membri del NYSE sono
estremamente ottimisti (beau fixe). Perfettamente neutri! Generalmente,
i professionisti del mercato si trovano sia leggermente à découvert
o, très à découvert.
La discesa attuale dei mercati era prevista ed é benvenuta. La vera
domanda é quella di determinare se gli indici fermeranno questa
correzione nei livelli previsti o se visiteranno i bassifondi di
luglio. Traversiamo una semplice fase correttiva. Attualmente, gli
indici non sono in posizione per una scivolata vertiginosa, ma questo
puo' cambiare bruscamente.
Gli specialisti non sono i soli professionisti persi nella foresta. I
segnali attuali indicano direzioni opposte con la stessa forza che
altri segnali candidamente sorprendenti che sono troppo evidenti.
Se studiamo il grafico du rendement en dividende du S&P500 versus le
rendement des Bons du Trésor si capisce instintivamente che la curva
dei rendimenti inversé piazza gli Stocks solidamente in territorio
"Bearish".
Al contrario, l'altro grafico, quello che misura la differenza tassi a
lungo termine ed il rendimento en dividende du S&P500 piazza gli Stocks
in territorio "Bullish".
Chi dei due ha ragione? Tutto dipende sicuramente dalla direzione dei
tassi d'interesse per i prossimi 6 mesi, ed a questo gioco, nemmeno
un'astrofisico che delibera sulla sorte di Pluton non vi potrà fornire
una risposta precisa.
Possiamo solo emettere delle ipotesi e congiutture.
Si, la pausa della FED coincide in modo strano con l'arrivo in novembre
delle elezioni parziali US.
Si, nonostante la pubblicazione di alcune statistiche disastrose,
Bernanke non farà niente per influenzare il risultato delle elezioni.
Ma cosa succederà dopo?
I tassi saliranno (non lo faranno solo se lo sgonfiamento della bolla
immobiliare darà dei segni evidenti da compromettere les dépenses des
ménages).
Non dimenticate mai una cosa, che nonostante una politica dei tassi
sostenuta, la FED non si é mai avventurata in zona restrittiva.
Bernanke non ha ancora tirati sul noeud coulant per impiccarli.
> hai verificato la linea dei cicli presidenziali ?
No, a suo tempo ho seguito quello della FED pero' non ricordo se le
avevo postato.
..
> Del resto questa sorta di benchmark ci accompagna
> dagli anni 20.
> Una vecchia banca svizzera prevede a marzo tassi Usa al 4,5
> opinione ??
Oggi é difficile prevedere con precisione. Il parere dominante
"attualmente" é un rialzo dei tassi a venire e c'é chi sostiene che
sarà persino il mercato a chiederlo.
Ma tutti concordano che sarà il tipo d'atterrissagio della bolla
immobiliare a decidere.
> Ciao.