Piazza Affari apre le porte all'Europa. L'appuntamento è per
lunedì 24 luglio quando, sul listino milanese, faranno il loro ingresso
dieci tra le società quotate sull'Eurostoxx 50. Il progetto è più ampio e
prevede il debutto di almeno una quarantina di gruppi del Vecchio
Continente. Si partirà quindi con questa prima tranche per completare l'elenco
il prossimo ottobre.
L'operazione, per la quale non è necessario chiedere l'autorizzazione
ai diretti interessati dopo la riforma dell'Ue sulla normativa relativa ai
prospetti, non prevede la creazione di un apposito indice. Quanto ai
requisiti che verranno valutati, dovrebbero essere presi in considerazione
gli stessi criteri previsti per l'ingresso nell'S&PMib, il paniere che
racchiude le blue chip italiane.
Capitalizzazione, liquidità e rappresentazione settoriale:
saranno dunque questi gli aspetti che faranno la differenza. Così, le
principali indiziate per questo esordio sono la francese Total e Axa, la
spagnola Telefonica, Deutsche Telekom e l'olandese Ing. Ma le porte di
Piazza Affari dovrebbero aprirsi anche per Nokia, Bnp Paribas,
Sanofi-Aventis, Siemens, E.On.
Il loro ingresso farebbe aumentare notevolmente la
capitalizzazione del listino milanese. Ipotizzando l'ingresso dei 10 più
grandi gruppi europei, gli attuali 707,9 miliardi di euro diventerebbero
564. Molto probabilmente, però, i titoli stranieri faranno parte di un
mercato a sé, come d'altronde già succede per i gruppi oltreconfine quotati
a Piazza Affari. Il Banco Santader e il Bbva, infatti, non vengono
considerati per calcolare la capitalizzazione del listino.
L'operazione permetterà ai risparmiatori interessati a questi
titoli di ridurre i costi delle operazioni e renderà più liquido il mercato.
Si tratta inoltre di un primo passo verso quell'integrazione dei mercati
europei sulla cui importanza si è recentemente pronunciato anche il
Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi.
> Il loro ingresso farebbe aumentare notevolmente la
> capitalizzazione del listino milanese. Ipotizzando l'ingresso dei 10
> più grandi gruppi europei, gli attuali 707,9 miliardi di euro
> diventerebbero 564.
Il solito giornalista avvinazzato (al metanolo).
--
Sai che ci compri oggi con 4 dollari ?
Nemmeno tre dollari !
(Il padre di Tony Manero in "La febbre del sabato sera")
Il 23 Lug 2006, 08:52, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
> [Bigmeme] ha scritto:
> > Il loro ingresso farebbe aumentare notevolmente la
> > capitalizzazione del listino milanese. Ipotizzando l'ingresso dei 10
> > più grandi gruppi europei, gli attuali 707,9 miliardi di euro
> > diventerebbero 564.
> Il solito giornalista avvinazzato (al metanolo).
Come tutti quelli che scrivono su miaeconomia, come quelli che copiano e
incollano i loro articoli.
Forse no, questi ultimi si drogano e si pisciano sulle scarpe.
Il 23 Lug 2006, 23:24, oigres@yahoo.com (Oigres) ha scritto:
> Il 23 Lug 2006, 08:52, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
> > [Bigmeme] ha scritto:
> > > > Il loro ingresso farebbe aumentare notevolmente la
> > > capitalizzazione del listino milanese. Ipotizzando l'ingresso dei 10
> > > più grandi gruppi europei, gli attuali 707,9 miliardi di euro
> > > diventerebbero 564.
> > > Il solito giornalista avvinazzato (al metanolo).
> > > Come tutti quelli che scrivono su miaeconomia, come quelli che copiano e
> incollano i loro articoli.
> Forse no, questi ultimi si drogano e si pisciano sulle scarpe.
> Oigres
Concordo con te,
c'è qualcuno qui dentro il cui nick inizia per B e finisce per E che si
piscia sulle scarpe e non si cala neanche calzoni e mutande.
I gestori non si fidano di Piazza Affari - miaeconomia
Bigmeme: I gestori non si fidano di Piazza Affari
(16/06/2006)
Meglio l'Europa di Piazza Affari. Fiducia, invece sulla Borsa
Americana e sul Giappone dove i dati macroeconomici restano
positivi. Questo...
[OT] L'Europa.............
kappa: ...............da un sondaggio parteggia per l'avversario di Bush . Ci sono
ancora in giro troppi .............(autocensura) che non hanno ancora capito
che per mali estremi occorrono estremi...