Chi Vespa mangia le mele
Sergio Cusani mi ha inviato una lettera sulla quotazione in borsa della
Piaggio che allego e di cui riporto l'inizio.
" Il 12 giugno scorso a Pontedera, sede del più grande stabilimento in
Italia del gruppo Piaggio che fa capo alla holding Immsi di Roberto
Colaninno (che insieme a Gnutti e Consorte dell'Unipol privatizzò la Telecom
sotto il governo D'Alema, per la massima parte con prestiti bancari, cioè
con debiti che stanno ancora pesando sulla nuova gestione Pirelli/Benetton)
si è tenuta una Conferenza Nazionale promossa dalla FIOM-CGIL nazionale e di
categoria, congiuntamente con le strutture territoriali di Lecco, Pisa e
Venezia, insieme all'ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI, storiche associazioni che
difendono risparmiatori, consumatori e utenti.
Ero presente anche io come Banca della Solidarietà avendo analizzato insieme
alla società di revisione Practice Audit di Milano (piccola ma libera
società che da anni monitorizza per il sindacato la situazione della Fiat e
di altri grandi gruppi industriali) il bilancio e la situazione economica e
finanziaria attuale del gruppo Immsi/Piaggio.
Alla conferenza hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni locali
provinciali e regionali, giornalisti e, in particolare, le delegate e i
delegati di Piaggio, Aprilia e Moto Guzzi, che fanno capo al gruppo di
Colaninno, che hanno raccontato, per diretta e quotidiana dura esperienza,
come vanno in realtà le cose nelle varie fabbriche. E non sono affatto tutte
rose e fiori. Anzi.
La Conferenza nazionale aveva anche lo scopo di analizzare in modo critico,
ma propositivo, la struttura della prossima quotazione in Borsa della
Piaggio e C. Spa.
Nel corso dell'incontro è stato ribadito, con consapevole determinazione,
quanto contenuto nella lettera dell'1 giugno 2006 (che allego), inviata ai
Ministri Padoa Schioppa, Bersani, Damiano, Ferrero e al Presidente della
Consob, Cardia, e nel particolare:
- l'operazione di quotazione in Borsa della Piaggio deve essere considerata
una occasione unica e irripetibile per reperire anche nuovi mezzi finanziari
da immettere direttamente in Piaggio al fine di sostenere e rafforzare il
processo di risanamento e di sviluppo industriale e commerciale del gruppo
Piaggio in Italia, in Europa e nel mondo;
- per tali motivi, e per sostenere il progetto di sviluppo annunciato, urbi
et orbi, dal Presidente Colaninno e dall'Amministratore Delegato Sabelli, è
quindi assolutamente necessario modificare la struttura dell'operazione di
quotazione in Borsa della Piaggio da Offerta pubblica di vendita (OPV), che
è una operazione con cui soltanto la holding Immsi rimborsa unicamente i
propri creditori e finanziatori privati, fondi e banche, non con soldi ma
con azioni quotate della controllata Piaggio, quindi con della carta (i
titoli Piaggio): cioè in definitiva una operazione finanziaria che non
riguarda in alcun modo l'azienda Piaggio ma rimane esclusivamente nell'ambito
circoscritto del rapporto tra la holding Immsi e i propri soci/creditori
- in una operazione mista di Opv e Offerta pubblica di sottoscrizione (OPS)
che invece prevede un aumento di capitale in danaro rivolto, attraverso la
Borsa, al mercato del pubblico risparmio con cui, al contrario della OPV,
entrano realmente nuovi capitali freschi direttamente in azienda, cioè in
Piaggio.
Abbiamo infatti rilevato che la struttura dell'operazione di quotazione in
Borsa della Piaggio, così come è stata predisposta da Colaninno in termini
finanziari, offre l'opportunità unicamente all'azionista di controllo di
Piaggio, cioè Immsi/Colaninno, di risolvere i propri rapporti finanziari, di
debito, con i suoi soci dando loro, invece dei soldi, della carta, i titoli
Piaggio che hanno il pregio fondamentale, una volta quotati in Borsa, di
poter essere venduti agevolmente sul mercato di Borsa e collocati presso i
risparmiatori: per intenderci la "signora Maria", cioè i tanti piccoli
risparmiatori che investono la fatica di una vita in azioni Piaggio
consegnando però, di fatto, i loro risparmi alle banche ( che se ne escono
in bellezza girando la cosiddetta "loro patata" al pubblico risparmio
diffuso ), e non immettendoli direttamente nell'azienda Piaggio di cui
diventano azionisti, e quindi in piccola parte proprietari..." Sergio
Cusani.
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:449714d5$0$3120$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Chi Vespa mangia le mele
> Sergio Cusani mi ha inviato una lettera sulla quotazione in borsa della
> Piaggio che allego e di cui riporto l'inizio.
> " Il 12 giugno scorso a Pontedera, sede del più grande stabilimento in
> Italia del gruppo Piaggio che fa capo alla holding Immsi di Roberto
> Colaninno (che insieme a Gnutti e Consorte dell'Unipol privatizzò la
> Telecom sotto il governo D'Alema, per la massima parte con prestiti
> bancari, cioè con debiti che stanno ancora pesando sulla nuova gestione
> Pirelli/Benetton) si è tenuta una Conferenza Nazionale promossa dalla
> FIOM-CGIL nazionale e di categoria, congiuntamente con le strutture
> territoriali di Lecco, Pisa e Venezia, insieme all'ADUSBEF e
> FEDERCONSUMATORI, storiche associazioni che difendono risparmiatori,
> consumatori e utenti.
> Ero presente anche io come Banca della Solidarietà avendo analizzato
> insieme alla società di revisione Practice Audit di Milano (piccola ma
> libera società che da anni monitorizza per il sindacato la situazione
> della Fiat e di altri grandi gruppi industriali) il bilancio e la
> situazione economica e finanziaria attuale del gruppo Immsi/Piaggio.
> Alla conferenza hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni locali
> provinciali e regionali, giornalisti e, in particolare, le delegate e i
> delegati di Piaggio, Aprilia e Moto Guzzi, che fanno capo al gruppo di
> Colaninno, che hanno raccontato, per diretta e quotidiana dura esperienza,
> come vanno in realtà le cose nelle varie fabbriche. E non sono affatto
> tutte rose e fiori. Anzi.
> La Conferenza nazionale aveva anche lo scopo di analizzare in modo
> critico, ma propositivo, la struttura della prossima quotazione in Borsa
> della Piaggio e C. Spa.
> Nel corso dell'incontro è stato ribadito, con consapevole determinazione,
> quanto contenuto nella lettera dell'1 giugno 2006 (che allego), inviata ai
> Ministri Padoa Schioppa, Bersani, Damiano, Ferrero e al Presidente della
> Consob, Cardia, e nel particolare:
> - l'operazione di quotazione in Borsa della Piaggio deve essere
> considerata una occasione unica e irripetibile per reperire anche nuovi
> mezzi finanziari da immettere direttamente in Piaggio al fine di sostenere
> e rafforzare il processo di risanamento e di sviluppo industriale e
> commerciale del gruppo Piaggio in Italia, in Europa e nel mondo;
> - per tali motivi, e per sostenere il progetto di sviluppo annunciato,
> urbi et orbi, dal Presidente Colaninno e dall'Amministratore Delegato
> Sabelli, è quindi assolutamente necessario modificare la struttura
> dell'operazione di quotazione in Borsa della Piaggio da Offerta pubblica
> di vendita (OPV), che è una operazione con cui soltanto la holding Immsi
> rimborsa unicamente i propri creditori e finanziatori privati, fondi e
> banche, non con soldi ma con azioni quotate della controllata Piaggio,
> quindi con della carta (i titoli Piaggio): cioè in definitiva una
> operazione finanziaria che non riguarda in alcun modo l'azienda Piaggio ma
> rimane esclusivamente nell'ambito circoscritto del rapporto tra la holding
> Immsi e i propri soci/creditori
> - in una operazione mista di Opv e Offerta pubblica di sottoscrizione
> (OPS) che invece prevede un aumento di capitale in danaro rivolto,
> attraverso la Borsa, al mercato del pubblico risparmio con cui, al
> contrario della OPV, entrano realmente nuovi capitali freschi direttamente
> in azienda, cioè in Piaggio.
> Abbiamo infatti rilevato che la struttura dell'operazione di quotazione in
> Borsa della Piaggio, così come è stata predisposta da Colaninno in termini
> finanziari, offre l'opportunità unicamente all'azionista di controllo di
> Piaggio, cioè Immsi/Colaninno, di risolvere i propri rapporti finanziari,
> di debito, con i suoi soci dando loro, invece dei soldi, della carta, i
> titoli Piaggio che hanno il pregio fondamentale, una volta quotati in
> Borsa, di poter essere venduti agevolmente sul mercato di Borsa e
> collocati presso i risparmiatori: per intenderci la "signora Maria", cioè
> i tanti piccoli risparmiatori che investono la fatica di una vita in
> azioni Piaggio consegnando però, di fatto, i loro risparmi alle banche (
> che se ne escono in bellezza girando la cosiddetta "loro patata" al
> pubblico risparmio diffuso ), e non immettendoli direttamente nell'azienda
> Piaggio di cui diventano azionisti, e quindi in piccola parte
> proprietari..." Sergio Cusani.
Concordo, ma aggiungo che quei signori (tra l'altro ben protetti da taluni
politici) hanno fatto in passato ben di peggio..... fate un salto in india a
vedere gli stabilimenti piaggio! Non solo, la scalata telecom che tutti
ricordiamo......... sembrava il film di alberto sordi "assolto per aver
commesso il fatto"!
Come commercialista ne ho viste tante, ma una su tutte e' l'esperienza che
ho fatto: se una azienda gira bene non la si quota in borsa per dividere i
guadagni con gli altri! Quindi quando si quota una societa' in borsa, o c'e'
dietro un ben dettagliato piano industriale di espansione che lo
giustifichi, oppure è la solita truffa ai danni del parco buoi!
saluti
"athlon fx" <athlonfx@AMD.org> ha scritto nel messaggio
news:44978ad0$0$16940$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
Quindi quando si quota una societa' in borsa, o c'e'
> dietro un ben dettagliato piano industriale di espansione che lo
> giustifichi, oppure è la solita truffa ai danni del parco buoi!
> saluti Ma guarda guarda che cosa devo leggere allw 7 del mattino.
Mannaggia che onore per il IEB..... e' arrivato anche un Dr Commercialista.
Mannaggia se lo dice il commercialista bisogno precipitarsi a comperare
Telecom e tutta la sua galassia a piene mani.
Ciao Dottore commercialista.
Eviva la grassa finanza rossa !
"athlon fx" <athlonfx@AMD.org> ha scritto nel messaggio
news:44978ad0$0$16940$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Concordo, ma aggiungo che quei signori (tra l'altro ben protetti da taluni
> politici) hanno fatto in passato ben di peggio..... fate un salto in india
> a vedere gli stabilimenti piaggio! Non solo, la scalata telecom che tutti
> ricordiamo......... sembrava il film di alberto sordi "assolto per aver
> commesso il fatto"!
> Come commercialista ne ho viste tante, ma una su tutte e' l'esperienza che
> ho fatto: se una azienda gira bene non la si quota in borsa per dividere i
> guadagni con gli altri! Quindi quando si quota una societa' in borsa, o
> c'e' dietro un ben dettagliato piano industriale di espansione che lo
> giustifichi, oppure è la solita truffa ai danni del parco buoi!
> saluti
sono assolutamente con te, sulle responsabilità politiche
passate, (trasversali); in italia è un poco come in sicilia
con la mafia.. arrivati a certi livelli non si muove nulla
senza la compartecipazione della politica.
Sul concetto di quotazione in borsa, il punto come spesso
ho scritto è uno; se la quotazione avviene tramite aumento
di capitale dedicato all'ipo e quindi ai nuovi azionisti, allora
l'operazione potrebbe essere anche in buona fede; ma se
l'ipo avviene mettendo sul mercato azioni in possesso dei
soci pre-ipo.. allora è solamente uno scarico di titoli sul
mercato, e tutti sappiamo che quando si scaricano titoli
sul mercato, evidentemente l'azienda non è poi tanto
profittevole come tutti dicono!
ciao ciao
INDOVINELLO (vi e' piaciuto??)
@@ SYBER_GURU @@: alle 15:35 chi ha indovinato subito il rompicapo sta prenotando le vacanze
su un overwather immerso nell'oceano pacifico eheheh dai nei prox giorni
tornero' come un tempo a dare indovinelli in...
Borsa
3
30-05-2006 17.40.13
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