Toh! Stanno cominciando ad accorgersi
di cosa hanno combinato facendo uscire
draculaVisco dalla bara... e fanno
finta di non avere letto Cento!
O forse cominciano ad avere paura per
i fondi pensione...
E intanto i soliti economisti plaudono
a misure demagogiche che non
toccheranno ne' grandi industrie
ne' grandi capitali e sponsorizzano
nientepopodimeno che l'aumento dell'Iva...
sicuramente la ricetta giusta per
rilanciare i consumi!
FISCO/ SANGALLI: NON COLPIRE LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (REP.)
Spero non serva una manovra-bis
24-05-2006 08:31
Articoli a tema | Tutte le news di Economia
Roma, 24 mag. (Apcom) - No al ripristino della tassa di successione sulle piccole e medie imprese e "grande cautela" nel riordino delle imposte sulle rendite finanziarie. Carlo Sangalli commenta così, in un'intervista a Repubblica, gli interventi sul fisco annunciati ieri dal viceministro all'Economia, Vincenzo Visco.
A proposito della necessità di una manovra-bis sui conti pubblici, Sangalli afferma: "Io spero che non ci sia la necessità di intervenire prima della Finanziaria, sarebbe meglio, nel caso, concordare con Bruxelles lo slittamento di un anno del percorso di rientro del deficit. Un modo per poter mettere in campo una Finanziaria per il risanamento ma anche per lo sviluppo".
FISCO/ANGELETTI: DA VISCO LINEA GIUSTA,MA SERVE MODERAZIONE (REP)
Evitare di favorire fuga di capitali all'estero
24-05-2006 08:23
Articoli a tema | Tutte le news di Economia
Roma, 24 mag. (Apcom) - Il leader della Uil, Luigi Angeletti, approva gli interventi sul fisco annunciati ieri dal viceministro all'Economia, Vincenzo Visco, ma non è d'accordo sul metodo. Il governo, secondo Angeletti, fa male a lanciare questi spot sulle tasse senza inquadrarli nel complesso contesto della politica economica.
"La tassa di succesione - spiega Angeletti in un'intervista a Repubblica - va introdotta, purché riferita soltanto ai grandi patrimoni (milioni di euro), anche se più per motivi etici che economici, visto che non porterà grandi gettiti. Anche la armonizzazione sulle rendite finanziarie è giusta, ma lì sarei molto moderato, resterei sotto la tassazione media europea che è del 19%. Non andrei oltre il 15-16%. Facendo così - spiega - non avremo problemi di fuga di capitali all'estero perché resteremo competitivi ma saneremo un'ingiustizia e non incentiveremo la speculazione".
Comunque, precisa Angeletti, "non bisogna fare interventi spot su materie sensibili come questa. E' improduttivo e genera incertezza. Quando si parla di fisco bisogna collocare il discorso nel contesto dell'intera politica economica".
FISCO/ BOERI: AUMENTARE IVA E PRESSIONE FISCALE SU AUTONOMI (QN)
Stop a condoni e una tantum. Bene misure annunciate da Visco
24-05-2006 09:31
Articoli a tema | Tutte le news di Economia
Roma, 24 mag. (Apcom) - "Buona parte dell'aggiustamento va fatto sul lato della spesa: alzare le tasse senza ridurre le spese sarebbe una stupidaggine". L'economista Tito Boeri non ha dubbi sulla necessità di un'ampia virata nella gestione dei conti pubblici. "Ma l'importante è che non siano interventi di breve respiro - ammonisce in un'intervista su Quotidiano nazionale - in una situazione come questa la finanza creativa non basta, bisogna affrontare le questioni di fondo".
Boeri concorda con il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, sul fatto che "i conti pubblici oggi assomigliano pericolosamente a quelli dei primi anni '90: andiamo verso un 4,5% di disavanzo sul prodotto interno per quest'anno - afferma - e il gettito fiscale rispetto ad allora si è ridotto di un punto percentuale" serve, secondo l'economista "un aggiustamento fiscale pari a 2 punti di Pil, ma va fatto con una visione strategica, non di corto raggio".
Boeri suggerisce di "aumentare le entrate dello Stato con strumenti d'imposizione indiretta. Agendo sull'Iva - dice - si potrebbe ampliare il gettito fiscale senza aumentare le aliquote: sarebbe una misura coerente con l'obiettivo di incrementare le esportazioni, perché l'Iva non incide sui beni esportati".
L'economista è d'accordo sulle misure annunciate ieri dal viceministro Vincenzo Visco relative all'aumento della tassazione sulle rendite finanziarie e della tassa sulle successioni. A proposito dell'aumento della pressione fiscale sui lavoratori autonomi afferma: "Nel corso della passata legislatura la situazione dei lavoratori autonomi è molto migliorata rispetto a quella dei lavoratori dipendenti. Mi sembra corretto cercare di riequilibrare la situazione. Una delle prime misure da prendere in questo senso - afferma - sarebbe il blocco del concordato fiscale. Bisogna chiarire subito che non ci saranno più condoni, né altre misure una tantum".
"Nicola Bortolotti" <MIRRORti.ecilaTAtfosbnMIRROR> wrote in message
news:447420de$0$36931$4fafbaef@reader3.news.tin.it
> Toh! Stanno cominciando ad accorgersi
> di cosa hanno combinato facendo uscire
> draculaVisco dalla bara...
mi hai letto nel pensiero
> L'economista è d'accordo sulle misure annunciate ieri
dal viceministro Vincenzo Visco relative all'aumento
della tassazione sulle rendite finanziarie e della tassa
sulle successioni.
Proposta , dato che dicono tutti che dobbiamo apgare di piu'
potrebbe cominciare Visco inauguarando la nuova
tassa di successione : si suicida buttandosi giu da un palazzo
e farà pagare la tassa di successione ai suoi figli :
PAGARE TUTTI PAGARE MENO
Visco su tassazioni finanziarie
~Explor3r~: (ASCA) - Roma, 17 ott - Per la tassazione delle rendite
finanziarie, l'aliquota unica del 20% si applichera' su
quelli maturati successivamente alla data di entrata in
vigore della nuova...
Investire
2
17-10-2006 12.19.24
Visco all opera
Infostrada: Prepariamoci , freagatura in vista
(Reuters) - Il governo sta studiando il modo per reintrodurre la tassa
di successione e una revisione della tassazione sulle rendite
finanziarie . Lo ha...
Borsa
2
23-05-2006 16.44.36
Visco
Clooney: "Pressing di economisti e Ulivo, Siniscalco si deve dimettere".
Rivogliono Visco.