Conti allo sfascio. Mancano poche ore dalla pubblicazione ufficiale
della trimestrale di cassa, su cui si sono incentrate negli ultimi
giorni le polemiche tra Unione e Cdl (l'opposizione ha preannunciato
"sfracelli" mentre, a detta di Tremonti, "si rivelerà un boomerang per
l’Unione") e da Roma arrivano notizie davvero inquietanti. Indiscrezioni
che sono giunte sino alle orecchie dei principali responsabili degli
uffuci studio italiani che non hanno potuto evitare di tenerne conto
nell'elaborare i loro report previsionali.
Secondo quanto scrivono gli analisti di Banca Intesa nel loro ultimo
“Weekly Economic Monitor”, la trimestrale di cassa, infatti, relazione
che dovrebbe essere resa pubblica dal ministero del Tesoro italiano nel
fine settimana, delinea un quadro economico che non è dei più rosei.
“Sembra che il documento mostrerà una revisione dell’obiettivo per il
rapporto deficit/Pil al 3,8% da un precedente 3,5% indicato nel
Programma di Stabilità e Crescita” scrivono gli esperti di Cà de Sass,
ricordando come, tuttavia, l’obiettivo 2006 sia stato fissato “contando
su di una manovra di 1,4 punti di Pil, di cui 0,3 punti di misure
temporanee". Il tendenziale, quindi, viaggerebbe al 5,2%.
"Data l’incertezza sulle misure di contenimento della spesa e di
reperimento di maggiori entrate introdotte con la Finanziaria 2006", gli
espert si spingono anche a dire che "sembra improbabile che il target
del 3,8% possa essere raggiunto. Manteniamo, pertanto, la nostra stima
del deficit al 4,4% del Pil”.
Commento di Tremonti: "18.30 Pil andrebbe benissimo senza crisi Fiat"
Capisco non voler votare Prodi, Caruso o Luxuria.
Non capisco ostinarsi a votare dei quaqquaraquà nghè nghè.
Vergogna pagliacci, ci avete rovinato!
Saluti
apuo
"apuo" <apuoone@tim.it> ha scritto nel messaggio
news:lEdXf.59018$A83.1481842@twister1.libero.it...
> Secondo quanto scrivono gli analisti di Banca Intesa nel loro ultimo
> “Weekly Economic Monitor”, la trimestrale di cassa, infatti, relazione che
> dovrebbe essere resa pubblica dal ministero del Tesoro italiano nel fine
> settimana, delinea un quadro economico che non è dei più rosei.
Sticazzi!!!
Sta a vedè che co sta storia vinceranno davero i comunisti!!!
Amooooò!! Dai scappamo!!!! a carrozzella a spingo io ma tu ricordati e
medicine sopratutto quella pastichette blu che ce fanno sta tanto bbene!
Le sorprese sgradite non sono finite. “Sembra inoltre - continuano gli
analisti di Intesa - che il documento in uscita mostri un aumento del
debito al di sopra del 107% di Pil dal 106,4% toccato nel 2005”. Se
l’obiettivo di disavanzo si rivelasse effettivamente irraggiungibile,
infatti, “il debito potrebbe toccare almeno il 107,4% di Pil”.
Triste conclusione. “Indipendentemente dal risultato delle elezioni, si
renderà probabilmente necessaria una manovra correttiva già nella
seconda metà del 2006”. Cioè una stangatina, di ritorno dalle ferie di
agosto.
Tra le elezioni, la proclamazione dei risultati, il conseguente
reinsediamento delle Camere e la scadenza del settennato di Ciampi
(eletto il 13 maggio del 1999), infatti, si arriverebbe a giugno prima
che il nuovo titolare del dicastero che fu di Quintino Sella possa
metter mano alla finanza pubblica. A quel punto, se le cifre non
dovessero corrispondere alle previsioni del Programma di Stabilità e
Crescita, non resterebbero molte alternative: il nuovo governo potrebbe,
quindi, dover nuovamente chiedere agli italiani di mettere mano al
portafoglio per amor di patria.
Una manovra correttiva che s'ha da fare e che varierà, a seconda
dell’esito elettorale, solo nel modo e nell'entità. Sempre che, cosa
altamente improbabile, l’economia italiana si svegli di colpo dal
letargo e, dopo anni di passi da formica, non si rimetta a marciare di
gran carriera in tre mesi, con un’accelerata del Pil che scongiuri
ulteriori manovre.
> Le sorprese sgradite non sono finite. “Sembra inoltre - continuano gli
> analisti di Intesa - che il documento in uscita mostri un aumento del
> debito al di sopra del 107% di Pil dal 106,4% toccato nel 2005”.
Ma quel pagliaccio non aveva detto a Ballarò che l'avrebbe portato sotto
il 100%?
...........................
Saluti de profundis
apuo
> apuo wrote:
>> Le sorprese sgradite non sono finite. “Sembra inoltre - continuano gli
>> analisti di Intesa - che il documento in uscita mostri un aumento del
>> debito al di sopra del 107% di Pil dal 106,4% toccato nel 2005”.
> Ma quel pagliaccio non aveva detto a Ballarò che l'avrebbe portato sotto
> il 100%?
> ..........................
> Saluti de profundis
> apuo
chemmefregaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
abbasso le tasseeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
viva i condoniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii