Telecom Italia Media: il CdA approva il progetto di bilancio 2005
Telecom Italia Media: il CdA approva il progetto di bilancio 2005
Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media SpA (Gruppo Telecom
Italia), riunito oggi sotto la presidenza di Riccardo Perissich, ha
esaminato e
approvato il progetto di bilancio 2005.
Il Gruppo Telecom Italia Media nell'esercizio 2005
L'esercizio 2005 è stato positivamente influenzato dalle operazioni previste
nell'ambito del piano di riassetto delle attività Internet del Gruppo
Telecom
Italia annunciato il 4 aprile 2005. In particolare, il 1° giugno Telecom
Italia
Media ha finalizzato la cessione delle attività di Virgilio e Tin.it a
Telecom
Italia ad un prezzo complessivo di 950 milioni di euro, realizzando una
plusvalenza di 901 milioni di euro. Nello stesso mese, inoltre, la società
ha
completato il buyback su azioni ordinarie e su azioni di risparmio proprie,
con
un esborso complessivo di 147,7 milioni di euro. Nel secondo semestre,
inoltre,
sono stati acquistati i rami d'azienda Elefante TV e Delta TV, per un
importo
complessivo di 128,5 milioni di euro ed è stato stipulato un accordo per la
cessione del Gruppo Buffetti (operazione perfezionata a gennaio 2006).
Nel corso del 2005, TI Media ha così completato il processo di
concentrazione nel
settore dei media, realizzando importanti investimenti sia per l'avvio del
digitale terrestre sia per il rafforzamento delle posizioni raggiunte nella
tv
analogica.
I ricavi del 2005 ammontano a 179,8 milioni di euro (167,8 milioni di euro
dell'esercizio 2004); escludendo l'effetto delle variazioni di perimetro e
delle
attività di start up del digitale terrestre, la crescita organica è pari al
16,4%.
La redditività dell'esercizio 2005 è stata prevalentemente influenzata dalle
attività di start up del digitale terrestre (compresa la pay per view), che
hanno
avuto un impatto netto negativo sull'EBITDA (risultato operativo ante
ammortamenti) per 39,6 milioni di euro e sul risultato operativo per 47,7
milioni
di euro (15,6 milioni nel 2004). Sulla redditività, inoltre, hanno inciso i
maggiori costi sostenuti per arricchire il palinsesto sia dei canali
analogici
MTV e LA7 (Invasioni Barbariche, America's Cup, eventi speciali e nuove
rubriche)
sia dei canali digitali terrestri e satellitari (LA7 Sport, Nickelodeon e
Paramount Comedy). L'EBITDA dell'esercizio 2005 è pari a -91,4 milioni di
euro
(-64,2 milioni nel 2004) e il risultato operativo ammonta a -129,8 milioni
di
euro (-93,3 milioni nel 2004).
L'impatto netto delle "discontinued operations" (attività cedute o in corso
di
cessione: settore Internet e Gruppo Buffetti) è positivo per 892,5 milioni
di
euro e include il risultato delle attività Internet per i primi cinque mesi
dell'esercizio, del Gruppo Buffetti per l'intero esercizio e gli effetti
economici derivanti dalla cessione delle suddette attività.
Pertanto, il risultato netto di competenza della capogruppo, tenendo conto
del
contributo delle "discontinued operations", è positivo per 800,9 milioni di
euro
(-226,3 milioni di euro nel 2004).
In forte aumento rispetto al 2004, gli investimenti dell'esercizio ammontano
a
194,8 milioni di euro e includono 19,4 milioni di euro per l'acquisto dei
diritti
televisivi, 33,8 milioni di euro per lo sviluppo del digitale terrestre e
128,5
milioni di euro per l'acquisizione degli impianti e delle frequenze di
Elefante
TV e Delta TV.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2005 è positiva per 436,1
milioni
di euro (era negativa per 170,7 milioni al 31 dicembre 2004); il
miglioramento è
stato determinato principalmente dall'incasso di 950 milioni di euro per la
cessione delle attività Internet a Telecom Italia, parzialmente compensato
dall'esborso per l'acquisto delle azioni proprie per 147,7 milioni, dagli
investimenti sopra descritti e dal cash flow operativo. Il patrimonio netto
consolidato totale al 31 dicembre 2005 ammonta a 1.020,8 milioni di euro
(rispetto a 363,6 milioni di euro al 31 dicembre 2004). Al 31 dicembre 2005
i
dipendenti sono 837 (erano 778 di fine 2004, a perimetro omogeneo).
Risultati di Telecom Italia Media SpA per l'esercizio 2005
Il bilancio dell'esercizio 2005, redatto - come già ricordato - secondo i
principi contabili italiani, non risulta confrontabile con il precedente
esercizio in quanto include, per i primi cinque mesi, le risultanze
economiche
delle attività internet cedute a Telecom Italia il 1° giugno 2005. Gli
effetti
positivi di tale cessione hanno portato a chiudere l'esercizio con un utile
netto
pari a 781,7 milioni di euro, risultato che consente la distribuzione di un
dividendo per un ammontare complessivo pari a circa 550 milioni di euro.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il progetto di bilancio
2005
di La7 Televisioni SpA, società incorporata in Telecom Italia Media con
efficacia
dal 1° gennaio 2006.
Convocazione dell'Assemblea degli azionisti e proposta dividendo
Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Presidente di convocare
l'Assemblea degli azionisti per il giorno 10 aprile 2006, in prima
convocazione
e, occorrendo, per il giorno 11 aprile, in seconda convocazione. Il
Consiglio,
inoltre, considerata la misura dell'utile netto d'esercizio, ha deliberato
di
proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo in ragione di 0,1643
euro
per ciascuna azione ordinaria e in ragione di 0,1679 euro per ciascuna
azione di
risparmio, corrispondente ad un ammontare complessivo pari a circa 550
milioni di
euro. Il dividendo sarà messo in pagamento dal 27 aprile 2006, con stacco
cedola
in data 24 aprile 2006.
Re: Telecom Italia Media: il CdA approva il progetto di bilancio 2005
"Bigmeme"
ha scritto nel messaggio
> Telecom Italia Media: il CdA approva il progetto di bilancio 2005
> Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media SpA (Gruppo
Telecom
> Italia), riunito oggi sotto la presidenza di Riccardo Perissich, ha
> esaminato e
> approvato il progetto di bilancio 2005.
> Il Gruppo Telecom Italia Media nell'esercizio 2005
> L'esercizio 2005 è stato positivamente influenzato dalle operazioni
previste
> nell'ambito del piano di riassetto delle attività Internet del Gruppo
> Telecom
> Italia annunciato il 4 aprile 2005. In particolare, il 1° giugno Telecom
> Italia
> Media ha finalizzato la cessione delle attività di Virgilio e Tin.it a
> Telecom
> Italia ad un prezzo complessivo di 950 milioni di euro, realizzando una
> plusvalenza di 901 milioni di euro. Nello stesso mese, inoltre, la società
> ha
> completato il buyback su azioni ordinarie e su azioni di risparmio
proprie,
> con
> un esborso complessivo di 147,7 milioni di euro. Nel secondo semestre,
> inoltre,
> sono stati acquistati i rami d'azienda Elefante TV e Delta TV, per un
> importo
> complessivo di 128,5 milioni di euro ed è stato stipulato un accordo per
la
> cessione del Gruppo Buffetti (operazione perfezionata a gennaio 2006).
> Nel corso del 2005, TI Media ha così completato il processo di
> concentrazione nel
> settore dei media, realizzando importanti investimenti sia per l'avvio del
> digitale terrestre sia per il rafforzamento delle posizioni raggiunte
nella
> tv
> analogica.
> I ricavi del 2005 ammontano a 179,8 milioni di euro (167,8 milioni di euro
> dell'esercizio 2004); escludendo l'effetto delle variazioni di perimetro e
> delle
> attività di start up del digitale terrestre, la crescita organica è pari
al
> 16,4%.
> La redditività dell'esercizio 2005 è stata prevalentemente influenzata
dalle
> attività di start up del digitale terrestre (compresa la pay per view),
che
> hanno
> avuto un impatto netto negativo sull'EBITDA (risultato operativo ante
> ammortamenti) per 39,6 milioni di euro e sul risultato operativo per 47,7
> milioni
> di euro (15,6 milioni nel 2004). Sulla redditività, inoltre, hanno inciso
i
> maggiori costi sostenuti per arricchire il palinsesto sia dei canali
> analogici
> MTV e LA7 (Invasioni Barbariche, America's Cup, eventi speciali e nuove
> rubriche)
> sia dei canali digitali terrestri e satellitari (LA7 Sport, Nickelodeon e
> Paramount Comedy). L'EBITDA dell'esercizio 2005 è pari a -91,4 milioni di
> euro
> (-64,2 milioni nel 2004) e il risultato operativo ammonta a -129,8 milioni
> di
> euro (-93,3 milioni nel 2004).
> L'impatto netto delle "discontinued operations" (attività cedute o in
corso
> di
> cessione: settore Internet e Gruppo Buffetti) è positivo per 892,5 milioni
> di
> euro e include il risultato delle attività Internet per i primi cinque
mesi
> dell'esercizio, del Gruppo Buffetti per l'intero esercizio e gli effetti
> economici derivanti dalla cessione delle suddette attività.
> Pertanto, il risultato netto di competenza della capogruppo, tenendo conto
> del
> contributo delle "discontinued operations", è positivo per 800,9 milioni
di
> euro
> (-226,3 milioni di euro nel 2004).
> In forte aumento rispetto al 2004, gli investimenti dell'esercizio
ammontano
> a
> 194,8 milioni di euro e includono 19,4 milioni di euro per l'acquisto dei
> diritti
> televisivi, 33,8 milioni di euro per lo sviluppo del digitale terrestre e
> 128,5
> milioni di euro per l'acquisizione degli impianti e delle frequenze di
> Elefante
> TV e Delta TV.
> La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2005 è positiva per 436,1
> milioni
> di euro (era negativa per 170,7 milioni al 31 dicembre 2004); il
> miglioramento è
> stato determinato principalmente dall'incasso di 950 milioni di euro per
la
> cessione delle attività Internet a Telecom Italia, parzialmente compensato
> dall'esborso per l'acquisto delle azioni proprie per 147,7 milioni, dagli
> investimenti sopra descritti e dal cash flow operativo. Il patrimonio
netto
> consolidato totale al 31 dicembre 2005 ammonta a 1.020,8 milioni di euro
> (rispetto a 363,6 milioni di euro al 31 dicembre 2004). Al 31 dicembre
2005
> i
> dipendenti sono 837 (erano 778 di fine 2004, a perimetro omogeneo).
> Risultati di Telecom Italia Media SpA per l'esercizio 2005
> Il bilancio dell'esercizio 2005, redatto - come già ricordato - secondo i
> principi contabili italiani, non risulta confrontabile con il precedente
> esercizio in quanto include, per i primi cinque mesi, le risultanze
> economiche
> delle attività internet cedute a Telecom Italia il 1° giugno 2005. Gli
> effetti
> positivi di tale cessione hanno portato a chiudere l'esercizio con un
utile
> netto
> pari a 781,7 milioni di euro, risultato che consente la distribuzione di
un
> dividendo per un ammontare complessivo pari a circa 550 milioni di euro.
> Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il progetto di
bilancio
> 2005
> di La7 Televisioni SpA, società incorporata in Telecom Italia Media con
> efficacia
> dal 1° gennaio 2006.
> Convocazione dell'Assemblea degli azionisti e proposta dividendo
> Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Presidente di convocare
> l'Assemblea degli azionisti per il giorno 10 aprile 2006, in prima
> convocazione
> e, occorrendo, per il giorno 11 aprile, in seconda convocazione. Il
> Consiglio,
> inoltre, considerata la misura dell'utile netto d'esercizio, ha deliberato
> di
> proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo in ragione di
0,1643
> euro
> per ciascuna azione ordinaria e in ragione di 0,1679 euro per ciascuna
> azione di
> risparmio, corrispondente ad un ammontare complessivo pari a circa 550
> milioni di
> euro. Il dividendo sarà messo in pagamento dal 27 aprile 2006, con stacco
> cedola
> in data 24 aprile 2006.
Niente Paura apri la cartella " Toro da Monta " e cancella
" inf.sborr " tutto ritorna come prima ..ricorda restart
Ciao e Prego
Re: Telecom Italia Media: il CdA approva il progetto di bilancio 2005
Il 06 Mar 2006, 22:01, "Bigmeme" <Bigmeme@katamail.com> ha scritto:
> Telecom Italia Media: il CdA approva il progetto di bilancio 2005
> Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media SpA (Gruppo
Telecom
> Italia), riunito oggi sotto la presidenza di Riccardo Perissich, ha
> esaminato e
> approvato il progetto di bilancio 2005.
> Il Gruppo Telecom Italia Media nell'esercizio 2005
> L'esercizio 2005 è stato positivamente influenzato dalle operazioni
previste
> nell'ambito del piano di riassetto delle attività Internet del Gruppo
> Telecom
> Italia annunciato il 4 aprile 2005. In particolare, il 1° giugno Telecom
> Italia
> Media ha finalizzato la cessione delle attività di Virgilio e Tin.it a
> Telecom
> Italia ad un prezzo complessivo di 950 milioni di euro, realizzando una
> plusvalenza di 901 milioni di euro. Nello stesso mese, inoltre, la società
> ha
> completato il buyback su azioni ordinarie e su azioni di risparmio
proprie,
> con
> un esborso complessivo di 147,7 milioni di euro. Nel secondo semestre,
> inoltre,
> sono stati acquistati i rami d'azienda Elefante TV e Delta TV, per un
> importo
> complessivo di 128,5 milioni di euro ed è stato stipulato un accordo per
la
> cessione del Gruppo Buffetti (operazione perfezionata a gennaio 2006).
> Nel corso del 2005, TI Media ha così completato il processo di
> concentrazione nel
> settore dei media, realizzando importanti investimenti sia per l'avvio del
> digitale terrestre sia per il rafforzamento delle posizioni raggiunte
nella
> tv
> analogica.
> I ricavi del 2005 ammontano a 179,8 milioni di euro (167,8 milioni di euro
> dell'esercizio 2004); escludendo l'effetto delle variazioni di perimetro e
> delle
> attività di start up del digitale terrestre, la crescita organica è pari
al
> 16,4%.
> La redditività dell'esercizio 2005 è stata prevalentemente influenzata
dalle
> attività di start up del digitale terrestre (compresa la pay per view),
che
> hanno
> avuto un impatto netto negativo sull'EBITDA (risultato operativo ante
> ammortamenti) per 39,6 milioni di euro e sul risultato operativo per 47,7
> milioni
> di euro (15,6 milioni nel 2004). Sulla redditività, inoltre, hanno inciso
i
> maggiori costi sostenuti per arricchire il palinsesto sia dei canali
> analogici
> MTV e LA7 (Invasioni Barbariche, America's Cup, eventi speciali e nuove
> rubriche)
> sia dei canali digitali terrestri e satellitari (LA7 Sport, Nickelodeon e
> Paramount Comedy). L'EBITDA dell'esercizio 2005 è pari a -91,4 milioni di
> euro
> (-64,2 milioni nel 2004) e il risultato operativo ammonta a -129,8 milioni
> di
> euro (-93,3 milioni nel 2004).
> L'impatto netto delle "discontinued operations" (attività cedute o in
corso
> di
> cessione: settore Internet e Gruppo Buffetti) è positivo per 892,5 milioni
> di
> euro e include il risultato delle attività Internet per i primi cinque
mesi
> dell'esercizio, del Gruppo Buffetti per l'intero esercizio e gli effetti
> economici derivanti dalla cessione delle suddette attività.
> Pertanto, il risultato netto di competenza della capogruppo, tenendo conto
> del
> contributo delle "discontinued operations", è positivo per 800,9 milioni
di
> euro
> (-226,3 milioni di euro nel 2004).
> In forte aumento rispetto al 2004, gli investimenti dell'esercizio
ammontano
> a
> 194,8 milioni di euro e includono 19,4 milioni di euro per l'acquisto dei
> diritti
> televisivi, 33,8 milioni di euro per lo sviluppo del digitale terrestre e
> 128,5
> milioni di euro per l'acquisizione degli impianti e delle frequenze di
> Elefante
> TV e Delta TV.
> La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2005 è positiva per 436,1
> milioni
> di euro (era negativa per 170,7 milioni al 31 dicembre 2004); il
> miglioramento è
> stato determinato principalmente dall'incasso di 950 milioni di euro per
la
> cessione delle attività Internet a Telecom Italia, parzialmente compensato
> dall'esborso per l'acquisto delle azioni proprie per 147,7 milioni, dagli
> investimenti sopra descritti e dal cash flow operativo. Il patrimonio
netto
> consolidato totale al 31 dicembre 2005 ammonta a 1.020,8 milioni di euro
> (rispetto a 363,6 milioni di euro al 31 dicembre 2004). Al 31 dicembre
2005
> i
> dipendenti sono 837 (erano 778 di fine 2004, a perimetro omogeneo).
> Risultati di Telecom Italia Media SpA per l'esercizio 2005
> Il bilancio dell'esercizio 2005, redatto - come già ricordato - secondo i
> principi contabili italiani, non risulta confrontabile con il precedente
> esercizio in quanto include, per i primi cinque mesi, le risultanze
> economiche
> delle attività internet cedute a Telecom Italia il 1° giugno 2005. Gli
> effetti
> positivi di tale cessione hanno portato a chiudere l'esercizio con un
utile
> netto
> pari a 781,7 milioni di euro, risultato che consente la distribuzione di
un
> dividendo per un ammontare complessivo pari a circa 550 milioni di euro.
> Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il progetto di
bilancio
> 2005
> di La7 Televisioni SpA, società incorporata in Telecom Italia Media con
> efficacia
> dal 1° gennaio 2006.
> Convocazione dell'Assemblea degli azionisti e proposta dividendo
> Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Presidente di convocare
> l'Assemblea degli azionisti per il giorno 10 aprile 2006, in prima
> convocazione
> e, occorrendo, per il giorno 11 aprile, in seconda convocazione. Il
> Consiglio,
> inoltre, considerata la misura dell'utile netto d'esercizio, ha deliberato
> di
> proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo in ragione di
0,1643
> euro
> per ciascuna azione ordinaria e in ragione di 0,1679 euro per ciascuna
> azione di
> risparmio, corrispondente ad un ammontare complessivo pari a circa 550
> milioni di
> euro. Il dividendo sarà messo in pagamento dal 27 aprile 2006, con stacco
> cedola
> in data 24 aprile 2006.
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derivati di borsa
dal 9-2-06 ha ripreso ad accettare puntate al ribasso sul titolo
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