Sarà che sono un pessimista nato, ed alla fine vedo sempre il
bicchiere mezzo vuoto.
Leggendo uno degli ultimi libri di Paolo Sylos Labini, morto di
recente, e cosi in procinto d'esser rivalutato, come sempre in
italia; mi sono lasciato andare ad alcune riflessioni.
Come può prosperare, ampliarsi, redistribuire ricchezza, un'
economia che ormai per la totalità si basa su semplice illusioni
finanziarie?!
Prendiamo l'economia americana.
Il dato significativo che si guarda sempre con massima attenzione
è la capacità di spendere del popolo statunitense, che poi in soldoni
è quello che finanzia molta della produzione mondiale. Ora tralasciando
il fatto circa l'indebitamento ormai crescente del settore privato
statunitense, che da solo dovrebbe indurre alla cautela; focalizziamo
l'interesse sui motivi che portano a spendere; l'analisi si sposta cosi,
oltre che sul reddito disponibile, su quella piccola "c" che Keynes
chiamava propensione al consumo.
Ora fin da subito Keynes mise in guardia che tale propensione al
consumo non è data solamente da fattori economici oggettivi; tale
propensione al consumo è influenzata da determinanti psicologiche
strettamente personali.
Bene, analizziamone una di queste: l'effetto ricchezza, forse la più
importante.
Questo effetto ricchezza ancorchè puramente illusorio è la determinante
psicologica che ha retto i consumi statunitensi da 10 anni a questa parte.
L'effetto ricchezza risiede semplicemente sul fatto che si stà maturando
una plusvalenza, sia essa in titoli che in immobili, tuttavia senza che vi
sia una monetizzazione della plusvalenza, e quindi agli effetti pratici
assolutmente illusoria.
Si spende a fronte d'una disponibilità ipotetica.
Cosa succede se quella plusvalenza, maturata in mercato azionari o
immobiliari venisse meno?!
Questo è quello che stà accadendo.
Per la parte relativa alle plusvalenze mobiliari, lo scoppio della bolla
speculativa ha già intaccato di molto parte di quelle plusvalenze, che
il recupero degli ultimi anni non ha comunque ancora ripianato.
Rimane pur sempre la plusvalenza immobiliare; è ancora possibile
pensare che gli immobili possano aumentare di valore dopo anni ed
anni di corsa senza sosta?!
Questo è il punto.
Gli statunitensi continuano a spendere in consumi quotidiani, a volte
prendendo a prestito capitali, garantiti dai propri immobili, cosa che
per altro ritengo assolutamente stupida.
Questione di economia: i consumi correnti vanno finanziati da entrate
correnti, cioè il proprio stipendio.
Per altro a differenza dei valori mobili, facilmente liquidabili, i valori
immobili sono meno liquidi, e per questo di minor garanzia, sopratutto
in un settore tirato come ormai è quello immobiliare.
Comunque i primi segnali nella diminuzione dei valori immobiliari stanno
già arrivando, ma pare che nessuno voglia tenerne conto.
Attenzione, se scende anche di poco i valori mobiliari internazionali,
si rischia un default a livello mondiale.
I richiami a questo rischio che considero molto pesante sono limitatissimi,
segno che i più accorti, stanno lavorando per attenuare il rischio e
coprirsi
in caso, magari remoto, il mercato crolli.
Vi riporto un passo d'un report emesso da una nota casa d'affari.
"Sulla seduta di Wall Street pende però la minaccia dei dati sulle
vendite di case esistenti (ore 16.00) che potrebbero acuire i timori
di una frenata del settore immobiliare negli Usa (segnalata dai recenti
dati di settore), e di conseguenza dei consumi degli americani, alimentati
negli ultimi mesi dal reddito prodotto dalla continua ascesa del valore di
terreni e fabbricati. Per il dato relativo a dicembre si prevede comunque
un calo limitato, da 6,97 milioni di unità a 6,90 milioni"
ciao ciao
Dopo dura riflessione, Bigmeme ha scritto :
> Sarà che sono un pessimista nato, ed alla fine vedo sempre il
> bicchiere mezzo vuoto.
> Leggendo uno degli ultimi libri di Paolo Sylos Labini, morto di
> recente, e cosi in procinto d'esser rivalutato, come sempre in
> itali
CUT
l'efferro pricologico collettivo è una cosa quello PERSONALE è
tutt'altro. In sintesi la vita si misura in esperienze PERSONALI .
es se io un anno fa spendevo in modo sregolato e ero spesso in rosso i
banca, la prima cosa che faccio è cercare di ripianre le perdite e
essere + oculato in futuro. in una socuetà americana sempre stata tra
alti e bassi (economicamente e culturalmente) l'individuo impara a
gestire la propria vita con maggior duttilità e padronanza che in una
società PIATTA. (il fattore chiave è l'esperienza: + esperienze
(negative/positive) + padronanza a a gestire eventi sfavorevoli...
quindi le analisi sulla ricchezza, povertà, debito, COLLETTIVE trovano
il tempo che trovano...
> Sarà che sono un pessimista nato, ed alla fine vedo sempre il
> bicchiere mezzo vuoto.
Io non sono pessimista ma realista
Gli americani rifinanziano i loro debiti per consumare
Gli scricchiolii di titoli come mac fanny (il settore è la
cartolizzazione dei mutui) fanno capire che la festa negli stati uniti
per il settore immobiliare è finita
Non so quanto questo potra portare al default di tutto il sistema
economico mondiale ma sicuramente diminuirà i consumi in usa usa
Secondo me il rischio più grave che corre l'economia è il petrolio a
90- 100 dollari
A questi prezzi le spirali inflazionistiche innescate dovrebbero essere
combattute con robusti aumenti dei tassi di interesse che ovviamente
causerebbro un ridimensionamento del settore immobbiliare nel mondo
Circa le banche italiane mi sa che le garanzie richieste per
l'erogazione del mutuo sono sovrabbondanti rispetto al mutuo stesso e
quindi questo potrebbe diminuire i rischi di default del nostro sistema
bancario
<eugenio.amico@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1138305241.396255.13600@g14g2000cwa.googlegro ups.com...
Bigmeme ha scritto:
> Sarà che sono un pessimista nato, ed alla fine vedo sempre il
> bicchiere mezzo vuoto.
Io non sono pessimista ma realista
Gli americani rifinanziano i loro debiti per consumare
Gli scricchiolii di titoli come mac fanny (il settore è la
cartolizzazione dei mutui) fanno capire che la festa negli stati uniti
per il settore immobiliare è finita
Non so quanto questo potra portare al default di tutto il sistema
economico mondiale ma sicuramente diminuirà i consumi in usa usa
Secondo me il rischio più grave che corre l'economia è il petrolio a
90- 100 dollari
Appunto: pensa ai due fenomeni insieme; un crollo del settore
immobiliare, con dei prezzi prodotti oil alle stelle!
Una miscela dirompente.
ciao ciao
PCT e finanziaria
Nicolai: Salve,
volevo chiedervi, se io prendo dei pct con Fineco, a scadenza verranno
tassati al 12,50% o al 20%?
Scusate la domanda banale ma non ci capisco niente.
Investire
3
08-12-2006 14.43.13
finanziaria 2007 e c/c
Livio: ciao a tutti
un mio amico mi ha riferito che sul quotidiano Repubblica di qualche giorno
fa c'era un articolo riguardante la finanziaria 2007 dove i conti correnti
bancari con movimenti superiori...
Banche
4
25-10-2006 16.35.29
finanziaria
ely: Finanziaria: da CdM via libera a correzione -2-
ROMA (MF-DJ)--Il consiglio dei Ministri ha approvato un emendamento di
quattro articoli che sara' inserito nella Finanziaria. E' quanto dichiarato...
Borsa
14
28-10-2005 16.25.39
Economia del capitalismo ed Economia Sociale - Insieme
Zodyako: Non e' sostenibile che in una cultura industrializzata e civilizzata
delle persone debbano vivere di miseria e soffrire la fame. Lo stato
dovrebbe garantire i beni di prima necessita', come ad...