> " .® ( qualcuno li abbatta cit..)" <aaa@xx.com> ha scritto nel messaggio
>>> ecco......tu datti e dammi le risposte che ti ho chiesto....scopriresti
>>> che si puo' fare
>>>> rotfllllllllllllllllllllllllllllllllllll
>> visto?
ho sentito il Cazzaro, ha appeno finito di seguire un corso di AT pugliese
dove non insegnano l'uso dello stoploss, dove con i derivati puoi arrivare a
perdere più
del 100 % con i segnali di miracolosi TS e continuare a fare il guru nei
gruppi di discussione:
in pratica gli hanno insegnato a perdere il senso del ridicolo :-DDDD
On Tue, 27 Dec 2005 23:07:21 +0100, " .® \( qualcuno li abbatta
cit..\)" <aaa@xx.com> wrote:
>perdete tempo :
>Nell'economia classica, l'inversione della curva è stata sempre letta in
>maniera negativa, dal momento che la stessa di solito anticipava un
>rallentamento dell'economia o addirittura un periodo di recessione, con
>risvolti negativi anche per i mercati azionari che hanno sempre scontato in
>maniera negativa il verificarsi di un evento simile, aprendo la strada a
>lunghi e spesso pesanti ribassi.
>Oggi la situazione sembrerebbe in qualche modo diversa e in merito alla
>questione si è aperto un vero e proprio dibattito tra i diversi analisti,
>sul reale significato da attribuire al superamento dei rendimenti dei tassi
>a breve scadenza, rispetto a quelli a lunga. Il primo a non essere allarmato
>è proprio il presidente della Federal Riserve, Alan Greenspan il quale
>ritiene che l'inversione della curva abbia perso il suo carattere
>anticipatore di una variazione del ciclo economico, data la nuova e diversa
>complessità dei mercati.
>Sono rimasti ormai in pochi a credere che questa disparità di rendimenti tra
>i tassi a breve e a lunga possa rappresentare davvero un pericolo per i
>mercati azionari e per l'economia in generale, dal momento che la maggior
>parte degli analisti ritiene che l'appiattimento della curva sia sono una
>dimostrazione.........
ma nel 2000 questo segnale anticipò 2 anni di merda....
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Non rispettare i limiti di velocità: non lasciare
che siano gli altri a decidere a quanto devi andare;
fai lavorare il tuo cervello: tu sei in grado di
stabilire di solo a che velocità viaggiare.