meglio dire cosa non ha fatto
si è rimangiata parte del recupero fatto negli ultimi minuti di
contrattazione
chiusura usa 2.45
restano le buone notizie della conferenza e una seduta con scambi per la
quasi totalità della giornata molto ben al di sopra della chiusura
certo che è davvero un titolo imprevedibile che rende la vita difficile a
tutti
in questi strani movimenti bisogna cercare di coglire delle opportunità
paradossalmente in un quadro ritornato alla positività una strategia
percorribile
potrebbe essere quella del cassettista
Cell Therapeutics ha comunicato i risultati di uno studio randomizzato
controllato nel quale Rituxan è stato confrontato con Rituxan + pixantrone
in 38 pazienti con linfoma indolente non-Hodgkin (NHL) recidivato o
refrattario che in precedenza avevano fallito fino a 5 trattamenti. Lo
studio ha raggiunto l'obiettivo primario di prolungare l'intervallo di tempo
prima della progressione (TTP) del linfoma. In particolare, la società ha
spiegato che i pazienti che avevano ricevuto la combinazione di Rituxan e
pixantrone hanno mostrato un miglioramento del TTP pari all'87% nei
confronti del solo Rituxan.
Pixantrone è un farmaco sperimentale che CTI sta sviluppando per il
trattamento di varie malattie maligne ematologiche, tumori solidi e
disordini immunologici. E' stato sviluppato per migliorare l'attività e la
sicurezza degli agenti antitumorali appartenenti alla famiglia delle
antracicline. Le antracicline hanno dimostrato un'elevata attività clinica
in vari tipi di tumori. Tuttavia, esse sono spesso associate a danno
cardiaco cumulativo; ciò impedisce il loro utilizzo in un'ampia proporzione
di pazienti. Il pixantrone è mirato a ridurre il potenziale di grave
cardiotossicità, ad aumentare l'efficacia rispetto alle antracicline
attualmente in commercio e a semplificarne le modalità di somministrazione.
Nonostante il ridotto numero di pazienti trattati, l'alto grado di
significatività statistica sottolinea l'evidente attività di pixantrone nel
linfoma indolente non Hodgkin".
Lo studio di fase III
Lo studio randomizzato multicentrico, noto anche come PIX 302, ha studiato
l'effetto dell'aggiunta di pixantrone (90 mg/m2, somministrato nei giorni 1
e 8 di ciascun ciclo della durata di 21 giorni) al trattamento standard con
Rituxan (375 mg/m2 , somministrato nei giorni 1, 8, 22 e 29) rispetto al
trattamento con solo Rituxan in pazienti con NHL indolente refrattario o
recidivato. Lo studio è stato disegnato in accordo ad uno SPA (Special
Protocol Assessment) concordato con FDA. Nello studio era previsto
l'arruolamento di 728 pazienti allo scopo di rilevare un miglioramento del
30% del TTP tra i due bracci di trattamento, obiettivo primario dello
studio. La frequenza di risposta complessiva al trattamento rappresentava un
obiettivo secondario dello studio. I pazienti inclusi nello studio erano
affetti da NHL CD20 positivo (confermato attraverso un esame istologico) e
avevano fallito in precedenza uno o più trattamenti. I criteri di esclusione
comprendevano pazienti resistenti al trattamento con Rituxan o che erano
stati sottoposti a trapianti di cellule staminali o di midollo osseo. Lo
studio è stato stratificato per fattori di rischio noti che possono avere un
impatto sulla risposta o sulla sua durata inclusa la classificazione IPI, il
numero di regimi precedenti (1-2 verso >2) e un trattamento precedente con
regime anti-CD20. I pazienti sono stati seguiti per 24 mesi con controlli
dello stato della malattia ogni 3 mesi dopo l'ultima somministrazione.
Lo studio è stato chiuso nel 2004 a causa della difficoltà nel mantenere il
previsto target iniziale di arruolamento. Un totale di 38 pazienti è
risultato valutabile per la risposta; 20 pazienti (età mediana 67 anni) sono
stati randomizzati nel braccio pixantrone/Rituxan, 18 pazienti (età mediana
59 anni) nel braccio con Rituxan. La combinazione pixantrone-Rituxan ha
indotto una risposta completa (CR) in 7 pazienti (35%), una risposta
parziale (PR) in 8 pazienti (40%) ed una stabilizzazione della malattia (SD)
in 4 pazienti (20%). La terapia con solo Rituxan ha determinato CR in 2
pazienti (11%), PR in 4 pazienti (22%), SD in 6 pazienti (33%). Tutto questo
corrisponde ad una frequenza di risposte obiettive maggiori pari al 75% nel
braccio trattato con la combinazione rispetto al 33% nel braccio di trattati
con Rituxan (p=0,021). La combinazione di Rituxan e pixantrone è stata ben
tollerata con soli 2 casi di neutropenia grave di grado 4. Altre tossicità
erano normalmente da lievi a moderate e in linea con il profilo di tossicità
descritto per Rituxan, fatta eccezione per cardiotossicità lieve di grado 1
e 2, fatica, anoressia e alopecia osservati solo nel braccio trattato con la
combinazione.
me so fatto eni
lungoilfiumeaspetto: na vagonata enorme sperem
Borsa
3
14-06-2005 17.55.46
STM ha fatto 13!
Ciccio: Come da oggetto ....................:):):)
Borsa
1
01-06-2005 18.05.28
che fine ha fatto T U F O L O® ?
ely: ----- Original Message -----
From: "T U F O L O®" <tufolo@hotmail.com>
Newsgroups: it.economia.borsa
Sent: Tuesday, January 04, 2005 4:53 PM
Subject: dal 20.02.2005 si comincerà a scendere di...