Secondo te quale giustificazione può essere data allo stato attuale dei loro
prezzi?
Voglio dire perchè si vendono titoli che non sarebbero da vendere, sembra
che ci sia stata una corsa per salvare il salvabile...quando la cosa
sembrerebbe ingiustificata allo stato attuale...
Vabbè che avranno chiuso posizioni in forte rialzo...però spingere i valori
fino a quei p/e non ha senso, cosa è che non sappiamo che arriverà a breve?
Pandemia mondiale di influenza aviaria con milioni di morti e crack dei
mercati mondiali?
Crak giganteschi imminenti GM? altri? (già abbiamo avuto in questi gg Refco
passato in sordina eppure è una sorta di nuova enron, e si che avevano fatto
leggi apposite per non incappare in nuovi scadali...)
Immiente scoperta di fonte alternativa tenuta segreta al mondo intero che
andrà a sostituire il petrolio?
Oppure il virus dell'alzhaimer ha colpito i gestori in blocco?
"Tr@derOne" <xxk@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:87Z3Z202Z161Y1129889249X24269@usenet.libero.i t...
> Secondo te quale giustificazione può essere data allo stato attuale dei
loro
> prezzi?
> Voglio dire perchè si vendono titoli che non sarebbero da vendere, sembra
> che ci sia stata una corsa per salvare il salvabile...quando la cosa
> sembrerebbe ingiustificata allo stato attuale...
Non concordo....se dovesse succedere il pandemonio....proprio per salvare
il salvabile dovrebbero vendere le ciofeche....o no?
> Vabbè che avranno chiuso posizioni in forte rialzo...però spingere i
valori
> fino a quei p/e non ha senso, cosa è che non sappiamo che arriverà a
breve?
> Pandemia mondiale di influenza aviaria con milioni di morti e crack dei
> mercati mondiali?
Vaccino funzionante in Ungheria.....
> Crak giganteschi imminenti GM? altri? (già abbiamo avuto in questi gg
Refco
> passato in sordina eppure è una sorta di nuova enron, e si che avevano
fatto
> leggi apposite per non incappare in nuovi scandali...)
Appunto...la legge l'hanno fatta benissimo...adesso si fallisce...ma la
notizia passa in sordina...
> Immiente scoperta di fonte alternativa tenuta segreta al mondo intero che
> andrà a sostituire il petrolio?
Ecco....questa l'ho sentita...pare che uno studio di alcuni ricercatori
americani preveda che il petrolio non sia una fonte esauribile....ma
addirittura dovrebbe ricrearsi in quei pozzi già esauriti....
Inoltre si trivella a 11000 metri circa (se non sbaglio..).....l'Italia
nella IIGM dovette abbandonare la Libia perchè il petrolio era a 6000 metri
e la tecnologia utile l'avevano solo gli USA....(eravamo alleati con la
parte sbagliata...)
Sai a quanti Km di distanza è il nucleo della Terra?
> Oppure il virus dell'alzhaimer ha colpito i gestori in blocco?
Non credo che c'entri l'azhaimer....quando i mercati ripiegano si vende ciò
che pesa...che abbia valore o meno....dopo l'11 sett del 2001 ENI (con un FV
intorno a 15?) arrivò a quotare meno di 11?.......
> Secondo te quale giustificazione può essere data allo stato attuale
> dei loro prezzi?
> Voglio dire perchè si vendono titoli che non sarebbero da vendere,
> sembra che ci sia stata una corsa per salvare il salvabile...quando
> la cosa sembrerebbe ingiustificata allo stato attuale...
> Vabbè che avranno chiuso posizioni in forte rialzo...però spingere i
> valori fino a quei p/e non ha senso, cosa è che non sappiamo che
> arriverà a breve?
>
>
> Pandemia mondiale di influenza aviaria con milioni di morti e crack
> dei mercati mondiali?
>
> Crak giganteschi imminenti GM? altri? (già abbiamo avuto in questi gg
> Refco passato in sordina eppure è una sorta di nuova enron, e si che
> avevano fatto leggi apposite per non incappare in nuovi scadali...)
>
> Immiente scoperta di fonte alternativa tenuta segreta al mondo intero
> che andrà a sostituire il petrolio?
>
> Oppure il virus dell'alzhaimer ha colpito i gestori in blocco?
Inizio specificando che mi riferisco ai petroliferi veri e propri (ENI,
Exxon, BP, ecc.) e non alle varie Saipem, Tenaris, e compagnia bella che
secondo me meritavano di essere mazzolate, vuoi perchè avevano raggiunto
multipli da new economy (Saipem) vuoi perchè i multipli attuali sono dovuti
a situazioni contingenti ed eccezionali e dunque non sostenibili nel lungo
periodo (Tenaris).
L'idea che mi sono fatta io è che molti fondi USA, per fare fronte ai
massicci riscatti innescati dall'aumento dei tassi a breve senza fare
tracollare i listini, hanno fatto cassa vendendo i titoli che più facilmente
avrebbero potuto trovare acquirenti e sui quali magari erano sovrappesati,
evitando per quanto possibile di vendere titoli che ora come ora non
avrebbero compratori.
Non so se la mossa è fatta in previsione di tempi migliori per l'economia (e
quindi per quei titoli che venduti massicciamente adesso sarebbero
collassati) o solo per tirare a campare ancora qualche mese, riuscire magari
a centrare in extremis i budget per il 2005 e prolungare ancora l'attuale
fase lateral-distributiva.
Questa idea delle necessità di cassa dei fondi sarebbe coerente ad esempio
con il fatto che le banche europee (che dispongono di ingentissima liquidità
da allocare) in queste settimane si sono invece affacciate (in alcuni casi
massicciamente) sopra la soglia del 2% di ENI (cosa per niente abituale),
segno secondo me che il calo delle quotazioni non prelude ad un calo della
redditività, ma solo a dinamiche contingenti dei mercati.
Delle ipotesi che hai fatto (credo provocatoriamente) la pandemia è una
bufala destinata a sgonfiarsi prestissimo, il crack di GM è possibile, ma
l'impatto sui redditi del settore petrolifero sarebbe nullo e anche la
follia collettiva dei gestori tenderei ad escluderla.
Circa le fonti di energia alternativa non c'è bisogno di ipotizzare nulla di
particolarmente segreto o nascosto. Ne esistono già e i prezzi attuali del
petrolio certamente incentivano investimenti e ricerca nel settore.
Però al momento nessuna è più economica del petrolio ai prezzi attuali (e
questo è il motivo per cui al momemnto le applicazioni commerciali su larga
scala languono e dove ci sono, sono giustificate solo dalla presenza di
incentivi pubblici).
Ho già avuto modo di scrivere che il petrolio smette di essere conveniente
se le quotazioni si mantengono stabili sopra i 70 dollari.
Fluttuazioni del valore reale del dollaro a parte, questa soglia non è
facilmente attaccabile da nessuna delle tecnologie attualmente futuribi nel
campo della produzione di energia.
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
Il 21 Ott 2005, 13:31, "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto:
Grazie tante a neo orsotoro e agli altri...
x neo, era provocatoria (soprattutto l'influenza aviaria) ma non del
tutto...se ti ricordi la Sars quando c' è da scendere tutte le scuse sono
buone..
Il fatto è che sto cerando di capire se è il caso di chiudere le ultime
posizioni ovviamente long aperte sulle mid o pazientare ancora qualche gg,
essendo in posizione di relativa tranquillità (da stop profit) ma daltro
canto ho paura che il rimbalzo sia imminente...e se esco adesso ho paura di
perdermi la ripresina...
cerco riscontri nelle vostre argomentazioni con quelle che sono le mie
convinzioni che si avvicinano molto a quelle di puntino e orsotoro per il
breve...
Titoli petroliferi quotati al NYSE
Neo: Ho dato una occhiata ai principali titoli petroliferi (nel senso di
produttori di petrolio) quotati al NYSE.
http://finance.yahoo.com/q/ks?s=XOM
http://finance.yahoo.com/q/ks?s=CVX...