> "Neo" ha scritto
>
> ...
> > Tiscali i 2,6 li aveva rotti già in quattro occasioni fra fine
> > luglio e i primi di agosto senza che succedesse proprio nulla ......
>
> Si affaccio' su quella quota ma mai la mantenne in chiusura...
In realtà il 22 luglio chiuse proprio a 2,60, e anche ieri aveva chiuso
sotto.
Se il segnale tecnico fosse "chiusura sopra 2,60" il buy sarebbe per domani.
Io sono dentro da 2,37 (si vede molto che non seguo l'AT ?), è difficile
ormai che mi freghino, ma quelli che entrano domani in apertura potrebbero
anche beccarsi subito un bello stoppone nei denti.
- quote -
> Se poi come dici tu e' stata tirata su da una banda lo vedremo
> domani...se e' cosi non fara fatica a tornare sotto i 2,6.
Se e quando avranno fatto i loro comodi.
- quote -
> > .... però mentre i modelli ARCH si riescono a stimare in maniera
> > decorosa (e, potendo tradare la volatilità, probabilmente proficua)
> > i modelli di autoregressione vettoriale sui prezzi quanto a qualità
> > statistiche fanno pena.
>
> si fanno sedie anche con legno di abete non serve per forza il
> ciliegio
Non sono sicuro di avere capito la battuta.
In ogni caso l'AT ipotizza un modello autoregressivo (perchè possa
funzionare il prezzo futuro deve dipendere (solo, o almeno principalmente)
dell'andamento passato).
Le tecniche di calcolo abitualmente usate in statistica cercano di stimare
dei modelli di auregressione lineari (e quindi molto semplici).
Per la volatilità questi funzionano decentemente.
Se si allarga il campo (cioè se non ci si limita all'abete, ai modelli
lineari), è magari possibile che esistano anche modelli in grado di stimare
molto meglio l'andamento dei prezzi, però alcuni "indizi" (ad esempio
l'andamento della funzione di autocorrelazione) fanno supporre che non sia
così, che il prezzo futuro non dipenda (significativamente) dall'andamento
passato del prezzo, ma da altro.
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
> Tiscali i 2,6 li aveva rotti già in quattro occasioni fra fine luglio e i
> primi di agosto senza che succedesse proprio nulla ......
Si affaccio' su quella quota ma mai la mantenne in chiusura...e il fatto che
su quella quota sia stata respinta dimostra che quel livello di prezzo sia
un valido riferimento per operare.
Se poi come dici tu e' stata tirata su da una banda lo vedremo domani...se
e' cosi non fara fatica a tornare sotto i 2,6.
- quote -
> .... però mentre i modelli ARCH si riescono a stimare in maniera decorosa
> (e, potendo tradare la volatilità, probabilmente proficua) i modelli di
> autoregressione vettoriale sui prezzi quanto a qualità statistiche fanno
> pena.
si fanno sedie anche con legno di abete non serve per forza il ciliegio
- quote -
> Ripeto. Quando trovo un po' di tempo posto qualcosa, così, chi vuole e ha
> qualche nozione di statististica si può rendere conto.
Aspetto...cosi imparo qualcosa di nuovo
- quote -
> > Le violazioni di livelli importanti di prezzo sono *sempre*
> > accompagnate da un aumento della volatilita'.
> Già, perchè se non aumenta la vola vuol dire che il livello non era
> importante :-).
L andamento di un titolo e' la successione di fasi di congestione
(lateralizzazioni) e movimenti decisi(break)...la mia At consiste nell
individuare l intervallo entro cui si crea la congestione, prendere in
cosiderazioni gli estremi dello stesso intervallo e aspettare la rottura.
L uscita da una congestione e' caratterizzata sempre da un aumento della
volatilita'.....su una lateralizzazione di medio e lungo periodo i valori
estremi raramente non sono rappresentati da livelli significativi di prezzo.
Quali sono le difficolta' del mio metodo?
1) Distinguere un falso segnale da un segnale di break ed essere veloci ad
uscire da un operazione.
2) Una volta che il break e' evidente non avere fretta di chiudere.
" ely" <ely2004xxx[at]alice.it> ha scritto nel messaggio
newsCRXe.15582$Do5.942052[at]news4.tin.it... - quote -
> Neo <Neo[at]The.Matrix> wrote:
> > [Il Russo] ha scritto:
> >
> > > ...
> > > ... SCIAAAAAC, che dicono i tuoi grafici? ...
> > > ...
> >
> > Cos'è, adesso ognuno c'ha i suoi ?
> > E io che pensavo che tutti avessero sotto il naso gli stessi grafici.
>
> sai, e' come guardare quei quadri colorati che ti sottopone lo
> psichiatra....ognuno ci vede quello che vuole :-))
Si.....ma......
Solo i migliori sanno riconoscere un kandinsky da uno
scarabocchio...........
> > Insomma è matematicamente e statisticamente dimostrabile che non si
> > può prevedere con sufficiente attendibilità l'andamento dei mercati
> > con l'analisi dell'andamento precedente.
>
> Forse non si puo determinare cosa fara' il mercato sul lungo periodo
> ma si puo' stabilire con discreta precisione dove andra' lo stesso
> nel breve e nel medio.
I modelli che ho testato non avevano ambizioni di lungo periodo. Tentavano
solo di prevedere la barra successiva dopo una serie di "n" barre (testai,
con risultati sempre penosi, diversi time-frame).
- quote -
> Sara' una casualita' anche questa ma oggi sulla rottura del livello
> storico dei 2,6 su Tiscali il mercato si e' comportato in modo
> piuttosto prevedibile.
Tiscali i 2,6 li aveva rotti già in quattro occasioni fra fine luglio e i
primi di agosto senza che succedesse proprio nulla e se ti devo dire la mia
impressione ieri e oggi l'hanno tirata su con scambi reali trascurabili (lo
stile dei movimenti nel book era quello tipico della banda del quartierino
che ho visto molte volte all'opera su Capitalia e recentemente anche su
Alleanza).
Tant'è che ho alzato lo stop più del normale.
Se l'AT è in grado di prevedere l'entrata in azione della banda c'è da fare
soldi a palate, ma mi pare difficile.
- quote -
> > Gli unici modelli che dimostrano una qualche attendibilità
> > statistica sono quelli che cercano di modellare non l'andamento dei
> > prezzi ma quello della loro volatilità.
>
> L' andamento dei prezzi e l aumento della volatilita' sono concetti
> correlati...bisognerebbe imho, cercare i legami tra le variabili che
> regolano il mercato e non analizzarle singolarmente.
Saranno pure concetti correlati (per dirlo bisognerebbe avere fatto prima
due conti) però mentre i modelli ARCH si riescono a stimare in maniera
decorosa (e, potendo tradare la volatilità, probabilmente proficua) i
modelli di autoregressione vettoriale sui prezzi quanto a qualità
statistiche fanno pena.
Ripeto. Quando trovo un po' di tempo posto qualcosa, così, chi vuole e ha
qualche nozione di statististica si può rendere conto.
- quote -
> Le violazioni di livelli importanti di prezzo sono *sempre*
> accompagnate da un aumento della volatilita'.
Già, perchè se non aumenta la vola vuol dire che il livello non era
importante :-).
P.S. I modelli ARCH sono modelli autoregressivi della volatilità. Dei
"livelli di prezzo" e dei volumi non sanno che farsene, non ne tengono conto
in nessun modo. Eppure si riescono a stimare decentemente.
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
> Mentre gli indicatori fondamentali sono sempre ricavati nello stesso modo
> da tutti...
Io utilizzo indicatori personali che vado modificando nel tempo...cosi fanno
anche i graficisti.
- quote -
> La redditività di un titolo è una cosa ben precisa e definita, su cui c'è
> ben poco da discutere. Non è nemmeno analisi fondamentale, è matematica.
Ci sono vari tipi di reddito e varie grandezze a cui rapportarlo...e' un
argomento su cui, imho, c'e' da discutere parecchio invece
- quote -
> Eppure il Nasdaq lateralizza ormai da due anni è c'è qualche noto analista
> tecnico di IEB (ma non solo) che da due anni lo vede salire, perchè invece
> di analizzare l'andamento dei prezzi analizza le linee che ha tracciato
> lui.
Il trend rialzista in atto e' iniziato nella primavera del 2003.
Da quel periodo ad oggi il nasdaq e' passato da 1400 a 2200 punti (60% ca).
Il laterale di cui parli, iniziato nel gennaio del 2004 e definito nell
agosto dello stesso anno, ha racchiuso l andamento dell indice in una banda
compresa tra 1800 e 2200.
Finche' non si scende al di sotto di tale intervallo la lateralizzazione va
intesa come fase di consolidamento del trend rialzista in essere.
- quote -
> Insomma è matematicamente e statisticamente dimostrabile che non si può
> prevedere con sufficiente attendibilità l'andamento dei mercati con
> l'analisi dell'andamento precedente.
Forse non si puo determinare cosa fara' il mercato sul lungo periodo ma si
puo' stabilire con discreta precisione dove andra' lo stesso nel breve e nel
medio.
Sara' una casualita' anche questa ma oggi sulla rottura del livello storico
dei 2,6 su Tiscali il mercato si e' comportato in modo piuttosto
prevedibile.
- quote -
> Gli unici modelli che dimostrano una qualche attendibilità statistica sono
> quelli che cercano di modellare non l'andamento dei prezzi ma quello della
> loro volatilità.
L' andamento dei prezzi e l aumento della volatilita' sono concetti
correlati...bisognerebbe imho, cercare i legami tra le variabili che
regolano il mercato e non analizzarle singolarmente.
Le violazioni di livelli importanti di prezzo sono *sempre* accompagnate da
un aumento della volatilita'.
Il 20 Set 2005, 15:58, " ." <aaa[at]xx.com> ha scritto: - quote -
>
> > > ... io pensavo che l'analisi fondamentale fosse una scienza "esatta"
> > > ... sai com'è ... la studiano pure alla Bocconi ....
> > >
> > >
> > ROTFL
>
> 23/06/2005 Corso di Analisi Tecnica SDA-Bocconi in collaborazione con
> il Dr A. Angeli
L'hanno riproposto anche ora (iniziato ieri)... l'hai letto il programma?
- quote -
> strarotflllllllllllllllllllll
La bocconi, e soprattutto la SDA-Bocconi, è di fatto un'impresa a scopo di
lucro e 2400 euro a cranio per 5 giorni di corso non sono male...
Ciò che mi sorprende è che siano entrati nel bisnéss così tardi, solo da un
paio d'anni...
Cmq all'università, per quanto ne so, di AT (grafica) non se ne sente
minimamente parlare, neanche nei corsi più specialistici e di stampo
statistico.
Alla scuola di direzione aziendale invece fanno i corsi in base a quello che
chiede il mercato, se ci fosse domanda su un corso di gestione del buscio du
culu infiammato loro lo istituirebbero, quasi gratis come quello di cui
sopra...
> Chi fa analisi grafica si limita a leggere un grafico (che e' uguale
> per tutti) applica i suoi studi e ne ricava un idea personale.
> Per i bilanci faccio lo stesso...prelevo i dati che mi interessano e
> calcolo degli indicatori.
> Cosa cambia?
Cambia, e di molto, il metodo.
Mentre gli indicatori fondamentali sono sempre ricavati nello stesso modo da
tutti, nel grafico ognuno vede sostanzialmente quello che gli pare,
riconosce o non riconosce le figure che gli pare, traccia o non traccia le
trend-line che gli pare.
- quote -
> > Chi fa AT di solito sovrappone al grafico una sovrastruttura creata
> > da lui stesso, spesso in modo del tutto arbitrario, e interpreta
> > quella sovrastruttura (e non il grafico vero e proprio) come un dato
> > oggettivo su cui basare le proprie previsioni.
>
> Riportando il discorso all' analisi fondamentale...
> Se io e te ci mettessimo a stilare una classifica dei titoli piu
> redditizi del mib30...pensi che l ordine delle nostre liste sarebbe
> lo stesso?
Il tuo non mi pare un parallelo molto felice.
La redditività di un titolo è una cosa ben precisa e definita, su cui c'è
ben poco da discutere. Non è nemmeno analisi fondamentale, è matematica.
- quote -
> Quasi sicuramente sarebbero simili....come e' simile l opinione dei
> graficisti riguardo il trend in atto sui mercati finanziari.
Il trend in atto è un fatto, è un dato di partenza, non un risultato
dell'analisi.
Si calcola una regressione lineare sui prezzi ed ecco il trend.
E' una cosa talmente oggettiva che dovrebbero essere tutti d'accordo. Eppure
il Nasdaq lateralizza ormai da due anni è c'è qualche noto analista tecnico
di IEB (ma non solo) che da due anni lo vede salire, perchè invece di
analizzare l'andamento dei prezzi analizza le linee che ha tracciato lui.
P.S.
Quando avrò tempo mi riprometto di postare i risultati che si ottengono
cercando di modellare con metodi statistici seri l'andamento di qualche
importante indice di borsa.
Tempo fa provai a farlo ed i risultati erano deprimenti (nel senso che il
modello che ne veniva fuori era statisticamente inattendibile).
Insomma è matematicamente e statisticamente dimostrabile che non si può
prevedere con sufficiente attendibilità l'andamento dei mercati con
l'analisi dell'andamento precedente.
Gli unici modelli che dimostrano una qualche attendibilità statistica sono
quelli che cercano di modellare non l'andamento dei prezzi ma quello della
loro volatilità.
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
> Non è lo stesso.
> Io non ti chiederò mai, "cosa dice il tuo bilancio ?", ma solo e sempre
> "cosa ne dici tu di quel bilancio?
Scusa Neo...ma nella sostanza cosa cambia?
In fondo quello che vogliamo quando ci si confronta e' capire come si e'
arrivati a una differente opinione su di un titolo partendo dagli stessi
dati.
Perche' succede spesso di avere opinioni diverse riguardo il livello di
redditivita' o l indebitamento di una societa'.
Eppure i dati sono gli stessi...ma e' differente il modo di elaborarli.
Si possono notare discrepanze all interno dello stesso bilancio tra i dati
riportati e la loro interpretazione nella nota integrativa.
- quote -
> Chi fa anlisi fondamentale si limitia a leggere i bilanci (che altri
> scrivono) e si fa delle opinioni personali (e quindi magari diverse da
> quelle altrui). E' sempre ben consapevole di quale è il dato oggettivo (il
> bilancio) e di quale è il dato soggettivo (la sua previsione).
Chi fa analisi grafica si limita a leggere un grafico (che e' uguale per
tutti) applica i suoi studi e ne ricava un idea personale.
Per i bilanci faccio lo stesso...prelevo i dati che mi interessano e calcolo
degli indicatori.
Cosa cambia?
- quote -
> Chi fa AT di solito sovrappone al grafico una sovrastruttura creata da lui
> stesso, spesso in modo del tutto arbitrario, e interpreta quella
> sovrastruttura (e non il grafico vero e proprio) come un dato oggettivo su
> cui basare le proprie previsioni.
Riportando il discorso all' analisi fondamentale...
Se io e te ci mettessimo a stilare una classifica dei titoli piu redditizi
del mib30...pensi che l ordine delle nostre liste sarebbe lo stesso?
Quasi sicuramente sarebbero simili....come e' simile l opinione dei
graficisti riguardo il trend in atto sui mercati finanziari.
Le discussioni nascono sui movimenti minori, sulle correzioni.
L At non dice che in un trend al rialzo si debba sempre e comunque
salire...questa e' una libera interpretazione di qualcuno qui nel ng.
> ely <ely2004xxx[at]alice.it> wrote:
> > preferisco mille
> > > volte il book. :-)
> >
> > ..e poi conosco uno che era un mago dell'AT e si e' rovinato, ma
> > rovinato di brutto.... e mi spaventa la cosa :-)))
> MV ?
MV non era un mago dell'AT... guardava anche ai fondamentali e altro
generalmente i maghi dell'AT guardano solo all'AT e basta
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse[at]newsland.it
> ...e com'è, invece, che gli analisti fondamentali hanno tutti sotto il
> naso gli stessi bilanci, ma uno dice neutral, l'altro perform, e
> l'altro underperform??? ...
uno deve vendertela perche' ce l'ha ,altro deve comprarla e l'altro non la
tratta.
- quote -
>
> ... io pensavo che l'analisi fondamentale fosse una scienza "esatta"
> ... sai com'è ... la studiano pure alla Bocconi ....
>
>
ROTFL
> Succede lo stesso per l analisi fondamentale...tutti guardiamo lo
> stesso bilancio eppure ognuno ne trae conclusioni diverse.
Non è lo stesso.
Io non ti chiederò mai, "cosa dice il tuo bilancio ?", ma solo e sempre
"cosa ne dici tu di quel bilancio ?".
E c'è un motivo.
Chi fa anlisi fondamentale si limitia a leggere i bilanci (che altri
scrivono) e si fa delle opinioni personali (e quindi magari diverse da
quelle altrui). E' sempre ben consapevole di quale è il dato oggettivo (il
bilancio) e di quale è il dato soggettivo (la sua previsione).
Chi fa AT di solito sovrappone al grafico una sovrastruttura creata da lui
stesso, spesso in modo del tutto arbitrario, e interpreta quella
sovrastruttura (e non il grafico vero e proprio) come un dato oggettivo su
cui basare le proprie previsioni.
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
> [Il Russo] ha scritto:
>
> > ...
> > ... SCIAAAAAC, che dicono i tuoi grafici? ...
> > ...
>
> Cos'è, adesso ognuno c'ha i suoi ?
> E io che pensavo che tutti avessero sotto il naso gli stessi grafici.
....e com'è, invece, che gli analisti fondamentali hanno tutti sotto il
naso gli stessi bilanci, ma uno dice neutral, l'altro perform, e l'altro
underperform??? ...
.... io pensavo che l'analisi fondamentale fosse una scienza "esatta" ...
sai com'è ... la studiano pure alla Bocconi ....
P.S. ma non vi hanno ancora stufato, questi continui battibecchi???????
.....
> Cos'è, adesso ognuno c'ha i suoi ?
> E io che pensavo che tutti avessero sotto il naso gli stessi grafici.
Succede lo stesso per l analisi fondamentale...tutti guardiamo lo stesso
bilancio eppure ognuno ne trae conclusioni diverse.
Questo invalida l analisi fondamentale o la capacita dell analista di
metterla in pratica?
> preferisco mille
> > volte il book. :-)
>
> ..e poi conosco uno che era un mago dell'AT e si e' rovinato, ma
> rovinato di brutto.... e mi spaventa la cosa :-)))
> mmmm non sarò aggiornato ma quelle che ti sottopone lo psicanalista (
> non lo psichiatra), sono macchie d'inchiostro nere su fondo bianco.
> si chiamano macchie di Rorschach., da cui il test omonimo.
> Sarebbe interessante qui su IEB provarle. Hanno, pare una bella
> percentuale di successo diagnostico...:-)
azz, hai ragione, ovvio....
si vede che ho bisogno di andarci ma non ci sono mai andata eh? :-)
" ely" <ely2004xxx[at]alice.it> ha scritto nel messaggio
newsCRXe.15582$Do5.942052[at]news4.tin.it... - quote -
> Neo <Neo[at]The.Matrix> wrote:
> > [Il Russo] ha scritto:
> >
> > > ...
> > > ... SCIAAAAAC, che dicono i tuoi grafici? ...
> > > ...
> >
> > Cos'è, adesso ognuno c'ha i suoi ?
> > E io che pensavo che tutti avessero sotto il naso gli stessi grafici.
>
> sai, e' come guardare quei quadri colorati che ti sottopone lo
> psichiatra....ognuno ci vede quello che vuole :-))
mmmm non sarò aggiornato ma quelle che ti sottopone lo psicanalista ( non lo
psichiatra), sono macchie d'inchiostro nere su fondo bianco. si chiamano
macchie di Rorschach., da cui il test omonimo.
Sarebbe interessante qui su IEB provarle. Hanno, pare una bella percentuale
di successo diagnostico...:-)
> > sai, e' come guardare quei quadri colorati che ti sottopone lo
> > psichiatra....ognuno ci vede quello che vuole :-))
> >
>
> rotfl, tu e l'AT siete come cane e gatto, eh?
no, mi piacerebbe invece poterla studiare bene, ma finche' vedo solo che e'
soggettiva, grafici leggibili come pare ad ognuno in modo diverso e
soprattutto SO che le candele, le bollinger, i macd e le MM si formano DOPO
che il prezzo e' fatto, per cui preferisco mille volte il book.
:-)
> [Il Russo] ha scritto:
>
> > ...
> > ... SCIAAAAAC, che dicono i tuoi grafici? ...
> > ...
>
> Cos'è, adesso ognuno c'ha i suoi ?
> E io che pensavo che tutti avessero sotto il naso gli stessi grafici.
sai, e' come guardare quei quadri colorati che ti sottopone lo
psichiatra....ognuno ci vede quello che vuole :-))
20-09-2005, 13.34.43
Neo
Guest
Messaggi: n/a
Re: ...leggendo tiscali tiscali ...
[Il Russo] ha scritto:
- quote -
> ...
> ... SCIAAAAAC, che dicono i tuoi grafici? ...
> ...
Cos'è, adesso ognuno c'ha i suoi ?
E io che pensavo che tutti avessero sotto il naso gli stessi grafici.
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
....mi sono incuriosito ...
....
.... graficamente sembra essere uscita dal triangolo iniziato col
crollazzo del 12 maggio 2004, e con base in area 2,30/2,35 ...
....
.... che sia un nuovo inizio? ...
....
.... SCIAAAAAC, che dicono i tuoi grafici? ...
....
.... è in buy, o non ancora? ...
Tiscali: approvata la cessione di Tiscali Sud Africa
Alfonso Rubini: Tiscali: Approvata la cessione di Tiscali Sud Africa
Cagliari, 17 gennaio 2005. Tiscali S.p.A comunica che l'autorità per la
concorrenza
sudafricana ha approvato la cessione della controllata...
Borsa
4
19-01-2005 00.38.44
........."Ri-leggendo il post del 17 dicembre 2004"
1lm Luciano: Buongiorno
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
Fri Dec 17 07:35:34 2004
Buongiorno
Lo S&P 500 ed il Nasdaq cominciano a dare segni di fatica. Non vi é
niente di drammatico, la...
Borsa
3
05-01-2005 11.37.24
Tiscali: Rinvio Rimborso Prestito Preoccupa Tiscali France
Antonello: Venerdì 1 Ottobre 2004, 17:01
(ANSA) - PARIGI, 01 OTT - Tra Tiscali e la sua filiale francese i
rapporti si vanno deteriorando a causa di un prestito di 30 milioni che la
casa madre...
Borsa
2
01-10-2004 22.42.48
leggendo IEB...
=?ISO-8859-1?Q?Kahuna=AE?=: ....Vi farete solo del male
Dovete seguire la vostra luce personale.
Se si mettono insieme due trader
si otterrà il peggio di ognuno di loro
......
(immaginiamo ascoltare opinioni di...